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mercoledì, dicembre 14, 2011

LA MIA RELAZIONE CON UN UOMO SPOSATO

Tullia Età: 41
Salve, dopo tre mesi è finita la mia relazione con un uomo sposato.Ci siamo conosciuti due anni fà, per me lui era solo un amico, lo vedevo spesso per motivi di lavoro.LUi era interessato a me da parecchio, io non avevo capito niente fino a tre mesi fà quando la sua corte è diventata più chiara. Ho tentato di resistere ma dopo poco ho ceduto. La mia vita è sempre stata costellata di rinunce, umiliazioni, ho sempre visto le altre ottenere ciò che anche io desideravo. Con lui c\'è un feeling, un\'attrazione e un\'intimità che non credevo esistess. Purtroppo però ci sono stati dei problemi da subito. Lui non riusciva a penetrarmi, e questo ha causato in lui ansia da prestazione, che ha generato problemi anche con la moglie tanto da farla insospettire. Lui ha negato, abbiamo continuato a vederci, abbiamo provato a risolvere i nostri problemi, lui è arrivato a prendere il viagra. Dice che con la moglie non ha problemi, che le vuole bene, che non vuole separarsi, ed io non gli ho mai chiesto niente. Continua a dirmi che mi desidera, che le piacio,però il non riuscire a completare l\'atto sessuale lo distrugge, lo stà logorando per questo ci siamo lasciati per la terza volta. Ora mi manca tantissimo.

lunedì, marzo 28, 2011

SONO STATA TRADITA DAI MIEI UOMINI E DAI MIEI TERAPEUTI

flora Età: 46
Sono stanca di soffrire, stanca di cadere ed ogni volta rialzarmi e continuare a provare. infanzia dura, non ne voglio nemmeno parlare.
A 18 anni soffrivo moltissimo ma pensavo che se mi fossi impegnata a conoscere ed a lavorare su me stessa un giorno avrei trovato un'equilibrio interiore in grado di farmi vivere abbastanza bene. Sono passati quasi 30 anni. circa 20 di psicoterapia.Eggià, mi sono sempre impegnata.Ho subito un plagio dal mio primo terapeuta, sono stata violentata da lui e convinta dalle sue parole ho vissuto con lui per 12 anni.ho abortito perchè ero debole ed ho fatto come lui diceva (era la seconda volta per me, ma pensavo che non sarei stata capace di vivere senza di lui....). poi lui è morto.ha voluto solo me vicino ed io mi sono fatta carico di tutto, io e lui in casa soli durante la malattia e la sua morte, non so come ho fatto...ma dopo, nonostante tutto il dolore,ho ricominciato a vivere.mi sono innamorata, ricambiata, di un uomo che gia conoscevo, era esattamente l'opposto dell'altro, avevo un tale bisogno di amare e di sentirmi viva (dopo tutti quegli anni a vivere la vita di un altro), che ho spalancato il mio cuore come se io stessa fossi il cielo!Potevo essere un pò felice anch'io!ho desiderato un figlio da lui ma lui non poteva averne.che
grande dolore è ancora per me (questo desiderio è la punizione pr aver ucciso i miei piccoli...). Dopo poco ho scoperto di essere stata tradita da lui in un modo assurdo ed inaspettato visto la potenza dei sentimenti che manifestava nei miei confronti. si è liberato di quest'altra donna solo dopo due anni terrificanti, in cui mi ripeteva che non sapeva scegliere (di fato è stata lei ad andarsene).prima di questo evento la terapeuta che mi seguiva aveva accettato anche lui in terapia e questo non ha facilitato le cose, mi sono sentita tradita anche da lei perchè era a conoscenza delle sue menzogne. lascio perdere tante altre cose che peggiorano solo il quadro, non c'è spazio qui.non ho più nessuna fiducia.ho fatto così tanta fatica che non ce la faccio più.sono solo piena di dolore.e sempre più frequentemente penso alla morte.mi trattengo perchè non voglio causare dolore, ma non ce la faccio più, voglio solo che tutto questo dolore finisca,non so perchè scrivo, forse voglio solo trovare un pò di sollievo per resistere ancora un pò. chi si toglie la vita lascia tanto dolore dietro di se, non è quello che vorrei. non era questo che volevo, mi dispiace tanto....

domenica, gennaio 23, 2011

MI SONO SPOSATA MA AMO SEMPRE L'ALTRO

Gent. dott. Cavaliere, vorrei esporle il mio "caso" sperando che lei possa aiutarmi a dare unasvolta alla mia vita. Ho 37 anni sono sposata da tre anni ed ho una meravigliosa bimba di un anno. Circa cinque anni fa, quando già ero fidnzata col mio attuale marito ho conosciuto un ragazzo più giovane di me di un anno; tra di noi è scattata subito una forte passione: ne è nata una storia in cui ho dato tutta me stessa amando senza riserve, come non avevo mai fatto in vita mia. Da parte di questo ragazzo c'era un forte attaccamento ma al tempo stesso un continuo giudicare la mia "dopppia vita". Non comprendeva quanto fosse difficile affrontare il giudizio di amici e parenti, il mio bisogno di trovare in lui un sostegno per poter affrontare il mio fidanzato, che è una delle persone a cui voglio più bene e l'uomo che stimo di più al mondo. Razionalmente intuivo che questo ragazzo mi avrebbe fatto solo soffrire , ma non riuscivo avenire fuori da quella storia. Tra pianti, insulti, separazioni durate anche mesi, quel rapporto andava avanti, di pari passo con la mia storia ufficiale. Non era una situazione che mi tendeva felice, mi chiudevo sempre più in me stessa, mi sentivo sporca ed indegna dei miei amici. Lui continunava a fare la sua vita, periodicamente si metteva con qualcuna ed ovviamnete non avevo alcun diritto di fare polemiche avendo io un fidanzato ufficiale. Erano storie di poco conto, finchè non ha cominciato a corteggiare una mia amica, la migliore amica (guarda caso) di mio marito ed ho intuito che aveva perso proprio la testa. A quel punto l'ho allontanato con tutte le mie forze; ho cercato di andare avanti. Avevo accanto a me un uomo meraviglioso con cui stavo ( e sto) bene, che forse aveva anche capito che il mio cuore era altrove e mi aveva perdonato. siamo andati a vivere insieme e dopo un anno circa, nel corso del quale non avevo più visto l'altro, abbiamo deciso di sposarci. Tre mesi prima del matrimonio si è rifatto vivo lui; rivederlo ha fatto riafforare i miei sentimenti di sempre, ancora più forti e disperati. Mi ha detto che non mi aveva mai dimenticata e mi ha supplicato di non sposarmi.
Abbiamo ripreso la nostra relazione, ma io non mel asono sentita di mandare all'aria il matrimonio. Il giorno delle nozze ero fuori di me, mi sembrava di assistere al matrimonio di un'altra. Ci siamo rivisti dopo circa 15 giorni e gli ho promesso, credendci fermamente, che mi saei separata subito. Non potevo più vivere senza di lui. Dopo circa un mese suo padre si ammala di una grave forma di cancro . da allora il suo atteggiamento nei miei confronti cambia radicalmente: non potevo stargli accanto come voleva e si sfogava trattandomi come una poco di buono. Intuisco ch esi sta legando ad un'altra persona di cui non vuole parlarmi. Suo padre muore ; due giorni dopo , mentre sono da lui per stargli vicino, inventando scuse di ogni genere con mio marito, mi dice che non sono il tipo di donna che fa per lui, che suo padre non avrebbe mai voluto che stesse con una così e mi manda via, dicendomi che devo stare con mio marito. Ho fatto di tutto per dimostrargli la serietà delle mie intenzioni e lui ha fatto di tutto per allontanarmi; un giorno è arrivato a mandarmi un messaggio dicendomi che veva appena fatto l'amore con un'altra. Mi è crollato il mondo addosso ed ho deciso di tronacre, pur mostrandomi diposnibile a sentirlo quando voleva, perchè stava molto male per la morte del padre. Mi sono riappacificata con mio marito, riprendendo ad avere rapporti con lui. Sono rimasta incinta e l'ho presa molto male, perchè io un figlio lo volevo dall'altro. Lui ovviamnete me ne ha dette di tutti i colori, ma dopo dieci giorni mi ha scritto che si era innamorato di un'altra e che era felice. io desideravo solo abortire, invece la gravidanza è andata avanti bene ed oggi ringrazio il cielo per questa cosa. Pensavo a lui ossessivamente e verso il quinto mese lui ha ripreso a scrivermi, eracontraddittorio: da un lato mi parlava della sua ragazza , senza preoccuparsi di ferirmei, dall'altro diceva che sarei rimasta il suo unico amore. Gli ho chiesto di aspettare che nascesse la bambina, di non fare mosse azzardate. Lui mi ha allontanato di nuovo, è sparito dicendomi che mi odiava. verso settembre si è rifatto vivo, dicendomi che sarebbe andato a convivere con questa ragazza, di cui ad oggi non so ancora il nome, rinfacciandomi continuamente quanto fosse bella e soprattutto giovane (12 anni meno di lui) e soprattutto dicendomi che non era mai stato così bene con una donna. Di tanto in tanto mi inviava messaggi,sempre più contraddittori: fino a poco prima di entrare in sala parto mi ha scritto che mi pensava. Poi di punto in bianco ho notato che ha cominciato a trattarmi come un'estranea ,un'amica qualunque. Io mi sono resa conto che provavo ancora un sentimento molto forte  e gliel'ho detto, chiedendomi di lasciarmi stare. Ma lui ha ignorato questa mia richiesta; si allontana se io lo cerco, ma se sparisco mi
cerca come un disperato. Attualmente ci scriviamo decine decine di messaggi al giorno , io mi sforzo di trattaro da amica, ma il mio cuore batte forte per lui. Che posso fare?

domenica, gennaio 09, 2011

HO SCOPERTO D'IMPROVVISO CHE E' UN ALTRA PERSONA

ANGYGIRL Età: 33
Si,esistono tanti modi di tradire una persona che ti ama.
Ed io ne ho ricevuto uno, solo dopo 4 mesi di matrimonio. Un matrimonio sognato per 12 anni di fidanzamento, eravamo ragazzini, 12 anni in cui non ho mai smesso un attimo di marlo più della mia vita e di ripetergli che lui era la mia unica felicità. Poi una sera, dopo 4 mesi di matrimonio, in cui io lo sentivo
già stufo, lo vedevo aggirarsi per casa, la nostra bellissima casa senza gioia, come un pesce fuor d'acqua e nei quali non mi cercava quasi mai per fare l'amore, rifiutando le mie avances perchè ero aggressiva (un bacio un pò più passionale). Dicevo, una sera vado a dormire un pò prima lui resta a guardare
la tv, poi mi sveglio sono le 03.30 di notte, non c'è nel letto, mi alzo vado a cercarlo in sala, all'inizio nella penombra non lo vedo, sono ancora assonnata poi mi rendo conto ed inizia il mio buio vero, è in ginocchio davanti alla tv volume zero che si masturba. Vacillo le gambe mi tremano resto immobile sulla soglia della porta per un tempo infinito poi come un'automa mi avvicino quasi a 30 cm, gli dico :-cosa stai facendo- e non è la mia voce ho un'altra voce che non riconosco, lui si laza di scatto farfuglia ora anche questa mi doveva capitare!? poi si giustifica dice che non è come credo inventa scemenze.
quella scena, quello squallore sono davanti ai miei occhi sempre, me la risogno ogni notte da allora, quasi due anni fà. Non vi dico le scenate che sono successe dopo, dove lui mi ha dato della pazza, mi ha detto che gli piacciono le troie (scusate le parole forti), che io non lo eccito che mi vede come un'angelo (figuriamoci) fino a togliermi ogni volontà, ogni dignità di donna.
Non solo ha raccontato tutto ai suoi amici di lavoro, persone che lui stesso definiva imbecilli, gente che ha tradito la moglie nei night quando quelle poveraccie erano incinte, persone che lui additava come un prete di campagna, lo ha raccontato dice, in terza persona e si è vantato del fatto che loro gli hanno risposto che quello era un poveraccio a sopportare una persona del genere. Ho scoperto un'altra persona, il mio dolce amore non c'era più, la nostra favole è finita, la persona timida introversa e capace di farmi sentire amata non c'è più, mi ha lasciato un biglietto con su scritto I AM very very sorry, in inglese nemmeno in italiano una cosa allucinante le rose le ho buttate nel bidone dell'immondizia, non mi ha mai chiesto scusa, ne perdono e tutt'oggi di ce che lui non mi ha mai tradito. A me invece è crollato il mondo, ha tradito la mia fiducia, se fa questo in casa cosa è capace di fare fuori? ha tradito il nostro legame, dice di amarmi che non mi lascerà mai, che sono l'unica che desidera ma allora perchè preferiva masturbarsi che fare l'amore con la moglie solo dopo 4 mesi? Io non gli credo più, a volte mi sembra di non amarlo altre volte ho paura di perderlo, che si innamori di un'altra donna che mi tradisca ancora. Fare l'amore è diventata una sofferenza, per me da llora una cosa meccanica, ginnastica, non provo nulla a livello di sentimenti e nulla a livello fisico anzi dopo è peggio cerco di capire se lo fa ancora in modi che non vi sto a dire perchè perfino a scriverli mi vergogno. sto talmente male che ho deciso di andare da una psicologa e questo mi fa ancora più rabbia, perchè lui mi ha ridotta così io non lo meritavo...

mercoledì, settembre 08, 2010

QUESTO MARTIRIO D'AMORE PASSERA'

SCORPIETTINA Età: 35
Ho 35 anni. Da 3 anni sto con un uomo di 52. 52 anni era l'età che lui mi aveva detto ma poi, stante che sono una persona molto curiosa e attenta a ogni minima gestualità, ho indagato su di lui. Mai avrei fatto una cosa simile ma i suoi comportamenti mi hanno indotto a farlo. Così ho scoperto che ne aveva 63. Anche se l'avevo scoperto e comunicato nulla è cambiato. Ho sempre amato questa persona e sempre l'amerò.
Lui è una persona molto particolare, attaccato ai soldi, lavora 24 ore al giorno per i soldi. Semmai un giorno dovesse diventare povero credo potrebbe arrivare a scelte di vita irreparabili. Io invece ho sempre vissuto con il mio stipendio e mai mi è balenato di chiedere a lui dei soldi, nemmeno per l'affitto. Sono molto orgogliosa e mio padre mi ha insegnato che quando si hanno i soldi si possono fare delle cose, quando non si hanno se ne fa a meno.
La mia vita con lui è sempre stata molto insolita. Lui agente di commercio molto ricercato, sempre all'estero, anche per 20 giorni. Mai una festa passata insieme. Lui doveva lavorare. I soldi, i soldi mi diceva. Io ero invisibile.
Non gli interessava se uscivo in scarpe da ginnastica, con i capelli scompigliati. Nessun cenno di voler vicino una donna affascinante. Non aveva occhi per me. Molto spesso quando lo chiamavo aveva il cellulare spento. Sono orfana di genitori. Lui è sempre stato il mio mondo. Ma i miei problemi erano i miei e i suoi i miei. Mai un ricordarsi la data di un compleanno, di un anniversario. Tre anni senza andare in ferie 5 giorni. L'unico tempo passato con lui è sempre stata la domenica pomeriggio dalle 14 fino al lunedì mattina.
Non mi portava mai fuori. Io ho sempre vissuto in casa. Sono una misantropa.
Leggevo libri, sdraiata sul divano. Guardavo la tv. Aspettavo un suo cenno di vita.
Se mi facevo carina per uscire nemmeno di uno sguardo mi degnava. Dovevo supplicare la sua attenzione con le classiche frasi idioti: ti piace la tua tata? e lui di fretta: sì sì bella bella.
Ho perso la mia identità. Ero una persona solare. Con lui mai una risata.
Eppure sapevo che a modo suo mi amava. Diceva che ero la sua vita. Strano modo di dimostrarlo. La mia visione era che lui correva verso i soldi i venti lavori messi in piedi e io continuavo ad allontarmi nella speranza che capisse che oltre al lavoro c'ero pure io.
Migliaia di volte ho chiesto di andare a fare un giro, di uscire, di parlare.
Ma non aveva mai tempo.
Un giorno a lavoro incontro una persona. 48 anni. Affascinante. Suscita in me quel qualcosa che si era assopito da tempo. Mi dava attenzione. Mi diceva sempre: così carina e così trasandata. Ho iniziato a mettermi i capelli in ordine, mi entusiasmava avere qualcuno che si accorgesse di questo fantasma.
Passava molte ore con me. Il tocco della sua mano mi faceva venire i brividi.
Sapevo che non era per sesso ma perchè realmente interessavo. Anche nel dialogo si andava avanti a ore.
Mi ha regalato una rosa. Avevo perso l'emozione di ricevere un regalo. Una rosa. Ero felice. In breve alla fine ci sono andata a letto. Lui si era innamorato di me. Io mi sentivo un verme il giorno dopo. Sono stata male per quello che ho fatto. Lui l'ha scoperto da un messaggio. C'è stata una lite furibonda finita con un'agressione nei miei confronti e 15 giorni di prognosi.
Non ho potuto spiegare che quello che mi mancava era la sua attenzione. Tre anni passati a lavorare, senza chiedere nulla. Non voleva mai gli chiedessi dove'era.
Poi è tornato dicendo che senza di me non poteva stare. Iniziamo di nuovo.
All'inizio c'era entusiasmo da parte sua. Ora ogni giorno che passa è una frase sibillina che lascia intendere il mio gesto. Non vuole più che io dica alcune frasi di uso comune tra di noi perchè gli danno noia. Ogni giorno ha una versione diversa. Ho provato a parlare ma lui non fa altro che rinfacciare che sono stata io la causa e che ora devo pagare per quello che ho fatto. Mi sta martorizzando mentalmente e io piango di nascosto perchè non riesco a spiegare che la sua brama di soldi lo ha portato a quello che è oggi. Se oggi a 64 anni ancora non si è sposato forse un motivo c'è. Ma non mi ascolta. La colpa è mia. Mi ha addirittura rinfacciato che lui lavorava per mantenere me. Assurdo.
Io lavoro ho un buon stipendio e mi sono sempre pagata le mie cose. Ma dal momento che due vivono insieme le spese si affrontano a metà.
Non che io devo pagare tutto e arrivare a fine mese che non posso comprarmi un paio di scarpe quando lui vive con 4000 euro al mese perchè deve comprarsi le Hogan, mantenere due bmw, ha comprato la casa in Brasile. Mantenuta io! Non l'ho mai fatto in vita mia figuriamoci.
Ovviamente fa fatica a fare l'amore con me. Dice che gli si accende la lampadina mentre fa l'amore e si blocca. Mi dice che devo dargli tempo perchè quello che ho fatto è ripugnante. Ho infranto i suoi sogni. Quali? Non me ne ha mai reso partecipe. Lui ha sempre voluto tenere le redini della nostra relazione. Lui faceva tutto senza dirmi mai nulla. Nel suo lavoro l'ho aiutato tantissimo per le traduzioni e mi ha eliminato. Io che mi alzavo alle tre del mattino per collegarmi in skype per far da interprete con la cina.
Io che non ho mai smesso di lavorare per tre anni, ho passato la morte dei miei, sono sempre andata avanti con un caterpillar. Quando doveva andare in Brasile per la casa e gli dicevo vengo con te lui mi diceva: sono troppi soldi. Ma ti ho per caso detto che mi devi pagare il viaggio. Lui in brasile 20 giorni, io a casa a lavorare.
L'ho tradito. Ho fatto una cosa infame e sto male. Ma devo prendermi tutti i torti di questo. A parte il gesto infame io credo che una donna, come un uomo abbiano bisogno delle dovute attenzione. E' giusto lavorare ma esiste anche un rapporto di coppia fatto di dialogo, di parole dolci, di divertimento che può essere anche un gelato fuori in città. Non sono mai stata una persona esigente, lui stesso me lo ha sempre detto. Mi paragonava alle sue ex alle quali regalava
vestiti di Pinko, Cavalli. A me che me ne frega? Io non sono una marca che cammina.
Ora è un calvario. Abbiamo cambiato città e casa per iniziare di nuovo. Io ho perso il lavoro. Adesso mi rinfaccia che ha speso soldi per prendere in affitto una casa. "se non fosse per me tu saresti ancora la".
Una notte. Non una relazione che andava avanti da anni. Una notte dove ho ricevuto quello che volevo da tempo. Attenzione, coccole, protezione, una rosa in regalo e soprattutto considerazione.
Ma la colpa deve essere solo e soltanto mia? Vi chiedo a voi cosa ho sbagliato in tutto questo oltre al tradimento. Chi mi conosce mi dice che con il lavoro che fa chissà quante ne avrà in giro. Premetto che non mi ha mai portato fuori a cena con i suoi amici. Sempre cene di lavoro. Sempre? Ovviamente lui si è confidato con i suoi amici per i quali le parole lasciano il tempo che trovano.
Tutti sono capaci di giudicare in base a ciò che viene detto e ovviamente tra uomini vi è solidarietà.
Questo martirio passerà o piangerò ancora per quanto?

mercoledì, febbraio 13, 2008

LEI MI HA TRADITO

ANONIMO Età: 35 NON SO COSA FARE MI SENTO BRUCIARE DENTRO VUOTO! LE SPIEGO,SONO SPOSATO DA UN ANNO E MEZZO FIDANZATO 7 ANNI, LEI HA 30 ANNI CI CONOSCIAMO DA 10 ANNI.SCOPRO LA SCORSA SETTIMANA TRAMITE IL SU CELL. DEI SMS MI HA TRADITO CONUN\'ALTRO LA STORIA SEMBRA INIZIATA DA POCO E LEI MI HA DETTO E HO LETTO SMSCHE FINITA CHE NON SE LO SPIEGA CHE STATO UN COLPO DI TESTA E CHE SE POTESSETORNARE INDIETRO NON LO RIFAREBBE MI DICE CHE MI AMA E SI SENTE DISTRUTTA PERQUELLO CHE MI HA FATTO.IO MI DOMANDO PERCHE\' TUTTO QUESTO, MI RIMETTO INDISCUSSIONE IO SE HO FATTOQUALCOSA, NEI ULTIMI MESI SENTO E VEDEVO CHE SCONTENTA PER PROBLEMI DI LAVOROHO CERCATO DI AIUTARLA LE HO TROVATO IO IL LAVORO PERCHE\' NON VOLEVAABBONDONARE IL VECCHIO AVEVA PAURA POI NE HA CAMBIATO UN\'ALTRO POI E RITORNAAL VECCHIO LAVORO PERCHE\' L\'HANNO RICERCATO E QUESTO LE HA PORTATOSERENITA\'.ERO CONTENTO ANCHIO PERCHE\' LA VEDEVO FELICE, IO NEL MIO LAVORO PARTO ALLE 6DI MATTINA E RITORNO ALLE 7 SERA ANCHE LEI. ALLA SERA A VOLTE PARLAVAALTRIMENTI ERO CHE DOVEVO PUNZECCHIARLA. IL SESSO C\'ERA ALMENO PER ME ERAMOLTO APPAGANTE E INTENSO ADESSO NON LO SO PER LEI(MI SEMBRAVA ANCHE PER LEIALTRIMENTI E UNA BRAVA ATTRICE). LA VITA ANDAVA AVANTI MI HA ORGANIZZATO X ILMIO COMPLEANNO UNA FESTA HA SORPRESA CON AMICI. (LEGGENDO SMS IL GIORNO PRIMAERA CON L\'ALTRO). POI A GIUGNO SUO FRATELLO CHE MOLTO LEGATA SI SEPARA DA SUAMOGLIE (PRIMA POI DOVEVA SUCCEDERE x ME NON DOVEVANO SPOSARSI) C\'E\' UNA BIMBADI 2 ANNI E MEZZO E LEI STA MALE PER SUO FRATELLO PER LA BIMBA ECC. IO ERO SEMPRE VICINO IL PIU\' POSSIBILE A LEI PERO ADESSO CERTI ATTEGGIAMENTIDI QUEL PERIODO ERANO STRANI. UNA COSA IMPORTANTE AI PRIMI DI MAGGIO LEI MIMIDICE CHE UNA TIPA SOLARE CHE LA VITA DI MATRIMONIO LE STA STRETTA IO GLIDETTO E PENSATO STAI PASSANDO UN PERIODO SOPPRATTUTTO SUL LAVORO TRESSANTEPERO\' GLI HO CHIESTO SE HO SBAGLIATO SE VUOLE UN PERIODO DI STACCARE IO MISAREI SACRIFICATO PER LEI AVREI FATTO QUALSIASI COSA, MA LEI DETTO ANDIAMO AVANTI. POI E SUCCESO TUTTO QUESTO.SO PER CERTO CHE LEI LO CONOSCEVA GIA\' TANTO TEMPO FA, ERA STATA AFFASCIANTAARCHITETTO, E TEMO CHE HO O FATTO UNA LITIGATA CINQUE FA HAI PER DEI SMSSEMPLICI COME QUESTI PERO\' FINITA LI SIAMO ANDATI AVANTI AMATI IO L\'AMAVO MISENTO AMATO.ADESSO HO SCOPERTO TUTTO QUESTO MI CROLLATO TUTTO NON SO SE CREDERLE, SE QUELLOCHE C\'E\' STATO E VERO FALSO LEI MIA DETTO CHE NON VOLEVA ANDARE AVANTI CONQUESTA STORIA, INFATTI HO DEI SMS CHE VOLEVA TRONCARE TUTTO E SO PER CERTO CHEVOLEVA CHIUDERE TUTTO PERO\' LUI ATTACCAVA ( LUI E SPOSATO CON BIMBAPICCOLA).A GIUGNO (MI DETTO LEI) x SUO FRATELLO E NON SA PERCHE' E SUCCESSO E ANDATA ALLETTO 3 VOLTE POI SI E PENTITA A CHIUSO. E HO LETTO SMS.IO SO SE CREDERLE ANCHE SE HO LETTO SMS CI HO PARLATO CONE LEI DOPO TRE GIORNI(QUANDO HO SCORPETO TUTTO SONO RITORNATO DAI MIEI) E DENTRO DI ME C\'E\' 50% LECREDE ALTRO NO!!!! HO PIANTO E PIANGO MI STO CONSUMANDO, ALTRO A FACCIA AFACCIA LEI PIANGEVA ERA PREDENVA DEI CALMATI MI DETTO QUELLO CHE HO SCRITTOPRIMA, CI SIAMO ANCHE ABBRACCIATI SI SCUSA PIANGEVA IO LA TRINGEVO FORTE ENELLO STESSO TEMPO PENSAVO CON ALTRO CHE LA TOCCAVA MI FACEVA SCHIFO E LA MOLLAVO .MI RENDO CONTO CHE DOPO 10 ANNI E\' UNA PERSONA CHE NON CONOSCO INFATILE,AFFASCINATA DALLA BELLA VITA( IO HO UNA AZIENDA, LEI LAVORA IN UFFICIO ADESSOAPPAGATA VIVIAMO IN APPARTAMENTO NOSTRO NON ABBIAMO MUTUI, E LENTAMENTE STAVANOARREDANDO CIOE\' PICCOLE COSE ECC. ) NON SO COSA FARE HO TANTE DOMANDE IN TESTAMA E SEMPRE PERCHE' LA FATTO IO L'AMAVO TANTO FORSE DIO LO SA, ANCHE ADESSO PERO' MENO, IO AVREI FATTO QUALSIASI COSA PER LEI ANCHE FISICO. CERCO AIUTO I MIEI MI DICO CI VUOLE TEMPO, ANCHE IL MIO MIGLIORE AMICO SONO IUNICI CHE SANNO E SONO STUPITI PER QUEL CHE SUCCESSO, LEI NON ANCORAGGIO DIRLOSUA NONNA E ZIO, SI VERGOGNA DI QUELLO CHE HA FATTO, SUA MADRE NON SA NEMMENO LEI COSA LEI SIA SUCCESSO MENTALMENTE. HA ROVINATO TRE FAMIGLIE LA NOSTRA, DEI MIEI E LA SUA (VIVEVA CON MAMMA SEPARATA,NONNA E ZIO SONO MOLTO UNITI). ATTENDO V.S. RISPOSTA GRAZIE IN ANTICIPO SALUTI

lunedì, gennaio 21, 2008

TRADIRE E' NELLA NOSTRA NATURA

Ciao sono Lilli, ho letto le altre testimonianze e mi sono accorta che il mio modo di vedere il tradimento è stato simile a queste fino a poco tempo fa. La mia storia? Sono stata tradita, lo sentivo ma non avevo certezze. l'ho seguito,gli ho controllato il traffico telefonico e fino all'ultimo mi dicevo che stavo esagerando ..era solo un'amica.."non si può avere un'amica ora?" mi diceva; mi aveva quasi convinta che fossi pazza nel dubitare ma un BEL giono mi ha lasciata non dicendomi che fosse per lei; i giorni passavano lo vedevo girare per la città quasi sempre con lei e il suo fidanzato, si, proprio così lei era fidanzata, lui si fingeva amico del disgraziato. Intanto si accorge della mia forza nel non chiamarlo e mi cerca illudendomi. Soffrivo, la mia mente non pensava ad altro, non lavoravo, non mangiavo e continuavo a credere di vivere una vita che non m apparteneva. Li vedo INSIEME mano nella mano per le strade della città. Sono un coppia ormai e convivono dal primo giorno. Che colpo!! Ho odiato lui, poi lei ma più il tempo passava e più mi accorgevo che non ero sicura se dover dare loro una colpa. Dopo qualche mese ho incontrato un uomo che da subito m hai trasmesso energia ma non sembra avere interesse per me. Non so dirvi come abbiamo iniziato a sentirci e a vederci, lui è sposato,con un fglio...e ora? Io sono lei e lui è il mio ex...Parlando con lui ho capito che purtroppo non possiamo dare colpe a nessuno quando si tradisce e essendo single ne ho sentite e viste tante, E' NELLA NATURA DI TUTTI NOI ,tradire con il cuore ci da la prova che è l'istinto che ci fa accorgere di altre persone al di fuori della nostra attuale metà e L'ISTINTO è NATURA; la mente e il cuore sono in grado di voler bene o amare più persone contemporaneamente perchè castrarci costringendoci a pensare che ciò non sia giusto ed avere i sensi di colpa? A tutti è permesso, siamo persone libere siamo solo cresciuti in una società che ci ha insegnato a volere tutto per noi, anche le persone, la nostra natura si ribella e quello che noi chiamiamo tradimento CON SENTIMENTO è una crescita dello spirito...più amiamo e più l'anima acquista luce...amiamo più che possiamo..quante più persone possiamo amare NON SOTTOVALUTIAMO I POTERI E IL VOLERE DEL CUORE E DELLA MENTE

mercoledì, novembre 28, 2007

IL TRADIMENTO DISTRUGGE

rosa Età: 50 Il tradimento distrugge. Cerco di perdonare e fallisco ancora e ancora. Il rancore confina nell'odio e questo mi ferisce, perchè questo è un qualcosa a me sconosciuto del mio carattere. Così sono convinta che il perdono è la strada più giusta, ma chissà quanti riescono a perdonare? Mio marito mi ha tradita circa 10 anni fa in un momento particolare della nostra vita, dopo 22 anni di conoscenza e 17 di matrimonio e un figlio voluto con tutte le nostre forze che ci riempiva solo di "cose belle". Sospettavo, ricevevo telefonate e lettere anonime (quasi sicuramente dalla sua amante), e chiedevo la verità a mio marito. Lui negava e io credevo, perchè avevo una fiducia illimitata. Qualcuno potrebbe ridere per questo, ma avevo fiducia in lui perchè così è stato da quando avevamo 18 anni, perchè i miei genitori avevano fiducia l'uno per l'altro e perchè ritenevo che il nostro fosse un matrimonio. oi un giorno mi confessa l'esistenza di un figlio di 5 anni. Ormai era costretto al riconoscimento e così ho saputo.Il mondo mi era quasi caduto addosso, scrivo "quasi", perchè avevo un figlio adolescente a cui pensare, il quale contava più della mia esistenza e questo amore mi ha retto. Mio figliomi ha aiutato con coraggio. Mio figlio mi ha visto come non avrei mai voluto e per questo mi sono alzata e a lui ho voluto e voglio dare una visione "bella"della vita e dell'amore, nonostante i dolori che inevitabilimente fanno parte di ogni esistenza. In questo credo perciò voglio che lui goda della vita apiene mani, facendo delle cose giuste e buone. E' la sola strada che porta al bene.Non sempre è bene "sapere", ma nel mio caso, le continue bugie di mio marito non hanno avuto giustificazione di sorte. La sua paura era quel qualcosa che lo ha spinto in basso, ma tutti possono alzarsi di nuovo e questo gli auguro per tutti noi.Non ho mai tradito fisicamente mio marito. L'occasione c'è stata. Ho provato,e provo, grande rispetto e bene per uno, e lui mi ha aiutata, ma mi sono fermata perchè il tradimento non era per me, perchè non volevo imitare mio marito e perchè non volevo agire per "vendetta". Non sarebbe stato giusto per nessuno, nemmeno per me.Ora sto meglio. Certo, ci sono dei brutti momenti, quando penso troppo alla cosa, che certamente non sarà mai dimenticata. Ma dalla mia parte sta l'avere agito secondo la mia coscienza e spero che il tempo mi dia ragione.

venerdì, novembre 16, 2007

CREDO CHE TRADIRE SIA UNA SCELTA

Età: 36 Vorrei rispondere a Pat Ho trovato le sue considerazioni sul tradimento, un po' opportunistiche e anche egoistiche... scommetto che il/la primo/a a tradire sei stato/a tu,forse' e' per questo che hai una visione del tradimento cosi indulgente?? Ho visto, sinceramente, molta ipocrisia in svariate testimonianze. La verita' e' dentro ognuno di noi e sicuramente l'effetto che puo' fare un tradimento e' strettamente personale e sicuramente direttamente proporzionale alla sensibilita' che ognuno di noi ha. Forse Pat e' convinto/a di aver trovato la soluzione dell'arcano in un libro.. beato/a lui/lei. Il tradimento e' una mancanza di rispetto profondissima,(a questo punto potresti dirmi che anche tirarsi i piatti lo e', ma fidati.. sortisce due effetti completamente diversi) ti rende insicuro come essere umano,come membro di una coppia, e come amante. Io non ho mai tradito ma ho subito il tradimento, e' un qualcosa che ti annulla completamente. Non credo ci sia un modus operandi per superare questi momenti, rabbia e frustrazione devono seguire il proprio corso. Credo che tradire sia una scelta.. scegli la persona che vuoi essere seguendo l'impulso o ritraendoti perdendo la famigerata occasione. Non ho mai tradito, ma anche io ho desiderato essere amato corteggiato ammirato e coccolato di piu'.... ma ho preferito continuare a vivere con un rimpianto piuttosto che con un rimorso!!

mercoledì, ottobre 10, 2007

TRADIMENTO MORALE

Rosy Età: 26 Salve, nonostante la mia giovane età avrei cosi tante cose da dire..sono vittima di una dipendenza d amore, nonostante i miei tormenti i dolori le amarezze subite da lui..nn riesco a nn chiamarlo,facendomi più male.La nostra è una storia iniziata 4 anni fà, una favola, anche se x molto tempo disturbata dalla sua inutile possessività, tra liti e amore abbiamo fatto tantiprogetti tra cui il matrimonio, che dovrebbe essere vicino, ma in realtà èlontanissimo dall'entusiasmo con cui ne parlavo, fino a sei mesi fà.Abbiamo iniziato a litigare anche senza alcun valido motivo, a farci male adirci cose che in realtà nn pensavamo, e io ho avvertito da subito ogni suominimo cambiamento, distacco, purtroppo anche il mio fisico ne iniziò arisentire, ho perso 10 kg nel giro di niente, sn dventata fragile siapsicologicamente che fisicamente..solo perchè il mio istinto mi diceva chequalcosa nn andava, lui aveva sempre cercato sicurezza in me, mi vedeva forte epoco innamorata, a volte soffriva per niente. In realtà ero solo una ragazzatranquilla e finalmente sicura di avere accanto una persona degna del mioamore..tutto questo però è stato distrutto nonostante lui abbia continuato afare progetti con me, comprare casa, mobili, prestiti, cercando di farmifelice. Contemporaneamente alle nostre ultime liti ha tradito la mia fiducia,ho scoperto che da circa 2 mesi quasi giornalmente si sentiva con una suacollega, la chiamava più volte e nn capisco perchè la chiamava pure di notte,mentre io invece sentivo che qualcosa nn andava e soffrivo già senza sapere chic fosse dietro.Non è stato lui spontaneamente a raccontarmelo, soffrivo ma sentivo che dovevoscoprire cos è che gli aveva dato quella sicurezza, cos è he lo allontanava dame. Dietro questa scoperta c è da dire che tutti i suoi colleghi con cui tra laltro uscivamo sanno tutto di noi, delle nostre liti, del nostro matrimonio, tutti compresa lei, l unica collega mai vista.Quella sera che l ho scoperto stavo malissimo, e ho sbagliato tanto a nn lasciarlo, forse si sarebbe reso conto maggiormente della umiliazione e dolore che mi ha dato. Per non perderlo ho creduto che cn lui vicino, avrei superato questo tradimento, che lui chiama "TRADIMENTO MORALE" dice di non esserci mai stato a letto con lei, ma semplicemente si trovava bene a parlare perchè lo capiva..mentre io nn lo capivo più. Sostiene di nn aver mai pensato didistruggere ciò che insieme abbiamo costruito. Purtroppo l ho scoperto da due mesi, e non ho pace, la notte mi sveglio penso e ripenso, e non ho più fiducia in lui perchè ho sofferto molto e sto ancora soffrendo. Ora lo assillo, lo controllo..sono malata di lui, tanto che gli dico sempre ciò che penso anche in modo brusco..gli dico che nn sono felice, che vorrei di più. Premetto che dopo questa situazione lui ha acellerato pure i tempi sugli ultimi preparativi, come a darmi dimostrazione di nn avere dubbi su ciò che vuole. Ora siamo litigati potrebbe essere l ultima lite, quella che cala un velo ietoso al nostro amore, ai ns progetti, dopo i miei ultimi assillamenti dice di nn poterne più, che io ormai vivo di fantasmi, e che nn possiamo vivere cosi. Io lo sò, nn sono felice penso troppo a quello che sò, e a ciò che si può costruire sopra in questi casi, e mi complico la vita. Il matrimonio e ormai vicinissimo, e ho paura, paura di nn riuscire a superare questa delusione, questa ormai credo perdita di lui e, soprattutto ho paura per la mia salute perchè tutta questa situazione, mi chiude l appettito, tanto da nn venirmi fame e nn riuscire pur volendo farlo per me stessa a non ingoiare. Scrivere queste righe mi ha aiutato molto, e spero di ricevere tanti consigli per nn sentirmi sola, perchè di lui c è da dire pure che è riuscito ad allontanarmi dal mondo intero, facendomi sentire al centro del mondo solo con lui vicino.

domenica, settembre 09, 2007

AMORE E TRADIMENTO

E’ inutile continuare a prendersi in giro … il problema c’è, c’è sempre stato, non è stato nascosto anzi … smascherato da me sempre con ostinazione e presunzione che bastasse smascherarlo e sentirmi dire da lui che avevo ragione … è figlio di separati (aveva solo 10 anni, in un paesino, con scandalo, tradimenti, superstizione e chi più ne ha più ne metta…) è molto intelligente e si è difeso decidendo di non soffrire, penso che abbia sviluppato questo pensiero forte “se le cose della vita non vanno bene la colpa è sempre e solo degli altri” … il bambino di 10 anni è sopravvissuto … poi crescendo ha cominciato a non realizzarsi pienamente rispetto alle sue capacità intellettive a causa di una volontà poco allenata e delle sue continue giustificazioni riguardo ai fallimenti, niente di grave, normali problemi di vita quotidiana ma … penso che questo faccia crescere un forte senso di frustrazione di cui io sono stata la vittima. C’è un aggravante che faccio fatica a scrivere ma che devo riconoscere … a causa della mia educazione rigida sono poco “libera” sessualmente, non mi lascio andare facilmente, e questo mio atteggiamento lui l’ha letto come mia insoddisfazione e punizione per le cose che non andavano bene.
Gli facevo notare che gli errori commessi bisognava riconoscerli per cercare di non ripeterli e che alle volte dire “è colpa mia” aiuta anche a crescere … mi sostituivo impietosamente alla sua coscienza, con amore e con il desiderio che imparasse a crescere per sé stesso e per noi (abbiamo due figli)… mi dava ragione, con convinzione, non ci siamo mai presi in giro e ci stimiamo ... però, a lungo andare, ha cominciato a detestarmi, ad annullarmi nella sua mente e a cercare di annullarmi … non è un violento ma si può fare molto male anche solo con gli atteggiamenti … sempre critico e scontento di me e dei figli…
Negli ultimi tempi le cose sono peggiorate, io non riuscivo a capire, in più si sono aggiunti problemi di lavoro miei e suoi, io notavo che “fuggiva di casa” ma siamo stati sempre riciprocamente rispettosi della nostra libertà, non immaginavo nemmeno che mi stesse tradendo, con una donna sposata, scontenta del proprio marito e che non gli faceva sentire la vita “problematica”. La relazione è terminata ma non per naturale esaurimento, perché “non poteva andare avanti”. Mi son sentita di morire, rabbia, rancore, dolore … e ... gli ho chiesto di starmi vicino perché stavo male e avevo bisogno di lui. Lui mi ha abbracciata e mi ha ringraziata, abbiamo parlato, pianto, litigato, fatto l’amore come non lo avevamo mai fatto prima … mi fermo qui perché mi viene da piangere … avrei ancora molte cose da dire, quando ho letto dal vostro sito Amore e Tradimento mi sono resa conto che forse, per caso, abbiamo scelto la strada giusta … perché abbiamo scelto la strada del “reciproco riconoscimento”, ma è difficile, perché in me c’è ancora la ferita, lui “ha lasciato intatto nella sua cruda realtà” il tradimento perchè non mi vuole prendere in giro, è quello che io voglio e che vogliamo “un rapporto sano” … ma è difficile, aiutatemi. Chiara

lunedì, giugno 11, 2007

CONTRIBUTO: ELOGIO DEL TRADIMENTO

Fa discutere e impegna pensate se non ci fosse...
E' stato " creato " per stimolare ampliare e sostenere I sentimenti profondi.
Ognuno vi partecipa ognuno ha da dire e dare quando c'è in " ballo " la danza del tradimento. E' un ritmo che gira a 360° gradi. Rimescola si alterna propone fa vivere e spesso rende anche più belli.
Di volta, quando non c'è, si ricorre al mezzo che più ci affascina; si ricorre alla invenzione e purtroppo, capita che, tra una cosa e l'altra, si finisce col negare.
Neghiamo chi siamo mentre proponiamo l'altro e l'altro è sempre il nemico, colui che ci fa del male.
Il tradimento in sostanza fonda un'attività psichica che ci rende molto meno passivi sui sentimenti di coppia i quali potrebbero ammuffire, quindi, ben venga questa nota dolente tanto poi si sa che la mente umana ha in sè poteri utili al suo sviluppo e se questo è il percorso che ha scelto non si può ne si deve evitarlo.
Il peggio di un " peccato " è rimangerselo, nasconderlo; il peggio, quando il peggio è di norma realtà di fatto, è non capire non vedere non sentire che a tradire non è l'altro, siamo noi.
E' un carattere altruistico colui che propone e lo fa tradendo l'altro lo fa per nutrire per impegnare lo fa per un vincolo affettivo. Lo fa per amore.
In realtà, la grande maggioranza della gente sia uomini che donne ammettono il tradimento dell'altro come se si trattasse di una forma di " riparo " ma qualunque sia il peso o le motivazioni che spingono in quella direzione l'importanza di capire trascende dal bisogno.
Un uomo non è un uomo senza tradimento e le donne esigono che il proprio compagno abbia almeno una volta una nemica da combattere. Per la donna si tratta di tutt'altro.
Si dice che la donna tradisce per bisogno affettivo e quando si ritrova in una tipica situazione - malgrado si ammetti di aver cercato invano di resistervi - in contrasto sublima ciò che lei vorrebbe vivere. L'idea quindi di un'altra donna piangente o comunque di manomettere in senso realistico - incorporando - se stessa vittima e giustiziere, in profondo, in modo sadico ma non del tutto cosciente.

Il tradire comunque non è solamente l'idea di una rottura, la quale, quasi mai, arriva a concludersi in questo modo, come ho anticipato è una scelta una delle più accanite decisioni.
Aiuta a rinvigorire e riesce a sostenere l'unità in sè.
Senza il tradimento l'umanità non potrebbe sopravvivere.
E' l'attività della mente, quella più antica, la forza di una costituzione organica e psichica a tutti gli effetti.
Eppure, se chiamiamo " tradimento " la conquista di noi stessi c'è rischio di trovarsi in serie difficoltà col mondo che ci circonda.
Ma sono poi tutte forme di tradimento intese in questo senso?
E' possibile che vi sia dell'altro.
Dobbiamo riservare la parola " tradimento " a una particolare unione con se stessi, associarla a una virtù idealistica che si vuole vivere la propria situazione e come sempre la risposta a questo dubbio può essere solo arbitraria.
Mi riferisco al tradimento come ad una matura consapevolezza di sè e che ciò sia in grado di risolvere e non distruggere una relazione sia di coppia che di altra forma di unione.

Il tradire si ritiene sia come tutti dicono, un tradire la compagna/o ma vi sono tante forme e diverse situazioni in cui il tradire diventa percorso e sviluppo. Vi sono unioni di figli verso i genitori e di genitori verso i figli, di amicizie, di religioni, ciò che conta è sapere a quale tipo di unione ci si sente meno legati e quando si è ben certi agire su quel modello caratteriale di cui sopra.
Esiste una realtà anche in questa generazione attuale; esiste e fa la differenza tra i diversi criteri utilizzati in passato.
Nelle odierne " democrazie " parlare in termini di tradimenti personali non suscita più timori.
La gente parla di sè ammettendo di conoscersi profondamente.
Dice che non accetta alcun tipo di tradimento e lo fa con argomentazioni prevalentemente conformate.
L'unione col gregge del conformismo è di prassi un percorso abituale.
Bisogna mantenersi uniti la paura di restare isolati obbliga ad un adattamento per questa ragione, spesso, l'anticonformismo speculatorio viene indotto e sorregge non al di fuori ma propriamente all'interno ove i livelli più elevati si
" condensano " con i consensi generali.
L'anticonformista dunque è l'essere che più si adatta e che si mantiene seguendo una sua logica che non è quasi mai differente quasi mai innovativa quasi mai creativa.

Il tradimento, è questa l'arma la più invincibile.
E' come un uragano a " ciel sereno " non imbroglia, libera le tossine acide altrimenti si che si rischierebbe la follia.
IL tradire è consigliabile a tutta quella gente che se ne resta inerme. Agli obesi innanti tutto, a quelli che si danno come uomini di gran potere. A quei religiosi fanatici. Ai politici freddi e calcolatori. Agli imprenditori, ai commercianti, ai filosofi, ai rivenditori di parole che come me non hanno altro da aggiungere.
Tradire!
Tradire tutti e tutto!
TRadire come terapia di salute!
Tradire anche se stessi, in quel che si è creduto.
TRadire quell'amore innato perchè non c'è amore senza vitalità e questa ci viene data mediante i percorsi meno razionali.
Grazie per la presa di visione.
Un caro saluto a poi...

giovedì, aprile 26, 2007

TRADIMENTO PER VENDETTA

Io ho tradito, per ripicca , perchè Lui mi feriva dicendomi che ero troppo grassa e che non riusciva a fare l'amore con me perchè gli facevo schifo.....all'altro piacevo per come ero dentro e mi faceva sentire importante, bella e sensuale....ma poi non mi vedevo più tra le sue braccia volevo essere amata dal mio uomo dal padre delle mie figlie....e sono tornata da Lui con la mente e con il corpo.....ma ora Lui mi ha tradito con una più giovane....ed è pazzamente innamorato di Lei .....non riesce a farne a meno però non riesce neanche a lasciare me......io lo amo e sono disposta a perdonare....ma la cosa forse è troppo fresca....abbiamo parlato molto...questo è servita a me a capire che sono una persona forte e sicura ma il dolore è terribile...forse lo merito ma ......chissà forse anche Lui prima o poi capirà che vuole solo me......non posso leggere il futuro...e non lo voglio sapere...

sabato, aprile 07, 2007

PERCHE' QUESTO MIO STATO D'ANIMO ?

NIKI 2005 N° di riferimento: 87765703 Età: 40 SONO SPOSATA DA 25 ANNI, HO 40 ANNI E HO 4 FIGLI.IL MIO MATRIMONIO TRA ALTI E BASSI E' ANDATO AVANTI.2 ANNI FA' E' SUCCESSO CHE HO FATTO SESSO CON UN AMICO DI FAMIGLIA SPOSATO ANCHE LUI. DA ALLORA ABBIAMO AVUTO DUE INCONTRI I QUALI MOLTO DELUDENTI. DOPO VARIE RICHIESTE ,TRA MESSAGGI E TELEFONATE; NON HO VOLUTO INCONTRARLO DA SOLA, MA HA CONTINUATO A FREQUENTARE LA MIA CASA,CONTRARIAMENTE AL MIO VOLERE. DOPO UN ANNO DI RIFIUTO, HA CONTINUATO AD ASSILLARMI CON RICHIESTEDI VOLERMI INCONTRARE, DICENDOMI: CHE, ERA INNAMORATO E CHE A LUI IL SESSO NON ERA LA COSA PRINCIPALE. QUESTA SITUAZIONE STAVA DIVENTANDO PERICOLOSA PER ME, TROVANDOMELO OVUNQUE .A QUESTO PUNTO GLI HO VIETATO E AVVISATO CHE NON DOVEVA GIRONZOLARMI INTORNO SIA A ME ,CHE ALLA MIA FAMIGLIA... ALTRIMENTIAVREI DETTO TUTTO A MIO MARITO E TUTTO QUESTO E' SUCCESSO TRE MESI FA'.DA UNAQUINDICINA DI GIORNI FA, MI SUCCEDE CHE LA NOTTE NON RIESCO A DORMIRE, E PIANGO SENZA MOTIVO, MI SENTO UNO STATO DI ANSIA E DI AGITAZIONE. PERCHE' QUESTO MIO STATO D'ANIMO?
Un tradimento, per quanto breve, fugace e deludente possa essere stato, è sempre un esperienza che lascia il segno ed è necessario rimuoverla dalla psiche. Il suo amico, nel per-seguitarla non le ha permesso di operare quella "rimozione" che lei desiderava. Nell'arco di questi tre mesi il suo inconscio ha "rielaborato" in qualche modo il tutto, portandola all'attuale stato d'ansia ed agitazione che altro non è che il non voler prendere atto di ciò che è successo e delle cause scatenanti. Saluti