mercoledì, luglio 26, 2006

STRANIERA E DIPENDENTE

maria N° di riferimento: 603057555 Età: 30 Caro Dottore, vorrei capire perchè mi accontento dei rapporti che alla fine mi danno più sofferenza che gioia, incontri belle si, ma che dopo nn hanno un seguito e mi lasciano sempre un vuoto dentro..sonoc onsapevole di meritare di più, ma..Ho 30 anni,straniera, separata,con un figlio. Sono sette mesi che mi frequento con un uomo di 36 anni, separato,una figlia, lui dall'inizio stato sincero nel dirmi che nn è innamorato di me e che nn vuole innamorarsi di nessuna, ma che li piace la mia compagnia, abbiamo una grande intimità e cumplicità nel sesso, due mesi fa mi ha raccontato pure che c'è una ragazza, confermando le mie sospette, sta con lei da 3 anni, che nn è innamorato di lei, se senti responsabile e gratto nel suo confronto perche lei stata la prima ragazza dopo che lui stato lasciato della moglie e che nn può fare a meno, lei ha 23 anni, straniera,mai sposata e senza figli, ho provato ad allonttarmi di lui, ma sempre mi ha cercata e ci incontriamo ancora,a volte mi accontento, ma poi mi sento una perfetta idiotta, perchè continuo?perchè lui se comporta cosi? perchè acceto? per favore, aiutami..grazie
Lei accetta per la grande solitudine che è dentro di lei. Perchè per chi è straniera è ancora più duro rimanere da sola e si tende ad avere un atteggiamento più passivo. La dipendenza affettiva nel suo caso è amplificata dall'essere separata e straniera. Legga attentamente il sito in ogni sua parte e cerchi di trovare la forza di rompere una relazione che la farà sentire sempre più sola. Saluti.

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