Visualizzazione post con etichetta abbandono. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta abbandono. Mostra tutti i post

giovedì, novembre 04, 2010

ABBANDONATA DI PUNTO IN BIANCO

giusy Età: 42
Voglio riuscire a capire come uscire dal senso profondo di angoscia e smarrimento che provo dopo essere stata abbandonata di punto in bianco dalla persona che ho amato con tutta me stessa, storia breve iniziata 3 mesi fa, innamoramento folle da parte di lui e da parte mia, separazione dai coniugi e 1 mese di vita insieme, in una nuova casa, un mese di amore immenso, senza problemi di perfetta sintonia, di sincerita e tutto questo da domenica a lunedi, il cambiamento folle da parte di lui, la paura,non so ma all'improvviso se ne andato, mi ha lasciata da sola ed e' ritornato da sua moglie e dai suoi figli, lasciandomi in condizioni psicologiche drammatiche perche' non avrei mai pensato all'abbandono da parte di chi mi diceva di amarmi da morire, dimostrandomelo fino al giorno prima. Dopo 1 settimana mi sta ritornando al telefono e per mail a dirmi che e' pentito e che senza di me non vive piu' ma non riesce a ritornare perche' ormai ha promesso di restare a casa. Intanto parte in viaggio con la moglie e quando torna mi tempesta di telefonate perche' dice di amarmi alla follia.Vi prego aiutatemi a capire perche' sono ancora profondamente innamorata di questo uomo che mi ha distrutta in pochi giorni e dal quale mi sento completamente dipendente, ho paura sto dentro ad una sofferenza atroce e non riesco piu' a pensare a niente, sono una persona troppo onesta, gli ho messo la mia vita in mano e lui non ha avuto esitazioni a distruggermi, dopo avermi fatto abbandonare la mia famiglia con convincimenti stravolgenti, con gesti eclatanti di amore folle, non riesco piu' a capire niente so soltanto che vorrei ritornare a quel mese di vita insieme che e' stato il mio sogno, la mia immensa felicita' ora sono straziata dal dolore e non so da dove poter ricominciare per non provare questo dolore vorrei solo morire per non soffrire piu'. grazie.

venerdì, giugno 18, 2010

COME HA POTUTO ABBANDONARMI ?

valentina Età: 32
Ho vissuto 7 anni con un uomo e abbiamo avuto un figlio (adesso ha 5 anni).L'anno scorso ci siamo voluti sposare.Da gennaio le cose non andavano piu' bene,fin quando il 10 maggio ha deciso di andarsene.Purtroppo e' capitato che nello stesso giorno mi hanno derubato a casa.Dai gioielli,alle tv,dai regali del matrimonio al computer dove c'erano tutte le foto e i films della mia vita e della mia famiglia.
Io mi domando e mi chiedo,per quanto ho potuto sbagliare nelle mie azioni,come ha potuto abbandonarmi in un momento come questo,senza nemmeno preoccarsi di dove io e il figlio potevamo andare a vivere.Adesso sto' da mia madre,che(come al solto) mi aiuta in questi momenti.Io sapevo di avere una persona accanto egoista,ma il bene dov\'e\'.Lui continua ad accusarmi che ho rovinato tutto,che ho distrutto tutto con le mie azioni sbagliate.Ma mi domando e mi chiedo,x quanto ho potuto sbagliare, merito veramente tutto questo?Pensavo di avergli dato tutto o quasi e cmq nonostante tutto penso ancora di amarlo,il che e\' assurdo.Come si fa\'a continuare ad amare una persona che in tanti anni mi ha fatto tanto soffrire con modi di fare molto lontani dai miei.In un periodo ho sofferto anche di depressione,poi sono sempre stata molto gelosa,xk\' lui e\' un bel ragazzo ed e\' sempre stato sfuggente ed egoista.Ma in fondo mi diceva che mi amava e che ero la sua vita.Poi ogni 2 anni aveva la crisi,lo sentivo sfuggente,lo sentivo lontano ed io andavo in crisi.Poi dopo la tempesta,tutto tornava o quasi normale.Ma io ne uscivo sempre piu\' debole,insicura e con una forte paura dell\'abbandono.E quando questo momento si e\' poi verificato,x me e\' stata la fine.Adesso dice che 2 persone non devono stare insieme x forza.Dice che l\'amore non c\'entra.Mi parla con odio e rabbia,cosa assurda,xk\'dovrei essere io ad essere incazzata nera x come si sta\' comportando.A volte penso che e\' solo un bambino,che ancora deve crescere,ma intanto mi fa\' soffrire al punto di annullarmi e sentirmi vuota,dolorante.Mi sento come se stessi vivendo un lutto,nemmeno la soddisfazione di ritirare le foto del matrimonio.
Ma come fa\'ad andare a dormire senza suo figlio,che continua a dirmi che nella nuova casa vuole il suo papa\',xk\' loro sono molto legati e la sera giocavano sempre.Come devo affrontare questa situazione almeno x non far soffrire mio figlio e x riprendere un po\' della mia dignita\' e fargli capire che nella vita tutto torna,che non ci si comporta cosi\',soprattutto xk\' gli voglio bene e non merito tutto questo astio!Potro\' mai uscirne x una vota da "donna",da vittoriosa senza piu\'sottostare a lui e al suo volere? grazie VALENTINA

domenica, novembre 08, 2009

RELAZIONE FINITA CON UN ABBANDONO

48 anni cerco di uscire da sei mesi ormai da una relazione finita con un abbandono.
Un’infanzia di abusi da parte di mio padre , che mi hanno reso fragile e assetata di amore, un matrimonio con un uomo fragile e abusato a sua volta che dura da ventanni, o meglio durava…finche’ arriva lui. Conosciuto molti anni prima, viveva all'estero e per uno scherzo del destino.. comincia una fitta corrispondenza via internet Lui reduce da varie relazioni fallimentari, e dopo l’ultima violenta fine di relazione e il fallimento della sua societa’, scappa all’estero (parole sue) dove vivono i figli, e la sua ex moglie prima di tante relazioni fallite Comincia un rapporto intenso e bellissimo dove lui adora essere amato da me, diventa confidente ideale, perde i 15 kili accumulati per depressione, studia e ritrova lavoro con me che lo sostengo in tutto, sentendosi gasatissimo per questo e per me e' una speranza di vita mai vissuta, una grande felicita', nonostante i sensi di colpa subito in agguato...ero una donna sposata! .Lui mi ricopre di attenzioni esaltandomi come se fossi una dea, tiene nota di tutto, scritti, foto, chattate, mail .....Poi…viene in italia per rivedermi. e cosi via ogni 20 giorni…e io mi metto nelle sue mani, se pur con quel po di razionalita’ che mi era rimasta, resistendo allle sue pressioni di lasciare mio marito... (troppo presto ...non ero pronta! anche se lui i diceva che non voleva tirarmi a fare quello che non volevo…ma che non potevo vivere con chi non mi meritava, che lui mi avrebbe dato 40 anni futuri di felicita’…) Pretendeva molto da me in gesti ed attenzioni… ti premetto che ho 3 figlii e un lavoro full time…ho fatto parte di una comunita' cattolica molto ortodossa e mio marito lavora all’estero, lasciato andare da me anche per questa storia ma…questo e’ un altro capitolo…La mia vita diventa un inferno. Vivo uno sdoppiamento tra lui e mio marito, devastante in cui cerco di non tradire ne' l'uno ne' l'altro...impossibile.. .Mi dice un bel giorno che si trasferisce per me in italia, per starmi vicino e darmi quella meravigliosa quotidianita’ e tutto l’amore che merito…parla di famiglia allargata …ci incontriamo spesso restando omunque sempre in contatto 24 su 24 via internet… e io distruggo il poco che era rimasto del mio matrimonio, basato piu’ su una convinzione cattolica ormai pronta a separarmi … felice e impaurita di questa nuova vita con lui. Arriva nella mia citta’ ad aprile, che poi e’ anche la sua citta’… e mi lascia 10 giorni dopo cercando di dare un senso sacro alla sua decisione, perche' mi dice che aveva parlato con dei sacerdoti per cercare di capire le mie resistenze morali..… piango e mi dispero, e tre giorni dopo ricominciamo il rapporto..e lui ricomincia a pretendere e a chiedere di essere adorato e io lo facevo. Per istinto e per scrupoli miei e sensi di colpa ho cercato di lasciarlo molte volte ma non me l’ha mai permesso… finche, dopo avergli detto che mi separavo…mi ha lasciato, ma sul serio e la sensazione piu' forte e' come ne sia voluto uscire pulito in tutti i modi. .Chiaramente mi ha lasciato inconrtrandomi di persona, dicendomi che aveva capito che la famiglia per me e’ troppo importante, che si era sentito male alla notizia dell'imminente separazione invece di esserne felice , che in fondo anche se mi fossi sperata avrei avuto troppi sensi di colpa, che i miei figli erano troppo grandi per sopportare un trauma cosi (19-17-10 anni), che aveva capito grazie a me il valore della famiglia e…che non era un vigliacco. io non avevo colpe e lui nessun rimorso ne’ rimpianto.e il giorno dopo, dulcis in fundo, telefona a mio marito (dopo 20 anni che non si vedevano…si conoscevano, infatti) e lo incontra di persona per dirgli che mi doveva amare, non lasciare, e che aveva fatto questo anche per ridarmi..una verginita’ ai suoi occhi presentandosi a mio marito come amico e non certo come amante!!! Poi e’ scappato via dalla mia citta, non vedendomi piu’, e parlando di me e delle mie reazioni come di un estranea , chiedendo alle mie sorelle di cercare di distrarmi in qualche modo..e a me di viaggiare e impegnarmi per dimenticare... ho passato 3 mesi a scrivere mail strazianti per poterlo riavere,sentendomi in tutti i modi in colpa per quello che avrei potuto fare e non avevo fatto per lui, anche se lui lasciandomi mi aveva detto che non avevo colpe, che ero stata coerente e che lui aveva aperto gli occhi e cosi mi salvava da me stessa, lasciandomi.. ma che voleva comunque rimanere mio amico, fino a che si e’ infastidito delle mie mail perche dovevo rispettarlo e per questo non potevo permettermi di manifestare la mia sofferenza…ho totto tutti i cintatti...ma dopo 6 mesi, lo rimpiango ancora. sono in psicoterapia ora. perche’ non riesco a vivere decentemente e perche la depressione ricomincia a farsi avanti. ho la sensazione che sia stata la mia ultima occasione e tutto quello che ora e' intorno a me, di nuovo nella sua vecchia luce, non ha senso. ho smesso per mesi di mangiare (ho perso moltissimi chili) di dormire, vivendo con un senso di malessere ogni giorno e tutt'ora e' cosi.. cerco di reagire, anche per amore dei miei figli, ma mi sfinisco e basta, non c'e' posto cosi lontano dove trovare pace, perche' i rimorsi sono moltissimi, l'avrei potuto e non ho fatto...anche se ho cercato solo di ragionare e chiedendo tempo per capire cosa volevo e cosa era quello che c'era tra noi...la storia e' durata un anno in tutto...non e' molto tempo per decidere di cambiare tutta una vita, pensando poi che molti mesi di questa relazione sono stati "virtuali" solo via internet...e che ci saremmo visti in tutto una 30 di volte e per poche ore...... la mia psicologa sospetta chelui sia una personalita' narcisistica. ma se fosse il diavolo in persona, non riuscirei lo stesso a darmi pace.

sabato, settembre 13, 2008

IL SUO AMORE PER ME E' FINITO ?

Età: 35 Caro dottore scrivo perchè ho bisogno d' aiuto , in breve la mia storia : fidanzati da 12 anni di cui 4 di convivenza una bella storia piena d'amore , di gesti affettuosi quotidiani e di coccole quasi un rito tra noi due , con quella voglia di stare "appiccicati" che non passava mai .... in 4 anni di convivenza non ho mai visto un film se non con lui attaccato sullo stesso divano pur avendone 2.... ogni mattina presto primadi uscire si riavvicinava al lettone e mi accarezzava i capelli , mi annusava , mi baciava piano xchè fingevo di dormire ... ma in realtà lo aspettavo ognimattina . uniti anche con le nostre forti individualità e differenze : io sempre sicura di me , di noi , con la mia strada tracciata davanti e pronta a seguirla lui che vive alla giornata e che ha paura dei programmi e progetti a lungotermine , sempre in bilico , a volte con periodi di sofferte crisi interiori .
la nostra bella villetta è quasi pronta , io decido finalmente ( l'anno scorso) dopo sue numerose richieste , di tentare d'avere un bimbo . poi lui cambia , gli ultimi 3 mesi insieme è sempre triste e molto pensieroso ,un'anima in pena . mi allontana fisicamente , nessun contatto neanche un bacio niente sesso . si crea un forte disagio in casa finchè non lo metto alle strette e lui mi dice che non sa piu' cosa prova ... che forse tutto l'amore era solo affetto e che non è piu' felice , l'idea di quella vita già segnata lo spaventa . non vuole provare a risolvere insieme non mi lascia speranze ,cosi' costretta torno dai miei . disperata , inebetita , sorpresa, non capisco , non accetto ... il dolore è grandissimo , il senso d' abbandono è insopportabile .so che non c'è nessun' altra donna e che per lui è stata una scelta sofferta. non lo vedo da 4 mesi , non ho piu' voluto sentirlo mi fa troppo male, solo 2 messaggi suoi in cui mi prega di essere forte e spera che il dolore che mi sta dando possa finire al + presto. mi chiedo se davvero il suo amore per me è finito, è una cosa spaventosa che non mi aspettavo .aspetto il suo parere e il vostro consiglio perchè il grande dolore è ormai depressione e non ho piu'speranza.grazie di cuore S. 35 anni

martedì, aprile 01, 2008

NON DIPENDERE DAL LORO AMORE

Rugiada Età: 35Vi chiedo un consulto perchè leggendo le altretestimonianze mi ci sono ritrovata nella maggior parte dei casi. Sono cresciuta in una famiglia abbastanza serena nonostante difficoltà economiche dovute alla perdità di papà all'età di tre anni e una mamma con quattro figli piccoli che si è dovuta rimboccare le maniche e non poteva darci quelle dimostrazioni di affetto continue (due lavori e poco tempo per le coccole) che comunque ci sono state in altri modi, quante volte l'ho vista rinunciare a qualcosa per lei pur di accontentare noi, una mamma che è un grande esempio ma che è stata anche dura nell'educazione (anche se ci scontriamo abbastanza lei tradizionalista, io più aperta), tutta d'un pezzo che dopo mio padre(vedova a 36 anni) non ha voluto più nessuno, c'eravamo solo noi figli.Cresco un pò maschiaccio un pò ribelle molto decisa e forte...finchè non m'innamoro, quando seguo il mio cuore sono sempre grandi sconfitte. Il primo fidanzato, con una famiglia molto problematica dopo un anno in cui era innamoratissimo e convinto di me ,quando finalmente lo scelgo anche io ecco che comincia a farsi venire mille dubbi e a trattarmi anche male a parole..dopo lunghi tira e molla (in cui stò malissimo) riesco finalmente a lasciarlo e ad andare avanti. Seguono altre due storie dove sono interessati fino a che devono convincermi a "innamorarmi" ma come io comincio ad amarli con il cuore e attenzioni, inizio a fare progetti tutto crolla, cominciano le "loro crisi esistenziali" non lo so...non sono sicuro...e di nuovo interminabili tira e molla. Mi allontano e aspetto che tornano,e tornano dopo mesi con frasi "perchè noi a quest'ora potevamo essere sposati..." Frasi buttate lì senza che seguano proposte...o chiarimenti...e io che a volte spero...ma cosa? Forse non riesco avedere le persone per quello che sono realmente, costruisco la storia perfettanella mia testa. Ho una grande confusione, non sò più cosa voglio veramente ocosa sono veramente,tre delusioni fortissime anche con una gravissima malattiache ho avuto e il \"lui\" che diceva di volere una storia con me mi ha piantatadalla sera alla mattina mentre affrontavo dure terapie dicendomi che io ero piùforte di lui. E io che continuavo a rispondergli al telefono mi facevo semprepiù male, stesa sul letto sfinita gascoltavo lui che mi raccontava allegro comesi divertiva quell\'estate...e la mia autostima scivolava sempre più giù...Gliuomini , per me, sono solo dei grandi egoisti, gli davo tanto amore, coccoleattenzioni, li ascoltavo,trasmettevo positività allegria e ora voglio imparare a NON DIPENDERE DAL LORO AMORE ma ho paura di non riuscirci...ho paura disoffrire di nuovo,sono due anni che sono sola e da Single riesco ad essereserena soddisfatta nel lavoro...ma poi mi manca l\'amore e come incontroqualcuno e ci riprovo ricominciano le sofferenze, depressi negatvi e frustratied io che ho una voglia di vivere GIGANTESCA devo frenare i miei slanci...perstare al loro passo mi freno e perdo il sorriso.E poi sempre abbandonata, non mi ama ma io rispondo al telefono ai messaggi sperando che un giorno mi dicache ha scoperto di amarmi...NON VOLGLIO PIù ASPETTARE NESSUNO .L'ultimo sms cheho ricevuto iniziava così \"scusa se non sono riuscito ad innamorarmi di te "non gli ho risposto e quindi mi ha telefonato per dirmi che lui è una personaSERIA gli ho detto che era l'ultima volta che lo sentivo e che quella sera avrei scritto io la parola FINE. Così è stato ma quanta tristezza tutto ciò.Vorrei andare in terapia, penso che se litigo è colpa mia del mio carattere che sembra forte ma in fondo sono più debole degli altri. Aiuto...che confusione dentro di me, ho paura che qualcun'altro usi i miei sentimenti...

mercoledì, gennaio 24, 2007

SENSO D'ABBANDONO

simona N° di riferimento: 837032329 Età: 26 Salve, la mia vita è caratterizzata dalla continua riflessione, ma ultimamente sono molto turbata; mi sento molto colpita dalla sensazione di abbandono, mi sento sola triste e un po depressa. Naturalmente questa sensazione è dovuta a problemi dell'infanzia in cui mi sentivo non considerata e amata dai miei genitori, l'unica persona che ritenevo la mia ancora di salvezza è stata mia nonna che purtroppo è morta quando avevo 13anni. Tutto ciò mi ha portato ad una profonda depressione durata 5 anni da cui sono uscita da sola, senza l'aiuto di nessuno se non un amica che mi spronava ad uscire. I miei erano intenti a seguire i miei fratelli più piccoli e i loro problemi che non si sono accorti o perlomeno mia madre dice che voleva "preservare la mia privacy"... mah.. comunque io sono cresciuta molto ultimamente, ho capito tante cose, e li ho perdonati. Ora con loro ho un buon rapporto che non mi sarei sognata da piccola.La mia dipendenza è verso il mio ragazzo, talvolta mi rendo conto di attaccarmi a delle fesserie ma non riesco a farne a meno. Mi sento trascurata anche se passiamo molto tempo insieme, mi sento poco amata anche se lui fa di tutto pe raccontantarmi... io prima sto male, ma poi rifletto razionalmente e capisco che sto esagerando, ma non so cosa ho. Io mi amo, so di essere perfetta cosi come sono,ho lavorato tanto sulla mia autostima, ma non riesco ad amare in modo sano l'amore della mia vita. Ma cosa ho? non capisco, questo proprio non riesco ad analizzarlo... Certi periodi sono serena e mi stupisco del mio comportamento,di come sono equilibrata e sicura di me, e ne sono davvero fiera (ho lavorato tanto su di me per essere cosi) ma non riesco a comprendere da cosa dipendano gli altri.Ora , sa mi vorrà dare una mano le sarei molto grata, ma se non può sono contenta di averne parlato con qualcuno.
La sua infanzia le ha procurato vuoti affettivi e sensi d'abbandono, che spesso, nonostante i suoi sforzi, ritornano. Le sue insicurezze e dipendenze si potrebbero spiegare in questo modo. Ha fatto bene a lavorare sulla sua autostima, cerchi, adesso, di rielaborare anche il suo passato e di capire fino a che punto la condizioni nelle sue relazioni attuali. Saluti.