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lunedì, maggio 21, 2012

MIO MARITO MI HA LASCIATA

aura81 Età: 30
Mio marito mi ha lasciata da un mese.Il dolore è ancora molto presente, altalenante.Continuo a sentire forte la dipendenza e l\'abbandono.Il distacco totale, nel mio caso, sarebbe impossibile perchè abbiamo due figli piccoli.Nel frattempo stiamo procedendo alla separazione(che io non vorrei,ovviamente),ma dato che per lui non c\'è verso di recuperare,ero decisa per una giudiziale.Non ho un lavoro e neanche una casa mia.Ora io e i bambini viviamo dai miei genitori tra litigi e malcontenti.Credo però che serva a poco se non a prolungare una dolorosa agonia.
Nel frattempo sono in terapia da una psicologa dell'asl ma fino ad ora non sento i risultati.Lei si limita ad ascoltare.

Mi dia un consiglio,la prego.



giovedì, gennaio 19, 2012

IL MIO MATRIMONIO E' STATO UN DISASTRO

angela Età: 55 io sono una donna sposata da 33 anni , ho avuto un fidanzamento non bello ,non cera un momento che mi vedevo con il mio ragazzo che cera sempre qualcosa che non andava ,è a parte questo mi sono sposata ,sapeno che io non ero tanto sicura se di amavo .
Forse lo sposato per venire fuori di casa ,che anche li ho avuto un'infanzia con violenze da mio pappa! che quando era ubriaco mi picchiava sempre ,è non solo me ,ma anche mia mamma è i miei fratelli .
IL mio matrimonio è stato un disastro ,io per non trovarmi fuori di casa ho sempre fatto finta di niente ,ho assecondato mio marito sempre ,io sempre sorridente davanti a tutti ma con una tristezza infinita .
Io ho due figli maschi ,ho cercato di dargli tutto l\'amore possibile che una mamma puo dare .......adesso i miei figli sono fuori casa che convivono ,io mi sono ritrovata sola con mio marito ,lavoro ma senza soddisfazione perche quando vengo a casa non trovo l\'affetto che io vorrei avere.
Mio marito non è una persona cattiva ,è solo molto freddo ,lui con i suoi soldi credeva di darmi tutto ,ma alla fine non mi ha dato niente ,perche io adesso il mio cuore lo ha un\'altro ,lui lo sa ,è io gli ho spiegato tutto quello che provo verso l\'altra persona ,lui sa anche che ho fatto l\'amore è che mi sono innamorata .
Io adesso vivo da sola (è STATA UNA MIA SCELTA ) in un appartamento lontano da casa mia 40 chilometri ,ho deciso di allontanarmi perche ho voluto stare sola per riflettere.....purtroppo non cè la faccio A decidere , perche mio marito si è accorto quanto valgo , è cosa sono per lui ,mio marito mi perdona è ammette che se ho sbagliato è perche lui non mi ha dato quello che una donna vuole avere ,vuole che ritorni a casa è cominciare una nuova vita !
Io sono disperata perche mi sento in colpa ,per aver dato dispiaceri a tutti ,ma se torno a casa non so se saro felice con un marito che dice di essere cambiato ,io non so se lasciare l\'altro perche con lui sto bene ,mi fa sentire come io avrei voluto sentirmi con mio marito ,lui è disposto a tutto anche dare la sua vita per la mia è questo mi fa aprire il cuore ,ma cè sempre mio marito che mi chiama è mi chiede perdono ,è cosi io non so decidere se tornare a casa o continuare con l\'uomo che mi ha fatto vivere ,o paura di sbagliare ........
Io ho voluto scrivere questo penso ci siano persone che si trovano in questa situazione ,è che mi capiscano cosa sto provando ....ringrazio è saluto (scuste per gli errori non sono brava a scrivere ) http://www.maldamore.it/riflessioni_sul_matrimonio.htm

mercoledì, dicembre 14, 2011

MIA MOGLIE DICE DI NON AMARMI PIU'

Franco Età: 49
Buona sera a tutti voi, vorrei portare la mia testimonianza, io e mia moglie ci conosciamo da 30 anni e siamo sposati da 10...siamo sempre stati d\'amore d\'accordo su tutto, abbiamo messo su famiglia, stiamo pagando un mutuo e abbiamo un figlio di 9 anni. A luglio di quest\'anno scopro che chiama spesso lo stesso numero e d\'accordo con un\'amica faccio telefonare e risponde un\'uomo. Chiedo risposte a mia moglie la quale piangendo a  dirotto mi dice che non mi ama piu\' e scopro che la relazione dura da 4 anni. Io non la prendo bene e continuo a stare male con delle crisi spaventose. Proviamo un\'po\' ma lei dice che non ci riesce e deve vedere l\'altra persona che l\'ha capita in questi anni e alla quale si e\' attaccata e viceversa. Arrivo addirittura a parlare con questa persona che mi dice che è un cambiamento di carattere di mia moglie ed è lei che lo cerca. Lei va dalla psicologa e dopo tre mesi lei dice che ha capito di voler rinascere e riscoprire tutto cio\' che ha perso in questi anni..( praticamente è diventata di 18 anni anche se ne ha 45. Lui secondo me la prrende in giro, le dice che convive con una donna solo per dividere le spese, ma ovviamente non è cosi\'. Praticamente le serve solo per determinate cose, ma lei non vede che questo e un mese fa mi ha chiesto la separazione che stiamo facendo, esce lei col bimbo e non si rende conto minimamente delle spese che sta affrontando. Al momento della separazione chiedo che nella casa non abbia la residenza un\'altra persona per almeno un anno, lei mi dice non se ne parla, ma alla seconda udienza accetta l\'anno. A mio parere si e\' consultata col suo amico e lui avendo paura aspetta un\'anno per prendere tempo e non sono sicuro ci andra\'. Le serve solo come gioco sessuale ma lei non capisce, tutti mi dicono che ci deve sbattere la testa, ma a mio avviso è plagiata da lui..Sono incredulo perche\' mi ha detto che finora non si è mai potuta esprimere e ora vuole fare tante cose e mettersi alla prova, ma dentro di lei pensa a questa unione che non so neanche se ci sara\', cosa posso fare? Io l\'amo alla follia e lei dice di non amarmi piu\'..forse presa da questa storia...ho sentito molte persone e sono incredule, dicono che lei ora vive pensando solo ad uno scopo...Lei sta male vedendomi cosi\' e vuole mi torni ad innamorare di un\'altra..Sono quasi convinto che alla lunga possa capire......ringrazio e spero in una risposta....F.

martedì, febbraio 08, 2011

PERCHE' NON RIESCO A DISTACCARMI DALL'EX MARITO

little star Età: 47
Mi rivolgo a lei perchè non riesco a distaccarmi dal mio ex marito dopo aver deciso due anni fa di lasciarlo dopo circa 18 anni di matrimonio.Mi ha molto colpito una frase letta nell articolo sul tradimento, dove lei dice che molte persone preferiscono vivere nella sicurezza di una casa protetta , chiamando amore ciò che in realtà è appunto insicurezza o rifiuto di scoprire se stessi..Appunto io finora ho avuto paura di sapere chi sono e sono scappata terrorizzata da me stessa e forse ora è giunto il momento di farlo.Il è punto è che io sono terrorizzata e la mia parte malata guarda con inistenza al passato perchè mi manca proprio quella sicurezza che io scambiavo per amore e mi sembra di non poter vivere senza di essa..A momenti vado in cerca di un altro uomo che mi riempa questo vuoto, ma non riesco a trovare un degno sostituto di mio marito, a volte quando sto meglio cerco di fare le cose che mi piacciono, ma quasi niente mi rende felice, mi sembra di fare tutto solo per riempire un vuoto enorme.Lei ha detto in un altro articolo che bisogna sostituire questa dipendenza con un altra + sana...Io non riesco a trovare una cosa che mi piaccia veramente e che mi faccia sentire bene ed ho pochissima autostima e fiducia in me...E dire che quando ero sposata mi piaceva fare tante cose ma il mio ex marito era molto geloso ed io rinunciavo per non discutere.
Insomma sono in una fase molto dolorosa della mia vita e purtroppo penso di non avere la forza di affrontare questo vuoto anche se sono consapevole che questo è l'unico passo da fare.
come fare per decidere di smettere di appoggiarmi agli altri e cercare conferme
dagli altri?
La ringrazio.

mercoledì, aprile 07, 2010

MI HA LASCIATO PERCHE' RIMANDAVO IL MATRIMONIO

Lilly Età: 34 Ho 34 anni e sto vivendo un periodo molto brutto della mia vita da cui non riesco ad uscire.
Alcuni anni fa mi sono innamorata di un ragazzo, mio collega, ma a cui non homai dichiarato i miei sentimenti, perchè sembrava molto diverso da me (io estremametne timida e riservata, lui estroverso, impulsivo e passionale).Abbiamo però sempre avuto un buon feeling.Circa due anni fa le cose sono cambiate: una sera mi telefona e parliamo alungo, qualche giorno dopo mi invita ad un aperitivo. Così iniziamo afrequentarci. Succede che solo un mese dopo scopro improvvisamente, come unfulmine a ciel sereno, che mio padre è gravemente malato. Il mondo mi crollaaddosso come al resto della mia famiglia, tra l'altro dopo gli esami del casoscopriamo che il suo male è tra i più terribili, quelli che non danno scampo.Inizia un lungo periodo di sofferenza. L'uomo di cui mi sono innamorata mi sta molto vicina,inizialmente soprattutto al telefono, mi rassicura dicendomi chenon sono sola. Mio padre inizia le terapie, io e il mio ragazzo iniziamo aduscire insieme, a frequentarci come coppia. Mi aiuta, mi sostiene, durante l'estate mi porta in vacanza, anche se solo per pochi giorni vista lasituazione drammatica che ho a casa, ma mi fa vivere momenti splendidi eindimenticabili. Decidiamo di fidanzarci, sono innamoratissima. Nel gennaioseguente, mio padre rischia di morire per gli effetti collaterali dellaterapia, passo giorni tremendi, ma mio padre è forte e ce la fa. Il miofidanzato inizia a propormi di fare un corso per fidanzati perchè ha intenzionedi sposarmi; andiamo da un sacerdote il quale, data la situazione, ci consigliadi aspettare un attimo, anche perchè i corsi sono già iniziati, e dicominciarlo quando sarebbero iniziati i successivi (a settembre). Il miofidanzato inizia a diventare irrequieto, lui abita ad una distanza di circa 50km, non è tantissimo, ma il traffico è esagerato, ed è anche molto più distantedalla nostra sede di lavoro. Inizia ad insistere che vuole sposarmi e chealmeno dovrei andare a convivere, ma necessariamente da lui perchè ha già unacasa e non è pensabile trovare una sistemazione vicino a casa mia. Vado incrisi per il mio papà, mi assalgono mille paure, fra cui quella di lasciarecasa mia e andare lontano, tutto mi sembra amplificato. Nel frattempo inizio a capire che il mio fidanzato sta male perchè la malattia di mio papà gli ricorda il dolore che ha provato per la madre scomparsa (per malattia simile) nove anni prima: non ha mai superato quel dolore. Mi sento in colpa, non voglio perderlo,ma nello stesso tempo non riesco ad andarmene di casa e allora mi sommerge di messaggi, anche notturni, con cui mi chiede di trasferirmi subito o si sarebbe trovato una compagna del suo paese. Non ha voluto concedermi quel po' di tempo che gli ho chiesto. Nel frattempo andiamo da altri due sacerdoti per il corso fidanzati e con il terzo ci accordiamo per iniziare gli incontri (dovevano iniziare a fine maggio 2009).
Ad inizio maggio andiamo a fare un weekend di relax, ma succede che il mio fidanzato dice che non potrà mai trasferirsi da me e dato che non andrò subito da lui non si può continuare, inoltre mostra tutta la sua paura per l'eventualità di dover fare un'esperienza di lavoro in un'altra città italiana (questo lo sconvolge) e poi non vuole andare avanticon me perchè sostiene che l'essere colleghi (anche se lavoriamo addirittura in immobili diversi) è per lui una violenza. Ci vediamo ancora, ma poi a finemaggio, invece di cominciare il corso, mi lascia facendomi credere di averbisogno di tempo per riprendersi. Sono preoccupatissima per lui, cerco millestrade per tornare da lui, per aiutarlo per i suoi problemi di depressione, mascompare. Nel frattempo scopriamo che mio padre è peggiorato e che è iniziatoil periodo finale. Avrei bisogno di lui, del suo sostegno, piango, mi dispero,lo cerco, ma niente. In autunno il mio papà sta molto male e nel frattemposcopro che lui si è già fidanzato con un'altra: una ragazza di dieci anni più giovane e del suo paese che ha perso il padre quando aveva solo 3 anni. Cado nella disperazione: non mi sono trasferita e ha trovato davvero una del suo paese, non potevamo aspettare per la mia età e ha trovato una ragazza molto più giovane. Sono disperata, lo amo così tanto.
Mio padre muore a novembre, lo chiamo, ma non viene, non verrà mai a trovarmi. Oggi scopro che ha già fatto il corso fidanzati con questa ragazza e che la sposa e il tutto in pochi mesi.Sono disperata, mi manca da morire, non riesco più a vivere, non riesco adaccettarlo, non riesco perchè lo amo, non riesco mi manca così tanto. Sonodisperata. Sono disperata.
SONO DISPERATA.

domenica, maggio 03, 2009

MATRIMONIO FALLITO

ciccio Età: 48 Il mio caso è un po' anomalo... Sono sposato da 17 anni, ma il mio matrimonio mi ha deluso, sia per fattori ambientali (mi sono trasferito nel paese della mia attuale moglie), sia per fattori "relazionali" , nel senso che la moglie mi ha deluso sotto molti aspetti: da quello sessuale a quello della condivisione di interessi, alla gestione della casa... insomma...Ho finito per disinnamorarmi della donna che un tempo amavo, mettendo a fuoco anche i miei sbagli compiuti nel non accorgermi dell'incompatibilità tra noi due nel tempo "giusto": prima del matrimonio o, almeno, prima della nascita dei due figli....Q uattro anni fa ho iniziato una relazione con una donna, collega di lavoro,anche lei sposata, anche lei con due figli, anche lei delusa dal suo coniuge. Ci siamo visti di nascosto, superando mille difficoltà, contro tutto e tutti... All'inizio, come può immaginare, non potevamo prevedere quanto sarebbe durato e come si sarebbe evoluto... Ma in questi quattro anni insieme abbiamo scoperto sempre di più di essere fatti l'un per l'altro... Abbiamo gli stessi gusti, le stesse passioni, lo stesso modo di vedere il mondo. C'è stata un'intessa sessuale perfetta....!!!! Mi sono sentito un UOMO vero. Tutto ciò che faccevo durante la giornata lo facevo pensando a lei e tutto acquistava un senso: Alla base c'era comunque l'accordo di non coinvolgere il bene dei figli nella nostra storia. Ed ecco che agli inizi di aprile lei, pressata dal marito che la accusava di non comportarsi più da moglie (...) e che la minacciava di lasciarla per farsi una nuova vita, ha deciso, contro se stessa e contro il suo cuore, di troncare la nostra relazione (ha presente il film I PONTI DI MADISON COUNTY?) Anche io ho a casa dei problemi analoghi ma a differenza sua ho gestito la situazione senza "tirare" troppo la corda con mia moglie. Ora lei, da quando ha preso questa decisione sta soffrendo in maniera disumana, sta male, proprio male, perché è contro il suo cuore. Ma ha fatto violenza a se stessa, pur di salvare i figli dall'abbandono del padre, nonostante non ami quell'uomo. Anche io, ovviamente, sto male, ho letto tutti i sintomi del mal d'amore e mi ci ritrovo...Insonnia, disperazione, non senso, voglia di far niente. Mi sembra che niente più abbia senso...Ma soprattutto mi chiedo PERCHE'... Perché succede tutto ciò??? Stavamo così bene insieme, pensavamo potesse durare all'infinito, anche se sarebbe stato a volte doloroso, ma la bellezza dei momenti trascorsi insieme ci riempiva la vita. Ora la mia vita è vuota... e ho paura di ritornare ad essere l'uomo di prima, con un matrimonio fallito da portare avanti...

domenica, aprile 05, 2009

I MIEI FIGLI MI STANNO SALVANDO

peso morto Età: 35 Salve, ho 35 anni e sto con un uomo meraviglioso di 6 anni piu grande di me con cui ho avuto tre splendidi figli. fino ad un anno fa sembrava che tutto andasse a meraviglia... eravamo una coppia invidiata da tutti: sempre insieme, sempre a ridere, mano nella mano....l unghi discorsi.. baci carezze...ora sembriamo due estranei che vivono nella stessa casa e che stanno insieme cercando di non litigare solo per tirare grandi i figli nel migliore dei modi .io sono a pezzi... sono depressa, maschero la cosa, ma praticamente piango tutti i giorni.. appena sono sola comincio a piangere. cerco di tenermi occupata, ho cercato anche un lavoro part time nonostante sia consapevole che sara molto difficile conciliare figli e lavoro .non lo conosco piu. le mie parole lo infastidiscono. esce quasi tutte le sere, ha i suoi spazi e le sue attivita dalle quali mi tiene fuori .a volte gli viene in mente di passare una serata fuori io e lui soli, ma queste situazioni si verificano sempre piu raramente. io non so quanto posso vivere ancora cosi...separarsi? sembrerebbe la soluzione piu naturale... non si puo costringere una persona che non ti ama piu a tornare ad amarti.ma i figli? loro non si sono accorti di nulla... e non voglio che soffrano...percio me ne sto zitta e faccio finta che tutto sia normale...ma poi quando mi soffermo a pensare mi sento un fallimento. lui non mi ama piu. mi rinfaccia cose del passato, anche banali. io ogni giorno che passa ho come la sensazione che lui sia rimasto con me tuttiquesti anni non per amore ma per rassegnazione, per dovere, perchè lui è buonoed io una stronza.non ce la faccio piu.vorrei gridargli in faccia che non è giusto che lui mi tratti cosi. ho provato a scrivergli delle lettere, ma lui le legge e poi le lascia li dovele ha trovate senza fare nessun commento.vorrei tanto avere il coraggio di dirgli di andarsene, che io non merito diessere trattata come una vecchia ingombrante sedia, troppo pesante per riuscirea buttare nella discarica.....se non avessi figli penso che sarei gia finita in qualche ospedale a curare una depressione oppure sarei morta in un incidente stradale perchè la mia auto è finita contro un muro e non si sa il perchè. per fortuna che ho i miei figli a cui aggrapparmi. loro hanno bisogno di me e in questo modo mi stanno salvando