giovedì, gennaio 19, 2012

SI PUO' MORIRE DI MAL D'AMORE

Marilù Età: 42
Qualcuno può aiutarmi? Sono disperata nel vero senso della parola. Ho appena letto la storia di Violetta, che sto vivendo in tutto e per tutto, stessa tipologia d\'uomo, stesse dinamiche, stesso dolore, al punto che, ho pensato per un attimo che potrebbe trattarsi della stessa persona!!!! Vivo questa storia da 5 anni, e da 2 sto cercando disperatamente di allontanarmi da questo mostro che si è preso la mia vita, che riesce sempre in qualche modo a farmi capitolare ai suoi piedi per avere le briciole di quello che dà alle altre!! Sto male, ho avuto pure un incidente d\'auto perchè ero talmente stressata e ossessionata dal suo pensiero che l\'altra auto non l\'ho nemmeno vista. Ragazze di maldamore si può morire, bastava poco, e sarebbe stata una tragedia.Lo sò che non esiste la ricetta magica per uscire da questa situazione, lo sò che dipende tutto da me stessa, ma è dura, durissima e a volte sembra che non si tocchi mai il fondo. Se guardo avanti, non lo vedo il mio futuro, vedo buio e basta. A Violetta mando un abbraccio speciale, pieno di affetto e solidarietà, perchè anche io vivo la stessa identica situazione. Sperando che un giorno.....tutto questo sarà solo un brutto ricordo.Marilù

A 60 ANNI MI SONNO INNAMORATO DI UNA VENTENNE

Il coccodrillo Età: 60
Sono un uomo di 60 anni, vedovo da sei anni.Da poco ho conosciuto una ragazza di 23 anni e me ne sono perdutamente innamorato.Le ho nascosto a lungo i miei sentimenti per fare chiarezza dentro di me,Poi pochi giorni fa , non ho piu' resistito e le ho dichiarato il mio amore.In risposta ho ricevuto un bacio appassionato e l'ammissione di un pari sentimento nei miei confronti.Cosa fare? Continuare a frequentarci o smettere di vederci?Cosa posso fare?Aiutatemi http://www.maldamore.it/differenza_d_eta_in_amore.htm

CHIEDO SOLO UN PO' DI AMORE

titti Età: 30
mi sento sola, la famiglia anche se mi è vicina non mi è d grande aiuto, il loro affetto o amore come lo vogliamo chiamare non mi basta, ho bisogno di una persona che sia all'esterno della famiglia e che ne voglia formare una insieme a me.ho conosciuto una persona circa un anno fà, è separato e ha due bambini (ha circa 10 anni in più di me)ci siamo amati appena ci siamo incontrati sembrava che stesse nascendo qualcosa tra di noi ma poi è cambiato nei miei confronti (da parte mia posso dire che è amore invece da parte sua non sò cosa sia l\'unica cosa che mi ha detto è che ha PAURA......)cerco in tanti modi di fargli capire quanto sia importante per me, ma rimane questa paura di non sò cosa perchè quando viene toccato questo tasto si cambia sempre discorso. abitiamo lontani, non posso stargli vicino come vorrei e questo mi pesa molto. sono una persona che si lega facilmente agli altri , sbaglio ad essere molto buona nei confronti di tutti perchè poi quella che riceve gli schiaffi in faccia sono sempre io, ogni volta mi ripropongo di cambiare ma non ci riesco mai. Non ho avuto molte storie d\'amore anzi posso dire di non averne avute affatto, ma questa mi coinvolge parecchio,e sto molto male non potendo risolvere il problema, mi ritrovo a piangere vedendo un film romantico...mi ritrovo a guardare le coppiette sulla spiaggia o ad un ristorante e a immaginare come potrebbe essere bello se anche io potessi scambiare un bacio o una carezza...non sto chiedendo chissà che cosa solo un pò di amore, io ne ho tanto da dare. grazie Dott. Cavaliere

IL MIO MATRIMONIO E' STATO UN DISASTRO

angela Età: 55 io sono una donna sposata da 33 anni , ho avuto un fidanzamento non bello ,non cera un momento che mi vedevo con il mio ragazzo che cera sempre qualcosa che non andava ,è a parte questo mi sono sposata ,sapeno che io non ero tanto sicura se di amavo .
Forse lo sposato per venire fuori di casa ,che anche li ho avuto un'infanzia con violenze da mio pappa! che quando era ubriaco mi picchiava sempre ,è non solo me ,ma anche mia mamma è i miei fratelli .
IL mio matrimonio è stato un disastro ,io per non trovarmi fuori di casa ho sempre fatto finta di niente ,ho assecondato mio marito sempre ,io sempre sorridente davanti a tutti ma con una tristezza infinita .
Io ho due figli maschi ,ho cercato di dargli tutto l\'amore possibile che una mamma puo dare .......adesso i miei figli sono fuori casa che convivono ,io mi sono ritrovata sola con mio marito ,lavoro ma senza soddisfazione perche quando vengo a casa non trovo l\'affetto che io vorrei avere.
Mio marito non è una persona cattiva ,è solo molto freddo ,lui con i suoi soldi credeva di darmi tutto ,ma alla fine non mi ha dato niente ,perche io adesso il mio cuore lo ha un\'altro ,lui lo sa ,è io gli ho spiegato tutto quello che provo verso l\'altra persona ,lui sa anche che ho fatto l\'amore è che mi sono innamorata .
Io adesso vivo da sola (è STATA UNA MIA SCELTA ) in un appartamento lontano da casa mia 40 chilometri ,ho deciso di allontanarmi perche ho voluto stare sola per riflettere.....purtroppo non cè la faccio A decidere , perche mio marito si è accorto quanto valgo , è cosa sono per lui ,mio marito mi perdona è ammette che se ho sbagliato è perche lui non mi ha dato quello che una donna vuole avere ,vuole che ritorni a casa è cominciare una nuova vita !
Io sono disperata perche mi sento in colpa ,per aver dato dispiaceri a tutti ,ma se torno a casa non so se saro felice con un marito che dice di essere cambiato ,io non so se lasciare l\'altro perche con lui sto bene ,mi fa sentire come io avrei voluto sentirmi con mio marito ,lui è disposto a tutto anche dare la sua vita per la mia è questo mi fa aprire il cuore ,ma cè sempre mio marito che mi chiama è mi chiede perdono ,è cosi io non so decidere se tornare a casa o continuare con l\'uomo che mi ha fatto vivere ,o paura di sbagliare ........
Io ho voluto scrivere questo penso ci siano persone che si trovano in questa situazione ,è che mi capiscano cosa sto provando ....ringrazio è saluto (scuste per gli errori non sono brava a scrivere ) http://www.maldamore.it/riflessioni_sul_matrimonio.htm

mercoledì, gennaio 18, 2012

HO SPOSATO UNA RAGAZZA DELL'EST

fabri Età: 34
ho sposato una ragazza dell\'EST,all\'inizio siamo stati fidanzati 2 anni ,avanti e indietro facevo per stare con lei qualche mese,poi l\'ho fatta venire in italia,ragazza dal cuore d\'oro sembrava,ma era troppo giovane,lei circa 20 ed io quasi 30,il nostro nido felice è durato pochi mesi,da subito si è buttata a capofitto nei suoi interessi ed io dopo un anno già non c\'ero più nei suoi.
Voti brillanti,sorriso bello e sicuro di se,dopo lo studio aveva trovato un lavoro,,poi lavoro,con la raccomandazione di un amico,aveva cominciato a lavorare anche nei giorni festivi per guadagnare di più e mandare qualcosa ai suoi e la sera quando tornava a casa si dilungava in 3-4 ore di conversazione con i suoi tramite la chat,ed io ero fuori da tutto,inoltre anche sessualmente era assente e non aveva interesse più,non che mi rifiutasse,l\'amore lo facevamo,ma non aveva voglia ne il piacere di farmi sentire quello che aveva nel cuore,era la classica ragazza brillante tutta sulla carriera.
Infine le amiche,alle quali non voleva rivelare che era sposata,la portarono ad un giro di feste,compleanni,e pub,oramai mi aveva sostituito totalmente con loro,aveva smesso di confidarsi con me.
Siamo andati avanti così altri 3 anni,poi prima di sprofondare nella depressione più totale su consiglio di un amica la lascio e inizialmente per necessità viviamo da separati in casa.
Così inizio una storia con questa mia amica che si è buttata a capofitto su di me,e lei stava separandosi,così mi ha \"supportato\" e convinto a cambiare qualcosa che non andava..inizialmente mi sembrava di aver toccato la Luna,ricevendo l\'amore che mancava da anni,e soprttutto la comprensione...ma quando lei ,mia moglie,se n\'è andata di casa totalmente,ho capito che cmq anche se avevo tutte le ragioni di questo mondo per aver agito così mi sono trovato dalla parte di quello che ha fatto il passo falso,e che ha sbagliato.
Quando ci ho sofferto per questo,e quanto ci soffro ancora.
E\' iniziato così un lungo periodo di tristezza e riflessione,su quello che magari avrei potuto fare per salvare il mio matrimonio con lei,e di odio profondo per la mia amica che invece mi aveva allontanato da mia moglie aprendomi gli occhi.
così mi sono ritrovato solo,decido di troncare con la mia amica,senza nessuna delle due vado avanti,dopo più di 1 anno dal giorno che è uscita mi sono rassegnato,ora io e lei siamo amici,di quelli freddi e lontani,lei non mi ha mai scritto nemmeno una lettera parlandomi dei suoi sentimenti,non ci pensa a ritornare indietro,ora ha la sua vita di amiche e amici,ha le serate in discoteca spensierata e tutte le cose delle ragazze della sua età,ironia della sorte a volte penso che non avrebbe mai avuto niente di tutto questo se non avesse trovato il ragazzo di cuore che credeva in lei e la sposava,immaginando magari dei figli e una casa felice. solo ultimamente ho iniziato una nuova relazione,ora ci vado con i piedi di piombo,lei mi ama davvero,ed io sento che davvero sono fortunato dopotutto a non essere solo,ora mi sento vivo,però mi guardo indietro e sento il peso degli errori passati,di essermi sposato troppo presto con lei,di aver sposato una ragazza che (forse)non era sinceramente innamorata come lo ero io,ma nel mio cuore spero invece che lo sia stata e che tutto sia finito solo perchè doveva finire,ma poi penso che non ci ha messo nulla ad accettare il fatto che l\'avevo lasciata e che anzi è stato motivo per lei di libertà e di una vita più bella con gli altri.
mentre la mia di vita è finita,perchè sono una persona troppo buona e so che non meritavo tutto questo,meritavo una famiglia e una persona che mi amava invece mi ha dato solo un grosso dispiacere.ed ora io mi chiedo come posso cancellare questi ricordi per poter vivere il mio presente in modo sereno e senza rimpianti e poter costruire una vera famiglia

ANORGASMIA TOTALE

lucia Età: 39 Salve. Ho un problema di anorgasmia non totale, dovrebbe essere superficiale (almeno da quello che ho capito leggendo le Vostre spiegazioni importantissime!). Il problema è che non me ne ero mai resa conto perchè nessuno degli uomini che ho avuto se ne era mai reso conto (o forse, erano disinteressati al mio problema!). Adesso invece, sono stata messa con le spalle al muro dal mio nuovo compagno: dopo una prima fase sconcertante, in cui mi sono sentita strana, quasi malata, adesso sto incominciando a visualizzare meglio il problema e ho capito che effettivamente è un problema che ho sempre avuto e di cui non mi sono mai resa conto. Praticamente ho passato una vita ad avere rapporti sessuali in cui non ho mai raggiunto l'orgasmo (tranne una volta), e adesso vorrei fare qualcosa per porre rimedio alla situazione, per me prima di tutto, ma anche per il mio compagno, che si è dimostrato molto attento e che purtroppo si sente responsabile della cosa, tanto che spesso si blocca nella prima fase dell\'eccittamento e lascia perdere la cosa. Ho paura che questo possa essere un problema er noi e portarci ad allontanarci, e sarebbe un vero peccato visto che è l\'unica persona che sinora ha destato la mia attenzione e la volontà a stare insieme. Vi chiedo aiuto, per capire se posso fare qualcosa in merito o se dipende da problemi fisici e in tal caso quali potrebbero essere? grazie infinite http://www.iltuopsicologo.it/anorgasmia.htm

HO AVUTO A CHE FARE CON UN NARCISISTA

bamby Età: 36
Sono bamby e anche io per tanto tempo ho avuto a che fare con un narcisista perverso dei peggiori.Purtroppo ho passato piu di quattro anni a farmi violentare l\'anima da un vero mostro diabolico,ho letto ogni tipo di tesimonianze di donne che come me si sentono svuotate e prive di ottimismo.Malgrado io sappia il mio valore non riesco a non sentire altro che disistima verso me se stessa,perchè ho permesso ad un androide di farmi a pezzi.Io credo che se delle colpe,siano di aver creduto in lui come essere umano ed amarlo come tale.La realta\' è che non si può legare con tali individui,in quanto privi di cuore e malati di cattiveria.Tutti siamo imperfetti e sbagliamo,ma nessuno è malvagio e diabolico come i narcisisti perversi,che creano dipendenza affettiva.Non sto qui adescrivere i particolari della mia storia perchè molto simile alle numerose testimonianze lette su internet e libri in questione,ma creco di sfogarmi con chi può capire come me i danni psicologici morali che ancora mi porto dentro.Credo non sia giustificabile trovare attenuanti a tali violenze,che siano le vittime che magari se la son cercata,venerando chi ti manipola nel modo piu\'squallido possibile perchè anch\'esse han ferite di traumi passati,sia gli stessi aguzzini che sicuramente devono avre problemi seri interiori magari dovuti alla loro vita passata.Potra\'essere alquanto forte ciò che sto per scrivere,ma ho paura di ritrovarmi ad avere ache fare con la schifezza umana,perchè non risponderei di me.Le ho provate tutte cn lui,sn stata persino:violenta verbalmente e fisicamente volgare oltremodo,ma niente mi farebbe star meglio che eliminarlo dalla faccia della terra!!!!!!!!!!Poco importa che questi extraterrestri non stiano con te,o che muioiano fisicamente o psicologicamente,tanto loro trovan il modo
d\'esserci,il male che ti han fatto e lacerante disumano.Mi vergogno profondamente per essere scesa ad un livello basso come il suo,pur di difendermi dalle angherie continue mirate a pestare la mia dignita\'.Mai gli perdonerò di avere giocato con la morte di mio padre per manipolarmi e riavvicinarmi e cascarci ancora e ancora e ancora e ancora....Non mollava la presa neanche quando mio padre era in ospedale,anche la\' velenosita\'attue a svilirmi perchè magari ben voluta e ammirata per il mio essere positiva nel riuscire a trarre in un momento cosi\'tragico benevolenza e affetto.\"Che carina e come e vestita bene questa ragazza,mamma!\"Questa la frase di un una ragazzina rivolta a me ke uscivo che andavo in ospedale da mio padre tra la vita e la morte,e lui che stava con m:\"Non devi montarti la testa sai, che vuoi ne capisca una ragazzina...\"Scommetto che mancava una testimonianza cosi\'agghiacciante,no?E\' questa non è neanche la peggiore dei biliardi di porcherie che mi ha rivolto.Io non voglio creare compassione cn la mia testimonianza,ma voglio soltanto dire che nessuna donna si merita un satana simile,nonostante mi sia pure io difesa alla sua malvagita\'con atti pessimi,questi personaggi si meritano le fiamme dell\'inferno scontabile prima in vita poi al Creatore!Giuro che tutto ciò che ho scritto non è fatto per compiangermi o che,ma è solo uno sfogo a chi può capirmi e può essere solidale con me.Prego ogni giorno affinche possa trovare la serenita\'e la voglia di vivere,per me l\'amore ora è una chimera,forse non ci credo piu\',non so dire se lo amo ancora,di cero lo odio a morte,almeno però ho trovato la forza di non cercarlo piu\',perchè in fondo alla mia anima ho trovato la forza di n farmi piu prendere per i fondelli.Giustizia e la cosa che cerco,perche la vita come una cambiale prima o poi la PAGHI!Detto ciò,ho concluso,mi auguro per tutte le donne come me,che trovino una luce che le guidi per uscire da un lungo tunnel,spero la intravediate,seppur flebile,quella luce è in ognuna di noi.http://www.maldamore.it/il_narcisismo.htm

mercoledì, dicembre 14, 2011

IL DOLORE DELLA FINE DI UN AMORE

Traveller Età: 45
Vengo qui da mesi, ho trovato questo sito non per caso ma per necessità, e abbastanza facilmente, perché il dolore quando è così forte fa da faro e ti spinge nella direzione giusta, verso chi come te non sa come uscirne fuori. E' una luce artificiale quella del dolore, più che illuminare acceca. Comunque grazie a tutti per aver pubblicato le vostre testimonianze, perché di sicuro fanno sentire meno soli. E grazie al dottor Cavaliere che domani mi riceverà per un colloquio.
Ho conosciuto il mio compagno all'uscita di un tunnel per entrambi; per dirvi, come quelli della Salerno Reggio Calabria che alla fine ti viene da tirare un sospiro di sollievo: io uscivo da una nevrosi che solo oggi credo di poter chiamare così, all'epoca non lo sapevo, e da un fidanzamento logoro con un ragazzo depresso e ipocondriaco che sì avevo amato tantissimo, ma che ormai si era fermato e mi frenava, mentre io sentivo immensa davanti a me la strada che avrei percorso e che mi avrebbe portato lontano. E così è stato. Quando poi ho conosciuto lui. Uno splendido americano bello come il sole, gentile, generoso, sensuale, fanciullo, misterioso e soprattutto inconsapevole di questa sua bellezza. Inconsapevolezza che dalle sue parti già chiamavano venti anni fa 'mancanza di autostima'. Io una cosa del genere non sapevo manco cosa fosse, ricordo che dopo qualche prima avvisaglia mi misi a cercare in biblioteca, in libreria, sui dizionari, cos'era questa autostima latente che ogni tanto gli levava la parola, la luce negli occhi, la voglia di fare e di farmi? Per me c'era la vita, vibrante, succosa, immensa che mi aspettava e ci aspettava: bastava incamminarsi insieme e andare a coglierci i frutti che aspettavano solo noi. Troppo semplice invece, o forse troppo presuntuoso e tutto questo, tutto quello che ho avuto lo sto pagando a caro prezzo, perché oggi dopo vent'anni, e più di una bancarotta alle spalle che avrebbe dovuto darmi l'allerta, mi ritrovo messa peggio del crac finanziario che ha colpito i mercati qualche anno fa e che ora ci sta dando il colpo di grazia a tutti. Maledetti americani e maledetti mercati selvaggi, viene da dire, ma in realtà tutti quelli che hanno investito, tutti noi lo abbiamo sempre saputo quali rischi si correvano.
Io anche lo sapevo, io che sempre corro perché ho sempre paura di perdere i primi posti, mi sono incamminata lo stesso con lui, ho deciso di investire.
Avevo 25 anni e lui 5 di più, e soprattutto non aveva catene, in fuga da un mondo, proiettato verso un altrove, e quell'altrove sarei stata io, io e il mio bel paese. La prima cosa di lui che mi ha conquistata è stata proprio la voglia di andare, il coraggio di imboccare una via di fuga, il desiderio di scoperta, lo stesso che hai quando sei piccolo e poi chissà come ti viene sottratto e non ti senti più invincibile, allora cerchi con fatica di riconquistarlo, e quando un giorno sul tuo cammino individui la persona che ha in mano la chiave per aprire quel vecchio tesoro, cosa fai? Chiedi informazioni in giro? E a chi? A Freud?! Agli specialisti del maldamore? Come si fa, dico io … Mi fermo per piangere e soffiarmi il naso. Su questo punto mi areno sempre. Non riesco a darmi una colpa, a farmene una ragione. Non ci riesco. Potrei leggere  (e l'ho fatto) centinaia di saggi, testi di psicoanalisi, psicologia, spiritualità new age e new tutto, potrei rivolgermi a dio in persona, oltre ai tanti terapisti consultati, pur di far scaturire un'altra me che possa far piazza pulita del passato, ma non ci riesco.
Da cosa fuggisse ancora non lo so, forse da un brutto passato fatto di poco affetto, di superficialità di rapporti, di inconsistenza, di squallore suburbano, quello che insieme avremmo (ri)scoperto nei nostri successivi viaggi in America. Io in America! Io che col vecchio fidanzato mi ero ridotta a non riuscire più a prendere un treno, ecco che dopo un anno di gioie e non pochi tormenti volavo insieme a lui. Lui che più trovavo speciale e invincuìibile, più era come se gli facessi dispetto. Come regalare fiori a qualcuno che li butta dalla finestra per via del polline che gli dà allergia (era anche molto allergico). Spesso mi sono sentita una forzatura per lui, non so perché. Forse mi succede per default, chi lo sa? Eppure io con lui so di aver ritrovato un pezzo di me che sembrava perduto. Forse proprio in quei cieli sopra l\'Atlantico, non so. Cieli che già da tempo con lui avevo toccato con un dito: nella nostra alcova, nei tanti luoghi romantici, nelle scoperte, nelle sensazioni così nuove e vibranti, nel cibo, nei film, era come aprire le stanze di un giardino dell’Eden infinito ma anche proibito, carico di frutti maturi e appetitosi ma faticosi da raggiungere. Perché ogni volta era come infrangere qualcosa, forzare la mano, imporre a fatica un progetto: un figlio, una casa, un viaggio. La sua autostima si spegnava, si deformava fino a lasciarlo preda di depressioni e paralisi mentale e psichica di cui mi sono con l\'aiuto degli altri convinta di essere responsabile. Più io vivevo e facevo e sognavo, più lui scivolava nel baratro. Lui è di quelli che si lascia vivere, si lascia decidere, si lascia fare, disfare; non diceva mai di no, non obiettava mai nulla, non dialogava, non ribatteva, sempre gentile, sempre col sorriso, e io sempre più sola nella realtà che mi costruivo da me, che facevo e disfacevo, e alla fine tutto si è disfatto, quanto credevo di aver costruito con passione e amore, non mi è rimasto in mano nulla. E adesso ci sono macerie ovunque e l’eco di una voce che ti dice che devi andare avanti da sola, Tu hai così tanto da dare, sei piena di vita e passione, ma io no, e tu capisci alla fine che tutto quello che avevi investito, tutto quell’amore, tutti i tesori che ti sei arrampicata fino al gradino più alto per andare a prendere per lui, ti accorgi che di tutto quello non è rimasto nulla. Solo un enorme contenitore vuoto. Vuoto, già, perché – pensa un po’ – era bucato. Un contenitore bucato che più tu cercavi di riempire, più il vuoto risuonava della solita frase di sempre : Non so cosa dirti, non so cosa fare..
Se la nostra unione fisica era qualcosa di veramente speciale, le nostre anime, le nostre menti, le nostre visioni del mondo, dell’esistenza non collimavano mai. Ogni cosa che dicevo sembrava sempre una perdita di tempo, tu la dicevi, la commentavi, ma non c\'era mai un rimbalzo al ragionamento, allo stupore, alla rabbia, alla gioia. Ogni cosa vissuta spariva avvolta dal silenzio, ogni crisi finiva in pasto alla sua ignavia, ogni esperienza durava per un tempo piatto senza profondità. Senza un fondo sul quale l’amore si potesse sedimentare e reggere gli schianti che la vita ha sempre in serbo per noi.
Se ami qualcuno non lo devi cambiare. Ecco un altro punto su cui mi areno ancora. Non credo che spingere qualcuno a cogliere e gustare appieno i frutti della vita sia quel peccato mortale di cui tanti oggi parlano.
Eppure la colpa è la mia e lo so. Me la sento addosso come un puzzo insopportabile. So di aver continuato a investire quando il rischio era altissimo.
Ma lui, maledetto americano dal fondo perduto e bucato, perché? Perché mi ha lasciato andare alla rovina?
Ho letto nel forum che un amore che finisce è un amore che non era mai iniziato. Quando ci penso mi sembra di impazzire e quasi mi confondo e penso che forse è stata tutta una farsa, un sogno assurdo e solo ora mi sono svegliata. Poi guardo le mail, ritrovo le mille cose e ricordi dei 20 anni passati insieme, guardo nostra figlia, mi dispero, cerco risposte, invoco la Ragione di darmi il giusto antidoto, poi ricado nella solita trappola, perché qualunque tentativo su questa strada mi riporta inevitabilmente a lui. Anche domani, all'appuntamento con lei Dott . Cavaliere, io lo so, il leggero sollievo che provo già in anticipo è commisto al piacere di poter venire a parlare di lui.
Se ami qualcuno non lo devi cambiare. D'accordo. Ma quel qualcuno perché allora resta a guardarti indifferente mentre ti spezzi le unghie provando e riprovando le mille chiavi che ti possano portare al centro del suo cuore?
Dopo 20 anni di convivenza ci eravamo sposati per poter rimanere nel suo paese, ho pensato, ritroverà se stesso laggiù, gli affetti, gli amici, i legami col territorio e la lingua. Ci siamo sposati su un ponte un anno fa, a New Orleans, l'idea mia come sempre, e tutto il resto, amici , cerimonia, poesie…

L'alluvione in Liguria dei giorni scorsi si è portata via case, macchine e anche il Ponte sul Magra, dove milioni di volte siamo passati io e lui, la prima, una sera di agosto di venti anni fa. Settimana scorsa il ponte è crollato, e ieri una forza misteriosa mi ha spinta a andare a vedere. Un'mmagine terribile. Un ponte spezzato. Una comunicazione interrotta. La morte di un sentimento che solo io piango a lutto.
Caro Dottor Cavaliere, io spero che lei riesca a smascherare i miei tentativi subdoli e infantili di rimanere sulla stessa strada logora dove c'è rischio di crolli continui, quella sì che bisogna cambiare. Io ce la metterò tutta.
Tanti auguri a tutti.

LUI RINNEGA IL PASSATO DELLA NOSTRA RELAZIONE

alessandra1957 Età: 54
Cercherò di essere breve, per quanto breve possa essere una relazione durata 9 anni. La mia vita è stata abbastanza lineare, nel 1988,ero già divorziata (per violenza fisica) con 2 figli a carico. Sono rimasta da sola per 14 anni cercando di superare il male ricevuto dal mio ex marito. Nel 2002, incontro quello che credevo l'uomo della mia vita, un professore universitario, colto ed intelligente, di 10 anni più grande di me.Dopo tutta la mia solutudine, mi accostavo a questo rapporto con un pò di timore ma con tanta fiducia ed entusiasmo, raccontandogli subito "tutta la storia della mia vita\".All\'inizio, come per tutte le coppie, per trovare l\'equilibrio, qualche divergenza, qualche discussione. Tutte sempre riconducibili, alla sua negazione del mio ruolo di compagna prima e di persona dopo.Tante volte, gli ho sinceramente manifestato la volontà di chiudere una relazione, che lui voleva improntare, su segreti e bugie, ma da parte sua promesse d\'amore e promesse di cambiamenti personali, mai avvenuti.Il mio sentimento per lui era forte, e gli ho dato fiducia. Tra alti e bassi, come in tutte le coppie, affrontando anche grosse tensioni (il tumore di mio figlio e la morte improvvisa della madre del prof.)siamo andati avanti complessivamente sereni, per la mia resa incondizionata, sul suo modus vivendi.Dopo 9 anni, ho cominciato a risentire della situazione, il non essere considerata, lo scoprire sempre bugie e segreti. Da qui la mia richiesta(questa volta irremovibile) diretta a creare (circa 10 mesi fà) una coppia stabile, senza i suoi segreti e le sue bugie. Ad oggi, la realtà è che lui ha già un\'altra \"vittima\" e la espone in pubblico come un trofeo, rinnegando tutto della nostra relazione, o meglio del mio sentimento di amore e rispetto nei suoi confronti. Indubbiamente da parte mia ci sono stati errori, che ad oggi definisco di \"valutazione\". Ma rinnegare un passato di 9 anni insieme, è veramente un atteggiamento che offende la persona prima e la compagna poi. Poi ho saputo che questo suo comportamento è una prassi consolidata. Lui sceglie la \"donna\" la usa e poi la dismette, in questo molto lo aiuta, il suo lavoro: da una persona colta e per bene ci si aspettano comportamenti civili e leali.. Per chiarire il concetto, che assolutamente non vuole essere estremo, ma solo equiparare, comportamenti umani. Penso capiti a tutti di dismettere capi di abbigliamento o scarpe. Ecco il concetto è questo! La durata... questa è l\'incognita, forse dipende dalla moda... Il ricordo è utopia. Eppure è uno storico, il suo lavoro si basa sullo studio del passato!!! Nel presente da lui rinnegato.
Ringrazio tutti, e si accettano consigli, per superare un percorso di elaborazione di una parte della \"storia\" della mia vita. Alessandra1957

MIA MOGLIE DICE DI NON AMARMI PIU'

Franco Età: 49
Buona sera a tutti voi, vorrei portare la mia testimonianza, io e mia moglie ci conosciamo da 30 anni e siamo sposati da 10...siamo sempre stati d\'amore d\'accordo su tutto, abbiamo messo su famiglia, stiamo pagando un mutuo e abbiamo un figlio di 9 anni. A luglio di quest\'anno scopro che chiama spesso lo stesso numero e d\'accordo con un\'amica faccio telefonare e risponde un\'uomo. Chiedo risposte a mia moglie la quale piangendo a  dirotto mi dice che non mi ama piu\' e scopro che la relazione dura da 4 anni. Io non la prendo bene e continuo a stare male con delle crisi spaventose. Proviamo un\'po\' ma lei dice che non ci riesce e deve vedere l\'altra persona che l\'ha capita in questi anni e alla quale si e\' attaccata e viceversa. Arrivo addirittura a parlare con questa persona che mi dice che è un cambiamento di carattere di mia moglie ed è lei che lo cerca. Lei va dalla psicologa e dopo tre mesi lei dice che ha capito di voler rinascere e riscoprire tutto cio\' che ha perso in questi anni..( praticamente è diventata di 18 anni anche se ne ha 45. Lui secondo me la prrende in giro, le dice che convive con una donna solo per dividere le spese, ma ovviamente non è cosi\'. Praticamente le serve solo per determinate cose, ma lei non vede che questo e un mese fa mi ha chiesto la separazione che stiamo facendo, esce lei col bimbo e non si rende conto minimamente delle spese che sta affrontando. Al momento della separazione chiedo che nella casa non abbia la residenza un\'altra persona per almeno un anno, lei mi dice non se ne parla, ma alla seconda udienza accetta l\'anno. A mio parere si e\' consultata col suo amico e lui avendo paura aspetta un\'anno per prendere tempo e non sono sicuro ci andra\'. Le serve solo come gioco sessuale ma lei non capisce, tutti mi dicono che ci deve sbattere la testa, ma a mio avviso è plagiata da lui..Sono incredulo perche\' mi ha detto che finora non si è mai potuta esprimere e ora vuole fare tante cose e mettersi alla prova, ma dentro di lei pensa a questa unione che non so neanche se ci sara\', cosa posso fare? Io l\'amo alla follia e lei dice di non amarmi piu\'..forse presa da questa storia...ho sentito molte persone e sono incredule, dicono che lei ora vive pensando solo ad uno scopo...Lei sta male vedendomi cosi\' e vuole mi torni ad innamorare di un\'altra..Sono quasi convinto che alla lunga possa capire......ringrazio e spero in una risposta....F.