domenica, agosto 20, 2006

TRADIMENTO INSUPERABILE

Fabio N° di riferimento: 650923776 Età: 28 SO CHE E' IL MESE DI AGOSTO, MA VI PREGO DI PRENDERE IN CONSIDERAZIONE LA MIA RICHIESTA, E' URGENTE.Mi chiamo Fabio (nome fittizio), ho 28 anni. Fino al mese di aprile ero fidanzato felicemente da 4 anni con una mia collega di lavoro e pensavamo al matrimonio. A fine marzo mi sono laureato in legge. Credevamo di essere fatti l'uno per l'altro. Ma a volte si facevano sentire le diversità di vedute su alcune questioni fondamentali che avremmo dovuto affrontare nella nostra eventuale convivenza. All'improvviso lei ha trovato una passione (nel canto) e non sentendosi appoggiata a dovere da me che ero impegnato nella redazione della tesi universitaria e che non vedevo di buon occhio tutte quelle persone che la circondavano e che la lanciavano a capofitto in un ambiente aspro e sporco mi ha confessato dopo giorni di crisi e musi lunghi che non sapeva più se voleva continuare ad andare avanti con me. In quel momento si aspettava una reazione forse, una risposta. Mi sono sentito cadere il mondo addosso, ma non ho fatto nulla per trattenerla. Forse perchè attirato da una nuova esistenza libera e non consapevole di quello che stavo perdendo anche per il fatto che lei era cambiata molto dal primo giorno. Forse perchè stordito dalle sue parole mai pronunciate prima in 4 anni. Fatto sta che io pur soffrendo cominciai a rassegnarmi al fatto che lei era andata via e offuscato dalla presenza di una ragazza che mi piaceva, ma che non avevo mai avuto il coraggio di incontrare,mi sentivo rinfrancato e soprattutto vedevo un'ancora di salvezza in lei.Quindi sono trascorsi 3 mesi, e quando stavo ormai rassegnandomi, pur soffrendo, all'idea di aver perso la mia fidanzata (anche perchè lei mi faceva continuamente capire che non mi amava più) stavo cominciando una nuova vita, sentivo con più frequenza l'altra ragazza della quale mi attiravano varie cose, ma che non avevo il coraggio di incontrare perchè mi sentivo ancora molto legato alla mia ormai ex ragazza; ripresi le vecchie amicizie e le vecchie abitudini. Ma all'improvviso lei si rifà viva, dicendomi che non mi aveva mai dimenticato, che mi amava e che si era accorta di non poter vivere senza di me.Era disperata e piangeva. Io sentivo che si ripresentava prepotentemente davanti a me la possibilità di rivivere le emozioni di un tempo, di non piangere più davanti alle foto dei viaggi, ai ricordi. Ma lei, chiedendomi se nel frattempo io avessi un'altra, mi disse che aveva visto un altro in quei 3 mesi, e alla mia domanda se vi era andata a letto, rispose di si. Io ricevetti un colpo mortale, mi sentivo mancare il respiro, ma lei mi mancava. Volli sapere chi era e lei dopo molti tentennamenti mi disse che si trattava di quel ragazzino di 20 anni, grassoccio, che suonava il piano nello studio di registrazione dove collaborava, che in quel periodo aveva asciugato le sue lacrime e credeva di cominciare ad innamorarsene. Io non ci potevo credere. Lo stesso ragazzo del quale lei mi parlava dicendomi che le faceva solo tenerezza,che era un collaboratore e che non dovevo preoccuparmi. Io temevo che quel mondo me la portasse via e così era successo. Quel ragazzino che quando mi incontrava mi diceva: " non ti preoccupare, tanto ci penso io ad allontanare da lei tutti i malintenzionati quando tu non ci sei. E io mi fidavo. Mi fidavo di lei che si era sempre dimostrata così ferma su alcuni valori e che era così timida da impiegare tanto tempo per non avere vergogna di me. Ma io pur avendo ricevuto questo colpo mortale, soffrendo e piangendo ogni notte, decisi di riprovare con lei. Mi tornava in mente sempre quella scena di lei con quel ragazzo e il suo viso in lacrime quando disperata aveva capito che io non avevo la forza di tornare con lei dopo questo episodio. Forse perchè sentivo colmare la mancanza di lei trascorremmo 3 giorni fantastici,comportandoci come se non fosse mai accaduto nulla e ripromettendoci di amarci per sempre. Ma il quarto giorno, ripensando a quella cosa, cominciai adavvertire un dolore al petto, allo stomaco. Un dolore, che mi portava difficoltà di respirazione e formicolio agli arti superiori e inferiori. Facevo finta di nulla, credendo che prima o poi sarebbe sparito. Ma all'indomani questo dolore aumentò. Terribilmente. Avevo gli incubi. Finchè il dolore e l'ansia divennero insopportabili, non riuscivo a deglutire nulla e io le dissi tutto. Le dissi che non ce la facevo a vivere con quell'incubo di lei a letto con un altro, seppur in un periodo durante il quale noi non eravamo ufficialmente insieme. Le dissi che l'immagine di lei in un letto che condivideva con un altro le nostre cose mi uccideva e che non avrei potuto proseguire tutta la vita con quel peso sullo stomaco. Decisi di lasciarla, piangendo, disperato credendo di stare meglio. Ma è qui che è cominciato il mio calvario. Ogni giorno piango e rivivo flashback dei nostri ricordi, di lei che mi sorride e che durante i sogni mi implora di non andare via. E' una continua tortura. Lei è un pensiero fisso. Ma c'è un ostacolo insormontabile che è rappresentato da quell'episodio. Primo perchè mi ha fatto scoprire un lato di lei che non mi sarei mai aspettato, ferma com'è su certi valori. Poi perchè continuava a dirmi che non mi aveva mai dimenticato e che pensava sempre a me.Ma come si può andare a letto con un altro (per una che non è facile a certe cose) pensando e piangendo per il proprio ex? Io la pensavo sempre nel periodo in cui non stavamo insieme eppure non ho avuto neanche il coraggio di uscirci con quella ragazza che sentivo. E' passato più di un mese e la tristezza è aumentata giorno dopo giorno. Mi manca, sento che il mio amore per lei non è finito, ma sento che per me quell'avventura con quel ragazzino è un incubo insuperabile, che mi uccide lentamente e che mi da la certezza che non potrò mai sopportarlo. Ogni notte sogno lei che mi chiama, che con dolcezza mi ripropone le cose belle di un tempo. Ma al mattino, al risveglio mi sento male.Non riesco a respirare, comincio a piangere, mi stendo su di un letto e non voglio più muovermi. Mi sento disperato, perchè io sento che le voglio tanto bene e che mi manca da morire, ma non riesco ad accettare e dimenticare quello che ha fatto con un altro. E questo mi crea tante incertezze. Perchè l'ha fatto? Potrò, stando con lei, dimenticare quell'immagine di lei in un letto con un altro? Come farò ad innamorarmi di un'altra persona avendo sempre lei nella testa? Perchè quando è andata via la prima volta io non ho fatto nulla?E con queste domande, con tanta ansia e senza respiro sono partito per una vacanza. Ma qui è stata una tortura. Vedevo le coppie innamorate e stavo male.Avevo le visioni: la vedevo davanti a me come se fosse una delle tante vacanze fatte insieme. Lei che sorrideva e che giocava con me. Ma era tutto irreale.Lei non c'era. Ed io ero solo con la mia tristezza e con un peso sullo stomaco perchè non riesco a parlare con nessuno per la vergogna e la paura che possa essere ritenuto un cornuto (visto che la gente e le persone a me vicine potrebbero immaginare che lei si vedeva con lui da molto prima che ci lasciassimo). Sono stati 7 giorni d'inferno, durante i quali io la vedevo dappertutto eppure mi sentivo male perchè ripensavo a quel ragazzino con il quale lei era andata a letto dopo solo pochi giorni dall'avermi lasciato. Lei adesso vive in un limbo come me. Non sa come vivere senza di me. E mi sento morire. Sto male. Non smetto di piangere. Vorrei trovare qualcosa di nuovo.Vorrei incontrare qualcuna che mi faccia dimenticare di lei. Ma in tanti anni, pur essendo un bel ragazzo (e non per presunzione, ma perchè mi è stato sempre detto da tutti), mi sono lasciato andare solo con lei (a parte alcune avventurette), perchè mi riesce difficile trovare ragazze che possono essere alla sua altezza. Non so più come andare avanti. Ho finito le lacrime. Sono disperato. Svolgo servizio in un corpo dove ho in dotazione un'arma. Tante volte, solo come pensiero, ho pensato che con un solo colpo sarebbe finita tutta la sofferenza e non avrei dovuto più piangere, non avrei dovuto piùsoffrire vedendola con un altro che si ricostruisce una vita. Io mi sento finito. Mi manca, ma non ho il coraggio di tornare con lei. Perchè mi distrugge quel pensiero. Vorrei cambiare vita, ma lei è sempre con me e mi sorride, mi chiama nei sogni. Non so più cosa fare. Cerco un aiuto, ma so bene che dovrò soffrire per sempre. Perchè lei era la mia piccolina. E ora è lì. Che mi aspetta.Forse a volte sono indeciso a ritornare con lei, anche perchè non mi sentivo totalmente appagato sessualmente (perchè da tempo non mostrava più la stessa iniziativa dei primi tempi), perchè lei era poco remissiva e non mi sentivo pienamente soddisfatto nei miei spazi (anche per mancanza di tempo...o vedevo lei, o gli amici). Ma era come se l'avessi presa sotto la mia protezione.Abbiamo fatto tutto insieme. Era l'altra metà della mia anima. Come andare avanti? Come uscire da questa situazione? Come smettere di soffrire?Noi siamo anche colleghi. Quindi alla ripresa del lavoro la vedrò ogni giorno.Non posso andare avanti con questo dolore. Mi manca il respiro. Mi sento finito. Un'altra informazione da aggiungere è che lei è legata morbosamente al suo cagnolino e a volte non si poteva uscire la sera perchè alrimenti lui sarebbe rimasto solo. Quando si vedeva un film insieme a casa sua, lui si piazzava in mezzo. Quando si ordinava una pizza la prima fetta era la sua e lei lo toccava,baciava e questo mi dava fastidio anche perchè non lo concepisco. Lo faceva dormire sul suo letto, e, cosa più inaudita pretendeva di portarlo nella nostra futura casa dopo esserci sposati e farlo dormire con noi ai bordi del materazzo(non certo in mezzo a noi). Sono cose che io non concepivo, che avrebbero sicuramente minato la serenità della coppia dopo le discussioni, visto che lei era irremovibile e che tacciava me di insensibilità (come fanno tutte le donne per farci sentire in colpa) perchè non riuscivo secondo lei a capire che non poteva vivere senza di lui. Potrà sembrare un'informazione buffa e senza significato, ma vi assicuro che molte volte mi sono sentito a disagio di frontea questa cosa anche essendo molto innamorato.Concludo dicendo che io vivo in una famiglia normale. Mio padre ha sofferto di depressione per 10 anni e adesso sembra risollevarsi grazie anche all'aiuto di mia madre e degli amici.Per il resto siamo una famiglia giovane. Ma mia madre dice cha io ho la stessa tendenza di mio padre.Io non voglio prendere psicofarmaci. Io sono giovane. Vorrei solo tornare quello di prima. Ma in questo momento di disperazione, dove mi sento finito come persona, vedo lontano qualsiasi orizzonte. Il dolore è acuto,insopportabile. Panico, ansia mi assalgono continuamente e trovo conforto solo nella preghiera. Mia madre, una santa, non ce la fa più a vedermi così, ma io non sento neanche quello che dice. Sono stordito, mi sento fiacco, in una parola mi sto abbandonando all'agonia della mia anima.E lei è ancora lì che soffre come me, ma al contrario di me è in grado di risollevarsi.Come posso riuscire ad uscire da questo incubo?Cosa posso fare per soffrire di meno?Vi prego, aiutatemi, sono disperato. Io che ero in grado di spaccare il mondo.Grazie.
Un tradimento, qualunque tradimento, segna sempre un prima ed un dopo all'interno della relazione. Ma questo dopo, non deve essere inteso solo negativamente, come totale perdita di fiducia dell'altra. Deve essere occasione per affrontare tutte quelle problematiche latenti nella coppia, che non sono state mai oggetto di profonda riflessione. E lei lo fà nella seconda parte della sua email, quando parla dei disagi che le provenivano da tale relazione. Sono quest'ultimi che deve superare ancor prima del tradimento. Il dolore dilaniante per il tradimento è anche il sintomo di tutto il malessere che covava precedentemente. Tenga poi conto che le forti manifestazioni psicosomatiche per questo dolore, potrebbero essere espressione di un disagio interiore più profondo e personale, che nell'episodio acuto del tradimento hanno trovato pretesto per "sfogarsi". Questo dolore è il più saggio dei consiglieri che le potesse capitare. Lo usi per riflettere su sè stesso, sulle sue antiche e profonde paure e sulla relazione che vuole. Non si concentri esclusivamente sull'episodio del tradimento in sè, se lo facesse commetterebbe un grave errore. Cordiali saluti.

113 commenti:

Anonimo ha detto...

be l'infedelta' è una brutta cosa perchè la sto provando adesso mio marito mi tradisce da agosto e sto impazzendo io ho 24 anni e ho due figlie piccole e non so cosa fare pero' ho sopportato tanto pero' lo voluto io indagando leggendo gli sms dal suo cell e la segreteria telefonica li ho a nche visti insieme beh sto proprio male e non riesco a decidere se lasciarlo o passarci sopra lui nega tutto mi ha fatto perfino parlare con lei e lei sapete che mi ha detto che erano solo amici pero'dai messaggini non sembrava proprio ....mi hanno preso in giro bene bene.o forse sono ancora innamorata e non riesco ad odiarlo percio'sono ancora qui. forse sto solo aspettando un'altra prova per finirla sta storia fatto sta che mi ha annientata distrutta ho un vuoto dentro e credetemi non ho piu' lacrime non so che fare .......

pinki ha detto...

ciao,quanto ti capisco perche anch'io sto passando la stessa cosa forse peggio perche lui e maledetamente cotto di lei e quando questo capita non puoi farci niente,visto che tuo marito nega (ed è normale) puo anche essere che ci tiene ancora a te percio smetti di piangere e prova a riconquistarlo

Anonimo ha detto...

chi è tradito sta malissimo.....e anche se lo ama ...non riesce a cancellare dalla mente lui con l'altra....mille domande vengono alla mente del tradito.... che anche se il traditore pensa a farsi perdonare ...non puo capire....per capire lo stato d'animo del tradito ...il traditore ...deve provare le stesse emozioni che ha provato il tradito....cioè un bel rovescio della medaglia...................

sunscreen ha detto...

Non cè due senza tre. Io sono la terza malcapitata e straziata dal marito fedifrago. Avete detto tutto voi; il dolore, la sofferenza, la rabbia e soprattutto la frustrazione. Io non so ancora bene come andrà a finire la storia sto prendendo tempo per capire cosa voglio da adesso in poi. Certo è dura! In bocca a lupo a tuttii!

Anonimo ha detto...

... tradire o essere traditi é una cosa bruttissima .. ma quando ti senti sola, quando tuo marito non ti vede per problemi suoi quando cerchi di aiutarlo per tutto ma lui nin ti vede. Sessualmente é un fiasco non ti cerca, non ti vede e una persona nella folla ti ha vista ti fa complimenti ti tiene in considerazione, tu non la ami tu ami tuo marito ma lui non ti vede e se ti vede non fa nulla per farti essere importante non una parola non un regalo nemmeno una carezza che fare lasciare l´uomo che ami ma che non ti considera o lasciarti andare vivere con l´altro lui qualcosa tanto per vivere per sentirti ancora viva... o entrare in depressione e non fare nulla non vivere una storia? Per me é come morire

Anonimo ha detto...

sono sposata da un anno e mezzo, da un mese o poco più ho scoperto di essere viva.
l'ho visto, l'ho baciato, mi fa vibrare il cuore, ma è giovane è immaturo mi chiede di non lasciare mio marito per lui.
e io odio il week wnd perchè non lo posso sentire, i giorni in cui non lo posso vedere, a casa ho sempre la testa da un'altra parte... e mio marito è un angelo.
e io la sua carnefice. sola e insoddisfatta.
ma comunque un'incredibile egoista

Anonimo ha detto...

Beh, leggendo i vostri commenti ho capito di non essere sola. Io muoio ogni giorno da quando ho scoperto (leggendo delle e.mail) l'infedeltà del mio fidanzato (sono 10 anni che stiamo insieme).
Lui è innamorato di lei, ma dice di amare anche me. Per me è inconcepibile, ma la paura di perderlo mi toglie il respiro. Che vita sarebbe senza la mia anima, Il mio pilastro, la mia spina dorsale? Mi sento umiliata, svuotata, offesa e delusa, ma... ho bisogno di lui. Per questo ho scelto di lottare, ancora non so con quali armi, ma non voglio arrendermi. Ho deciso di aspettare e di sperare, e se dovrà finire finirà, ma almeno saprò di aver lottato e non avrò rimpianti!
E che Dio (o chi per lui) mi dia la forza e plachi le mie pene!

Anonimo ha detto...

Ogni giorno lotto contro la sofferenza, mi sveglio e vorrei credere che è stato tutto un incubo, ma il sogno si mescola con la realtà e io sono costretta ad andare avanti, lavoro, casa e quelle poche abitudini che non condividevo con lui, poche appunto, perchè lui era tutto per me. Come è possibile amare due donne? Come posso credere che mi ama davvero se mi ha fatto chel che ha fatto? Non c'è risposta...solo la speranza che il tempo...questo tempo che non passa mai, decida di andare più in fretta ed alleviare, in un modo o nell'altro, le mie sofferenze. Coraggio!

Anonimo ha detto...

Io invece ho scoperto il tradimento (da quanto dice lei solo mentale) di mia moglie... A forza di chiederglielo mi ha confessato che è innamorata di una altro, che la fa sentire bene come non le capitava da molto... ma dice anche che è ancora innamorata di me, che non le ho mai fatto mancare nulla e che non sa come sia potuta accadere una cosa del genere... l'ho perdonata a patto che non sentisse più l'altro, ma dopo aver resistito qualche gg l'ha richiamato... Non so più cosa fare, se dirle che lo so oppure no, lasciarla o restare... oltre al fatto che sta aspettando un figlio da me... Ditemi voi...

Anonimo ha detto...

Ho tradito anch'io come tutti. Ho tradito con lucidità e premeditazione. Ho tradito per rabbia e per passione. Dopo tre anni, tra ripensamenti, addi e ritorni, ho perso tutto. Ho distrutto il mio matrimonio con una confessione e ho allontanato il mio amante perché non sopportavo più l'impossibilità di amarlo pienamente. Oggi non rimpiango nulla... e mi consolo al pensiero di essere cresciuta. Mi dispiace solo aver provocato tanta sofferenza. Sono sola e cammino come se fossi vedova. L'altro non c'è più a dare un senso alla mie giornate da mesi eppure lo sento ancora sulla mia pelle come fosse ieri. Mi manca. Mi manca ogni cosa. Ho 30 anni. La felicità terribile che ho provato per l'altro è stato un miracolo che mi porterò nel cuore per il resto della mia vita e che non si ripeterà mai più...

Anonimo ha detto...

ciao anche io sono stata tradita da mio marito.per me era tutto perfetto,avevamo un bimbo e tutto era ok,ma forse lo era solo per me.mi ha tradita con una sua collega ,una persona infima che mi ha tempestato di telefonate anonime perfino verso il mio cellulare con commenti a volte sui loro incontri.ora so tutto quello che è successo .stiamo insieme ma a volte mi riempio la mente di mille domande e se qualche volta gliene parlo a mio marito lui si infuria anche.talvolta giungono ancora delle telefonate anonime.non so più cosa fare la mia vita è stata distrutta da una persona ignobile senza nessuno scrupolo e che è a sua volta sposata e con due figli piccoli1

Anonimo ha detto...

anch'io ho scoperto che mio marito mi tradiva ho avuto paura sconforto disperazione anche perchè c'eravamo giurati che se qualcosa fosse successo ci saremmo fermati prima ci saremmo lasciati prima ma cosi non è stato
ho scoperto tutto e io che ho sempre giurato di lasciarlo se fosse successo sono ancora insieme a lui ho capito in parte parlandone insieme che non c'era più passione cioè era spenta non c'era più desiderio sessuale e questo l'ha portato a fare quello stupido gesto è stata anche colpa mia e adesso stiamo ricominciando con tremila paure ho tanta paura anche perchè lui è via tutta settimana per lavoro ed è difficile veramente spero che un domani tutto questo sia solo un brutto ricordo

Anonimo ha detto...

stesso problema con mia moglie, personalmente non ritengo il tradimento il problema vero della coppia ma la coda del problema stesso infatti quando arriva il/la terzo incomodo i giochi sono fatti in tutti i casi, come tutti voi ho sofferto molto ritengo di aver provato una delle frustrazioni mentali peggiori in quanto sapevo tutto ( e sottolineo tutto ) da tempo, e quando lei negava mi sentivo morire comunque,
volevo lasciare un pensiero che ho maturato più o meno condivisibile lo lascio a voi. In seguito a tradimenti finiscono la maggior parte dei matrimoni con sofferenze per i figli per i coniugi, morali ed economiche ecc. nessuna di queste viene poi addebitata sul "conto" dei terzi che nella maggior parte die casi escono di scena per così dire arrivederci e grazie lo dico per esperienza perche tramite il mio avvocato volevo fare causa al fidanzato di mia moglie chiedendogli almenno un risarcimento per danni esistenziali e questo non è possibile non sono daccordo,

Anonimo ha detto...

vorrei che mi rispondeste velocemente, vi prego!
la mia relazione dura ormai quasi un anno, ma il mio patner non mi ama e dopo tutto quel tempo...ho avuto una grossa crisi, bevevo molto mischiavo drinks.
C'è stato un periodo di crisi, ma il mio patner vuole ricominciare a stare di nuove bene insieme, ma so che non potrà innamorarsi..non l'ha già fatto.
bene, incontro un amic* che mi soccorre ai miei ennesimi pianti.
Mi innamoro delle sue tenerezze e della sua bellezza, del suovolermi bene davvero.Ecco, accade il tradimento. Vorrei lasciare il mio patner ma non riesco, odio gli abbandoni, e credo me ne pentirei.
Di contro mi ritengo un* poco di buono,fals*,bugiard*, ipocrita.
cosa devo fare? Col mio patner mi sento sfinita, frustrata..a disagio...eppure non oso prendere una decisione.
E più è così più impazziro.
aiuto...

Anonimo ha detto...

Anche io sono stata tradita, è una cosa orribile....sono stata molto male, al solo pensiero di vedere lui con un'altra.....ma la cosa peggiore è che lui negava, negava davanti l'evidenza....perchè?? Perchè??!!!!!
Purtroppo i maschi sono una razza inferiore!!!!

Anonimo ha detto...

ciao,io non ho parole per dire quanto mi sento distruta,credo di avere dei problemi molto grabi,gia que il senso di colpa non mi fa vivere anche se sono riuscita a confesare al mio compagno di averlo tradito.credo meritare perdono,ma sopratutto essere aiutata a prendere la strada piu giusta,cioe continuare insieme al mio compagno o no

Anonimo ha detto...

Sono stato tradito dalla mia ragazza due mesi fà dovevamo sposarci, poi qualcosa è cambiato improvvisamente, sono cominciati litigi quindi dopo due mesi di discussioni è finita. Dopo 3 settimane di ricerche dalla fine del nostro rapporto, nel tentativo di capire, ho scoperto che stà insieme ad un mio amico che gli avevo fatto conoscere per lavoro. Insomma gli ho trovato lavoro l'ho amata perdutamente e sono stato tradito da lei con un mio amico ...perdendola per sempre. Messi di fronte all'evidenza mi hanno parlato della loro storia.Non ho dormito per notti dal dolore che ho provato ..ma sono certo di una cosa se al mondo esiste una giustizia superiore, ed esiste ne sono certo, questo schifo non potrà restare impunito.

il mio inferno l'ho già passato... adesso attendo il loro sulla riva...

Anonimo ha detto...

sono stata tradita da mio marito dopo 9 anni di matrimonio. me l'ha confessato lui una domenica pom a letto dopo aver fatto l'amore. l'ha fatto perchè eravamo in un brutto periodo e sentiva che era finita dice lui. ma adesso vuole solo me. ed io mi sento uno schifo.un giorno lo tollero e vorrei perdonarlo un altro invece non lo sopporto proprio. e allora lui mi chiede: che c'è ? cos'hai? ed io niente. vorrei solo che provasse il male che ho dentro di me, il dolore. l'angoscia che può capire solo chi l'ha provato. vorrei sapere come ci si deve comportare in questi casi? esistono delle regole? se è così fatemelo sapere. ne ho tanto bisogno.

Anonimo ha detto...

da quello che avete scritto deduco il vostro stato di sofferenza. Anch'io ne ho passate di tutti i colori.. tradita e traditrice. però la cosa più importante resta la vita. si deve avere la forza di andare avanti, accettare le sconfitte e intraprendere nuovi percorsi. non si può smettere di vivere, e se è quello che vi capita, voi vi dovete opporre e tirare fuori la vostra forza. VIVETE!! basta con il passato, è ora di finirla di piangersi addosso!! il mondo è bello e pieno di persone, non chiudete gli occhi per favore, è solo uno spreco.

Anonimo ha detto...

Siamo stati amanti per 5 anni poi ci siamo separati dai nostri coniugi. Nei 5 successivi sono stata tradita da lui 3 volte e in una di queste "l'altra" aspettava un bambino da lui. L'ho sempre perdonato e ho giustificato i suoi atteggiamenti come narcisistici anche se ci ho sofferto tanto e ancora adesso non riesco a togliermi il pensiero dalla testa. Lui mi rassicura, fa tutto per me, dice che mi ama e che non può vivere senza di me ma mi rimane dentro una cicatrice indelebile che niente potrà rimarginare, neppure il suo amore. Mi illudo tutti i giorni che arriverà un momento in cui mi libererò di questo dolore ma so che non sarà così. Lui si è giocato la mia fiducia e purtroppo adesso non gli credo più. Mi chiedo se davvero ne sia valsa la pena..

Anonimo ha detto...

ho tradito solo un bacio , e di nuovo ho fatto la stupida davanti al mio ragazzo con questo altro, non so perche, mi ha beccato, non c'e niente con l altro nessuna storia niente, non mi piace non mi interessa, non lo sento.
conclusione il mio ragazzo mi ha mollato dopo 6 anni e due anni di convivenza non si fida piu e come sefoss stata una cosa pulita e mi sono sporcata ora. sono qui a pentirmene amaramente

Anonimo ha detto...

Aiutatemi anche a me. Ho un ragazzo, siamo insieme da 2 anni, ma questi ultimi giorni ho conosiuto un'altra persona. Ci vediamo 2 giorni a la settimana per cose de lavoro, mà mi attirano varie cose di lui, veramente soltanto il suo fisico, è bellisimo. ma niente più. Però questa è satat una situazione dificile per me. L'ho detto al mio ragazzo e lui non si è arrabiato, me ha detto di non preocuparmi, di pensare bene tutto y sempre dirle la verità, ma già non so cosa fare, quest uomo me ha fatto un dubbio sopra mio ragazzo. Posso dire que ancora lo voglio tantisimo. Ma l'altro mi piace molto, cosa può fare

Anonimo ha detto...

Sono sposata da 5 anni,ho 35 anni ed ho un figlio di 3 e dalla nascita di mio figlio non sono + la stessa. Ho iniziato a chattare all'insaputa di mio marito perchè contrario, già da quando ero in maternità. Ho conosciuto un uomo ci siamo incontrati e sono andata a letto con lui senza pensarci due volte. Dopo di lui ho avuto altri incontri. Il mio corpo era soddisfatto ma il mio cuore no. Poi ho conosciuto un giovane, bellissimo single e si era innamorato di me. Ma per me era come tutti gli altri e l'ho lasciato, mi piaceva solo divertirmi e nulla +. Ma poi ho capito che l'amavo che quello che mi aveva donato era davvero amore enessun altro lo aveva mai fatto. Avevamo deciso di rivederci ma poi lui mi ha lasciato diceva che ero sposata e che non era giusto. Sono 2 anni ormai che vivo del suo ricordo e mio marito non lo amo +. Non voglio fare l'amore con lui, non mi attirà +, vorrei che se ne andasse di casa ma mi tengo tutto dentro. L'altro ormai non mi vuole +. L'ho stressato talmente tanto che credo mi odia ormai, sms, telefonatine, mail. Ogni tanto mi risponde molto gentilmente ma niente mi fa capire che gli interesso ancora. Mio marito è un uomo onesto, sempre buono con me ma non affettuoso e di questo ne abbiamo parlato mille volte. Fingo di essere felice, e alla fine mi innervosisco e gli dico che lui non fa nulla in casa eccc.... e quando per dovere coniugale faccio l'amore con lui, fingo, non ho orgasmi e faccio si che tutto finisca in fretta. Non vivo + bene. Da una parte vorrei che se ne andasse ed io potrei stare un po' sola con mio figlio e frequentare altre persone, ma dall'altra gli voglio bene perchè abbiamo fatto un figlio, ci conosciamo da una vita e adora suo figlio e non voglio rovinare il loro rapporto e poi perchè ho paura della sua reazione, si arrabbierebbe tantissimo. Mi sento un verme per quello che ho fatto, mi sono curata quando sono caduta in depressione e ora che sono a casa da sola prenderei la macchina e andrei dall'uomo che amo...........ma non ho il coraggio. Cosa devo fare? Continuare così una vita fatta di falsità solo per amore di mio figlio oppure rompere tutto? Ma come affrontare l'argomento, cosa dire?

Anonimo ha detto...

sono un ragazzo di 20 anni... dopo due anni di fidanzamento ho tradito la mia ragazza con una mia ex che nn vedevo da anni.. nn sò perchè l' ho fatto... le cose ultimamente nn andavano bene tra noi.. ci vedavamo pochissimo e spesso c'erano incomprensioni.. io forse per sfogo o per mancanza di stimoli ho fatto la cazzata più grande della mia vita.. lei mi ha lasciato subito e ora sono due mesi che nn stiamo più assieme.. lei mi manca tantissimo.. sarei disposto a tutto per tornare con lei.. quell' altra dopo quel bacio stupido.. nn l' ho più sentita... l' ho odiata e ora odio me stesso... se vi va rispondetemi..e ditemi se secondo voi possa esistere il perdono

Anonimo ha detto...

a te, ragazzo di 20 anni: il perdono esiste ma dimenticare è un altra cosa...

Anonimo ha detto...

Commento di un traditore "accanito"
tradire è bello ti fa sentire vivo ti dona di forti e complesse emozioni sempre con la testa a fare ed a non essere scoperto una sfida continua con la tua sessualità che nel caso di un uomo non deve cedere davanti al partner sesso che non deve degradarsi... un uomo non può dire ho mal di testa o aprire le gambe e far finta di venire... un uomo deve essere sempre virile con la sua donna anche se ha trombato con l'amante di turno un'ora prima... un traditore è un'essere che riesce a conciliare il piacere col dovere e di nuovo col piacere... ma non è solo uno spregevole uomo che tradisce è un'uomo che deve far girare i neuroni a tremila per essere sempre attento preparato conscio e memore delle bugie al punto di non cascare mai.... un traditore accanito come me scusate non è un essere ignobile con accanto una donna inetta ho sempre tradito le fidanzate mia prima moglie e anche la mia seconda moglie che ho oggi... sono traditore non mi vergogno ma per me il partner è come il pane o la pasta non devono mancare mai ed i vari condimenti sono le amanti... altro che non puoi mangiare sempre la stessa minestra qui il concetto va ben oltre... non mi vergogno di esserlo a tal punto che mi stimola l'idea di voler essere tradito!!! scusate oh perbenisti ma sono io!

Anonimo ha detto...

non so se sia bene o male ma quasi un anno fa il mio fidanzato mi ha ripetutamente tradito con una ragazza dell'est e l'ha messa incinta..quando l'ho scoperto ho cercato di aiutarlo a capire se volesse iniziare un'altra vita con lei...ma è scappato e mi ha detto che non l'amava e voleva me, come sempre aveva desiderato... lei era solo "l'altra", una poco di buono che si è concessa semnza scrupoli, che lo ha annebbiato col sesso, che non si è nemmeno troppo preoccupata di un aborto. e io ero la sua donna, quella che non avrebbe mai potuto sostituire...intelligente, colta, interessante, attraente...e abbiamo ricominciato. Ma ora sono io a non sopportarlo più, a discutere ogni suo gesto e ogni sua parola...ha sbagliato e gli errori non si perdonano, non quelli così gravi. ogni volta che guarda una ragazza per strada mi disgusta, quando dice che ancora non è pronto per il matrimonio penso che non sarà pronto mai, quando non mi fa un complimento per un abito nuovo capisco che il suo ripensamento è avvenuto SOLO per vigliaccheria. Non mi ama e ora lo lascerò, non mi serve a nulla un uomo così. Lo amo da morire, come mai ho amato nessuno. Ma se a 35 anni non è capace di decidere ora della sua vita non lo sarà mai .. e quell'episodio, presto o tardi, diventerà il primo ...di chissà quanti.

Anonimo ha detto...

ho 43 anni; sono stata fidanzata5 anni e sposata 15.ho sempre avuto il sospetto di essere tradita,ma sono riuscita ad averne le prove quando la lei di turno ,dopo essere stata lasciata,si è vendicata di lui dicendomelo;mi è crollato il mondo addosso.sono stata malissimo,ho perso molti chili,ero annientata.lui per interesse (l'ho capito dopo)ha finto di voler ricominciare da capo con me;è durata 2 mesi;poi ha ripreso a trattarmi come prima,facendomi sentire una nullità e portandomi spesso all'idea del suicidio.sono stata trattenuta dall'idea dei miei due figli,e di quello che ne sarebbe stato di loro.quando mi ha messo le mani addosso davanti ai bambini,prendendomi per il collo ,strangolarmi,è stato mio figlio di 12 anni ad intervenire.sono scappata di casa e sono andata dai carabinieri che mi hanno indirizzata al pronto soccorso.ho poi fatto una denuncia.la sera sono tornata a casa terrorizzata e ho vissuto per quasi un anno l'incubo più totale.ho dormito tutto questo tempo nella camera dei bambini mettendo un materasso contro la porta per impedirgli di entrare.ho chiesto la separazione e ormai è andato via da quasi 2 anni.quando leggo le testimonianze che dicono di voler dare una possibilità al traditore sto male:a me mio marito ha tolto tutto,la gioia,la fiducia negli uomini.sto male perché sento il bisogno di amare,di condividere con qualcuno la vita.invece sono sola,e mi pento di non aver chiesto la separazione prima e di avergli permesso di condizionarmi la vita in questo modo;mi fa male leggere di ragazze ventenni che già sono tradite e pensano che le cose potranno migliorare.è ora il momento di decidere,non a quaranta o cinquant'anni.l'uomo o la donna che merita di essere amato è quello (a) che ti rispetta tanto da non tradirti anche se ne ha l'occasione.

poliedrico ha detto...

Caro Amico...nella tua sofferenza non sei solo...ma non xkè qui cè ki ti risponde...xkè lei non è l'unica cosa importante della tua vita:hai una famiglia su cui davvero puoi contare,e avrai sicuramente tanti buoni amici...quello ke vivi è triste ma non devi metterlo in primo piano:ci sono tanti altri motivi x gioire della vita...è solo kle tu non li vedi...o credi ke non ci si possa legare a qualcun'altro.Con questo non ti dico di lasciar perdere,ma di vivere il problema piu serenamente..ridando la giusta importanza a tutte le altre belle cose..sarebbe un'offesa x tutte le altre persone care e negare a te stesso innumerevoli altre gioie ke ci sono sempre.Ank'io son stato tradito da poco...non so ancora ke farò xkè non so se perdonare e non so se lei magari non aspetta di essere lasciata x passare all'altro.Tutto ciò è squallido.ma penso anke ke questa paura si puo in parte allontanare,xkè se conosci bene la tua metà,dovresti capire facilmente se qualcosa non funziona..si capisce ke a un certo punto quasi non cerca le tue attenzioni..come se non ne ha bisogno.Questo avviene xkè probabilmente le ha da un'altro.non i dilungo semplicemente xkè son stufo di dovermi piangere addosso ogni volta ke ho un problema.... Auguri amico,sappi ke la vita è bella x tanti motivi e dobbiamo ringraziare tutti i giorni x TUTTE le cose belle ke ci dona...non facciamo l'errore di pensare ke l'unica bella è quella ke si allontana..ce ne sono tante altre ke allontantandosi ci ucciderebbero.

Anonimo ha detto...

Non ho esperienze da raccontare, ma credo davvero che ogni persona non dovrebbe tradire, perlomeno se ha preso un impegno con una persona come il matrimonio. Ma possibile? Che ci si sposi e dopo pochi anni si incontri davvero l'amore vero? Lui, quello che aspettavate da una vita? E il precedente chi era..Un solito ignoto?
Io credo che il punto fondamentale in un tradimento sia la mancanza di autocontrollo e rettitudine in un partner in una coppia. Dite, l'amore non c'è più, mi fa schifo farci l'amore, lo faccio per forza, non amo mio marito/mia moglie, ditemi cosa fare...Ma è davvero colpa di qualcuno se non vostra? Il senso di colpa è molto facile da provare (lo proviamo tutti..non è un sentimento così eccezionale come si può pensare),e nemmeno rende migliore chi tradisce. Penso in particolare che con dei figli e un matrimonio (o impegno) di mezzo ci dovrebbe essere stato il tempo di ragionare. Penso che anche una buona dose di immaturità o scarsa ragionevolezza possa portare al tradimento.L'amore si spegne, è vero, ma in un matrimonio la consapevolezza della vostra promessa dovrebbe assumere un significato particolare. Certo, rimaniamo tutti in principio individui, e amare significa a volte lasciare, a volte lasciare e andarsene...ma non tradire, e continuare a vivere nella stessa routine mentendo. Si tratta non solo di amore e paura di perdere l'altro, ma soprattutto di dire addio al vecchio se stesso, alla parte forse bambina di voi che vi ha permesso di fare questo "dispetto" al vostro coniuge...se si tradisce si è menefreghisti, allora io penso che bisognerebbe andare fino in fondo. Io sono stata tradita e ho tradito e non sono sposata, nè tantomeno penso di farlo...forse perchè noto che più ci si sposa, più le cose finiscono sempre peggio...

Anonimo ha detto...

anche la mia storia non è diversa dalle vostre .... ho scoperto che la mia compagna aveva una relazione sentimentale (sessuale dice di no!! crederci??) con un uomo conosciuto durante un viaggio .. io mi incolpo per le poche attenzioni, della mancanza di comunicazione del fatto che l'amo e sono pazzo di lei che sono troppo dipendente di lei .... così una volta scoperto l'altro il mio mondo è crollato. Abbiamo deciso di riprovare, siamo in terapia, ma sapete che paure ci sono dentro. il tradimento si perdona ma non si dimentica ... quando siamo nella nostra città, nella nostra casa, io divento sospettoso, geloso, inquieto ... il problema è che non capisco se lei mi ama, è parecchio che non me lo dice, tanto che ieri sera gli ho detto " io aspetto una tua parola, solo quella" ... ci vuole tempo per dimenticare una storia sentimentale ... ok io aspetto .. però che fatica che dubbi. Solo una strategia far capire a lei che io l'amo con mille attenzioni e condividere qualche bel momento .. primo o poi finirà la sofferenza e il dolore che non deve far parte di noi .. grazie

Anonimo ha detto...

Da circa un anno sono stato tradito da mia moglie(40 anni)con la quale sono sposato da 12 anni ed abbiamo 1 bambinO.l'ho scoperta leggendo un sms che aveva inviato chiamandolo amore.Mi ha confessato che si sentiva trascurata da me,e con lui aveva solo una storia di sms(crederci?).da qualche anno FREQUENTAVA DEI CORSI DI BALLO E QUELLO ERA IL SUO BALLERINO.quando si scherzava con gli amici lei diceva che era impossibile innamorarsi del proprio ballerino,e questo già quando da qualche mese si sentivano20 volte al giorno.per me è stata una delusione atroce,non perchè l,amassi alla follia ma perchè lei aveva sempre criticato questi atteggiamenti(quando riguardavano altri),ed anche perchè le avevo dato massima fiducia.Se non fossi avessi avuto figli l'avrei mollata.per come sono fatto so che non riuscirò mai a perdonarla,ma è giusto restare con lei solo per i figli?sono distrutto,accetto consigli
Grazie

Anonimo ha detto...

Io sono stata l'amante di un uomo sposato, senza figli, per più di un anno. Sono quella che quasi tutti voi avete definito ignobile e che molti altri definirebbero una poco di buono rovinafamiglie.
All'inizio mi aveva tenuto nascosto il suo matrimonio e quando mi ha confessato la verità, per me era troppo tardi, perché me ne ero innamorata. Ho sofferto moltissimo, vivendo sempre nell'ansia, nell'attesa, nella frustrazione.
Era la prima volta che mi trovavo in una situazione così. Non avrei nemmeno mai immaginato che potesse capitarmi. Non voglio mai più vivere tanto dolore.
Ho voluto credere nel rapporto, anche se sapevo come vanno a finire di solito queste storie. Sentivo un legame fortissimo con lui. Il mio amore non è stato contraccambiato a sufficienza. E' prevalasa la vigliaccheria e tutto è finito.
Ero arrabbiata e ferita e avevo pensato anche di chiamare sua moglie e raccontarle tutto. Poi non l'ho fatto. Forse è stato un ultimo dono d'amore, non sconvolgergli la vita.

Anonimo ha detto...

Anch'io ho tradito mio marito per 6 anni tutto e' cominciato a 36 anni con un'amicizia.. e io piena di valori morali con una bimba piccola non avrei mai voluto farlo ma la passione ha avuto il sopravvento e ho amato dio solo sa quanto ho amato e come ho passato questi 6 anni ...ho lasciato mio marito volevo vivere con il mio grande amore lui aspettava solo di stare con me ma poi...ho avuto problemi con la bambina e ho dovuto ritornare con mio marito sapendo che appena possibile avrei rilasciato tutto perche' io il mio amante l'amavo davvero e soffrivamo entrambi tantissimo...ma lui il mio amante non ha saputo piu' aspettare e adesso che io ho davvero lasciato tutto definitivamente lui mi ha detto "si e' rotto qualcosa dentro non ti amo piu' hai aspettato troppo " e adesso lo vedo in giro con una giovane ragazza (perche' lui aveva ben 10 anni meno di me separato con a carico un figlio piccolo)e dice di essere innamorato....io non vivo piu' sono disperata!!!

Anonimo ha detto...

mi sta venendo un dubbio sulla mia donna....spengo il pc

anonimo ha detto...

Leggendo questi messaggi mi sono sentito un pò meno solo.
conosco la mia attuale moglie da una vita, siamo cresciuti insieme, avevamo soltanto 16 anni.
dopo 10 anni di fidanzamento la sentivo sempre più lontana forse non mi amava più credo.
fattostà che proprio in quel periodo lei rimane incinta,lei non voleva avere quel bambino e non voleva sposarmi ma pressata da me che l'amavo e l'amo purtroppo ancora tanto mi ha sposato.
Da quel giorno io speravo che le cose tra noi prendessero un'altra piaga, credevo che un figlio avesse rafforzato il nostro amore ma invece quando mio figlio aveva un anno scoprì che mia moglie mi tradiva con una persona (che io conosco benissimo) da un anno.
Ricordo che lei diceva di non amarmi più io la pressavo, piangevo la imploravo di restare con me perchè senza lei non potevo vivere, lei continuava a vederlo di nascosto ed io mi sentivo malissimo,un vuoto allo stomaco, una sensazione bruttissima che non ti fà respirare forse voi potete capirmi....lo beccai vicino casa sua un giorno e lo picchiai dicendogli di non farsi più vedere perchè la prossima volta lo avrei ucciso.
Siamo rimasti insieme se così si può dire, sono passati 4 anni da allora, il pensiero di lei che fà l'amore con quello mi uccide giorno dopo giorno, ci sto malissimo ma la amo troppo, sono troppo legato a lei e anche volendo non riesco ad allontanarla, forse anche perchè non mi sono rimasti amici e quando ci bisticciamo rimango solo.
ieri(viviamo in case separate) le ho chiesto se voleva venire a dormire con me, lei mi ha risposto che veniva ma che dovevo capire che lei aveva ancora qualche dubbio, che quella persona era importante per lei, che non la vede più ma spesso ci pensa e ci sta male.
Io non le ho detto niente e con un dolore al petto le ho detto che me ne sarei andato a casa. lei è scoppiata a piangere ha detto che mi ama che sono fondamentale per lei che non vuole perdermi.
Dopo 3 giorni che non ci siamo visti e lei chiamava e chiedeva di vederci l'ho chiamata io chiedendole di vederci.
Siamo stati qualche ora insieme abbiamo fatto l'amore ma il giorno dopo è tornato tutto come prima, lei a casa sua io a casa mia come degli amici,io non sò più cosa fare, come comportarmi, la amo troppo ma il solo pensiero che lei possa solo pensare anocora a quello mi lacera dentro, mi uccide, mi annienta.
E poi ci sta il fatto che lei prima dice di amarmi, poi dice di non vederci per un poco perchè vuole capire se mi ama davvero, poi mi parla di libertà.
Io sono adesso davvero confuso tanto da rassegnarmi e pensare di averla persa.
Ma quando penso che lei se non ci vediamo più potrà rivedere quello mi fa stare malissimo esco pazzo e la chiamo.
Poi ci sta il fatto che non mi fido più di lei, che in ogni cosa vedo il male anche dove non c'è.
Mi sento male a volte penso anche al suicidio,non lo faccio perchè ho un figlio bellissimo e perchè sono cristiano ed ho paura della morte, ma è diventato veramente insostenibile ci sto malissimo.
Ma so di non riuscire a vivere senza di lei, e questo mi fa stare ancora più male.
Se volete rispondetemi, mi farete un pò di compagnia, grazie

Anonimo ha detto...

anche io ho tradito... ho tradito la persona che mi amava di più al mondo, che ha rinunciato a qualsiasi cosa nella sua vita solo per me, avevamo iniziato a pensare al matrimonio a dei figli una casa, lui aveva iniziato a lavorare fino a tardi per mettere qualcosa da parte, le cose non andavano tanto bene, mi sentivo trascurata da lui non riuscivo a capire che lui mi amava più di se stesso, l'ho tradito con uno di 30 anni sposato con una bambina(io ne ho 20 ed ero fidanzata da 7) che lavorava vicino al mio posto di lavoro, c'è stato solo un rapporto telefonico e un bacio rubato, lui l'ha scoperto con un sms e da allora la mia vita è finita, ieri mi ha lasciato e non vuole più saperne di me, anche se io ho tradito sto male, perchè sono pentita, perchè gli ho fatto del male, lo voglio e cercherò di fare l'impossibile per riaverlo, ho anche provato a buttarmi giù ma lui me l'ha impedito... aiutatemi sono disperata.

Anonimo ha detto...

navigando in rete ho scoperto queste testimonianze.
vi lascio anche la mia ..
ho tradito perchè sono stata tradita..una reazione esagerata o forse una via d'uscita, questo non lo so...
so soltanto che c'è un enorme lavoro da compiere su se stessi per venir fuori da dinamiche che ti destabilizzano
buona fortuna a tutti

Anonimo ha detto...

A Fabio,
ciao mi chiamo raf e il mio vero nome da poco sono passato anche io dalla parte dei traditi. Io ho sorpreso la mia ragazza a letto con un altro facendo finta di andare al lavoro e tornando indietro dopo un po di tempo! I sentimenti che provi tu li sto provando anche io ma la cosa strana e che non sono ancora riuscito a versare una lacrima forse perche me lo aspettavo era nell' aria, fa male molto male pensare e ripensare di vedere la tua ragazza a letto con un altro, ho dolori fisici in tutto il corpo non so cosa pensare, più mi ritorna in mente la scena e piu mi chiedo perchè sia successo proprio a me. E passata solo una settimana
dal fatto, e sinceramente non me la sono sentita di buttare 5 anni della mia vita con una persona che amo e che reputato importante, cosi mi sono preso del tempo, ogni giorno parliamo il piu possibile di quello che è successo per venirne a capo di tutto, non voglio buttare alle spalle degli incubi che prima o poi torneranno cosi ho deciso di affrontarli insieme con lei, forse sbaglierò ma solo il tempo dira se ho fatto bene o male fatto sta che soffriamo entrambi, lei ha avuto paura della mia reazione del fatto che non ho detto nulla, ma dentro di me c'era rabbia avrei voluto colpirla con uno schiaffo ma non l' ho fatto, amo troppo qs persona per non riprovare ancora certo nulla e come prima, ma vogliamo provare a ricominciare dai ns sbagli se ci riusciremo vorrei un giorno dimenticare tutto ma so gia che non e così e a malincuore dovro portarmi dentro qs peso ho 33 anni, la vita e lunga ancora per cui se posso darti un consiglio segui il tuo cuore piuttosto che la testa, se davvero vi volete bene provate a fare come me confrontatevi su tutta la storia che avete avuto insieme in qs 4/5 anni. Ciao un amico!

Anonimo ha detto...

leggendo queste testimonianze si prova solo che timore ,sofferenza e dolore,il tradimento è una delle cose più brutte e vergognose al mondo,specialemnte per chi ha figli,chi tradisce crea solo che sofferenza ,che in alcuni casi non si dimentica mai e in altri cambia proprio la vita in peggio,chi tradisce si dovrebbe vergognare bisogna dare più importanza hai veri valori che c'è tra una coppia,che al mondo d'oggi è quasi una rarità purtroppo

Anonimo ha detto...

Ho lasciato tutto per lei, il mio paese, la mia casa i miei genitori. Tutto per amore. Oramai sono quasi diece anni fa e di quel amore così vero e intenso mi sono rimasti solo i miei 4 figli, ancora troppo piccoli per lasciarli.
Sono più di sei mesi che lei mi tradisce, lo scoperto, come tanti, per caso. L'ho messa con le spalle al muro ed alla fine ha confessato, ha detto tutto: come, quando, quanto e dove; ovviamente non il perchè. Il perchè è venuto dopo, mi ha distrutto. mi ha demlito, come uomo, come padre, come amante, come essere pensante.
Mi ha ridotto al nulla ed ora vago per questi siti alla ricerca di sostegno, di supporto, come dicono, mal comune mezzo gaudio. Ma non serve a nulla. Girovago per la casa, per le strade, sul lavoro come un automa privo di vita. Il dolore è fisico, come se qualcosa dovesse scoppiarti dentro...

Anonimo ha detto...

Vi capisco come vi capisco non pensavo a un tormento del genere fino a quando non lo provi sulla tua pelle

Anonimo ha detto...

per caso cercando su internet il significato del vero termine Masochista (così mi definisce il mio psicologo) ho trovato questo post sul tradimento, non sono riuscita a leggerlo tutto però per quelllo che ho letto vorrei associarmi a voi, perchè sono una giovane donna con una bambina di 3 anni, ed ho da poco scoperto sul cellulare e poi per confesisone che mio marito mi ha tradito e mi tradisce con un uomo!! Anche per me la rabbia, l'orgoglio ferito, la vergogna, la frustazione sono davvero tanto forti........... e non riesco a darmi pace.
Pensate che lui nega ogni tipo di rapporto fisico, ma mi dice che l'altro lo guarda con dolcezza come io non facevo da tempo, e che si sente accettato...... e insomma....... lasciamo stare....... credetemi mi sembra di vivere un film.
ovviamente non credo a quello che mi dice, e sono curiosa come una scimmia di sapere che cosa lo ha spinto ad accettare complimenti e forse anche altro, da un uomo!!
Sapere cosa mi ha detto; che ha scelto un uomo perche sapeva che per la sua vulnerabilità con una donna avrebbe già ceduto e mi avrebbe gia lasciata.......... invece per un uomo non lo farebbe!!
ma insomma la falsità fino alla fine........ diamine....
non ho nenache più la forza di parlare per quanto sono stanta e depressa. Spero di uscirne presto fuori!!

Anonimo ha detto...

Quanta sofferenza in questa pagina..anche io stò malissimo e non sò che fare..la nostra storia è stata bellissima..solo ultimamente lo ammetto ero sempre una iena..ma anche lui certo non un angelo..e questo era il circolo vizioso..ormai si era nemici..pronti a difendersi uno dall'altro..invee che parlare e capirsi..una sera scopro che è uscito con un'altra..non c'è stato niente (dice)..ma io non sò che fare..e non lo vedo nemmeno abbastanza pentito..sono disperata e ho male fisico..ho paura di non farcela..e mi sento sola..aiuto..

Anonimo ha detto...

salve a tutti, mi chiamo I e sono una studentessa universitaria di Padova. sto con un ragazzo da 4 anni, e non c'è mai stato alcun problema tra noi. ora salta fuori che tramite il forum di cui fa parte, ha conosciuto una donna sposata più anziama di lui. non l'ha mai incontrata ma si sente attratto da lei. lei ovviamente non gli da alcuna speranza, ma lui mi dice che mi ama e che non può stare senza me. ma mi chiedo, come è possibile tutto questo? se mi ami mi rispetti e certe cose non accadono. mi chiede di aspettare per capire i suoi sentimenti. ma io non intendo farlo, non starò ad aspettare come una povera cieca. soffro e mi struggo. non riesco a mangiare e a dormire, mi ha deluso profondamente anche se sostiene di essere stato onesto con me e che mi ama. non credo che meriti di starmi accanto.
in 4 anni ho conosciuto molte persone attraenti che mi incuriosivano ma non ho mai ceduto, per me lui è sempre stato più importante di qualunque bel ragazzo.
non può chiedermi di aspettare. sono io ad andarmente con il cuore a pezzi ma con tutta la mia dignità. non so dove trovare la forza..

Anonimo ha detto...

HO LETTO LE VS ESPERIENZE E MI RITROVO ANCHE IO NELLE VOSTRE STESSE CONDIZIONI SOLO CHE IO HO L'AGGRAVANTE DI AVERLO GIà PERDONATO UNA VOLTA E FORSE SARO COSI STUPIDA DI ANDARE AVANTI ANCORA CON LUI MI FACCIO SCHERMO CON IL BENE CHE VOGLIO AI MIEI PICCOLI MA FORSE è PIU LA PAURA DI RITROVARMI DA SOLA STO ATTRAVERSANDO UN PERIODO NERISSIMO .IO PER QUESTA SECONDA VOLTA NON HO AVUTO BISOGNO DI CONFERME DEL SUO TRADIMENTO PERCHE L'OROLOGIO CHE LEI GLI HA REGALATO PER IL COMPLEANNO LUI LO SFOGGIAVA ORGOGLIOSO AL BRACCIO E LO HA FATTO VEDERE ANCHE A NS FIGLIA FI SOLI 8 ANNI CHE AL MOMENTO IN CUI HA SENTITO PARLARE DI SEPARAZIONE HA AVUTO UNA CRISI VORREI UNA PERSONA ACCANTO CHE MI CONSIGLIASSE CHE FARE LUI ORA MI DICE CHE NON è PENTITO MA CHE NON VUOLE ABBANDONARE LA FAMIGLIA CHE FACCIO è VERO CHE DOPO IL PRIMO TRADIMENTO IO NON LO AMO PIU MA è ANCHE VERO CHE NON RIESCO A LASCIARLO

Anonimo ha detto...

è FACILE ADDITARE CHI HA TRADITO, è FACILE DIRE CHE IL TRADIMENTO è IL TORTO PEGGIORE CHE UN COMPAGNO O COMPAGNA POSSA FARE ALL'ALTRO. NON è VERO CHE CHI TRADISCE NON RISPETTA. HO TRADITO PROPRIO OGGI IL MIO RAGAZZO COL QUALE SIAMO FIDANZATI DA PIù DI OTTO ANNI...PERCHè L'HO FATTO? NON MI Dà AFFETTO, NON MI FA PIù I COMPLIMENTI, NON HA PIù ATTENZIONI PER ME... LA REAZIONE è AUTOMATICA, IN QUESTI MOMENTI DI DEBOLEZZA è MOLTO FACILE CADERE BASTA MAGARI CHE L'"AMANTE" TI DIA QUELL'IMPORTANZA CHE NON AVEVI DA TEMPO E SEI CADUTO! QUINDI IL MIO INVITO AI TRADITI è QUELLO DI EFFETTUARE UN ESAME DI COSCIENZA...

Anonimo ha detto...

caspita! ero entrata così per caso .. per curiosità!mi ha fatto molto male leggere delle vostre sofferenze ... avrei tante cose da dire....
per puntualizzare.. io non so se sono stata mai tradita.. ma ho il dubbio che è altrettanto logorante.. comunque vorrei rispondere a due o tre persone di cui ho letto i commenti!
ai traditori: che invitano i traditi a riflettere sui comportamenti che avrebbero indotto i loro partners a tradire: sapete cos'è il rispetto per voi stessi e per le persone che amate?
cosa intendo con questa domanda????
semplice:il rispetto per voi stessi è il non vivere nell'ipocrisia.. nella falsità dei comportamenti all'interno di una famiglia o di una coppia. se una persona non sta più bene con un'altra che la lasci e non che la tradisca( chiaramente dopo aver provato lungamente a dialogare, a parlare delle proprie insoddisfazioni).
il rispetto per il partners è appunto il non tradire ... il non sputare in faccia alla persona che vi ha regalato la propria fiducia.
io penso che è meglio essere lasciatiperchè non si sta più bene insieme che scoprire di essere stati raggirati, scoprire menzogne e magari pure fatti passare da pazzi per aver notato inequivocabilmenteil vostro tradimento.d'altronde il vostro motto è: NEGARE NEGARE NEGARE fino alla morte! per carità!qui si parla di viltà, di qualcuno che non riesce ad assumersi la responsabilità davanti ad un errore commesso!
AI TRADITI: soffro per voi e con voi! provo tenerezza nel leggere i vostri commenti.... ammiro chi riesce a perdonare.... ma mi kiedo altresì come fanno a riporre nuovamente fiducia in chi ha provocato loro tanto dolore... mi kiedo altresì come fanno a capire che il cuore del traditore perdonato sia ritornato ad amare completamente e senza riserve la persona precedentemente lesa.
certo è che quando hai una famiglia con dei bambini tutto diventa molto più difficile e molto più doloroso.
mi è capitato di avere uno scambio di vedute con alcune persone e mi si poneva puntualmente questa domanda:come fa una madre di famiglia a buttare tutto all'aria per una scappatella del marito?
ed io di rimando rispondo con un'altra domanda: come fa un irresponsabile che in un dato momento risponde a istinti animali per sollazzare il proprio "AUGELLO" a non pensare ai propri figli? perchè ci deve pensare proprio la persona che alla fine ha subito il torto? mah!!!!comunque ... mi sento molto vicina alle persone che qui hanno scritto delle loro delusioni, le loro frustrazioni , le loro ansie e pene... spero tanto che ritrovino una luce VERA nelle persone che veramente le amano, familiari .. parenti , amici e figli.... un abbraccio sentito a tutti voi!

Anonimo ha detto...

ho scoperto da 2 giorni che la mia ragazza mi ha tradito con un collega dopo 1 mese e mezzo di crisi. sto molto male lei sa che la amo più di me stesso e mi dice che non sa cosa gli succede. dice che sono l' uomo perfetto, l' angelo della sua vita ma sente attrazione anche per l' altro che invece considera una persona con cui lei non avrà mai un futuro. non so veramente che fare, sono molto triste e penso che il problema è nella nostra natura. siamo animali con l' istinto a riprodursi e siamo attratti da quello che non possiamo avere. cmq grazie a questo blog mi sento molto meglio perchè non siamo solo pochi sfigati a vivere questo ma è un problema di molti; questo significa che non si tratta di persone cattive o buone ma si parla di essere umani più forti o meno. un saluto a tutti e the show must go on...

Anonimo ha detto...

Sono stata lasciata dallamia ragazza 4giorni fa. Stavamo insieme da tre anni ecinque mesi. L'anno scorso ha avuto una brutta crisi depressiva, dalla quale un po afatica è uscita. in QUESTA CRISI HA AVUTO SPESSO DUBBI SUL FATTO DI AMARMI8 OPPURE NO. Sua madre l'ha oppressa per anni, anche perchè nel 2002 il marito è morto e tutta lafamiglia ha sofferto molto. Sua madre mi odiava profondamente e lei non faceva altro che dirle di mollarmi, perchè ero sbagliata, brutta equant'altro. Poi le cose sono andate meglio: è durata tre mesi e poi le è passata ad agosto. Stavamo bene, tanto che una volta che lei ha preso la casa dello studente (abbiamo 21 anni) io sono andata a vivere con lei. Tutti percepivano il nostro amore. Anche se lei è sempre stata una tipa molto fredda e un poco egoista. Poi c'è da dire cheio ho avuto una crisi dovuta all'immensa paura di perderla data l'esperienza precedente, così mi sono lasciata andare, non facevo nulla, non studiavo, non cucinavo, non volevo uscire, sono ingrassata moltissimo. Lei non si era mai dfovuta occupare di me: sono sempre stata io ad occuparmi di lei, il nostro raopporto era molto assimmetrico. Questo inizialemente leha procurato, stando a quanto dice, un grande piacere. Poi però ad aprile si verifica un altra sua crisi. Bisogna dire che è giunta a febbraio una persona che chiamerò astro che ha rivoluzionato tutto. Inizialmente lei la trovava carinama antipatica. Io e astro abbiamo iniziato apasare notti su notti aparlare elei aveva un modo particolare di piacere alle persone, perciò, per quanto mi irritasse, mi faceva piacere parlare con lei. La mia ragazza è sempre stata una tipa molto chuiusa nelle amicizie, ciòche dava a me, non lo dava a nessun'altro. non riusciva adabbracciare nessuno. Ho voluto aiutarla anche in questo el'ho spinta a aprirsi con le persone eadare una possibilitàatutti. nel frattempo facevo confidenze richieste ad astro sul nostro rapporto. E astro richiedeva la presenza della mia ragazza: la provocava amichevolmente, cercava di parlarci...io pensavo fosselaricerca di un amicizia. Così le parlavo di astro eledicevo che se a volte mi insultava stava solo cercando di comunicare ealtro. Un giorno astro si mette afare lascema con me. Io la prendo come un gioco. poi la sera lamia ragazza si ubriaca e astro inizia aprovarci con entrambe pesantemente. io mi sono arrabbiata molto. In seguito a questo, maanche auna litigata con sua madre eal fatto che non si siano sentite per due settimane( sono molto legate, soprattutto perla possessività della madre eper il fatto che si chiamano tre volte al giorno) abbiamo la crisi di aprile, che si risolve in due settimane di grandi ttese e sofferenze da parte mia. Piano piano astro e m.(la mia ragazza) inizianoaparlare sempredi più, io mi dimostro contenta perla nuova amicizia ela spingo ad aprirsi e ad abbracciare astro. un giorno mi confessa di aver provatointeresse sesualeper lei. io decfido di vedere quali siano gli scopi di astro. facendolo mi accorgo di voler stare sempre con astro. Di provare anch'io desiderio per lei, molto forte, alpunto di pensare sempre alei. e un giorno ho deciso di finirla completamente.lei è partita eio em. abbiamo viussuto una settimana molto bella, perchè prima eravamo con lei in ogni momento del giorno e della notte. Astro ritorna equasi non leparliamo. Poi io chiarisco con lei che deve smettere di giocare in quel modo stupido esmette di farlo. io credo che sia "redenta" enon mi preoccupo più. poi inizio a notare che astro tende a rendermi ridicola agli occhi di m. eche tende ad allontanarmi facendomi sentire il terzo incomodo. m. sta semprecon astro eio mi lamento.
M. mi dice che non può fare ameno di lei. ma che ama me evuole stare con me.
Poi la cosa continua elei mi dice che pensa semprealei che è un chiodo fisso io parlo con astro e le dico tutto, lei dice che nnon può farci nulla.
m. ha un altra crisi in cui dice di nuovo che non sa se mi ama o no. poi sta sempre con l'altra e ne parla sognante. dice che non ha mai provato un attrazione mentale così forte,soffro come un cane, ma m. non mi vuole stare vicino anche se die che ci proviamo. poi dcidiamo insieme di troncare qualunque cosa con astro e m. lucidamente riconosce tutti i compartamenti, visti da tutti quanti, che sono stati scorretti al fnedi avvicinarsi alei. poi parla dieci minuti con astro e tutti i suoi pensieri cambiano. una sera che astro non c'è mi dice che mi ama, csì ha fatto per il resto della settimana, pur passando più tempo possibile con astro e rifiutando la mia presenza. bisogna dire che io ero rilasciata, astro è bruillante, suona in un gruppoe nella sua trasandatezza fa molto grunge, insomma lei era la figa, la nuova. io il porto sicuro, quasi una mamma. ho sopportato il tradimentomentale di m. solo pensando che fosse come sempre una fase di inceretezza dovuta allasua deoezza ealla sua immaturità, che astro, così come4 ha affascinato me, abbia catturato lei. ma venerdì, mi avvicino per l'ennesinma volta per parlare poi vengono fuori storie assurde, come che era un anno che non stavamo bene insieme, ma non è estattamente vero. poi dice che astro non c'entra, che vuole unapauisa, che mi ama, ma l'amore non basta, prima chiede una pausa, poi mi lascia. dopo le prime lacrime, sono stata calma al contrario di molte altre volte, lei mi dice che sono ffantastica eche sono molto maturata. poi si decide di non vedersi più, di non sentirsi più, ci diciamo in coro: mi mancherai... piangiamo un pò ci abbracciamo strette eci baciamo, ci diciamo ti amo. poi devo uscire dalla porta, da quella casa in cui ho vissuto con lei per mesi. lei già correda astro. questo è sicuro, aveva già iniziato amettere in discussione tutti i suoi princiopi iniziando a fumare come lei, a buttarsi per terra come una punkabestia come lei, a bere e perdersi serate su serate da ubriaca. io non so se tornerà. cosa devo pensare? perchè realmente mi ha lasciato? per favore datemi un paRERE PSICOLOGICO, PERCHè NON CAPISCO PERCHè. SE è PLAGIATA SE HA SUBITO UN VERO CAMBIAMENTO, SE L'AMORE ANCHE SE DICHIARATO NON C'è PIù. NON CAPISCO. CIAO....GRAZIE MILLE. r.

Anonimo ha detto...

Ciao a tutti, io da circa un anno sono fidanzato, ho fatto tante cose con lei e per lei, ma da circa un mese ho incontrato una ragazza..ieri notte lei è venuta da me a casa, ed abbiamo fatto l'amore tutta la notte! Stamattina appena svegliato pensavo che fosse solo un sogno...ma lei la mia amante era li nel letto accanto a me! So bene di aver sbagliato, e so bene che è il caso di tagliare questo sgradevole ed inconsapevole azione...mi sento un m...a, non confessero cio che ho fatto perchè lei mi ama alla follia, ed io dopo questo mi rendo conto di quanto delle volte si è veramente deficenti!!!
Ciao a tutti....da un traditore pentito..

Anonimo ha detto...

un dolore infinito. insieme da 15 anni, sposati da 7. 2 figli piccolissimi.
ho trovato gli sms un paio di settimane fa. e oggi la ricevuta di un regalo di natale - dopo che mi aveva detto di averla conosciuta solo poche settimane fa.
vorrei solo morire. si meriterebbe solo questo. ma ho delle responsabilità verso i miei figli. finche mi regge questa scusa....

deliah ha detto...

leggo i vostri commenti, anch'io sono stata tradita dopo 8 anni di relazione con una persona di 10 anni più grande di me, ho seguito esattamente le fasi che molti psicologi confermano in caso di tradimento subito, ho anche tentato di perdonarlo, ma lui che ha sempre negato, ha continuato ad avere con me un atteggiamento di poca considerazione, nel senso che alludeva spesso al fatto che io avevo immaginato tutto ed esagerato nelle mie considerazioni.
dopo un mese dal perdono però, era ormai venuta meno la fiducia, avevo riposto tutta la mia vita nelle sue mani, ed io sentivo che non esistevo più mi ero annullata per lui, per farla breve è finita, dopo 4 anni ho conosciuto colui che oggi è mio marito, l'uomo che ho sempre auspicato per me, generoso, dedito alla famiglia, lavoratore e ottimo padre per il nostro figlio di 10 mesi. eppure l'altro ha lasciato il segno, forse perchè non ha mai ammesso le sue colpe, nn ha mai confessato, ho ancora nei suoi confronti il rancore più profondo per aver tradito i miei sogni e le mie aspettative. ma quando ho i miei momenti di lucidità so che per me me è avvenuto un miracolo, oggi se fossi rimasta con lui, sarei una insoddisfatta, un nulla. l'ho amato dandomi completamente, ed ora provo per lui odio con la stessa intensità,vorrei vederlo soffrire, e infelice per l'eternità, ma lui ama vivere così, senza responsabilità, senza prospettive concrete per il futuro, un eterno bambino prigioniero delle sue abitudini, perchè la sua vita continua a trascorrere esattamente come quando era con me, ha un'altra compagna, alla quale so fa rivivere le stesse esperienze vissute da me con lui, mi ha anche cercata ancora, prima di sposarmi,ma io dopo aver conosciuto mio marito non gli ho più permesso d'interferire nella mia vita. resta il rancore, ma bisogna avere il coraggio di voltare pagina e crearsi una nuova identità, quella vissuta con il traditore deve morire, noi traditi, uomini o donne che siano, dobbiamo avere la forza di volerci bene, di amarci, di riprendere ad amare noi stessi, perchè io penso che a meno che non ci sia pentimento vero da parte del traditore dimostrato concretamente negli atteggiamenti e nei pensieri, è meglio allontanarsi il più velocemente possibile, prima che sia troppo tardi per la nostra salute mentale...
parl per esprienza vissuta...non dobbiamo perdere l'amore per noi stessi, perch solo amando noi stessi possiamo essere amati dall'altro come noi vogliamo...

Anonimo ha detto...

Ho 52 anni, sono sposato da 24 anni ed ho tre figli. Il 04 luglio 2008 alle ore 21,30 mia moglie, che ha 46 anni, mi ha confessato che si è innamorata di un altro uomo, col quale ha una relazione da circa un mese. Mi ha anche detto che negli anni precedenti ha avuto due storie di poca importanza. Ho reagito chiedendole se era pronta ad affrontare le conseguenze della sua azione, poiché quando si tradisce il marito è perché non lo si ama più, pertanto io non potevo sopportare di stare con una donna che non mi amasse. Lei mi ha chiesto di avere pazienza e di darle tempo per riflettere, al che le ho risposto di decidere immediatamente, altrimenti l’unica soluzione sarebbe stata la separazione. Le ho quindi chiesto di troncare subito la sua relazione e di non vedere mai più quella persona. Ha acconsentito, ma forse non era sincera. Pensandoci bene, come si può interrompere una delle cose più belle della vita, cioè innamorarsi? Comunque ha detto che telefonava subito al suo nuovo amore, che chiameremo Carlo, per rompere la relazione. Adesso la mia vita è sconvolta, non so cosa fare. Mi rendo conto che io amo ancora mia moglie, ma che dovrò passare attraverso atroci sofferenze per superare questa fase della mia vita.
Oggi 07 luglio ho preso un’altra decisione: ho detto a mia moglie che non posso stare con lei se ama un altro. Le ho proposto di continuare la sua relazione e di rendersi conto se effettivamente ama quella persona e che soltanto se si renderà conto di non amarla potremo tentare di ricostruire il nostro rapporto. In caso contrario saranno dolori: ci aspetta lo spettro della separazione. Lei ha acconsentito e temo il peggio.
Inutile dire che mi sento affranto. Ho sbalzi d’umore e crisi di pianto, mi sembra di impazzire. Non riesco a svolgere il mio lavoro e sono molto preoccupato. Comunque spero di aver fatto la scelta giusta, anche se è tremendo resistere, ma devo farcela. Vorrei che domani lei tornasse da me per ricominciare, ma so che non è possibile. Per capire se è veramente innamorata dell’altro ci vorranno giorni, forse mesi, e nel frattempo vorrei cadere in un coma profondo.
Oggi 08 luglio il risveglio è stato meno peggiore del previsto, anche se ho dormito sul divano, che non è molto comodo. Ieri sera lei ha insistito perché io andassi nel letto matrimoniale con lei, ma non mi ha convinto. Le ho detto che se vado nello stesso letto mi viene voglia di toccarla, abbracciarla, di fare l’amore, ma questo non è possibile poiché lei, come tutti, può fare l’amore esclusivamente con la persona amata, che non sono io.
Mi accingo ad affrontare una nuova giornata di lavoro e devo riuscire a produrre qualcosa, altrimenti avrò molto presto, come se non bastasse, un ulteriore problema, questa volta di carattere economico.
Sono le 16,30. Oggi mi sono abbastanza concentrato sul lavoro, contrariamente a quanto mi aspettavo. Mi sento gratificato e cercherò di continuare così, anche perché non ho altra scelta. Per quello che più mi preme nessuna novità.
Sabato 12 luglio partiremo per una vacanza al mare, che per mia moglie ed i miei figli durerà due settimane e per me una soltanto. Tornerò a casa da solo per motivi di lavoro, e già ho l’angoscia di come sopportare di non avere lei accanto a me.
L’unico risvolto positivo che vedo in questa vicenda è di avere scoperto (o meglio riscoperto) cosa vuol dire amare. Di quanto tengo a lei e di quanto sono disposto a concedere pur di riaverla. Questo mi dà forza e mi fa intravedere uno spiraglio, fino a sperare che, comunque vadano le cose, io avrò una maggiore consapevolezza di me stesso e forse una maggiore autostima. Mi auguro che altrettanto valga per lei.
Adesso il plotter ha finito di stampare e devo continuare il mio lavoro. Sopraggiunga un po’ di serenità e si sciolga questo blocco che mi occlude il basso ventre, così sia.
Donna mia
Donna mia, torna ad amarmi, ad abbracciarmi, a coccolarmi.
Torna con me perché sono esclusivo, non avrò altra donna all’infuori di te.
Ti chiedo perdono per avermi tradito, per non aver ribadito ogni giorno
che quello che più conta è viverti accanto nel bene e nel male.
Non chiedo pietà ma solo rispetto: non mentirmi mai più qualunque cosa accada.
Ma se è troppo tardi ed hai già deciso di lasciarmi, aspetta ancora un po’ a dirmelo
o anzi dimmelo subito, ma non lo voglio sentire.
Dirti addio per sempre sarebbe insopportabile, resterei senza il tuo amore per tutta la vita.
Allora non cercherei un amore nuovo, e se col tempo si cambia non m’importa, io non cambierei.

Anonimo ha detto...

E' una storia diversa... ma in fondo uguale alle altre.
Sono stato innamorato di una donna da quando eravamo ragazzini, siamo stati insieme per metà della nostra vita. Poi le imcopatibilità sono diventate ruggini e la ruggine mangia tutto. E' stata la persona più importante della mia vita ma a volte gli eventi ti allontanano come fossero un tornado.
Ho conosciuto una ragazza con la quale abbiamo cominciato a frequentarci. Non riuscivo a credere che si potesse trovare una persona che ti estasiasse con ogni singola sfumatura del suo essere. L'illusione che "l'altra meta della mela" fosse possibile. Siamo andati avanti per oltre un anno e ogni giorno credevo che fossi l'uomo più fortunato del mondo. Non ho mai fatto tanto per qualcuno, non ho mai rispettato e protetto qualcuno fino a quel punto. Mai nessuno mi aveva fatto sentire così importante. Mai nessuno mi aveva illuso fino a quel punto.
Oggi posso solo dire di essere stato la vittima di ancora non so quale diabolico disegno. Sto cercando di capire se la mia vita dovesse riservarmi tutto questo perchè in qualche modo lo meritassi. Eppure non ci riesco.
Sono stato tradito da questa persona, sono stato tradito sempre sessualmente. Sono stato tradito con una persona a me estranea per la quale ha provato interesse. Sono stato tradito sessualmente con un mio amico stretto perchè il piacere che dava tale trasgressione è stata più forte di qualunque sentimento. Ho seguito strade che non pensavo fossero percorribili, ne per me ne per nessun altro. Ho trascorso mesi a scendere insieme a lei nel profondo delle nostre anime e dei nostri pensieri. Ho sperato di poter risalire andando a cercare il fondo ma non l'ho trovato. Ho fatto capire a questa ragazza di cosa parlavo quando credevo in lei. Ho voluto che avesse gli occhi aperti su ciò che non conosceva e non aveva sentito. Ho solo la consapevolezza che, se è cambiato il suo modo di vedere e sentire la vita e i sentimenti, fortunato sarà chi la incontrerà da oggi.
Ho capito che spesso ci si accontenta di vivere in un rapporto di coppia mediocre, dove le basi fatte di rispetto, sincerità e affetto sono ritenute importanti a tal punto da poter bastare per vivere insieme. Vorrei che mi capiste bene e lo sottolineo: sono Le Basi su cui fondare un rapporto di coppia ma non sono quelle da sole che ti fanno vivere il resto dei tuoi giorni nella passione della vita. Però diventiamo sempre più deboli ogni volta che riceviamo un colpo e allora si rischia di credere che quelle basi siano tutto perchè la paura di farsi male è tale da fartele vedere come un porto sicuro da cui non volersi staccare.
Queste basi erano i pilasti del carattere della mia ex ragazza. Nei momenti di maggiore debolezza, di dolore insopportabile, per ciò che avevo subito dalla persona di cui mi ero innamorato di recente, le ho ricordate come un posto sicuro dal quale non avrei dovuto allontanarmi. Ho pensato che avrei dovuto fare di tutto per salvare quel rapporto, per farlo splendere di nuovo grattando via tutta quella ruggine. Ma poi capisci che è solo bisogno di interrompere per un po' la propria sofferenza. Era solo la debolezza dell'anima.
Per fortuna, credo, mi sono fermato e ho lasciato che tutto il mondo mi scorresse accanto. L'ho guardato un po' più da lontano e, seppur con tanta tristezza, ho visto le risposte di tanti miei "perchè".
Ho visto che quei "pilastri" in fondo non erano poi così forti e irremovibili. Vivo in un piccolo centro e prima o poi le cose ti accadono davanti agli occhi. Vedere che la menzogna ha lo stesso viso della sincerità è qualcosa che quando ti accade la prima volta ti fa morire dentro, per sempre. Quando la rivedi di nuovo, il sorriso amaro che senti sulle tue labbra ti ricorda solo che sei già morto da un pezzo.
Sapere che ha cominciato una storia nascosta con un uomo sposato e con un figlio, riconoscere i sotterfugi per non lasciar trapelare nulla, vedere ostentare la sua integrità... anche queste cose mi hanno dato una mano a trovare quelle risposte, che seppur tristi, cercavo da troppo tempo.
Nessuno di noi può aiutare o essere aiutato. E' vero, come tutte le esperienze, se non le vivi sulla tua pelle non potrai mai sapere cosa si prova. Ma in questa non esiste l'aiuto di una persona, anche se questa persona lo ha vissuto sulla propria pelle. Semplicemente non esiste aiuto. Non è nemmeno una questione di tempo. Quello serve solo ad illuderci che le ferite si siano rimarginate. Il resto della vita non è altro che il percorso intrapreso dopo il bivio di ogni giorno... e quando ti accade una cosa di queste non sei certo sulla strada che avresti voluto percorrere.
Buona fortuna.

Survival ha detto...

Siamo coetanei, è una ventina di anni che siamo insieme, non ci siamo mai traditi.Siamo molto corteggiati, perchè di bell'aspetto, ma sia io che lui, nonostante le varie tentazioni e occasioni, non abbiamo ceduto perchè anche se caratterialmente siamo incompatibili e litighiamo sempre, siamo molto sensibili e tradirci, ci farebbe sentire molto male, quindi anche se il rapporto sessuale non è piu' come ai primi tempi..ci vogliamo molto bene e fino ad ora non siamo caduti. Vorrei dire a Fabio che lui si sente male per il comportamento assunto dalla sua ex, ma leggo che lui comunque le "avventurette" le ha avute. E quando è successo caro Fabio, non pensavi che se la tua ragazza, lo avesse saputo, sarebbe stata come adesso stai tu?

Anonimo ha detto...

Io penso che i traditi siano martiri di un mondo disgustoso, dove la fermezza e la risolutezza sono parolacce e dove una persona più attraente di un'altra rovina una storia di anni. Volevo solo dire ai traditi che bisogna farsi forza; e ai traditori che sono esseri spregevoli, la rovina della felicità e tutta l'immondizia più disgustosa di questo mondo.
Anche se in realtà i complimenti da fare sono di gran lunga maggiori...
Grazie per l'attenzione

Anonimo ha detto...

Io ho solo 18 anni e sto con il mio ragazzo da quasi un anno e mezzo...Molti penseranno che l'amore quando si è giovani nn possa esistere eppure secondo me è banale definire amore quqllo che c'è tra noi due. Siamo molto più che innamorati: siamo amici, confidenti, siamo uno la metà dell'altra e anche se a volte litighiamo a causa delle difficoltà che sorgono (mio padre che ci preferirebbe qualcuno di più "adatto" ad esempio) noi non molliamo mai, anche se a volte è difficile.
Abbiamo appena passato un periodo piuttosto difficile, perchè, lo confesso: cedevo di essermi innamorata del suo migliore amico.
Sapete cosa ho fatto? Niente sono andata avanti, senza dire niente alla persona che amo, senza dire niente a nessuno, perchè mi ero promessa che avrei dato tutta me stessa per la sua felicità; e per la sua felicità per un certo periodo ho rinunciato alla mia. Ora mi rendo conto che la mia era solo una stupida cotta da ragazzini, però abbiamo riscoperto quella complicità di un tempo e io sono ancora più innamorata di prima del mio ragazzo.
Scusa Fabio se mi sono dilungata un po' troppo sulla mia storia...Ma serviva per farti capire meglio quello che intendo consigliarti, anche se so che questi consigli probabilmente non serviranno a nulla, perchè dovrai trovare in te la forza per decidere il da farsi ed agire.
Quello che ti consiglio io è che dovresti prenderti un po' di tempo per te, pensare a quello che ti piaceva e piace della tua ex e a quello che ti da fastidio e poi dovreste parlarne; perchè se nessuno dei due riesce ad andare avanti, vuol dire che ormai la vostra relazione era così profonda che nulla la potrà distruggere. Se la ami così tanto da non poterla dimenticare torna da lei! L'amore costa un po' di sofferenza, ma non puoi vivere così...Il tradimento è una cosa orrenda, me ne rendo conto, ma magari lei non è così forte come hai sempre pensato...
Non rischiare di perdere la tua felicità! Dovete superare questo brutto momento parlandone e mettendo le cose in chiaro.
Spero che tu possa ritrovare presto la serenità perduta.
BUONA FORTUNA!

Anonimo ha detto...

Stò cercando di reagire, ma non è facile. ho 39 anni, madre di 2 bimbi stupendi e convivo da 11 con colui che mi ha tradito. Fino a pochi mesi fà avrei messo tutte e 2 le mani sul fuoco per lui.... peccato: me le sono bruciate! La ns è una storia molto complessa, fatta di delusioni e mancata fiducia dalla mia famiglia di origine nonostante il mio compagno abbia fatto i salti mortali per avere un po di considerazione. Siamo riusciti a passare molti periodi negativi, ma durante l'ultimo periodo negativo lui si è trovato l'"alleata". L'alleata era (anzi, è tuttora) una ragazza di 17 anni che abita accanto a noi, a 1 metro dalla mia finestra e che si è infilata nella nostra vita piano piano, facendo inizialmente la carina con i bimbi e con me, fino ad attirare completamente l'attenzione del mio compagno. Lui, 33 anni, ha resistito un anno e poi mi ha confessato di avere ceduto. Me lo ha detto piangendo, dicendo che non sarebbe mai più successa una cosa del genere e che lo ha fatto perche stava male, perchè ha sempre ricevuto picche dalla mia famiglia (ma io stò con lui e i miei li sento con il contagocce!). Mi ha chiesto piangendo di perdonarlo e io l'ho perdonato perchè penso in ogni caso che lui abbia fatto tanto per me e che si merita un'altra chance. è passato quasi un mese e lui ora si arrabbia se vede che non gli dò fiducia perchè dice che la situazione con la ragazzina è sotto controllo, che non prova piu nulla per lei se non amicizia. Io non la posso vedere... ho paura di incaxxarmi troppo e di spaccarle la faccia. L'avevo accolta a casa mia come una figlia... l'ho sfamata, l'ho vestita, era sempre in giro con noi a divertirsi (visto che i suoi sono separati e la considerano solo un peso).
A sbloccare tutta questa situazione è stata una mia presa di posizione. Lei si stava prendendo la mia vita, i miei figli, il mio compagno ... e io l'ho illusa di poterci riuscire; poi all'improvviso ho comunicato al mio lui che sarei partita da sola con i bimbi per una località di mare qua vicino.... Al mio ritorno (tutta bella sorridente e carina con vestiti nuovi e ben truccata) ho visto un uomo distrutto. Piangendo mi ha confessato tutto da maggio hanno iniziato a vedersi di nascosto da me sebbene lei di giorno frequentasse casa mia con non-chalance.... cambiava i bimbi, si guardava la mia tv con i film di sky primafila, mangiava dal mio frigo come se nulla fosse. Io ero abbagliata dalla troppa fiducia che riponevo in lui e non riuscivo a vedere che un episodio negativo successo qualche settimana prima (sempre relativo alla mia famiglia di origine), potesse avergli annebbiato cosi tanto il cervello.
Ora ovviamente non riesco più a dargli fiducia al 100% anche se mi sforzo di farlo. Tutti i vicini di casa che avevano notato la situazione, mi fanno i complimenti per come ho superato la cosa... ma io mi sono sentita e mi sento tutt'ora una "fessa-vecchia-fregata-da-una-gatta-in-calore-minorenne".
Io a 17 anni non mi sarei mai comportata in quel modo... nemmeno a 25, a 30 e a 35.
Spero di riuscire a superare al più presto questa doppia delusione e di riuscire ad amare il mio uomo come prima. Buona Fortuna a tutti voi!

Anonimo ha detto...

Ho 29 anni, sono innamorata, ho fatto mille sacrifici per stare con il mioragazzo, ho lasciato tutto, al lavoro, la mia terra, le persone care. Stamattina, dopo 4 anni di convivenza ho scoperto che lui mi tradisce..ho provato a parlarne, lui è andato via, non ha voluto neanche parlare con me. Dice che è confuso e che deve stare da solo per capire se io lo posso rendere felice...
Mi ha lasciata qui, da sola, senza nessuno, ad annegare nelle sue bugie. Il mondo è perfido, e io mi sento così piccola e stupida. Non so come e cosa fare. Vorrei che fosse solo un brutto sogno...
Vorrei tanto un aiuto ma a chi posso rivolgermi?

Anonimo ha detto...

Ho 21 anni dopo ben 5 anni di fidanzamento (potete immaginare l'adolescenza passata con lei) ho dato tutto me stesso e ho fatto di tutto per lei, ho rischiato di prendere migliaia di cazzotti dalla sua famiglia ed è capitato ma, nonostante tutto questo ho cercato di tirare avanti dimenticando amici, parenti, conoscenti pur di stare con lei. credetemi l'ho adorata e l'adoro tutt'ora nonostante mi abbia tradito 2 anni fa. ho cercato con tutte le mie forze di riprendermi cio' che più desideravo al mondo anche agnentando me stesso per non pensarci...purtroppo non ce l'ho fatta, il dolore che ho provato 2 anni fa ancora mi tormenta e mi sento a pezzi. Sto provando ad llontanarmi da lei ci siamo lasciati ma mi sento una me**a. La cosa che mi fa ancor più inc****re e che non mi cerchi, non mi telefoni, non cerchi in qualche modo di farmi capire qualcosa. Cosa devo fare??
Aiuto!!

sasha ha detto...

donne uomini...non so chi è peggio , avevo una storia stupenda con la mia ragazza ...era la cosa piu bella che mi potesse capitare,l'altro giorno scopro che mi tradisce...che si è fatta un storia, senza pentirsene, che non ha mai pensato a me, a quello che faceva..non ha mai pensato a nulla...si è comportata come non potevo immaginare, è diventata un persona orrenda meschina egoista,
io sento di aver buttato anni di vita, ho sacrificato molto, e ora devo subire star male piangere , non dormire non mangiare...perche lei non ha pensato a quello che faceva.
Chi tradisce poi ha anche chi la consola nell braccia dell'altro il tradito? no noi restiamo soli stiamo male ma non possiamo odiare del tutto il partner perche siamo innamorati..
chi tradisce emrita la pena di morte...sono persona inutili, se avessero le palle troncherebbero quanto sentono che è cambiato, invece no si nascondo perche sanno che è sbagliato..poi distruggono una vita e ti lasciano nel dolore
come si fa ad andare avanti

Anonimo ha detto...

ciao! sono una ragazza di 22 anni e solo un mese fa ho scoperto che il mio attuale fidanzato mi ha tradita.
Grazie al consiglio di mia madre ho capito che la mia situazione non è equiparabile a quella di una moglie-mamma tradita.
questo mi ha permesso di ridimensionare il tutto e mi ha aiutato a perdonare il mio ragazzo.
Credo che perdonare, almeno nel mio caso, NON è stato difficile. Difficile è, oggi, continuare a fidarsi; difficile è pensare di poter costruire qualcosa d'importante con lui; difficile è non essere ossessionante nel controllare qualunque cosa lo riguardi (cellulare,tasche,macchina..); difficile è non vedere in un'altra donna una potenziale rivale; difficile è svegliarsi ogni mattina e sentirsi da schifo perchè ti rendi conto di amare una persona che ti ha fatto del male; difficile è credere che esista un uomo diverso!

In conclusione,dall'alto della mia immaturità,dico:
TRADITORI smettetela di dire che anche per voi è stato difficile e doloroso!
Smettiamola di dire che si tradisce in seguito a dei problemi di coppia latenti!!!ma per piacere...
l'onesta è una virtù:c'è chi ce l'ha e chi non ce l'ha!!

Anonimo ha detto...

E' settembre, da quindici giorni sono stata "ufficialmente" mollata via e-mail dal mio fidanzato. Premetto ho 47 anni e sono separata, il mio "fidanzato" 61enne che amavo-amo-odio con tutto il cuore ha avuto il buon gusto di sparire per quindici giorni, ufficialmente in ferie con amici, cellulare non raggiungibile... alla fine delle ferie visto che mi messaggiava via sms con messaggi sterili "di cortesia" ho preteso di incontrarlo per sapere da lui a voce de visu cosa succedeva... la risposta via email è stata che ha bisogno di pensare, è confuso, ha incontrato una persona... e pensare che è anche psicologo, che insegna il dialogo fra persone! Mi ha manovrata abilmente in modo che fossi io a lasciare lui, in modo da non avere rimorsi. Io spero ci anneghi nei rimorsi, da quindici giorni non dormo più, soffro come un cane, mi cerco alternative ad una vita che credevo perfetta. Cercavo in lui la maturità che il mio ex marito non ha, ho trovato in lui la vigliaccheria di un Peter Pan che non vuole invecchiare.. mi ha consolato nell'email definendomi "una donna meravigliosa che qualsiasi uomo vorrebbe avere".. tutti meno uno!
Spero di uscirne presto, dopo tre anni e mezzo di questa storia la fiducia nel prossimo è stata praticamente annullata. Un bacio a tutti voi

Anonimo ha detto...

Salve a tutti,anche se virtualmente(forse...mah chi sa) sono stata tradita anche io e mi ritengo parte del club.
Ho 28 anni e sono sposata da 2 anni e mezzo dopo 5 anni di fidanzamento di cui 2 di convivenza.Ho scoperto che mio marito chattava di nascosto, non con donne, ma con uomini e andava su siti gay e bisessuali.Dopo un mese di investigazione scopro che faceva vero e proprio sesso virtuale con un tipo in particolare...vi lascio immaginare la mia disperazione.
Una sera decido di dirgli tutto. Lui all'inizio nega ma poi davanti a tutte le prove che avevo crolla e confessa che lo aveva fatto ma, mi giura (beh quanto ti puoi fidare a quel punto non lo so!) che era solo virtuale che non mi aveva mai tradito ( anche se ho trovato siti di incontro con transessuali).
Riproviamo ad andare avanti con poca fiducia da parte mia,lui intenzionato a ripartire.
Da quel giorno è passato un anno e ho vissuto ogni giorno nel sospetto, molte volte piangevo nel letto la sera prima di addormentarmi, devo dire che, anche se lui non si è accorto, abusavo anche di alcool e, a volte, lo faccio ancora...
Circa un mese fa trovo tracce che potrebbero riportare a certi siti utilizzati proprio nei giorni in cui io ero via per lavoro...allora non ci vedo più dalla disperazione e dopo qualche giorno sputo il rospo e glielo dico...lui nega ,giura che non è possibile...insomma entriamo nuovamente in crisi e a quel punto decidiamo che se vogliamo ricominciare io devo veramente riacquistare la fiducia in lui e poi l'amore, perchè adesso non mi sento di amarlo più.
Dormiamo ormai separati da 2 settimane e lui è distrutto, dice che non dorme , che gli manco...mi spiace molto per lui ma il problema è che io invece non sento la sua mancanza,non mi manca...Si mi sento sola ma quello anche quando eravamo una coppia "normale",lui era distante mi sentivo messa da parte.
Adesso non so come andrà, quale futuro ci riserva, ma l'unica cosa che posso dire è che purtroppo niente è più come prima...L'esperienza mi ha cambiata, non so se in meglio o in peggio, ma quando soffri così tanto,quando hai veramente il cuore spezzato è dura ricominciare e perdonare.
Un imbocca al lupo a tutti...ne abbiamo veramente bisogno, la cosa più importante adesso è AMARCI, prima di tutto la nostra felicità
Io sono con voi!!! baci FRA

SiLvIa ha detto...

sono le 13:02..... forse dovrei cucinare...forse dovrei alzarmi e fare tante cose....eppure sono qui...a pensare al passato...come ho scritto su una delle mie tante lettere..il passato si intreccia sempre al presente prima di diventare futuro...UN FUTURO NON SCONTATO..PERCHè NEMMENO L'AMORE LO è MAI.....

sono qui....sono passati mesi e mesi...da quel fatilico giorno....e ancora mi sento morire..al solo pensiero che possa succedere.....ancora....

era una mattina....andavo ancora all'universita....lui..mi aveva dato le chiavi di casa sua...ma io nn andavo mai senza prima avvertirlo...
quella mattina ho deciso..di fargli una sorpresa...e portargli la colazione...mi fermo al bar..la compro...e salgo le scale...contandole una x una....metto la chiave nella porta..piano....x non farlo svegliare....la apro e la lascio chiudere dietro di me...metto tutto su un vassoio...ed entro in camera.....e lo trovo con un altra.....u altra che nn ero io...un altra....che sfiorava il suo corpo...un altra che lo baciava...nn ho potuto fare altro..che urlare...e andarmene...con lui dietro che mi diceva che nn era come pensavo...da li..mi sono arrivate rose..lettere....chiamate..messaggi....a cui io nn ho mai piu risposto...il dolore è STATO TROPPO GRANDE X ESSERE DIMENTICATO...e ne tanto..meno x riprovarci...il dolore lascia segni dentro...prima ancora che sulla pelle....ma ora...diciamo che l'ho superato...sono consapevole di amare un altra persona...ma sempre con la stessa paura....che nn penso che mi lascerà mai...tutti..cmq..dobbiamo avere una grande forza dentro..x abdare avanti...un caloroso abbraccio...silvia!!

Anonimo ha detto...

CIAO...IL TUO RACCONTO ORA SEMBRA QUASI IL MIO SPECCHIO...ED ANCHE IO COME TE, STO SOFFRENDO DI MAL DI STOMACO, ATTACCHI DI ANSIA.... E POI NON Sò
SEMBRA QUASI DI CONOSCERTI....ANZI SONO SICURA DI CONOSCERTI...E MI DISPIACE PER COME SEI STATO...MA GUARDANDO LA DATA DELLA PUBBLICAZIONE....ORA PENSO SIA TUTTO PASSATO. CIAO M.C

Anonimo ha detto...

Ciao a Tutti.Fidanzata da 14 anni ho lasciato il mio ragazzo (con cui stavo mettendo su casa) solo a causa di una attrazione martellante,solo mia e mentale ...per un mio collega(fidanzato e ignaro delle mie fantasie).Sono stata sola due mesi per riflettere senza spiegare la vera realtà dei fatti a nessuno, perchè il mio ragazzo avrebbe sofferto troppo e non volevo.Mi sono detta che se fosse stato amore per l'altro comunque mi sarei lasciata, se non fosse stato amore avrei dovuto guardarmi dentro cercando di far soffrire il meno possibile lui e me fino a capire i reali problemi che c'erano tra noi.Il mio ragazzo stava iniziando a uscire con un'altra e sono andata fuori di testa, l'ho richiamato e mi ci sono rimessa insieme.Nel passare dei mesi.....il pensiero del mio collega mi tormentava sempre di più....fino a che non è nata una storia clandestina durata poi pochissimo perchè non ho retto, non riuscivo più a fare l'amore col mio ragazzo.
Ho lasciato definitivamente il mio ex.
Vi lascio immaginare i casini tra parenti amici e casa messa su insieme.... e tutto quello che avevamo costruito.
E' stata una tragedia.
Il mio collega mi ha iniziato a trattare malissimo, dicendo che non ero più attraente una volta rimasta sola e che non aveva nessuna intenzione di cambiare la sua vita per me.La stupida ero stata io (e ovviamente è rimasto serenamente fidanzato).
Da tutta questa esperienza che mi ha fatto soffrire tantissimo, perchè mi sentivo ossessionatamente innamorata di questo "amante" che mi ha fatto vivere emozioni fortissime, ho imparato una lezione.
Ciascuno di noi deve guardarsi seriamente dentro e capire chi e cosa vuole essere.
La vita è una scelta, ogni minuto e ogni giorno.
Ho lasciato il certo per l'incerto senza avere paura perchè mi sono ascoltata e ho cercato di avere coraggio.
Ho deciso di togliermi la maschera e di mettere in gioco i miei sentimenti senza preoccuparmi delle conseguenze, e ho pagato col pianto e con la pena questa scelta.
Non si può avere paura di cambiare la propria vita, o vivere la propria vita aspettando che l'altro ci ami o cambi.
La cosa più importante è amare se stessi e amare autenticamente.
Oggi è passato un anno e ho un altro uomo.Non credevo che l'avrei mai trovato.
Conosce tutto di me e il nostro rapporto è una continua crescita.
Non si può fermare la propria vita e stare ad aspettare che qualcsa o qualcuno cambi e ci ami.
A volte bisogna assaporare anche il dolore che un cambiamento bruttissimo comporta.
Ci sono giorni che non hai voglia di fare niente, che ti senti sola e che credi di aver sbagliato tutto, ma dopo la sofferenza si viene ripagati di tutte le volte che non ci si è sentiti amati davvero, bisogna solo avere fiducia in se stessi e crederci!FORZA!
Non so se durerà con questo uomo e ora non mi importa, perchè ho scoperto me, e questo non me lo leverà nessuno!
Mi provo a mettere nei panni di chi ha figli e non ha la forza di cambiare e ha paura di commettere errori...io non ho vissuto questa condizione...e per questo forse non dovrei parlare..
Ma di una cosa sono certa, che i figli crescono felici, se hanno vicino genitori felici.
Io ho vissuto la separazione dei miei come una benedizione, perchè ha significato la fine delle urla.
E' l'amore quello che conta e bisogna credere in quello vero!!
Ciao e in bocca al lupo a tutti

Anonimo ha detto...

Ciao......io ho appena fatto una cosa che in realtà non volevo fare veramente...e mi sento in colpa terribilmente...perchè ho tradito la persona più importante della mia vita....semplicemente per evadere dalla mia monotonia...dal periodo di merda ke mi appartiene...sto superando un problema personale...e lui mi è stato vicino...ed io per trasgressione, per distrazione cosa faccio??? sono una merda....non ci sono altre parole per me...sesso con un uomo sposato...mi vergogno...non è giusto..non lo è per niente...per lui ke mi ama, per la moglie, e poi per me..la mia dignità...??? A volte ho voglia di giocare...per uscire dalla vita opprimente che ho...lui è il mio spiraglio...e so che ciò che ho fatto l'ho fatto perkè mi manca qualcosa...che probabilmente risale alla mia infanzia...mancanza d'affetto da parte di mio padre...genitori separati...e ciò che ne consegue.Non ho attenuanti ma credo che andrò sempre alla ricerca di qualcosa o qualcuno che colmi questo mio vuoto.Ne sono consapevole...ma amerò lui...e con lui voglio stare...l'altro è più grande ed è sposato...tempo fa avrei perso la testa...ma ora so ciò che voglio e non è di certo rovinare la sua famiglia e la mia vita...uno perchè non potrei dargli niente ora...ne potrei mai accettare di essre di second'ordine...!!!!

Anonimo ha detto...

caro fabio so il dolore che si prova,io l'ho perdonato per ben tre volte.Per tre volte mi ha tradito e con la stessa stronza, e se prima pensavo che lui era andato a cercarla ho avuto le prove che in realtà è stata lei ha cercarlo fin dalla prima volta. E' una di quelle puttane per cui un uomo diventa interessante solo quando ha una moglie,una fidanzata o una convivente.Alla fine Io l'ho lasciato a lei,ma la loro relazione non è durata un mese,nemmeno 15 giorni.In quel periodo ero uscita da poco dal un periodo di depressione,nel quale loro mi ci hanno ributtato,ho anche pensato di farla finita,piangevo sempre,ero distrutta, quella stronza mi ha rovinato in un anno compleanno,natale,un anno d'inferno. Adesso siamo tornati insieme e visto che non riesce più a farlo tornare da lei,fa di tutto per farci litigare( decine di telefonate anonime sul mio cellulare),solo che io non ci casco,so solo che la stronza ha avuto la sua occasione e se l'è bruciata da sola.Adesso lei fa la vittima tradida,e parla di me come se fossi stata io a rubarle il fidanzato,si perchè alla fine lui è tornato con me,e lei si sente una donna tradita.Posso dire che ha provato anche lei cosa si prova,ma che le è servito a poco,mi fa pena e schifo.Posso solo dirti che ti sono vicina,e che so quanto fa male.

Anonimo ha detto...

Fino a pochi giorni fa leggendo questa pagina avrei pensato "mi dispiace per la sofferenza di queste persone, io sono fortunata a me non capiterà mai..." Ho scoperto da due giorni che mio marito, la persona che ho amato e purtroppo nonostante tutto amo ancora mi ha tradito con una ragazzina di 22 anni sua collega di lavoro Non vivo più sto malissimo è una cosa che non so spiegare Hpo deciso di perdonarlo perchè non so fare a meno di lui ma è continuo conflitto interno dubbi incertezze tormenti Mi chiedo ripetutamente perchè come a volermi trovare un motivo che possa farmi soffrire di meno ma non c'è purtroppo Ho sempre pensato che una persona tradisce quando qualcosa all'interno della coppia non va ma per quanto mi sforzi e ripensi alla mia vita sono certa di aver dato tutto a quest'uomo la mia anima il mio cuore tutta me stessa Allora mi rimartella in mente la stessa domanda da giorni Perchè??
Stasera torna a casa ha lasciato il lavoro non so che fare vorrei che tutto tornasse come prima ma ho paura di non riuscure a inghiottirlo questo rospo Mi sembra di vedere un film vorrei svegliarmi e pensare "menomale è stato solo un brutto sogno" e tirare un respiro di sollievo Ma non è così è realtà ma io ancora non ci credo

Passiflora ha detto...

Leggere le vostre testimonianze mi ha fatto molto riflettere. Io nn so se il mio ex ragazzo la persona + importante della mia vita mi ha mai tradita fisicamente...ma avevo dei dubbe e lo misi alla prova...un altro contatto msn e lui subito ci casca e mi propone un appuntamento solo x sesso! lo lascio...invece di riconquistarmi o farsi perdonare gira la frittata dando a me colpe ke non ho. Dopo averlo lasciato ho scoperto che va su chat per cercare sesso, su annunci, su siti porno... dando il suo numero a molte x essere contattato...sempre dopo esserci lasciati! Mi sn sentita morire, delusa....calpestata nella dignità e nella fiducia! 3 anni insieme....
nonostante la sua immaturità lo amavo e lo amo...io 24 lui 22 anni....!Ancora oggi anche dopo avermi dato le sue scuse, ha avuto il coraggio di rigirare la frittata e mandarmi lui a quel paese...Assurdo.... dovrei farlo solo io... e intanto penso a lui solo a lui....
che follie si fanno x amore!!!!

Rispondetemi vi prego

Anonimo ha detto...

Ciao, ho 24 anni e sono fidanzata da 3 anni.
Da qualche mese, in concomitanza con la mia crisi di coppia che tutt'ora persiste, mi sento ogni giorno con un ragazzo che rappresenta l'altra mia metà "ideale" perchè ha tutto ciò che mi manca da molti punti di vista.
Il contatto fisico non c'è stato, mi sono tirata indietro più volte, ma poter stare con lui è un pensiero fisso e credo che succederà qualcosa prima o poi perchè ci piacciamo molto.
In tutto ciò, nonostante i problemi, nonostante le incomprensioni e i difetti non voglio lasciare LUI: l'unico che mi ha fatto scoprire donna, l'unico che ha tirato fuori la vera me, l'unico che mi ha fatto sentire per la prima volta importante per qualcuno.
I pensieri per la testa sono migliaia, le paure, i dubbi pure...ma non so se c'è un modo per evitare tutta questa "sofferenza".
Magari questa "sofferenza" mi sarà utile, forse rovinerà tutto, forse mi renderà consapevole di alcune cose, mi farà trovare il coraggio per certe azioni o al contrario mi farà continuare nella mia codarderia...perchè si, è questo quello che penso di me in questo momento: che sono una stupida codarda.

Anonimo ha detto...

Ragazzi.. a me sta succedendo che la mia donna, pee me la migliore del mondo, si vedeva con un altro.. allora io mi sono indurito, la mia anima è d'acciao, non soffro più, vivo solo.. dovete reagire, siete grandi, forti, l'amore non deve durare per certe persone, bisogna ripartire e cercare altri lidi... e se la persona traditrice vi richiama, si pente.. ridete di lui, o di lei, tanto nulla sarà più come prima, perchè lei o lui non erano come pensavate..
Buona fortuna a tutti

Anonimo ha detto...

Anch'io mi sono accorto di essere stato tradito ripetutamente da mia moglie. Da quando me lo ha confessato (circa un mese fa) non vivo più. Ho perso uno dei fondamentali della mia esistenza. Ho due figli ma avrei tanta voglia di lasciarla per sempre.
Mi sento svuotato e perso. La cosa più familiare della mia esistenza mi appare ora oscura e pericolosamente temibile. Mi ha detto che non si setiva corteggiata da me. Un uomo volgare e limitato invece l'ha fatta sentire viva e importante.
Che tristezza. A questo punto si pone il problema di cosa fare.
Anche i figli hanno la loro importanza.

Anonimo ha detto...

Ciao a tutti!
voglio solo lasciare una parola di conforto a quanti come me si sono sentiti usati o non amati, o sono caduti nelle grinfie di falsi amori per poi provare rimorso e solitudine...
Bisogna ricominciare, ricominciare cercando se stessi e ciò che si vuole...
Se l'altro si è comportato in un modo, e non è quello che ci aspettavamo...significa che ci sarà qualcosa di più bello e più grande e che non possiamo limitarci a pensare che la nostra vita sia solo questa o quella persona!
Quello che ci sembra tutta la nostra vita e uno scoglio impossibile da superare altro non sono che una minima parte della mostra esistenza, e sono infinite le possibilità che possono venire in futuro!
tutto sta nel credere fermamente che non si limiti tutto a ciò che ci sta ossessionando, e che con il tempo tutto passerà!
ciao e in bocca al lupo a tutti!

Anonimo ha detto...

Ciao a tutti! forse a me è andata anche peggio di molte storie...ho letto che molti tradimenti sono nati dalla routine, dalla mancanza di affetto, o di amore o di attenzioni...e allora io vi dico cosa ne pensate di un uomo che vi tradisce dopo aver trascorso con voi i giorni più belli della sua vita? dopo che gli avete dimostrato amore in tutti i modi possibili ed immaginabili, senza mai fargli mancare nulla? come si pùò tradire così impunemente una donna che ti da tutto? anche a livello sessuale? vuol dire che proprio non hai ritegno nè dignità...sapete cosa mi ha detto quando l'ho scoperto? non so cosa mi ha preso!!!! ma questa risposta la dai per una scappattella, per una sola notte di sesso, e non per aver scopato con una stronzetta per tre mesi di fila...è inqualificabile...un vero pezzo di merda!!!

Anonimo ha detto...

Sono passati circa sei mesi da quel maledetto giorno, ma la ferita è ancora aperta e fa male
Non passa giorno in cui non mi chieda perchè mi ha fatto questo..
Mi sono sforzata di capire e cercare delle risposte, ma quando penso di averle trovate, mi sembrano senza senso.Sicuramente mio marito era in un momento particolare della sua vita in cui questa nuova storia ha colmato un un suo disagio interiore se solo avessi capito cosa stava succedendo...
Sono stata malissimo in questi mesi soprattutto per il fatto che, benchè sia tornato da me, niente è come prima Ho sempre pensato che noi fossimo speciali, siamo stati sempre tanto legati e ci siamo amati tanto, ma forse semplicemente tutto ha una fine e mi chiedo se sto cercando di tenere in piedi qualcosa che ormai si è rotta per sempre, ma non posso vivere senza di lui, è parte di me Alcune volte ho l'impressione di mendicare qualcosa che era mio: cerco di trarre speranze da una parola detta fra le righe, da un modo di parlare e penso guarda mi ha detto così vuol dire che...
Lui adesso è lontano ha trovato lavoro in un altra città e questa solitudine che sento dentro non fa altro che rinforzare le mie ansie e mie paure Mi ripete di stare tranquilla e, dopo mesi, non vuole più parlare di quella storia e reagisce malissimo Sta male lo so il rimorso e il senso di colpa gli procurano troppa sofferenza e ripensarci lo allontana da me in un momento in cui ho bisogno di lui, di aggrapparmi a qualcosa, di pensare che tutto è come prima, che la cosa più bella che mi era capitata nella mia vita, che aveva un senso, è dinuovo il mio punto fermo Mi dice che ha un peso nel cuore che gli durerà per tutta la vita per quello che mi ha fatto, vorrei solo che avesse la forza di superare questo dolore e di aiutarmi a ritrovare le mie certezze..

Anonimo ha detto...

Ho lasciato il mio commento non meno di un mese fa, e se sono tornata qui è solo per testimoniare qualcosa che non avrei mai pensato di poter fare. Ho perdonato il tradimento subito. Io stessa sono sorpresa della maturità e della forza che sono riuscita a trovare in me per fare fronte ad una cosa del genere, ma tant'è che ora stiamo di nuovo insieme, lui ha capito il suo errore, ha pianto, si è vergognato del male che mi ha fatto. Tutti sbagliamo, tutti facciamo degli errori (anche se sono convinta che se l'avessi tradito io non mi avrebbe mai perdonata!)e se è vero che anche ai carcerati si da un'ultima possibilità, io voglio rischiare.

Anonimo ha detto...

Ciao a tutti..Leggendo le vostre testimonianze ho riprovato il dolore straziante e insopportabile che ormai mi accompagna senza tregua da tre mesi, da quando ho scoperto che lui mi ha tradito...nove anni insieme, cinque anni di convivenza e poi a un tratto la doccia fredda.Quella maledetta mattina di sabato lui no c'era, era asciare e io come una pirla a fare le pulizie in casa (!!!). Sono sincera le cose non andavano benissimo ma io non ho smesso un attimo di avere fiducia in lui, di amarlo e di sostenerlo...Mia mamma mi aveva messo un po' in guardia...Mi diceva che quando le cose non vanno tanto bene spesso e volentieri c'è di mezzo qualcun altro..e io "ma no, cosa dici...non mi farebbe mai una cosa del genere..." allora mi ha consigliato di guardare un po' in giro tra le sue cose e io non volevo.Non sonomai stata un'impicciona, io quando amo do una fiducia incondizionata e un rispetto illimitato..ero quasi schifata dal fatto che avevo cominciato a frugare tra le sue cose, mi sembrava di ferirlo, di tradirlo appunto..Ma si può essere così ingnui mi dico?anche quando ho trovato la ricevuta dell'albergo con il suo nome e quello di una (che poi ho scoperto sposata con due figli, tanti complimenti anche alei...) mi dicevo: "ci deve essere una spiegazione..per forza..e c'era. Lo stronzo aveva fatto un weekend con lei a sciare..solo quell'episodio..ma come faccio a crederci.epoi anche se fosse? perchè una volta non basta?io volevo cercare di perdonarlo; lui inizialmente voleva che finisse tutto perchè quello che era successo era troppo grave..venti giorni da panico, senza il fiato per respirare, poi ci ha ripensato; io sono troppo importante per lui...così dice...non credo che riuscirò a passare questo momento: sono tre mesi che ci provo ma a volte mi prende un disgusto incredibile..non solo per quello che ha fatto lui ma anche per me che cerco di sopportare tutto questo..mi faccio schifo perchè tollero una situazione del generr (!!!). mi sento così impotente..alla fine la mia vita è rovinata: in ogni caso non avrò mai più fiducia...nè in lui nè in nessun altro..che schifo

Marco ha detto...

Sto per essere lucidamente "tradito" da mia moglie, che intravede quel passaggio, quello di "fare l'amore"(?) con un altra persona, come una sperimentazione per domandarsi se può sopportare la sua insoddisfazione sessuale all'interno della nostra coppia, senza perdermi; mi dice che non vuole lasciarmi, che tutto il resto che Le dò é tantissimo e stupendo, ma che non vuole rinunciare a scoprire come risolvere questo problema anche a costo di andare a letto con qualcun'altro?
Non so reagire, la amo troppo e sono propenso a dirLe: "Vai, io Ti assisto e Ti aspetto", ma quale potrebbe essere il prossimo passo?
Sarò capace e cosa devo fare per accettare ed elaborare quello che normalmente si chiama "tradimento"?

Anonimo ha detto...

Anch'io sono passata dalla parte dei traditi!!!
Per meglio dire mio marito mi ha confessato che non mi ha tradito perchè non mi amava più!!! Cornificata e mazziata!!!
Dopo 21 anni di fedeltà assoluta mi ritrovo con un bastardo e sinceramente non lo voglio più.
E' stato difficile in questi mesi l'elaborazione del lutto e della sofferenza..Un giorno ha fatto i bagagli e mi ha detto che non sarebbe tornato a casa per un fine settimana (lui pur essendo ancora residente a casa mia lavora in un'altra regione) ...ha fatto ben 3 valigie..per ripicca gli ho risposto che volevo restare un mese senza vederlo....poi mi arriva l'estratto della carta di credito e bang scopro che tutte le notti le passa da un'altra parte...lui nega, nega, nega...mi dice che mi sogno....inventa scuse, addossa colpe su di me....io vado dall'avvocato....a distanza di mesi, di drammi, di dolore e di lenta ricostruzione il bastardo si rifà vivo dicendo che è stato manipolato da una donna e che vuole tornare con me...aggiunge che non c'è stato tradimento nè sovrapposizione!!!! oggi scopro che mi ha ancora mentito, la cosa era iniziata da alcuni mesi e quando mi veniva il dubbio da suoi comportamenti e quando piangevo e non capivo più la realtà perchè filtrate dalle sue bugie, avevo ragione....la cosa fa male...rivivo tutto in un'ottica diversa e scopro che le mie sensazioni, il mio istinto era giusto ed ha ucciso una parte di me, ha annientato la coppia, la fiducia è stata cancellata...mi chiedo quante bugia mi ha raccontato in questi anni ed il cuore viene attanagliato dalla rabbia di essergli restata accanto come compagna fedele e premurosa...aggiungo che lui è sereno e non ha alcun senso di colpa!!!!

Panta Rei ha detto...

Signore e signori, accoglietemi nel club più frequentato del pianeta: quello dei traditori. Ne faccio parte da poco ma ho tutte le stellette e i gradi al loro posto, posso esibire un campionario di colpe e attenuanti generiche e specifiche di livello. Come sia successo è inutile che lo dica o lo neghi, perchè il problema è che appunto è successo; lunghi anni di amore, passione, sensualità, allegria, problemi, diverbi, alterchi, rinunce, sacrifici, ripicche, scelte, indolenza....continuo? No, non serve perchè se è accaduto c’è responsabilità reciproca, c’è quasi connivenza. Il carnefice e la vittima stanno sempre accanto e il traditore non sarebbe tale se chi gli sta vicino semplicemente si dimentica che le relazioni restano ma l'amore passa, vola, cerca altri lidi. Mia moglie ha saputo perchè francamente e con decisione ci siamo detti che si, ho una relazione con un’altra donna, ci ho fatto l'amore, ne sono innamorato. Non c’è nulla che possa cambiare questo "fatto", nulla che possa farmi dire mi sono sbagliato. Non è così, la donna che amo non è apparsa all'improvviso, ha fatto parte della mia vita a lungo, senza interferenze, senza disturbi "ufficiali". Il nostro amore ha percorso in lungo e in largo le nostre vite senza problemi; io ero e mi sentivo solo, senza amore senza parole, senza segnali, senza nulla di ciò che mi univa alla donna che ho sposato. In questo clima maturano i "tradimenti" che tali spesso non sono perchè si tradisce solo chi si ama non chi si vede lontano nel tempo e nello spazio. Oggi il nostro rapporto è più sincero, più chiaro; in questo periodo ciò che ci diciamo ha un peso ed un significato nuovo, anzi oggi diamo alle cose il loro nome vero; ci parliamo con il cuore anche per dirci che è finita, che non si può tornare indietro. Lei da donna di carattere e temperamento decisi ha capito, mi dice che farà di tutto per riniziare ad avere un posto nel mio cuore e io le faccio presente che il tempo è passato anche per questi tentativi. Stiamo ancora insieme per un motivo molto semplice e valido: due figlie che sono la mia vita, (la nostra vita) il mio amore più grande, il mio progetto più caro e so bene di non riuscire a finire ciò che ho iniziato perché non ero solo quando sono nate, non lo ero nel corso della loro crescita, non voglio esserlo ora; per questo sto qui con loro e con mia moglie che è una madre meravigliosa, una donna che sa infondere valori e principi, che dà significato alla loro vita con me che non le ho fatto mancare il mio apporto e collaborazione. Sto qui anche se come compagna non è ciò che voglio e che per tanti anni ho voluto e anche se il mio cuore è pieno di pensieri per un’altra donna.
Ma…..nella vita c’è sempre un ma, da quando “l’altra” ha saputo che mia moglie sa, i problemi si sono moltiplicati. Se prima pensava che mancasse poco alla conclusione ora pensa che contro chi mi conosce da una vita non vincerà mai e il fuoco di sbarramento per limitare i rapporti si è fatto assillante da parte di entrambe. La faccio breve, questa storia finirà in un modo solo: quando la mia funzione di padre sarà conclusa (per la parte indispensabile, anche i figli crescono) mi allontanerò dall’una (con la quale è finita da molto) e dall’altra (della quale non apprezzo il tentativo di indirizzare i miei comportamenti e la pretesa di farmi cancellare un pezzo importante della mia vita affettiva.

Anonimo ha detto...

Un anno fa la cosa più terribile che mi poteva succedere è diventata realtà Ho creduto di poter perdonare, la mia paura di non poter stare sola di essere abbandonata dalla persona più importante della mia vita mi ha portato a pensare che potessi riuscirci..
Lui in tutto questo tempo non mi aiutato affatto in questo sembra un paradosso invece di starmi vicino e farmi capire con i gesti, le parole, l'amore il suo pentimento si è allontanato da me a causa del suo senso di colpa che lo fa stare malissimo, mi dice che ha un peso sul cuore che si porterà dietro per tutta la vita per il male che mi ha fatto...gli credo ma la cosa più brutta in tutta questa storia è che non è stata una scappatella di una notte e via, non è durata molto ma è stata importante per lui mi ha confessato di provare dei sentimenti per questa persona e che aveva pensato di andarsene e stare con lei..poi è tornato su suoi passi ed è rimasto a casa per modo di dire lui lavora lontano e ci vediamo poco non mi ha dato nemmeno la possibilità di poter provare insieme a rimediare vivendo vicini e scoprendo di amarci ancora ma come si fa da lontano Doveva essere un periodo di rimedio da parte sua e invece è scappato via da me e da lei Purtroppo per quanto mi sia sforzata non sono riuscita a dimenticare e nel momento in cui credo di star meglio qualcosa mi riporta nel baratro della disperazione Ho cominiciato un periodo di sospetti ricerche prove date messaggi tutto quello che mi facesse ricostruire un quadro preciso degli eventi e ad ogni scoperta sono litigi sofferenza riportare a galla dolore e rabbia...Lui mi ha detto chiaramente che non ne può più e mi ha detto anche che sa che non riuscirò mai a scordarla questa cosa Ha ragione non si può dimenticare un tradimentno non si può Non riesci a credere che la persona che ti è stata vicina una vita e che dovrebbe proteggerti ti ha fatto questo e perchè poi? perchè ha deciso di rovinare tutto E' vero lui ha cominciato ed io sto finendo Adesso mi ha chiesto di non chiamarlo fino a quando sto bene e mi comporto normalmente, mi manca tanto ma è pure vero che è talmente esasperato e disperato che mi dispiace Lui pensa che ho scelto il modo peggiore per fargliela pagare, quello di ricordargli ogni giorno la mia sofferenza e ci conosciamo talmente bene da capire subito se qualcosa non va anche se mi sforzo di comporamarmi normalmente lui capisce che sto male e si allontana da me perchè non sopporta più di vedermi così per causa sua Ha pensato che il non sentirlo potesse farmi stare meglio ma questa forse è la sua soluzione al problema non la mia IO ho bisogno di lui è mio marito lo amo tanto l'ho scelto e non posso immaginarmi senza di lui Ma ha ragione questa non è vita Se solo fosse sincero con me ma non vuole ferirmi Mi dice che ha fatto la cavolata più grande della sua vita che ha pagato e sta pagando ancora per questo Stiamo pagando entrambi Sto malissimo sono dimagrita mangio quando mi ricordo non ho più interesse per nessuna cosa Rivoglio la mia vita non voglio niente solo lui e quello che avevamo prima Quest'uomo mi ha amato tanto ma forse tutte le cose hanno una fine
Mi ha chiesto di perdonarlo per il male che mi ha fatto io voglio farlo ma la rabbia mi divora l'anima....e troppe bugie alcune volte dette per proteggermi ma sembre bugie restano Mi chiede di capire di certe cose non ne può parlare con me non vuole ferirmi ma io mi ostino a voler sapere a farmi del male
Non so come finirà adesso spero di fare la scelta giusta magari alla fine scoprirò che si può vivere anche senza di lui oppure cancellare tutto dalla mia mente e darci un'altra possibilità ma la mia paura è che non l'abbia dimenticata... Come ha fatto una ragazzina di 23 anni a rovinarci la vita così Glielo abbiamo permesso questa è la risposta lui ha cominciato ed io sto finendo

Anonimo ha detto...

la mia ragazza mi ha confessato dopo giorni , di avermi tradito con il suo ex , solo un bacio...io ora ho molta meno fiducia in lei sopratutto per il fatto che nn sa spiegarsi il xkè di questo gesto. premetto che si è subito pentita implorandomi e stando anche male fisicamente per giorni e giorni ; io d'altro canto sono stato malissimo xkè la ritenevo perfetta e pensavo nn avrebbe mai nemmeno pensato a farmi una cosa del genere... io lho perdonata , ma i dubbi e le paure sono tante, ora piano piano stiamo ricominciando , sarà difficile ma per il nostro amore ne varrà la pena , bacio a tutti

Anonimo ha detto...

Questa è la terza volta che scrivo sul blog .. La mia vita è cambiata talmente tanto dopo " l'evento drammatico", non è più la stessa, io non sono più la stessa, ma soprattutto lui non è più lo stesso Alcune volte faccio fatica a credere che tutto questo stia accadendo davvero e mi sembra che da un momento all'altro mi debba svegliare da un incubo e magari vederlo li accanto a me e pensare " menomale era solo un incubo", ma non è così, lui vive lontano da me e dal mio cuore
Adesso sono passati 18 lunghi mesi e siamo in una fase chiamata "pausa" voluta da lui paradosso, si sono invertite le parti mi ha tradito e non sta facendo niente per rimediare anzi il contrario si è allontanato
Dice che non era più vita e per certi versi ha ragione nè io nè lui, in modo diverso, siamo riusciti a dimenticare la signorina, la sua presenza è come un ombra che ci segue
Tante volte ho pensato che ormai fosse fuori dalla nostra vita, ma mi sbagliavo nel cuore di mio marito lei ha preso il mio posto e non so se davvero riuscirà a mandarla via e soprattutto se io riuscirò a riprendere il mio
Abbiamo ripreso dinuvo a parlarci, per un po' questo non è successo e sono stati dei giorni terribili per me pieni di angoscia, adesso solo per discussioni "formali" nessun accenno a nessun argomento doloroso niente di niente Ma per quanto tempo ancora riusciremo a fare finta di niente come si può classificare il nostro rapporto adesso? Stiamo ricominciando piano piano, è vero, ma non vedo impegno da parte sua I miei sentimenti non sono cambiati nonostante tutto quello che è successo Per cercare di accettare tutto questo ho dovuto lottare contro me stessa la mia rabbia la mia delusione, uscire dal mio corpo ed entrare nel suo e pensare come lui e capire che in quel momento per lui era giusto così
Ad alcuni di voi non sembrerò normale anche lui mi dice dopo quello che ti ho fatto non ti faccio schifo? No, non mi fa schifo perchè credo che tutti nella vita possiamo sbagliare e che se metto nella bilancia tutta la mia vita con lui e quest'ultimo anno cosa pensate che abbia più valore?
Il problema è che lui dice che la persona che amavo ora non c'è, che lui non riesce più ad essere quello di prima, eppure siamo sempre noi!! perchè non riesce a vedere oltre il suo senso di colpa, oltre la sua sofferenza
Lo so, lo capisco da sola non riesco ad arrendermi ad accettare una cosa semplice: lui non mi ama più, può succedere, sì .....ma non a me!! Mi ostino a voler salvare una cosa forse ormai persa, ma non riesco ad arrendermi ad accettare che è tutto finito!!!

Anonimo ha detto...

In ognuno dei vostri racconti ho ritrovato una parte della mia storia.
Ho 40 anni e sono sposato da 8 anni.
Come tanti di voi ho scoperto per caso che mia moglie, quasi più di un anno prima, mia ha tradito con il suo ex datore di lavoro.
Abbiamo una bambina di 5 anni e se non l'ho lasciata è solo per mia figlia.
Lei pentita, mi ha ripetuto fino all'infinito la solita storiella dell'essersi sentita trascurata da me.
Ho sempre pensato che una persona è unicamente responsabile delle proprie azioni e non può giustificarle riversando la colpa sull'altro anche se ci sono dei motivi sostanziali.
Se uno ha un problema del genere, ivece di trovare forza per tradire il partner perchè non si sforza a parlarne e trovare insieme a lui una soluzione?
Poi la cosa buffa è il perchè poi una volta scoperti,all'improvviso si ci riscopre pentiti e innamorati al punto tale da fare di tutto per non perdere il partner tradito?
Cosa dire, la prima paura che mi ha assalito , oltre a sentirmi una merda nel mio più profondo, è stata quella di perdere mia figlia o vederla soffrire per un'eventuale separazione.
Abbiamo deciso di riprovare, ma nel mio cuore ho una spina che non riuscirò mai più ad eliminare.
Dietro ogni mio sorriso si nasconde una malinconia profonda, la amo ma non sarà mai più come prima, non riuscirò mai più ad abbandonarmi con l'animo in un suo abbraccio.
Per lei, sembra tutto ok va avanti come nulla fosse mai successo, a volte mi chiedo se si ricorda di voltarsi indietro e capire che mi ha perso.

sonia ha detto...

buongiorno anche io per caso sono entrata in questo blog ,e anche io sono stata tradita non avrei mai pensato dopo 25 anni di matrimonio vita felice 2 bambini tutto sembrava andare bene,mai avrei pensato che potesse succedere anche a me ma e successo adasso dopo un anno mi ritovo qui a scrivere, lo perdonato ma la mia vita non e piu la stessa non ce giorno che non penso a lui e lei insieme,soffro piango e mi chiede ho fatto bene a perdonare?spero che il tempo possa cancellare ma non ci credo,non so come andra a finire ,il brutto di tutto questo e che per lui e tutto finito e deve tornare tutto come prima ma come fa a non capire che non puo essere come prima!

Anonimo ha detto...

Rispondo al ragazzo di 28 anni che ha scritto all'inizio. Ma questo vale anche per molti altri, che hanno scritto in seguito, di cui non ho letto.
Io credo che il tradimento SI POSSA superare, ma spesso quelli che non si possono superare sono i motivi che l'hanno portato. Ad esempio, la tua ragazza voleva cantare.. io conosco quel mondo (la mia ragazza, con cui sto da 10 anni, è una professionista di livello in quell'ambiente) e so quanto possa essere difficile accettarlo. Potrebbe essere stato determinante per lei non sentirti vicino a condividere la sua passione (questa è stata una mancanza per lei: già può incominciare a fornirti una spiegazione.. ce ne possono essere tante altre? SENTI, esplora dentro te). Che cosa ti ha impedito allora di starle vicino nel suo mondo? E' stata GELOSIA la tua? ..ma la gelosia non è altro che INSICUREZZA. E allora.. è la propria insicurezza che si dovrebbe superare. Questo è molto più arduo che superare un tradimento. Aprirsi alla vita, convivere con ciò che è la passione altrui.. ACCETTARE che nulla sia consacrato per sempre e che ogni momento di felicità con l'altra persona sia necessario riconfermarselo e guadagnarselo giorno dopo giorno. E si può perdere chi amiamo, certo. Ma almeno sarà stato senza rimpianti, vivendo a fondo. Ora soffri, sono giochi malvagi della mente e del corpo che ti affliggono. Somatizzazioni, insonnia, senso di "paradiso perduto". Io ti consiglierei di prendere qualche dose di un rimedio omeopatico che si chiama IGNATIA (1000k, dose unica), tranquillo sono un medico.
Sono capitato qui non per caso, perchè anche io ho le mie magagne.
Prova a prendere qualche flacone (3 o 4) di questo medicamento, la sera, a distanza di una settimana l'uno dall'altro. Incomincia così a riprendere le forze ed un migliore RAPPORTO CON LE TUE EMOZIONI. Recupera un momento dalla sofferenza di questo "lutto". Poi si vedrà.. Sai, non è detto che lei sia la persona adatta a te, o tu a lei. Ma potrebbe anche darsi di si. Come capirlo? Semplice.. l'importante nella vita è POTER ESSERE FELICI. Lo vedi da questo. Certo questa felicità non dipende SOLO dall'altro, ma anche da noi: richiede uno sforzo di volontà notevole. Sarebbe prima un bene rafforzare il più possibile noi stessi e gettare via quelle "briglie" che non ci permettono di essere ciò che potremmo (gelosie, paure, schifo, superficialità.. ognuno ha le sue) e poi, LIBERI da tutto questo che ci vizia, e ci blocca, finalmente SENTIRE cosa davvero vogliamo (è lei? ..oppure no?) ed alla fine SCEGLIERE, da Uomini, cosa è MEGLIO PER NOI.
Con la tua ragazza sembravi felice, ma avresti potuto continuare ad esserlo con lei su di un palcoscenico? Volevate cose compatibili nella vita? SENTIVI di poter vivere, e CRESCERE, con lei? (tanti dicono che l'amore finisce: non è così.. l'amore finisce quando le persone non si rinnovano. Altrimenti, ogni giorno, avrai sempre una Donna "diversa" accanto a te, rinnovata dalle sue esperienze e sarà con te che tornerà ogni sera a condividerle. Non conoscerete la noia). Cosa è l'immagine del suo corpo sotto quello di un'altro rispetto a tutto questo? Ma ti capisco comunque.. so bene cosa vuol dire sentirsi attanagliare dall'emotività. Fa parte del TUO percorso ed ora è "giusto" tu ti senta così. Ma può cambiare se lo vuoi. Riguardo a questa cosa posso solo acriverti "NON SUBIRE PASSIVAMENTE GLI EVENTI, MA -CAPISCI- PERCHE' TI SONO STATI FATTI" ..questa, per mia esperienza, è l'unica strada per il perdono Vero. Non vuol dire accettare tutto!! Ma se riesci a superare e comprendere un evento sino a non soffrire più.. quello non è più un tuo problema, a discapito di cosa possa dire chiunque altro. Tu lascia che parlino. Cerca la VERITA'. Ciao, nel caso ti servissero delucidazioni ti lascio una mia mail (goblinrobin2@libero.it).

Anonimo ha detto...

1- Rispondo al ragazzo di 28 anni che ha scritto all'inizio. Ma questo vale anche per molti altri, che hanno scritto in seguito, di cui non ho letto.
Io credo che il tradimento SI POSSA superare, ma spesso quelli che non si possono superare sono i motivi che l'hanno portato. Ad esempio, la tua ragazza voleva cantare.. io conosco quel mondo (la mia ragazza, con cui sto da 10 anni, è una professionista di livello in quell'ambiente) e so quanto possa essere difficile accettarlo. Potrebbe essere stato determinante per lei non sentirti vicino a condividere la sua passione (questa è stata una mancanza per lei: già può incominciare a fornirti una spiegazione.. ce ne possono essere tante altre? SENTI, esplora dentro te).

Anonimo ha detto...

2- Che cosa ti ha impedito allora di starle vicino nel suo mondo? E' stata GELOSIA la tua? ..ma la gelosia non è altro che INSICUREZZA. E allora.. è la propria insicurezza che si dovrebbe superare. Questo è molto più arduo che superare un tradimento. Aprirsi alla vita, convivere con ciò che è la passione altrui.. ACCETTARE che nulla sia consacrato per sempre e che ogni momento di felicità con l'altra persona sia necessario riconfermarselo e guadagnarselo giorno dopo giorno. E si può perdere chi amiamo, certo. Ma almeno sarà stato senza rimpianti, vivendo a fondo. Ora soffri, sono giochi malvagi della mente e del corpo che ti affliggono. Somatizzazioni, insonnia, senso di "paradiso perduto". Io ti consiglierei di prendere qualche dose di un rimedio omeopatico che si chiama IGNATIA (1000k, dose unica), tranquillo sono un medico.
Sono capitato qui non per caso, perchè anche io ho le mie magagne.
Prova a prendere qualche flacone (3 o 4) di questo medicamento, la sera, a distanza di una settimana l'uno dall'altro. Incomincia così a riprendere le forze ed un migliore RAPPORTO CON LE TUE EMOZIONI. Recupera un momento dalla sofferenza di questo "lutto". Poi si vedrà.. Sai, non è detto che lei sia la persona adatta a te, o tu a lei. Ma potrebbe anche darsi di si. Come capirlo? Semplice.. l'importante nella vita è POTER ESSERE FELICI. Lo vedi da questo. Certo questa felicità non dipende SOLO dall'altro, ma anche da noi: richiede uno sforzo di volontà notevole. Sarebbe prima un bene rafforzare il più possibile noi stessi e gettare via quelle "briglie" che non ci permettono di essere ciò che potremmo (gelosie, paure, schifo, superficialità.. ognuno ha le sue) e poi, LIBERI da tutto questo che ci vizia, e ci blocca, finalmente SENTIRE cosa davvero vogliamo (è lei? ..oppure no?) ed alla fine SCEGLIERE, da Uomini, cosa è MEGLIO PER NOI.

Anonimo ha detto...

3- Con la tua ragazza sembravi felice, ma avresti potuto continuare ad esserlo con lei su di un palcoscenico? Volevate cose compatibili nella vita? SENTIVI di poter vivere, e CRESCERE, con lei? (tanti dicono che l'amore finisce: non è così.. l'amore finisce quando le persone non si rinnovano. Altrimenti, ogni giorno, avrai sempre una Donna "diversa" accanto a te, rinnovata dalle sue esperienze e sarà con te che tornerà ogni sera a condividerle. Non conoscerete la noia). Cosa è l'immagine del suo corpo sotto quello di un'altro rispetto a tutto questo? Ma ti capisco comunque.. so bene cosa vuol dire sentirsi attanagliare dall'emotività. Fa parte del TUO percorso ed ora è "giusto" tu ti senta così. Ma può cambiare se lo vuoi. Riguardo a questa cosa posso solo acriverti "NON SUBIRE PASSIVAMENTE GLI EVENTI, MA -CAPISCI- PERCHE' TI SONO STATI FATTI" ..questa, per mia esperienza, è l'unica strada per il perdono Vero. Non vuol dire accettare tutto!! Ma se riesci a superare e comprendere un evento sino a non soffrire più.. quello non è più un tuo problema, a discapito di cosa possa dire chiunque altro. Tu lascia che parlino. Cerca la VERITA'.

Anonimo ha detto...

Carissimi!Perdonate!Se amate,perdonate! Ma totalmente,aprite il cuore,piangendo,soffrendo,donate un'altra possibilità,il sesso dopo il perdono è incredibile!Perdonate perchè un domani potreste avere bisogno di un perdono anche voi...Perdonate...se vi chiedono il perdono.

Anonimo ha detto...

Io ho tradito l'uomo che amo (perchè sì lo amo, non è detto che è sempre vera l'equazione Tradimento= Non amore) e vivo un inferno ora..
Lui l'ha scoperto perchè "l'altro" lo ha cercato, si sono incontrati e gli ha raccontato più o meno tutto, completandolo con sms e mail. Il punto è che ha raccontato anche molte bugie, solo per vendicarsi.
E' durato un paio di mesi.
Ho capito da sola che ciò che volevo era il mio uomo..Anche se vive fuori per lavoro ed ha sempre anteposto la sua carriera a me.
Lo amo, voglio riconquistarlo.
Meglio il silenzio o rifarmi viva?
Sono pentita, piango notte e giorno, non mangio, ho la nausea 24 h ininterrottamente..
Potrebbe darmi l'ultima chance.
In passato sono stata tradita...Mai nessuno ho visto concretamente pentito, come lo sono io.
Mi consigliate cosa fare?
Grazie,
un abbraccio a tutti.
ps: chiaramente è stupido pensare che chi ha tradito non soffra.

michela ha detto...

Sono curiosa di sapere come sta Fabio, colui che ha aperto la discussione.
Quali sono stati gli sviluppi?
Hai ripreso ad essere sereno?
Un abbraccio.

Anonimo ha detto...

io ho tradito la mia fidanzata in un viaggio è stato solo sfogo fisico stiamo insieme da un anno e mi sento a pezzi io la amo come mai nessuna e il rimorso mi mangia da dentro non so se sia più giusto tenermi tutto dentro e vederla felice o se essere onesto fino in fondo e liberarmi di questo peso sono combattuto con la mia coscienza non voglio perderla per me è una ragazza unica e io una merda vorrei non aver sbagliato una voce da dentro mi ricorda sempre in ogni suo sorriso che lei non avrebbe mai fatto una cosa del genere a me. quando sono solo piango e vorrei poter far tornare il tempo indietro, e cancellare quel maledetto giorno. prima ero sicuro di me pieno di sorrisi e di vita perchè vedevo certe situazioni lontane da me mi illudevo come uno stupido che a me certe debolezze non sarebbero mai capitate anzi disprezzavo chi tradisce convinto della mia superiorità del mio essere sano socialmente ora vedo tutto diverso vedo il tradire una persona come un infezione, un virus che avvelena l anima questo è quello che sento mi sento più animale che uomo più cattivo che buono praticamente l ultimo essere vivente che merita di vivere anche se la tratto benissimo e non le faccio mancare niente non riesco a colmare questo mio vuoto cosa dovrei fare dirle che ho sbagliato o sperare che il tempo insabbi questo brutto ricordo della mia mente??? credetemi mi sento davvero a pezzi ho perso la serenità quotidiana sono davvero pentito leggere le sensazioni di molte donne tradite mi chiudono lo stomaco al solo pensiero che la mia ragazza possa sentirsi cosi per colpa del mio essere idiota davvero no so come comportarmi consigliatemi io la amo e non posso accettare di perderla

Anonimo ha detto...

mio marito mi ha tradito con il mio migliore amico a casa mia il giorno della festa della conferma di mio figlio, il mio amico è la madrina di mia figlia. se volete sapere chi è questa donna vive nelle taverne, io passo il mio numero di telefono così saprete che è la cagna.Levantou o seu vestido para provoca-lo e contou a meu marido que o marido dela nao fazia sexo com ela.cosa devo fare con una personna cosi?

è sposata.

Anonimo ha detto...

mio marito mi ha tradito con la mia migliore amica a casa mia il giorno della festa della conferma di mio figlio, la mia amica è la madrina di mia figlia. se volete sapere chi è questa donna vive in taverne lugano, io passo il mio numero di telefono così saprete che è la cagna. Alzò il suo vestito per provocarlo e dissi a mio marito che suo marito non aveva fatto sesso con lei
è sposata

Anonimo ha detto...

Leggo di tante persone tradite, e forse sto scrivendo nel posto sbagliato. Convivo da circa un anno e la mia ragazza è un angelo, dolce, bella, premurosa. Posso dire che dopo tre anni che stiamo assieme il meglio di me è venuto fuori grazie a lei...Dovrei essere una persona felice e soddisfatta, e invece l'ho ripagata tradendola.
Mi sono sempre piaciute le donne, ed ho amato solo una persona prima di lei, ma ho tradito tutte le ragazze con cui sono stato, tranne una.
Ora vivo una relazione con una mia collega, e se devo dire di sentirmi in colpa, beh non mi sento affatto così.
Credo che a volte tendiamo ad innamorarci di chie crediamo non possa mai ferirci, magari non riusciamo a dare al nostro partner quello di cui ha veramente bisogno...e si finisce per esser traditi.
D'altro canto, chi si imbatte in equilibri del genere prima o poi sarà costretto a tradire, per cercare quello che l'altra persona, idealizzata come "pura" non riesce a trasmettere.

Io ora mi sento in trappola, sono sessualmente attratto da un'altra donna e proprio non riesco a perdonare alla mia ragazza il fatto che lei non sia così.

I traditori, me incluso, sono solo dei codardi, spaventati dall'ammettere l'evidenza del loro io. Noi traditori non diremo mai che la vita va vissuta secondo un mero piacere sessuale, ma coinvolgeremo altre persone nella nostra delirante opera di autoconvincimento che l'amore fa per noi.

Mi sento in trappola, ed allo stesso tempo non voglio uscirne, ma mentre prima riuscivo a bilanciare bene la donna dei miei sogni con quella della mia vita, ora non ci riesco più.
Sarò un immaturo egoista, ma forse l'unico modo per vivere bene, e lasciar vivere bene gli altri, è star da soli.

L'unica mia slvezza da questa morbosa dannazione, è la consapevolezza che presto lascerò la mia ragazza, per non esser egoista.
Anche se sono sicuro che lei non capirà mai che rinuncio a tutto, casa, amici e vita agiata per affetto.

Quindi dico a chi viene tradito di lasciar perdere, accantonare la storia che ci ferisce e concentrare le proprie energie per qualcuno che possa ricambiare con un vero ed unico amore.

Sfufu ha detto...

Ciao...sono una ragazza lasciata dopo 1 anno e mezzo dal ragazzo che pensava fosse la sua metà della mela...Credo che prima di tradire si debbano avere gli attributi per lasciare il nido in cui si stà x varcare altri nuovi e più interessanti porti...Solo dopo aver CHIUSO una storia si può iniziarne una nuova...Il tradimento lo senti e te lo porti avanti x anni..é una ferita sempre aperta, un fardello che ti porti dentro..Ma so anche che nella vita si deve SORRIDERE anche se dentro si muore...con la convinzione che "What goes around comes around"

Anonimo ha detto...

Ho letto solo le prime righe, e poi ho interrotto: mi sono bastate per capire. A suo tempo, conobbi tante coppie di studenti universitari: non appena uno dei due si laureava, il fidanzamento andava in crisi. Quasi nessuna di queste coppie giunse al matrimonio e successe poi anche a me. L'idea che mi feci allor è che, fitnatno che si studia, quello è l'obiettivo primario, che spinge ad evitare la crisi sentimentale perchè pericolosa per il proseguimento degli studi, Poi, quello dei due che si è laureato, "tira il fiato", guarda a se stesso ed al proprio legame e comincia a vedere tutto ciò che aveva preferito non considerare negli anni di studio. E allora si cerca la vita, quella vera, non quel "parcheggio sentimentale" che era stato il fidanzamento universitario...con tutti i suoi vantaggi sociali...

Anonimo ha detto...

pensavo che solo io sento cosi...e dura non riesco piu a vivere , mi sento malissimo (non sono italiano per le mie posibili errori gramaticali )

Anonimo ha detto...

Sono una ragazza di 32 anni, sposata da 4 con una bimba di 2 anni e mezzo. Ultimamente il rapporto con mio marito ha cominciato ad avere dei problemi, eravamo entrambe sotto stress per lavoro, e quindi sfogavamo le nostre tensioni poi a casa. Solo che ultimamente le cose erano davvero peggiorate, lui trovava qualsiasi scusa per uscire di casa, e soprattutto senza me e mia figlia, il mio sesto senso mi diceva che aveva un'altra, ma lui lo negava, fino a lunedì: tornata a casa da lavoro non l'ho trovato provavo a chiamarlo ma non mi rispondeva ed allora ho deciso di uscire con la mia macchina, e dopo aver trovato la sua macchina parcheggiata in un parcheggio pubblico senza di lui ho deciso di aspettare che tornasse, ed eccolo qui, arriva guidando un'altra macchina non sua sorridendo in dolce compagnia, la sua reazione vedendomi lì è stato quella di scappare, forse anche per non farmi vedere chi era la sua amica. Cmq dopo che sono riuscita a raggiungerlo abbiamo avuto un'accesa discussione, tornati entrambi a casa ho deciso di dargli un'altra possibilità, io lo amo e non voglio perderlo. Ma la curiosità di come si è svolta la loro storia, da quando andava avanti, chi era lei e sopratutto sei lui ha provato dei sentimenti e fino a cosa si siano spinti mi stà uccidendo. E la rabbia più grande è che lui ha usato il tempo che aveva a disposizione per la sua famiglia per passare del tempo con lei. Io nn voglio lasciarlo e lui stà facendo di tutto per rassicurarmi, solo vorrei sapere cosa devo fare per cancellare tutto quello che è accaduto dalla mia mente!!!!

Anonimo ha detto...

Non lasciarla. Se l'ami veramente cerca di capire che cosa è andato male, che cosa potete rivivere insieme, lotta per riconquistarla, non farle sentire che non la ami più...tutto si può superare se lo si vuole in due... :)

Anonimo ha detto...

Il tradimento è ignobile
e senza onore una persona che tradisce è ipocrita e vigliacca non è capace di rinunciare alla sua vanità ma egoisticamente vuole appagarsi il cuore e il corpo senza pensare all’altra/o e al significato della parola AMARE ovvero DARE all'altro/a.
Ma siamo disposti a donarci? Non è facile stare insieme giorno dopo giorno, il sacrificio non è duro ma non è vano, come alla fine di un film d'amore dove i protagonisti invecchiano insieme e ancora si amano (forse sono un romantico ma non è bello? Infondo nella vita vi è certamente una conclusione.) diversamente certo ma intensamente, bè è difficile arrivarci non è facile.
Ma vi prego non giustificate il tradimento fa male a entrambi ai figli alla famiglia.
Noi esseri umani ci indigniamo spesso eppure molto spesso calpestiamo i sentimenti e le persone a noi care con molta facilità (curiosi esseri gli uomini).
Dalle vostre testimonianze mi sono accorto che chi tradisce per cercare qualcosa di nuovo nella maggior parte dei casi si ritrova da capo a dodici. La domanda forse è vuoi innamorarti? Sei disposto ad innamorarti? Oppure devi prima risolvere dei problemi che sicuramente hai? Sono stato tradito da mia moglie con un suo ex facebook (storiella banale durata 2 mesi era a casa sola per lavoro, classica) ho tre figli dieci, sei e cinque). Era meglio che non sapessi niente, ma lo sapeva lei.
L’ho capito subito e lei me lo ha confessato Amavo e Amo mia moglie, ho sofferto molto e continuo a soffrire non è possibile perdonare credo che nessuno in fondo ci riesce ma questo a lei non glielo detto, perchè lei sta peggio di me e perchè l'amore è dare, soprattutto quando le cose vanno male.
Auguri a tutti voi.

Anonimo ha detto...

Salve...anche io come la maggiorparte di voi...sono stata tradita!!!Sto male...sarebbe troppo poco!!!Anche adesso che vorrei solo sfogarmi...mi viene il voltastomaco!!!La confessione lo avuta da lei,penso perché lui l'ha lasciata, e lei ha voluto vendicarsi!Ho conosciuto il mio compagno nel 1991,dopo la nascita della nostra prima figlia (8 anni dopo)ho rinunciato alla mia vita e ai miei sogni per aiutare lui che si era messo in proprio!Con la nascita della nostra seconda figlia pensavo che la nostra famiglia fosse finalmente completa e perfetta!Non ho mai pensato che lui fosse un "angelo"...ma credetemi, scoprire che per 6 anni,la persona che ti é stata accanto,conduceva una doppia vita...é stato il male piú straziante che a una persona si possa fare!Non voglio stare qui a raccontarvi tutti i particolari anche perché dovrei vomitare!Sono confusa,sono piena di rabbia e di odio,ma allo stesso tempo penso alle mie bambine e non so cosa devo fare...il problema piú grande é che lui si sta impegnando in tutti modi per farmi capire che mi ama e che ha fatto la sua scelta...ma quello di cui non sono piú sicura é se é questo quello che voglio!!!Ho deciso di non dire nulla alle mie figlie per evitare loro questo dolore, ma adesso sento il bisogno pazzesco di dover dire la veritá,perché non so come andrá a finire questa storia!!!Per 20 anni ho sacrificato la mia vita per la mia famiglia, ho rinunciato a vivere per la mia famiglia,perché ero sicura che era giusto e non mi é mai pesato farlo perché sapevo di farlo per qualcosa in cui credevo ciecamente, ma sono stata talmente spiazzata che non so piú nemmeno quale direzione prendere per paura di sbagliare!Non posso dire di amarlo,no anzi mi fa letteralmente schifo, sentire quel "TI AMO" mi fa soltanto ridere, il solo pensiero di fare del sesso con lui mi fa letteralmente schifo, il suo odore mi da fastidio e qualsiasi cosa che lui dica é per me insensata!A volte mi ritrovo a sognare quando lui mi parla perché non ho nessun interesse di stare a sentirlo! E poi c'è lei che nonostante sia giá passato piú di un anno non si da tregua,continua a mandarmi delle lettere con dei dettagli o non la smette con le sue telefonate anonime!Proprio quando penso di aver trovato un po di pace e che sono talmente immersa nel lavoro che mi sento bene, arriva questa polacca di merda con qualche foto di qualche vacanza o incomincia a fare una marea di telefonate!Questa situazione mi sta distruggendo lentamente e non so veramente quello che devo fare se ne vale la pena di lottare o se sia meglio arrendersi e ricominciare una nuova vita!!!Non so se un giorno potró dire che la mia vita sia tornata alla normalitá, non so se saró in grado di fidarmi piú di qualcuno,so solo che attualmente mi sento confusa, infelice e vorrei soltanto mollare tutto e cominciare da zero.Vi sarei grata se qualcuno potesse darmi qualche consiglio!Grazie tanto...Antonia

Anonimo ha detto...

Sono sposata da 9 anni e ho due figli piccole. Ho scoperto che mio marito duranti i viaggi di lavoro mi ha tradita..lui dice due volte(???) ma anche piu' . Sto provando a perdonarlo ma...come si fa? A volte sto bene, altre lo detesto, penso alle menzogne anche quando ero incinta e ho appena avuto la mia ultima bimba che ha solo un anno. Come faccio a lasciarlo? Ed alle piccole? Chi ci pensa? Io soffro tanto. Eravamo una cosa sola ma..ora...penso che fosse solo un'illsione. Aiuatemi

Anonimo ha detto...

Ho vissuto la mia storia d'amore come tutti voi! L'ho amato quando eravamo fidanzati, l'ho amato quando ci siamo sposati, l'ho amato quando abbiamo avuto il nostro bambino. Ho sempre pensato che nelle difficoltà di coppia il dialogo fosse indispensabile per non gettarsi fra le braccia di un'altra persona. Ho creduto fermamente che avrei potuto risolvere le questioni tra me e lui e che non l'avrei lasciato solo a cercare altrove ciò che io non potevo o volevo dargli. Poi, col bimbo di 5 mesi, mi confessa una serie di tradimenti a fronte di alcune strane telefonate trovate sul suo cellulare e di cui chiedo spiegazioni. Crolla il mondo, svengo, attacco d'ansia, perdo peso, smetto di nutrirmi, voglio morire e piango piango piango. Vorrei cacciarlo via da casa perchè non condivido ciò che ha fatto, perchè ho tentato di affrontare i problemi, ma lui ha schivato preferendo nascondersi dietro un dito e vivere le sue passioni extraconiugali. L'amore nei suoi riguardi si è rivelata un'arma a doppio taglio: vorrei scacciarlo, ma non ci riesco perchè lo amo. Ma non gli credo, non so chi sia...Intanto continuo a piangere e a desiderare di morire finchè non comincio ad assumere psicofarmaci per star meglio e prego ogni notte...prego di smettere di amarlo perchè amarlo mi fa soffrire. Poi un bel mattino di agosto, dopo due anni di agonia terribile in cui non mi riconosco più e perdo la mia identità, ho bisogno di uscire da sola, rilassarmi, pensare, vado a fare colazione in un piccolo bar e i miei occhi incrociano quelli di lui, mi sorride...è passione...dura poco, ma tanto quanto basta per rendermi conto che SONO GUARITA perchè non amo più il fedifrago che mi ha fatto soffrire ed ora rido e rido, non prendo più medicine e sogno...sogno un altro amore, sincero e tenero che mi ripaghi della sofferenza...

Claudia54 ha detto...

Non sono più una ragazza, nè una giovane signora. Ho 59 anni e proprio in questi giorni ricorre il primo anniversario del l'abbandono di colui che è stato per 40 anni il mio compagno, 37 di matrimonio. Le ricorrenze acuiscono i ricordi, e si è aggiunta una ben dolorosa ricorrenza. Non era stata una sorpresa, da qualche mese mi aveva messa a conoscenza del suo innamoramento per una collega, di parecchi anni più giovane di lui e ovviamente di me. Non mi sottraggo dalle mie responsabilità e in quei mesi ho tentato davvero di tutto per cercare di capire e di ricostruire il nostro rapporto, e anche lui sembrava disposto a rimetterlo in discussione costruttivamente e positivamente, nonostante una frase sibillina che mi è rimasta impressa :" non sai quanto mi costa...". Io lo so quanto costa la rinuncia, perché anch'io tempo fa mi ero profondamente innamorata di una bella persona, ma ho scelto di non tradire mio marito, non ho voluto dargli questo dolore, anzi mi sono data da fare per rinnovare l'amore e l'impegno nei suoi confronti. E ci sono riuscita: ancora per parecchi anni siamo stati una famiglia felice. Certo mi è costato molto e a lungo in termini di sofferenza, ma ho capito che ai sentimenti si può comandare, se si vuole. Fatica sì, ma si può, questione di priorità credo, e di coerenza: ti ho fatto una promessa sposandoti, voglio mantenere il mio impegno a tutti i costi.
Cosi mi ero impegnata anche questa volta, per ricostruire con lui, disposta a cambiare, ad andare incontro alle nuove esigenze, passando sopra all'immenso dolore sempre presente ed all'orribile immagine di lui con lei. Non è servito a nulla: la sua amante si è data da fare e in un attimo ha distrutto il doloroso e faticoso lavoro fatto fin lì, distruggendo definitivamente la mia famiglia. E lui non ha mosso un dito per fermare il crollo, anzi, è andato via, continuando la sua storia con quella donna. La vanità e l'egoismo hanno vinto. È più facile andarsene che affrontare e risolvere i problemi. Ma io questa la chiamo vigliaccheria. E non riesco ad augurargli di essere felice.
Il dolore che leggo nelle parole di chi ha scritto più sopra è lo stesso che sento io, è lo stesso vuoto, la stessa rabbia, la stessa amarezza, la stessa solitudine, anche se parenti e amici ci sono vicini. È anche il senso di sconfitta, di fallimento, l'autostima che crolla miseramente, ti senti indegna di essere amata, perché è fin troppo evidente che non gli manca niente di me, ti senti sbagliata, senti di aver buttato via una parte della tua vita, e non c'è nemmeno più spazio per aprire il cuore ad altri. Non importa se dopo 2 , 10, o 40 anni. L'intensità del dolore è inimmaginabile per chi non l'ha provato. E purtroppo rimane costante nel tempo.
Il PERDONO. Ci vuole molta forza e un cuore ancora capace di dare amore per poter perdonare. In questo momento quella forza non ce l'ho, mi sento molto fragile, spaesata, le lacrime sempre in agguato, penso che il perdono debba essere guadagnato, ma nello stesso tempo so che non si torna indietro e anche se lui un giorno volesse tornare io non lo vorrei più. Non ci sono più la stima, la fiducia, il desiderio di un futuro, per quello che sarà, insieme a lui. E dire che l'ho amato davvero tanto... Spero sinceramente di riuscire prima o poi a trovare la serenità e la pace dentro di me, e credo che questo succederà solo quando riuscirò a perdonarlo per il male che consapevolmente mi ha fatto.


Inviato da iPad

Anonimo ha detto...

sono giovane ho 29 anni. stata tradita ho dei figli, vi capisco benissimo il dolore che supportate,si perdona molte volte,si perde la fiducia,rimane con lui per amore e per i figli che non sofrono.ma veramente non so fino ora se sara la soluzione,perche viaggia spesso per affari e con cui mi ha tradito stava all´estero e guardo sempre il profilo del fb di lei e ci sta ancora il nome suo affiancho al nome della ragazza che dice d´aver lasciato lui dice che la fatto la ex per dispetto ama solo me aiutatemi non so piu che devo fare

Anonimo ha detto...

Datemi un consiglio. Grazie.

Ho letto molti dei vostri commenti, in un solo caso ho visto il caso mio.... vi spiego, sono sposato da 10 anni, con mia moglie andava tutto bene, tanta passione e desiderio e facevamo sesso spesso.... di colpo fine. Lei dice di amarmi, ma l'ultima volta che l'abbiamo fatto risale a 14 mesi prima! L'ho portata a Parigi per San Valentino, speravo in qualcosa, è stato solo un bel viaggio... Lei è esattamente come quando mi sono innamorato di lei, solo che le manca la passionalità e la voglia di fare l'amore... a me manca molto lato, ne abbiamo già parlato, riparlato, sono 2 anni che ne parliamo, ma il risultato è che nulla si smuove sul piano passionalità e voglia di farlo da parte sua.

Di contro conosco una donna, una mia amica che vive la stessa cosa con suo marito a parti inverse, lui è spento e apatico ed è come avesse raggiunto la pace dei sensi. Lei è un vero turbine, sempre vogliosa, sempre desiderosa, caliente... ne hanno già parlato, lei è incazzata nera con lui perché lui nega che è apatico e disinteressato verso di lei. Lei tra le altre cose è infastidito da lui, che le dice che la desidera, che la ama, che è una bella donna e poi mai che la bacia, che la tocca che le propone di fare l'amore.... anche loro sono "fermi" da moltissimi mesi.... anzi lui le dice che la desidera e che l'ama e poi fa il geloso quando pensa che lei potrebbe avere un altro uomo.... e lei dice "ma geloso di cosa? a parole mi vuole a fatti è inesistente.... capirei che a fatti fosse presente e allora si capirei la sua gelosia, ma tra me e lui non c'è più manco l'abbraccio se non quello di forma, davanti agli amici".

Lei vorrebbe non tanto a tradirlo perché è una adultera che ama tradire (lei dice "ma è tradimento se lui è giunto alla fine di dire che per lui farlo una volta ogni 3-4anni sarebbe l'ideale? Ed io devo fare cosa nel frattempo? Perché devo mortificare la mia sessualità?") ma restarci assieme e mettersi con me di nascosto... tanto più che io vivo una situazione analoga. Lei lascerebbe persino il marito tanto questa situazione (con suo marito) la faccia stare male, sola e "castrata nelle mie voglie sessuali"....

Secondo voi dobbiamo lascire sfogo alla nosta viva sessualità non corrispota più dai nostri partner, o entrambi farci suora e prete tanto se lo faremo ancora coi relativi coniugni sarà chissà quando e forse mai...

A voi le risposte.

Anonimo ha detto...

Datemi un consiglio. Grazie.

Ho letto molti dei vostri commenti, in un solo caso ho visto il caso mio.... vi spiego, sono sposato da 10 anni, con mia moglie andava tutto bene, tanta passione e desiderio e facevamo sesso spesso.... di colpo fine. Lei dice di amarmi, ma l'ultima volta che l'abbiamo fatto risale a 14 mesi prima! L'ho portata a Parigi per San Valentino, speravo in qualcosa, è stato solo un bel viaggio... Lei è esattamente come quando mi sono innamorato di lei, solo che le manca la passionalità e la voglia di fare l'amore... a me manca molto lato, ne abbiamo già parlato, riparlato, sono 2 anni che ne parliamo, ma il risultato è che nulla si smuove sul piano passionalità e voglia di farlo da parte sua.

Di contro conosco una donna, una mia amica che vive la stessa cosa con suo marito a parti inverse, lui è spento e apatico ed è come avesse raggiunto la pace dei sensi. Lei è un vero turbine, sempre vogliosa, sempre desiderosa, caliente... ne hanno già parlato, lei è incazzata nera con lui perché lui nega che è apatico e disinteressato verso di lei. Lei tra le altre cose è infastidito da lui, che le dice che la desidera, che la ama, che è una bella donna e poi mai che la bacia, che la tocca che le propone di fare l'amore.... anche loro sono "fermi" da moltissimi mesi.... anzi lui le dice che la desidera e che l'ama e poi fa il geloso quando pensa che lei potrebbe avere un altro uomo.... e lei dice "ma geloso di cosa? a parole mi vuole a fatti è inesistente.... capirei che a fatti fosse presente e allora si capirei la sua gelosia, ma tra me e lui non c'è più manco l'abbraccio se non quello di forma, davanti agli amici".

Lei vorrebbe non tanto a tradirlo perché è una adultera che ama tradire (lei dice "ma è tradimento se lui è giunto alla fine di dire che per lui farlo una volta ogni 3-4anni sarebbe l'ideale? Ed io devo fare cosa nel frattempo? Perché devo mortificare la mia sessualità?") ma restarci assieme e mettersi con me di nascosto... tanto più che io vivo una situazione analoga. Lei lascerebbe persino il marito tanto questa situazione (con suo marito) la faccia stare male, sola e "castrata nelle mie voglie sessuali"....

Secondo voi dobbiamo lascire sfogo alla nosta viva sessualità non corrispota più dai nostri partner, o entrambi farci suora e prete tanto se lo faremo ancora coi relativi coniugni sarà chissà quando e forse mai...

A voi le risposte.

Anonimo ha detto...

Ciao a tutti,mi chiamo andreea.Sfogliando su internet definizioni d'amore,del tradimento,ho trovato questo sito con tante storie silimi alla mia.e anch'io adesso mi ritrovo disperata,esausta e con il cuore a pezzi.ma io sto dalla parte del torto...avevamo una storia da un'anno e mezzo che ultimamente andava avanti con tanti sbalzi di umore,tante litigate,lui era diventato ossessionato dal mio passato,nevrotico,troppo geloso e malfidato nonostante io non gli'abbia mai dato dei motivi.pero mi amava follemente,ma stava perdendo se stesso e la voglia di vivere.e io ho cominciato a sentirmi sempre piu trascurata,sempre piu stuffa di litigare,stanca mentalmente e fisicamente.l'ho lasciato e ho cominciato quasi subito a sentirmi con una persona conosciuta su fb,un po per cercare di non pensare al dolore della nostra rottura,un po perche cercavo di essere apprezzata,amata e desiderata.ma il pensiero comunque mi travolgeva,cercavo di andare avanti mentendomi e negando quello che sentivo.lui lo scopre e sta malissimo,si butta giu,e io sembro ignorare il suo dolore,volevo andare avanti,me lo ero imposta.ma al cuore non si commanda.dopo un mese l'ho risento,lascio perdere chiunque e qualsiasi cosa,e decido con tutte le mie forze di farli capire che lo amo ancora piu di prima,che non farei mai piu qualsiasi cosa che potrebbe ferirlo,che io ci sono davanti ai suoi demoni interiori che adesso si ritrova e possiamo combattere insieme.lettere d'amore,messaggi,le ho parlato,mi sono arrabbiata...per tre mesi in cui lui non e riuscito ad avvicinarsi a me piu di un abbraccio,e completamente bloccato,e ogni volta che cercavo di parlare con lui si finiva in litigate con tanti insulti nei miei confronti per quello che ho fatto.mi sento mancare l'aria in questa situazione e decido di non vederlo piu,magari stando da solo capira meglio le cose.sento di aver fatto tanto per riconquistarlo,sento che se vado oltre diventerei patetica.pero mi manca come l'aria,mi manca tutto di lui,persino le litigate e le sue sceneggiate di gelosia inutile.mi manca il suo essere,poterlo toccare e abbracciare.e non riesco a parlare con chiunque di altro che di lui.lo vedo dappertutto..vedo dettagli e particolari che mi portano in continuazione col pensiero a lui.basta una canzone per scoppiare a piangere...trascino le mie giornate col pensiero che forse qualcosa cambiera,sperando che lui decidera di darmi un'altra possibilita e perdonarmi. In tutto questo lui sta come me...e una punizione continua.il tradito si sente male,ma il traditore anche sta male quando gli viene negata la seconda possibilita...l'amore...oltre al fatto che si sente un infame per aver ucciso dentro la persona innamorata. Io continuo a sperare in lui,e nel nostro forte amore,spero che l'amore vincera sopra ogni paura,rabbia e dolore.prego tutti i giorni che torna da me quella persona che sa amarmi veramente,spero che torna piu forte di prima a combattere al mio fianco.grazie.