martedì, giugno 03, 2008

ESISTONO PERSONE DISPOSTE A VOLERMI COSI' COME SONO ?

donna infelicità Età: 55 Gentile dott.Cavaliere,sono un'insegnante,divorziata da un uomo balordo che ho amato troppo. Sposandolo ho pensato che potesse darmi una vita affettiva appagante e serena visto che ho vissuto l'infanzia e l'adolescenza accanto ad un padre affetto da sindrome paranoidea e manie di persecuzione nei confronti di mia madre e che ha reso la mia vita un inferno,ma così non è stato.Ora che sono libera, non posso rifarmi una vita affettiva perchè ho perso completamente i miei capelli e indosso una protesi. Ho un aspetto gradevole,nonostante tutto,ma mi sento limitata perchè questa situazione mi impedisce di amare per paura di non essere accettata,di dover spiegare ...perciò scoraggio qualsiasi uomo intenzionato a iniziare un discorso con me. Mi dica,esistono persone disposte a volermi così come sono?

TESTIMONIANZE VARIE

sandrasun Età: 47 Ho vissuto per 13 anni felicissima con mio marito, ma per la sua debolezza di caratere e forse per problemi finanziari, lui non mi ama piu. ho sofferto tanto, perche lui era la mia vita. Da 4 anni siamo separati in casa, ho 2 lavori part time e possibilità di mantenermi da sola. Ho chiesto la separazione legale ma lui non ne vuole sentir ragione. mi sento tanto sola ,carente di affetto, anche perche sono straniera e non ho nessuno qui in Italia, sto avendo problemi con mia figlia di 16 anni e non lo so cosa fare.sento la necessità di sentirmi amata, desidero avere una familia "normale" e non so cosa fare.
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GIULIA Età: 31 CIAO, SONO GIULIA DI 31 ANNI. SONO SINGLE E QUELLO CHE NON RITENEVO ESSERE UN PROBLEMA SI STA RIVELANDO TALE E STA PREGIUDICANDO LA COSTRUZIONE DI UN RAPPORTO DUREVOLE. DA SEMPRE NON RIESCO A DORMIRE INSIEME CON ALTRE PERSONE, MA IN PARTICOLARE MODO CON GLI UOMINI. NON RIESCO AD ABBANDONARMI COMPLETAMENTE E IL PENSIERO: 'MAGARI RUSSO'? 'MAGARI NON GLI PIACCIO FINCHE' DORMO?' MI ASSILLA. SONO ORFANA DI PADRE DA QUANDO AVEVO 30GIORNI E NON HO PIU\' AVUTO UNA FIGURA MASCHILE DI RIFERIMENTO VICINO E DICOPPIA DA IMITARE. PER QUANTO SIA CONSCIA CHE QUESTO POSSA INFLUIRE SULPROBLEMA, NON SONO ANCORA RIUSCITA A RISOLVERLO, E' PIU' FORTE DI ME E PERQUESTO MOTIVO STO\' PERDENDO L'UOMO CHE AMO. C\'E\' UN RIMEDIO? GRAZIE
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triste e affranta Età: 32 Salve, ho davvero bisogno di aiuto!!!!!Sono fidanzata da 3 anni e.... il mio partner mi fa vivere l'incertezza del domani pur amandomi lui è una persona molto arrivista che cerca di affermarsi a livello dell'apparire più che dell'essere, critica qualsiasi scelta io faccia e qualsiasi ruolo lavorativo io svolga.Io sono una persona iper sensibile con un vissuto familiare orrido che cercacertezze sensibilità ed amore......Da qualche tempo una persona che lavora con me mi si sta avvicinando, parliamoper ore delle prospettive, della vita dei problemi della nostra società, lovedo come una persona ultra sensibile ultra acculturata pur avendop solo lalicenza media e non ha fatto mai riferimento a quella che potrebbe essere unanostra uscita o cose simili perchè è davvero molto professionale.Purtroppo da qualche giorno non riesco a far altro che pensare al mio collega e questo mi turba. Cosa posso fare??????? 'Anzi cosa devo fare??????Aiuto!!!!!!!!

domenica, maggio 18, 2008

MIA FIGLIA E' UNA DIPENDENTE AFFETTIVA

elefante Età: 40 Scrivo per avere un consiglio su come comportarmi con miafiglia di 21 anni che ha una relazione da quasi 3 anni secondo me di dipendenzaaffettiva.la storia è iniziata a scuola essendo compagni di classe.fino adallora erano in continuo conflitto per idee completamente opposte politicamentee conseguentemente sui valori della vita.poi è nato questo amore!lui difamiglia molto agiata lei di condizioni economiche molto più modeste.lui hasubito iniziato non perdendo occasione per ribadire il suo elevato ceto,la suaintelligenza superiore a quella di lei(secondo lui!!),la sua bellezzadecisamente più maercata.passando i mesi è riuscito a convincere anche lei ditutto questo.Quindi lei è convinta di essere molto più brutta di lui molto menointelligente e a enfatizzare sempre più i soldi di lui la sua agiatezza giustificandone qualsiasi comportamento.Gli effetti più negativi che questastoria ha avuto su mia figlia sono stati il calpestare per lui qualsiasi suo affetto.Mi spiego meglio lo ha giustificato quando lui ha raccontato infamiglia che il mio lavoro era quello di maestra e non di bidella comerealmente è perchè si vergognava!!!ha completamente perso tutte le sue amicizieperchè usciva solo con lui e cosa più importante è successo per 2 volte che lui l'abbia picchiata e dopo un primo momento di rabbia lo abbia giustificato anche qui e abbia cambiato la versione dei fatti per proteggerlo.un anno fa lui la lasciò perchè aveva trovato una ragazza figlia di notai e con la maserati e la porsche ma dopo poco è tornato da lei che lo ha ripreso a braccia aperte.la cosa positiva di questa crisi è stato il ritorno di mia figliA ALLE AMICIZIE,COSA NON DA POCO.ho provato a prenderla con le cattive maniere e a nonvolere più lui in casa,ho provato a parlarci per ore,ora sto provando a far finta di convivere con questa situazione per cui non le dico assolutmente più niente ed ho riaccettato lui in casa ma non è cambiato mai niente!vi chiedo quindi un aiuto su come poterla aiutare perchè anche se cerco di convincermene non credo che con questo rapporto possa avere un bel futuro!

VORREI TROVARE UN NUOVO AMORE

sola Età: 53 Sono 15 anni che vivo senza essere amata da mio maritoviviamo sotto lo stesso tetto, ma siamo come fratelli.circa dieci anni fascoprii che mio marito aveva una relazione con una donna più giovane di me, fuun duro colpo anche perchè attraversavamo un periodo molto triste e difficilecercai in tutti i modi, anche sbagliati di "non perdere il mio grande amore",CHE CREDEVO CORRISPOSTO, ma lui con grande semplicità seppe solo dirmi chetutte le cose prima o poi finiscono, così il suo amore per me.Io pensavo ai miei figli alla mia età a ciò che io ero e con chi ero statasposata per 20 anni.Mi sentivo buttata via come una vecchia ciabatta, comoda maormai impresentabile.LUi non pensava certo di lasciarmi e perdere le sueproprietà, non capitali ma la famiglia, i figli, l\'immagine di un uomo serio,ma io dopo 2 anni di grande sofferenza ho deciso, ho chiesto la separazione,senza infierire, desideravo comunque che la nostra famiglia restasse unita.Luiabitava con la sua nuova compagna in una città poco lontana da dove io e i mieifigli vivevamo,ma ogni pretesto era buono per stare con noi, i miei figli nonhanno mai accettato la sua nuova compagna non hanno mai voluto conoscerla,dopo tre anni il mio grande uomo mi dice di voler tornare in famiglia ed iostupida ad illudermi\"forse mi ama ancora\" come era giaà successo inprecedenza, e così eccomi quà con lui che dirige di nuovo l\'orchestra e chevuole solo la comodità di questa vecchia ciabatta, fortuna vuole che intanto ioin quel periodo di separazione ho imparato ad amarmi un pò a stimarmi, hocercato di rendermi indipendente, ho un lavoro che mi dà moltoa livello anche affettivo, ma l'amore non lo cerco anzi lo evito forse perchè vorrei che fosse lui ad amarmi, ma lui dice sempre che non provapiù niente per me, tante volto l'ho invitato ad andarsene per suo conto, mafinge di non sentire come se io non avessi detto niente.cosa devo fare? Laprima volta fui io ad andadare dall'avvocato ed è stata anche una grossa spesaper me, poi siamo andati insiemea dire come fare per tornare insieme, e luifalso disse vogliamo ricostruire il nostro rapporto, ora io mi vergogno diquesto altro fallimentoe taccio anche se i miei figli ormai grandi so che insilenzio non mi approvano. Penso di essere vecchia per ricominciare, epiuttosto che dare fastidio ai miei figli, che hanno la loro vita da portareavanti resto con questo marito fratello, ci aiutiamo a vicenda, ma ogni tantomi sale lo sconforto e la rabbia, vorrei capire cosa c\'è in me che non va,perchè mio marito che a suo dire mi stima molto per quello che sono e chefaccio non mi ama più? Se mai mi ha amata!Mi piacerebbe avere dei consigli, ho letto anche io il libro:Donne che amanotroppo, ma non mi ci ritrovo molto perchè io ho avuto solo un uomo mio marito eda 15 anni sogno solo che sia lui ad amarmi.Ho anche rifiutato rapporti occasionali con altri uomini appena provavano a fare delle advance, diventavo molto aggressiva ed irritante, tanto da farli fuggire, però dentro di me vorrei trovare un nuovo amore, non è forse una contraddizione? Vi prego aiutatemi acapire cosa mi succede, sono disperata.

CONSULENZE VARIE

gianpi Età: 48 Sono separato da 3 anni e frequento da 9 mesi una nuova persona,non riesco ad avere una continuità nel fare l'amore (mancata eiaculazione, perdita di erezione o continua erezione ) io vivo da solo e lei coni suoi figli,ci vediamo poco.provo dei sentimenti verso di lei e quando è lontana la desidero,ma al momento di stare insieme mi blocco.cosa posso fare dopo aver provveduto ad analisi fisica (tutto ok)ed ora mi sto sottoponendo acura psicologica ma di scarso effetto? grazie,tanti saluti
Il suo è un disturbo maschile dell'erezione (impotenza) ma avrei necessità di maggiori elementi ed esula come problematica da una consulenza online
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foggi Età: 30 Buongiorno, sono fidanzata da tanti anni e da qualcheanno convivo. Tre anni fa ho conosciuto un'altro ragazzo e me ne sono innamorata. In tutto questo tempo ho cercato di lasciare il mio attuale fidanzato ma non ci riesco! Non mi escono le parole dalla bocca, ho una gran paura, paura di non so cosa, forse di ferirlo! Mi rendo conto di essere infelice perchè io vorrei stare con l'altra persona di cui sono innamorata.Come posso fare per superare la paura?grazie
Per superare la paura bisognerebbe capire le cause che finora le hanno impedito la confessione ed il distacco dal suo attuale compagno. La paura della rivelazione è solo il sintomo di un insicurezza di fondo. Ma insicurezza di che cosa? Provi a rispondere a questa domanda.
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linda 75 Età: 32 Ho sempre amato troppo! Non me ne sono mai resa conto,fino ad oggi. Credevo che l'ossessione e la dipendenza da un uomo fosse l'unico modo di amare. Non ho stima di me o meglio pur sapendo di avere grandi potenzialità non mi amo fino in fondo. Ho sempre provveduto a me stessa ma non mi sono mai curata di me stessa. c'è una bella differenza tra mangiare per sopravvivere e nutrirsi. Oggi ho capito che ho un problema. Ho voglia di stabilire una relazione con me stessa, di volermi bene di uscire da ciò che credevo amore e che invece oggi vivo come una prigione. La mia stessa prigione,il mio bisogno, la mia fame. Ho comprato i libri di Norwood. Mi aiutate anchevoi?
Lei in poche righe ha messo insieme tutti quelli che sono i sintomi di una dipendenza affettiva. La invito a visitare la sezione http://www.maldamore.it/Terapie_ed_autoterapie_sulle_dipendenze_affettive.htm

VITTIMA DI UN BELL'IMBUSTO

ely Età: 29 Egregio Dottore,questa è la seconda volta che le scrivo nel giro di pochi giorni perchè ho effettivamente un disperato bisogno di un consiglio, di qualcuno che mi dica come affrontare questa situazione per me divenuta insostenibile. Sono sposata da appena un anno, e circa due mesi fa ho ceduto alle lusinghe diun uomo di 11 anni più anziano di me che ho conosciuto 3 anni fa per caso(ha iniziato a frequentare lo studio in cui lavoro, e da subito ha cercato un inconto nonostante fosse al corrente del mio fidanzamento decennale e del mio imminente matrimonio). "Lui" è apparso subito come una persona immatura,egoista e inaffidabile, il classico bell'imbusto atletico e sportivo che magari ci si volta a guardare per la strada, ma che in cuor tuo sai che non potrai mai "avere" totalmente,proprio perchè la libertà è insita nella sua natura. (tra l'altro scopro che è anche divorziato...) Io ho cercato di stare "alla larga" proprio perchè SAPEVO tutte queste cose, e potevo immaginare senza difficoltà che io sarei stata solamente una conquista da aggiungere alla sua lista...eppure...eppure ad un certo punto ho ceduto.Gli ho detto che accettavo di vederlo (ovvero di fare sesso con lui)e lui...non si presenta all'appuntamento, sparisce, non risponde alle mie telefonate, fino a quando un mese fa si ripresenta da me (al lavoro),e dopo avermi rivista mi manda un messaggo dicendo che vive una situazione assurda perchè in questo periodo ha cercato di dimenticarmi ma non ci è riuscito,e che la soluzione al suo "struggimento" è incontrarci anche se ha paura che la situazione diventi ingestibile (queste sono le sue parole testuali) è a questo punto che penso di essermi illusa.ho creduto che forse "Lui" era diverso da come lo pensavo, ed era capace di provare un sentimento (per me poi...!)Mi pareva di camminare ad un metro da terra !Poi ci siamo incontrati.Abbiamo fatto sesso.il giorno dopo gli mando un messaggio, gli dico che voglio rivederlo, che sono stata bene, e Lui...sparisce di nuovo!Ci siamo visti altre 2 volte.Sparisce e si fa vivo come se niente fosse..Mi ripeto che è un bastardo, che mi ha fatto cadere nella sua trappola ben tessuta attorno a me ed ora che ha raggiunto il suo scopo si diverte a "giocare",a farmi soffrire...Perchè io sto soffrendo...Odio il momento in cui mi sveglio alla mattina perchè appena apro gli occhi mi ritrovo nella stessa realtà che ho lasciato la sera esausta tra le lacrime (peraltro nascoste a mio marito. Ho perso l'appetito e non trovo giustificazione per gli amici o le persone che mi vedono sempre triste (io un tempo sempre sorridente!). Non ne riesco a uscire.Ho messo il mio orgoglio sotto i piedi e continuo a chiamarLo chiedendogli di rivederci, anche se so che la cosa mi farebbe più male...La prego mi dia un consiglio!Grazie

domenica, maggio 04, 2008

GRAZIE PER I RACCONTI DI ALTRE DONNE

emma Età: 36 Scrivere qui è ammettere di avere un problema (cosa che mai avrei creduto) nel mio modo di amare.. la storia "sbagliata" alla quale sono rimasta aggrappata per anni sperando sempre che lui lasci lei (dato che per anni mi sono sentita ripetere che ero io la donna della sua vita) ne è l'esempio lampante. Amore e lacrime: questi gli ultimi anni della mia vita. Fino al masochismo estremo solo come noi donne sappiamo fare. E' avvilente arrivare alla mia età e rendersi consapevole di questo. So bene che alla base di tutto ci saranno sicuramente dinamiche infantili che devo capire, solitudini, poca autostima ma il dolore che provo ora è enorme. Sono delusa di me stessa perchè l'unica cosa buona che sono riuscita a fare è chiudere prima di "finirmi" del tutto. Ma ora? Ma domani? Mi dà un pò di coraggio leggere i racconti di altre donne e voglio ringraziarle per questo.. Grazie.

RETAGGI FAMILIARI E PAURA D'AMARE

a stray dog Età: 28 Non so bene da dove cominciare... sicuramente mi sento una persona complessa, talvolta ambigua che spesso non riesce a essere completamente onesta nei rapporti sentimentali. ho sempre avuto difficoltà a legarmi a un uomo...Trovo sempre qualcosa che non va e non mi lascio andare... Non penso diessere tanto diversa da altre mie coetanee, ma è sfrustrante, specialmente se mi corteggiano e desiderano persone che considero speciali. le ultime due esperienze sono per me emblematiche e mi hanno condotto a cercare aiuto in questo sito...c'è un ex con cui ho avuto un ritorno di fiamma (favorito anche dal fatto che frequentiamo lo stesso gruppo di amici e ci vediamo spesso), ma da cui alla fine fuggo...E' un uomo speciale, intelligente, simpatico, premuroso,generoso, sincero...,ma non voglio una vera storia, seppure mi sono resa conto che per me è importante, che c'è grande affinità di interessi, intesa sessuale.Mi chiedo cosa chiedo di piu a un rapporto! ho tanti timori, credo dovuti alle esperienze familiari..!mia madre lasciò mio padre perchè era un "buono a nulla", ha fatto fallire una attività gia ben avviata da mio nonno, e non volendosi impegnare in qualcos altro...chiedeva a lei di trovargli il lavoro...,f inale si è venduto tutto...!!! qualsiasi uomo incontro lo paragono a lui!!! ho paura di vivere le stesse difficoltà di mia madre, la quale ha sempre riversato su di me le sue frustrazioni di donna sola e con 3 figli a carico. il risultato è che ho paura di investire in una storia e mi dico "paladina" del "meglio soli che male accompagnati"...pensa siano questi retaggi familiari a limitarmi?? altro problema: capita a molte donne di volere bene a 2 uomini contemporaneamente...., ma non volere coinvolgersi seriamente con nessuno dei due??? non è meglio a questo punto mollare qualsiasi rapporto con entrambi??? talvolta mi sento stupida...la vita potrebbe essere più semplice dal punto di vista sentimentale ed io me la complico, giro intorno a mille pensieri inutili quando le storie potrebbero essere piu semplici. coinvolgo i miei partner o potenziali partner in contorsioni assurde (del genere..: non voglio impegnarmi,oppure..c' è una differenza di età...etc) oppure li tengo sul filo...per le mie indecisioni ed è una cosa che odio, perchè li faccio soffrire e risulto sempre una persona complessa e incomprensibile. io credo nelle cose spontanee e semplici e penso che quando nascono numerose elucubrazioni...è già un fallimento e bisogna lasciar perdere.. Ma non rischio di perdere qualsiasi persona si voglia avvicinare a me...? l'ultimo mio ex (quello di cui ho accenato sopra) mi chiama scherzando "cane randagio". è alquanto emblematico...e triste perchè mi ci sento davvero...Dopo un mese che l'ho lasciato ho avuto un flirt con un ragazzo 8 anni piu piccolo di me col quale ho intrapreso una storia a distanza... ci vedevamo quasi ogni mese... Di recente gli ho detto che sentivo in certi atteggiamenti la differenza di età. Lui ha fatto di tutto per continuare a stare con me. Io gli voglio bene, vedo un futuro insieme, mi perdo nei bei ricordi, ma per coerenza ho rifiutato ogni sua richiesta di vederci... Però continuo a pensarci e mi dispiace che sia finita perchè mi ha trasmesso dolcezza, spontaneità e schiettezza che in nessun uomo o donna avevo mai conosciuto. Dopo poco mi sono riavvicinata all'ex (che vive invece nella mia stessa città) con cui ero stata prima di lui, ma senza volere realmente una storia. conclusione:....!!!! ora ho illuso sia questo ex che il ragazzo piu giovane perchè ho fatto credere a entranbi che ci tengo. cosa piu paradossale: quando c'è stato l uno,dopo un po mi è mancato l'altro e viceversa....Devo concludere che è meglio chiudere con entrambi qualsiasi contatto e lasciare le storie per un po lontane...Cosa ne pensa?????

AMORE DURANTE IL SERVIZIO MILITARE

Alta Marea _ _ _ Età: 26 Salve Egregio Dottore, ormai da un anno la mia vita è cambiata. Da piccola soffrivo di disturbi bisessuali ma solo a quest'età mi è capitata l'occasione di arrivare ad amare una donna ed essere ricambiata senza che abbia avuto l'opportunità di consolidare il rapporto per paura di fare il primo passo.. Ho conosciuto questo splendore durante il servizio militare volontario, all'inizio lei non mi degnava di uno sguardo, ma ci scrivevamo ogni tanto dei semplici messaggi, anche perchè lei era un ufficiale.Quando sono uscita dall'anno di volontario ed anche lei si è congedata, l'ho richiamata e di li abbiamo iniziato a frequentarci, a sentirci piu' spesso, scambiandoci piccoli regali e giochi di sguardi. Ero fidanzata da sei anni ad un passo dal matrimonio e per lei ho mandato all'aria tutto. Siamo andate in viaggio insieme ed al rientro mentre cercavo di salutarla con il bacio sulla guancia , lei si tirava indietro perchè presumo volesse baciarmi sulle labbra, ma non sono riuscita ero troppo inibita. Da quel fine settimana è cambiato tutto..ci siamo continuate a sentire per qualche periodo ed al mio compleanno lei mi ha fatto un regalo e nello stesso tempo mi ha restituito tutto quello che le avevo dato da quando la conoscevo, dicendomi che era in cura da uno psicologo e che non doveva sentire la gente che le ricordava il servizio militare. Io l'ho attesa per tre mesi, lei non si è fatta viva e l'ho contattata per sapere. All'inizio mi rispondeva,successivamente mi ha detto che ormai la sua vita era cambiata e affianco aveva una persona. Non mi ha piu' risposto ne alle telefonate, tanto meno ai messaggi. All'inizio si informava su di me tramite amici, che io ho allontanato perchè mi dava fastidio la cosa.E' trascorso quasi un anno dall'accaduto e continua a non rispondermi, io sto malissimo, vorrei parlarle ma non mi da la possibilità..ho tentato davvero in tutti i modi..Come potrei comportarmi, l'amo davvero e sarei disposta a tutto per lei. Nell'attesa di un suo riscontro egregio dottore, le porgo i miei piu' cordiali saluti e la ringrazio anticipatamente per la sua disponibilità.

PERCHE' E' SPARITO ?

luce Età: 44 Sposata da molto con un uomo che credevo di conoscere e amare,con lui ho avuto una figlia che amo moltissimo, per lei ho deciso di restare,cercando di essere madre per entrambi. Ho dovuto fare un lungo e doloroso lavoro dentro me stessa per non andarmene, per acettare il fatto che mio marito per me e' mio fratello. Ho un concetto dell'amore assoluto, costruito in anni di consapevolezza eperdono di me stessa , questo mi ha alleviato i sensi di colpa quando,un anno emezzo fa'mi sono innamorata di un uomo piu' giovane di me di 10 anni.Lui splendido sotto tutti gli aspetti, bello ,giovane e di classe, io altrettanto ,solo meno giovane. Inizialmente quasi lo rifiutavo, ho sempre ritenuto che l'eta' anagrafica a volte conta nelle esperienze di vita, quindi nella capacita' di comprendere e risolvere i problemi.Mi sono lasciata trascinare da questa storia perche' per una donna non piu' giovane e' una lusinga farsi coteggiare da un ragazzo.Lui innamoratissimo di me,fidanzato non convinto,...abbiamo vissuto una bellissima storia clandestina,nel pieno rispetto dei nostri partner.Mi sono sentita trascinare dalla sua passione che cercavo di frenare,perche\'inquesta storia ero io ad avere piu\' testa,gli ho sempre detto che se eradestino che la storia continuasse doveva essere una decisione al dila\' ditutto,perche\' tale decisione avrebbe compromesso le nostre vite persempre.Lui sempre piu\' innamorato e io pure.Eravamo una coppia stupenda,catturavamo gli sguardi di tutti,lui eragelosissimo,mi accusava perche' era convinto che fossi io a cercare gli occhidegli uomini,mi faceva spesso delle scenate.Io e lui eravamo magnetici,ci guardavamo intensamente,senza parlare,non cen'era bisogno,comunicavamo ugualmente.Diceva che io ero la cosa piu' bella che gli fosse capitata,ero la donna dei suoi sogni,era pazzo di me poi....Poi la favola ha cambiato direzione da un giorno all'altro.Nel giro di pochissimo glissava tutti i nostri appuntamenti dicendo che illavoro lo stressava,e lo stressava anche la fidanzata che chiedeva la resa dei conti,e cioe' quando la sposava.Non ci siamo visti per qualche settimana ma ci sentivamo alla sera per ore altelefono,lui mi raccontava dei suoi problemi e io lo ascoltavo rassicurandolo,a volte con comprensione altre chiedendo un po' di tempo anche per noi due.Poi 15 giorni fa' mi ha detto che ha lasciato la sua fidanzata e che ora voleva restare un po' solo per decidere cosa fare della sua vita.E' sparito.................e io sto' impazzendo perche' non riesco a comprendere,non capisco perche' e' sparito da me.Sto vivendo una specie di lutto,mi sento svuotata al punto che a volte prenderei l'auto e andrei via senza meta.Vorrei chiedere Dottore,una spiegazione a questo comportamento perche' davvero sto' molto male.La ringrazio anticipatamente.