venerdì, dicembre 28, 2018

Adele H: La prima dipendente affettiva

Il film ADELE H del grande regista Truffaut racconta la storia della figlia di  Victor Hugo che si potrebbe definire la prima dipendente affettiva di cui si ha notizia. Ella per amore o dipendenza di un ufficiale lo insegue dall'altra parte del mondo, dove lui è stato trasferito. Nella sintesi del film si può riscontrare tutta la sintomatologia della dipendenza affettiva attraverso la storia della protagonista.  www.maldamore.it

Disturbo Borderline di Personalità

mercoledì, maggio 10, 2017

LIBRO: SE NON MI AMO, NON TI AMO

IL NUOVO LIBRO DEL DOTTOR ROBERTO CAVALIERE SULLA DIPENDENZA AFFETTIVA IN VENDITA IN TUTTE LE LIBRERIE ED ONLINE

"Andare a letto, ogni sera, con un pensiero fisso, placare la stanchezza emotiva per qualche ora con un sonno comunque agitato, svegliarsi al mattino ancora stanchi e trovare quel pensiero, ricaricato di forza e crudeltà. Un altro giorno di mal d’amore. Se fosse reciproco, potrebbe essere anche romantico. Ma, il più delle volte, non è così. Alle persone che “amano troppo” le rassicurazioni dell’altro non bastano mai, persi come sono in un polverone di tempesta emotiva. Questo libro rappresenta un po’ la “formula magica” per capire e superare il proprio disagio affettivo e relazionale, capovolgendo il “non posso stare né con te, né senza di te” (Ovidio) in “posso stare con te e senza di te”. Esplorando la forma primaria del mal d’amore, la dipendenza affettiva, in tutte le sue sfaccettature e in tutte le varie modalità con cui si manifesta sia a livello del singolo che della coppia, l’autore chiarisce qui le dinamiche e vi offre preziose indicazioni terapeutiche e suggerimenti finalizzati al superamento del vostro disagio affettivo e relazionale."

vedi pagina fb https://www.facebook.com/senonmiamonontiamo/?pnref=story

Scheda del libro al seguente indirizzo: https://www.francoangeli.it/ricerca/Scheda_libro.aspx?id=24127

Leggi le prime 20 pagine del libro al seguente indirizzo : https://www.francoangeli.it/Area_PDFDemo/239.312_demo.pdf

Dott. Roberto Cavaliere
Psicologo, Psicoterapeuta
Studio in Milano, Roma, Napoli e Vietri sul Mare (Sa)
per contatti e consulenze private tel.320-8573502 email:cavalierer@iltuopsicologo.it


mercoledì, novembre 27, 2013

PERCHE' AMO UN UOMO SPOSATO ?

Salve, sn una ragazza di 27 anni,ho conosciuto un uomo
sposato, abbiamo cominciato a frequntarci x conoscerci bene,e infatti stiamo
bene,lui mi tratta bene,mi fa tanti regali,andiamo due volte volte alla
settimana a mangiare fuori,insomma mi fa stare come una signora,mi vizzia! ma
il punto è che alla fine di tutte queste cose belle m sento triste e sola
perché lui sempre deve tornare dalla sua famiglia,sono innamorata persa,piango
quasi tutti i giorni,nn riesco a dormire la notte,soo pensando a lui... è
proprio un inferno,perchè con tanti uomini iberi che ci sono il mio cuor ha

voluto proprio un uomo sposato?



TRADIMENTO VIRTUALE


Età: 56
Per lavoro ho avuto bisogno di iscrivermi ad una social network. Mi iscrivo e compare la scritta: potresti conoscere queste persone, persone delle quali, sempre per lavoro avevo l'indirizzo di posta elettronica e con le quali avevo scambiato mail. Mi appare anche il nome di mio marito che non mi sapevo avesse un account, che aveva peraltro lasciato aperto. Con sgomento leggo la pagina dove lui scambiava tenerissime parole con una donna in particolare. Con le altre faceva il cretinetto della situazione. Con questa si era creato almeno a parole un legame di un certo tipo . Lei una dottoressa di Trieste gli chiedeva di raggiungerla, lui che prometteva che presto l'avrebbe fatto, che stava cercando il modo. Le chat iniziate a fine 2009 e terminate nel 2011 io le ho scoperte a luglio 2012. Nel 2009 lui ha avuto un infarto e mi voleva costantemente a fianco... Non potevo allontanarmi mai, abbiamo fatto bei viaggi in quegli anni e non credevo mai di poter scoprire questa e altre cose... Niente di fisico. Tutto virtuale . Ma per me virtuale o fisico e' tradimento. Da allora non vivo più. Ho perso circa 10 kg . Lui si dispera perché mi vede lontana e diffidente. Giura che ha amato solo me sempre , che il suo e' stato un gioco ma io non è la faccio a superare. Penso di essere depressa .... Che fare?

giovedì, agosto 22, 2013

DOPO CHE AVEVO DECISO DI SEPARARMI IL MIO AMANTE MI LASCIA


Violetta Età: 52
Amanti per quasi 10anni, lui divorziato da tempo senza figli, io sposata io separata in casa con figli adulti, finalmente riesco a liberarmi da tutti i vincoli, sono libera. Parlo ai miei figli di lui con il suo assenso. Lui va in crisi e tempo 4 mesi fra alti e bassi, distacchi, fughe e sensi di colpa mi chiede di sospendere e restare solo perché dice di aver perso l\'entusiasmo e la passione. Per lui sono importante, sta bene con me e vorrebbe risolvere la crisi, ha bisogno di restare solo. Io ci sto male, mi dimostro però comprensiva, ma lui si allontana sempre di più. Tempo un mese e vengo a sapere che frequenta un\'altra donna, mi dice che non rappresenta nulla, e che comunque tra di noi e\' finita e lui non torna indietro, perche\' ha capito che non prova piu\' niente per me, quindi si ritiene libero. poi va con lei fuori per un fine settimana. Io mi dispero ancora.

HA 19 ANNI SONO GIA' DIPENDENTE AFFETTIVA


S-fortunella Età: 19
Ho letto e mi sono documentata riguardo alle dipendenze affettive ed io sono proprio la prova vivente di una dipendente affettiva . Purtroppo , mi sono innamorata di un mio coetaneo nonché mio vicino di casa , dopo 5 anni di\"innamoramento\" solo da parte mia (non ho frequentato nessun altro ragazzo sebbene la mia giovane età e le possibilità che ho avuto in quanto per me esisteva solo lui) sono riuscita ad avere una relazione con lui , io ero la piu presa anche se inizialmente sembrava essere anche lui innamorato di me in quanto non si era mai comportato cosi con nessun altro. Dopo un po è iniziato a cambiare era sfuggente distratto..e una sera ho scoperto che aveva una relazione parallela con un altra e lui ha ammesso tutto , lei non sapeva della mia esistenza..mi ha completamente rovinata , mi guardo allo specchio e mi odio, mi da fastidio che mi toccano(non mi sono concessa).lui ama la bella vita , bere fare tardi la notte e con me stava cambiando anche la sua famiglia approvava in quanto non aveva mai avuto una relazione seria , l altra ragazza una poco di buono . Vorrei farlo soffrire come sto soffrendo io , so che la vendetta non aiuta ma come si puo dire ti amo guardando negli occhi e comportarsi così , come si puo scegliere l altra..la cosa che più mi fa male e che per me era il mio grande amore e lui adesso e felice con un altra ..mi sento una seconda scelta , umiliata , derisa , delusa non mi posso fidare piu di nessuno . Ci sono cose peggiori,ma questo dolore per me e troppo forte mi ha reso insicura ,mi ha fatto odiare me stessa..nonostante la mia giovane età mi ha segnato per il resto della vita .

IL MIO PARTNER HA UN CALO TOTALE DEL DESIDERIO


irma Età: 41
Buongiorno,
ho una relazione a distanza da ormai un anno con un mio coetaneo e ci vediamo circa un fine settimana al mese. Da subito ho come avvertito una sua insoddisfazione nei miei confronti, quindi gliene ho parlato chiedendogli di farmi capire cosa gli piacesse ed ho sempre cercato di soddisfarlo. Dopo i primissimi incontri, però il suo desiderio è calato a picco. Lui lamenta una depressione che a volte è evidente, e dalla quale cerca di tenersi a galla. Alle mie avances tutto quello che fa è rendersi \"disponibile\" (ma non sempre, chiaramente, riesce a mantenere l\'erezione, soprattutto durante i rapporti) ma totalmente passivo. Il mio desiderio verso di lui non è così grande da rendere la cosa soddisfacente. Per un periodo l\'ho lasciato tranquillo, perchè mi aveva detto che l\'avremmo risolta se non lo avessi pressato, ma non è cambiato nulla. Ho cercato di affrontare il discorso più volte e l\'ultima sono stata accusata di non essere propositiva e seduttiva. Io ho l\'autostima a pezzi, con tutti la buona volontà non riesco proprio ad essere una bomba sexy. Mi ha detto che ne avrebbe comunque parlato col medico, perchè questa è la fine che hanno fatto anche tutti i suoi rapporti precedenti. Non so però cosa abbiano concluso o se ne abbiano parlato davvero. Sono confusa, e non so veramente cosa fare. Io lo amo ed è chiaro come il sole che lui mi vuole un mondo di bene, per questo maggiormente ne soffro. Non me la sento di lasciar perdere, di lasciarlo o di tradirlo. E non so più cosa fare... Vi sarei molto grata se poteste darmi un consiglio. Grazie.