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mercoledì, dicembre 14, 2011

GELOSIA DA PARTE DEL MIO PARTNER MUSSULMANO

nila Età: 44
Salve; vorrei sapere se SIA POSSIBILE o meno AVERE UNA VITA A DUE col mio partner,coL quale siam insieme da quasi 3 anni e..SOLAMENTE adesso Purtroppo,mi sono resa conto che il suo TENERE A ME,IL SUO MODO DI AMARE NON è NORMALE!SE SIA possibile "aiutarlohttp://www.maldamore.it/la_Gelosia.htm" in qualche modo o chiudere! Dato ne sono innammoratissima (e anche lui)(è tra l\'altro musulmano e di colore,quindi la sua visione del..TUTTO, è aggravata pure un pò dalla cultura..). Lui giustificava le sue forme di gelosie ossessive dicendo di essere MALATO DI ME! Le faccio qlc esempio dei suoi..\"atti di gelosia ESTREMA\" è arrivato a chiamare al fixo di casa,a mezzanotte,per poter parlare con mia madre e accertarsi che io C\'ERO!!! è arrivato A sospettare sia potuta ENTRARE nel cofano della mia C1 a fare chissà chè,solo perchè i miei capelli biondi cadono naturalmente un pò dappertutto;arrivato a dirmi di non fare la ceretta quando lui è fuori per lavoro,ABBASTANZA AGGRESSIVOnei momenti in cuiCREDE di aver ragionee,alza la voce ecc e...e chissà QUANTE ALTRE NE avrà sentite. MA LA COSA CHE MI PREOCCUPA è ME STESSA! COME HO FATTO AD ARRIVARE AD INNAMMORARMI IN QUESTO MODO \"DA PAZZA\" del contrario di CIò CHE IO SONO SEMPR STATA..una donna GARBATA MA MOLTO LIBERAA.E ASSURDO!C\'è da dire che all\'inizio lui era molto molto dolce e fantastico,poi..il tutto ha lasciato spazio a cambiamenti lenti..lenti ma sempre +sconvolgenti fin al momento attuale in cui lui si è reso conto di..non poter AVERE IL DIRITTO DI VIETARMI TUTTO! ANCHE DI RESPIRARE E..dice deve CAPIRE DA SOLO,ma gli ho detto che SOLO non ce la farà MAI!E vuole capire un pò tutto,di Noi ecc.Lui dice che se non fà questo tutto ritornerà SEMPRE TRA NOI..ed ha ragione.(Ho scordato di aggiungere che le sue ossessioni sono peggiorate da quando ha visto che il mio ex spesso mi mandava qlc sms o telefonata.) COMUNQUE DOVREI LASCIAR PERDERE TUTTO SECONDO LEI,GRAZIE? STò MOLTO MALE perchè PURTROPPO NE SONO TROPPO PRESA :( che dovrei fare per..salvarmi in tempo e..per NOI non c\'è speranza? La ringrazi

giovedì, giugno 02, 2011

MIA MOGLIE SOFFRE DI GELOSIA DELIRANTE: LA SINDROME DI OTELLO

Gentilissimo dottore sono disperato ,sto cercando per quanto è nelle mie facoltà di salvare il mio matrimonio.
Sono sposato da 11 anni e ho tre bellissime bambine.
Mia moglie soffre di gelosia delirante :La cosiddetta sindrome di Otello.
Vede fantasmi dappertutto,mi controlla al lavoro,il mio cellulare,se rientro  con qualche minuto di ritardo.
Quattro anni fà mia moglie rientro dal lavoro infuriata e delirante  dicendomi  che voleva il divorzio ,che mene dovevo andare di casa e di andare dall'amante  o prostituta come la definisce lei,perchè io avrei finito di essere falso  nei  suoi confrontie per questo tu non avrai più fiducia in me:
Da questo momento mi vendicherò e voglio casa,figlie e assistenza.
Premetto che io in quel momento stavo riposando con accanto mia figlia  maggiore all'epoca di 8 anni.
Mi sono sentito come se in quel momento un macigno mi avesse letteralmente  stordito tramortendomi non avendo ,fino a quel momento,,niente da  rimproverarmi.
In quel momento capiì la situazione,cercai di trtanquillizzarla ma ogni mia  parola sembrava non sortire nessun effetto anzi amplificava lo stato di ansia e
di gelosia di mia moglie.
Non ha mai voluto dirmi il nome della presunta amante,fatto sta che nella  sua  testa l'amante era sempre presente in laboratorio analisi dove io lavoro.
Mi ricordo di aver perso un cellulare e quindi ne comprai uno nuovo con  fotocamera prima di quell'episodio.
Con le mie colleghe mi ricordo di aver fatto delle foto,in laboratorio e di  averle impostate sul display principale del mio cellulare.
Non curante del fatto che da lì sarebbe insorta una forma strana di gelosia  le
foto gliele feci vedere.
Al momento non mi disse niente dopo qualche giorno le foto furono cancellate, credo che sia stata mia moglie.
Una telefonata anonima sul cellulare di mia moglie,mentre era al lavoro in  pausa, la allarmò dicendo che tuo marito se la spassa continuamente con una
collega di laboratorio.
Quello stesso giorno come da premessa arrivò a casa infuriata e  pericolosamente gelosa. Nella mia vita non ho avuto mai altri interessi fuori dall'ambito  matrimoniale ,ho cercato di essere sempre corretto oltre al fatto che il rispetto per il  prossimo viene prima di tutto.
Ho passato e continuo a passaredal febbraio del 2007 a oggi giorni di ansia  e
paura.
Casa mia è diventato oramai un terrenodi battaglia per l'estrema gelosia, condito da un carattere pessimo,una donna virago come la definirebbe  qualcuno.
I continui litigi vertono su qualsiasi :l'istigazione parte sempre da lei ed  io sdevo sempre difendermi dalle sue continue accuse.
Dopo l'ultimo litigio ,qualche settimana fà le dissi di confessarmi il nome  della presunta amante,perchè non ne potevo più,lei lo confessò per la prima  volta e rimasi stupito con quanta convizione affermi fantasioso adulterio e  di  come una vittima innocente qual'è la mia collega ,una impiegata carinissima  senza malizia educata e gentillissima abbia scambiato questi sentimenti con
il  tradimento.
Ho paura di una sua reazione violente perchè ha un temperamento  imprevedibile  violento ,incivile denigratorio e calunniatore.
Non bastando le accuse di tradimento infondate da 4 che va in lungo e in  largo  a cercare secondo il suo punto di vista distorto ,di svergognarmi facendomi  ammettere così l'avvenuto tradimento.
Si sta cercando in tutti i modi di farmi ammettere cose che non ho mai fatto  ne minimamente pensato.
Mi sta sfiancando e nelle liti mi accusa di non avere il coraggio virile di  ammettere dell'adulterio,perchè sono senza attributi .
Mi fa violenza pscologica dicendo che se dall'avvocato non ci vado io ci  andrà
lei con tutte le terribili conseguenze.
Le bambine sono praticamente scoraggiate ed impaurite dal suo  comportamento  ossessivo ,perchè a volte si aliena e fissa le persone come se fosse su un  altro pianeta.
La prego mi aiuti a sostenere queste pratiche vessatorie e continue.
Ammetto che ho paura non tanto per me quanto per le mie figlie succubi di una  madre violenta e perversa.
Le mando questa e-mail con la speranza di un aiuto esterno che mi possa dare
la gioia di non dover più sopportare il peso di questa ingiustizia.
IL mio medico al cotrrente della mia situazione mi sta aiutando visto che  mia
moglie da uno pscologo non ci vuole andare.
La saluto e mia dia un conforto.
Un padre e un marito disperato

giovedì, marzo 11, 2010

SINDROME DI OTELLO

Buongiorno Dott. Cavaliere,La scrivo perchè penso che la mia ragazza sia affetta da una gelosia patologica, sindrome di Otello, o comunque da qualcosa di simile, e vorrei dei consigli su come meglio aiutarla, sia io che tramite consulenze specifiche, magari con Lei. In questo anno e mezzo le cose tra noi, che premetto ci amiamo moltissimo, sono state molto difficile per via della sua estrema ed infondata gelosia, ma negli ultimi mesi si e' convinta di un inesistente tradimento e le cose sono peggiorate. Dopo mesi che negavo dell'esistenza di una persona immaginaria (aveva trovato delle iniziali su di un foglio di carta) e dopo che mi aveva aggredito su minaccia mia di dirle una bugia se continuava ad assilarmi, mi sono stupidamente inventato un nome. E anche se dopo le ho subito detto che era, come cmq anticipato una bugia perche non ce la facevo piu, ora la cosa e' peggiorata e le sue convinzioni di questa storia immaginaria sono anche cresciute.A rendere la situazione molto più delicata è il fatto che pochi giorni dopo la mia stupidissima bugia, detta un po per rabbia che mi aveva aggredito un po perche non ce la facevo piu, abbiamo anche saputo che lei era incinta. E' ora incinta da tre mesi.Lei sta soffrendo molto per questo e per brevi periodi è come se si rendesse conto della illogicità dei suoi pensieri, ma poi rientra in un vortice che non riesce a controllare e cominciano le accuse, offese, etc nei miei riguardi.Come forse spesso succede in questi casi, Lei ha avuto un infanzia non facile e suppongo che questo sia alla base delle sue paure.Le anticipo che lavorando solo io e con la mia ragazza incinta, non ho grandissime disponibilità economiche, ma allo stesso tempo mi rendo conto, che non è una cosa che può risolvere lei o io, ma che abbiamo bisogno di un esperto in materia, come Lei, che la aiuti una volta e per sempre a superare queste paure e consenta a lei, ma anche a me, di viversi il suo sogno e cioè di crearsi una famiglia felice che non ha mai avuto.Ultima nota, anche se importante, è che La scrivo io perchè lei, convinta al momento di questo immaginario tradimento, non e' disposta a cercare aiuto da uno psicologo. Magari anche su questo, visto che la sua volontà e' fondamentale , Lei mi può suggerire.Se La puo aiutare ad analizzare i fatti Le posso raccontare la storia più nel dettaglio.Attendo speranzoso una Sua risposta.Saluti,
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La gelosia patologica è una delle problematiche affettive maggiormente complesse e difficili da affrontare. Ciò a causa della mancanza di consapevolezza del soggetto che ne è affetto che è convinto del tradimento dell'altro e và alla ricerca dei soli indizi che confermino i sospetti.
Serve solo un atteggiamento fermo da parte sua, cosa non facile vista la gravidanza in corso. Dopo la nascita del bambino, se dovesse perdurare tale gelosia una psicoterapia si rende necessaria. Saluti

domenica, giugno 21, 2009

HO UN DELIRIO DI GELOSIA

leo Età: 48 Ho un compagno da circa trent'anni, mi ama e me lo dimostra pressocchè quotidianamente, eppure io sono sconvolta da un'ossessione; un'ossessione che mi accompagna da anni, forse da sempre, un'ossessione che coinvolge tutto quello che in qualche modo attira il mio interesse, le mie passioni, che periodicamente sconvolge la mia mente, il mio corpo, le mie giornate... cercando su internet (nei periodi che io definisco di "lucidità") ho dato un nome alla mia ossessione... si chiama "delirio di gelosia". Naturalmente il primo bersaglio è il mio compagno che periodicamente assillo con tutte quelle che sono le "caratteristiche" del disturbo...riesco a fargli male (non fisicamente) e a far molto male a me (fisicamente) in quei periodi di "attacco". Negli anni passati gli "attacchi" erano molto più diradati, riuscivo a controllare molto bene i miei impulsi soprattutto con lui, rivolgendo tutto il "male" anche fisico su di me e lo facevo quasi esclusivamente durante le sue assenze (lavoro, partita con gli amici..ecc.); da qualche mese è l'inferno!!! nel corso dell'ultimo mese ho avuto ben più di due "attacchi" e temo oggi innanzi tutto per la nostra storia d'amore e, poi, per la mia salute fisica (mi diletto a sbattermi la testa nei muri, a correre con l'auto ...a fari spenti nella notte proprio come nella canzone...non mangio e se lo faccio vomito, bevo alcool e fumo (non droghe). Se potete, aiutatemi... grazie

GELOSIA E RELAZIONI PATERNE

Pinketta87 Età: 21 Ciao a tutti, oggi ho deciso di raccontare la mia storia...Mi sento male a parlarne, ma mi devo sfogare con qualcuno...
Purtroppo il mio grande problema è la "Gelosia", mi vergogno così tanto di me stessa, ma ho bisogno che qualcuno mi aiuti!!! Sono una ragazza di 21 anni e sono fidanzata da 4 anni, i primi tempi quando ho iniziato a frequentare il mio ragazzo non ero gelosa perchè non ero ancora realmente innamorata... Quando ho iniziato a sentire qualcosa di più forte sono comparsi i primi sintomi di gelosia... Come posso spiegare? Bhè mi dava fastidio quando lui guardava le altre ragazze e ogni volta io gli dicevo: cosa guardi? Ti piace?... Anche se lui realmente non stava neanche a quardare quella ragazza, io pensavo invece il contrario!!! Mi facevo delle strane idee intesta: ma perchè guarda sempre le altre? Cos'hanno loro che io non ho? Non gli basto io? Eppure so benissimo di essere una bella ragazza... Mi dava pure fastidio il fatto che salutava le sue parenti vecchie o giovani baciandole (nelle guance). Sono diventata gelosa a tal punto che mi dava fastio quando parlava con la sua sorellina... Vi rendete conto? Penserete che sono fuori di testa... La cosa brutta che dopo 4 anni la situazione non è cambiata molto... Lui mi ha anche lasciata 2 volte, ma alla fine siamo tornati sempre insieme... Ho provato a cambiare il mio atteggiamento... Per qualche mese sono riuscita a migliorare il mio comportamento, ma poi sono caduta nella stessa trappola... Si, adesso magari non sono più gelosa delle sue parenti, ma comunque rimane il fatto che appena lo vedo girarsi da qualche parte, inizio a farmi i miei pensieri e inizio a dirgli: cosa gurdi? Perchè gurdi? Proprio ieri sera abbiamo litigato per questo fatto e lui mi ha detto che se non cambio è meglio che ci lasciamo perchè ci roviniamo la vita tutti e due...E io so benissimo che ha ragione...Ho le lacrime agli occhi perchè senza qualcuno che mi aiuti non so proprio cosa fare!!! Non voglio ricaderci di nuovo!!! Io lo amo da morire e non lo voglio perdere, lui è una persona fantastica e non mi ha mai dato ragioni per dubitare di lui...Ma perchè allora mi comporto così? Io so benissimo il perchè... Perchè lui è la persona più importante della mia vita e io ho paura di perderlo!!!
Ci sono stati molti fattori determinanti che mi hanno fatto diventare così...Il primo è quello di mio padre che tradiva mia madre davanti ai miei ochhi...
Il secondo , il peggiore, è che il secondo marito di mia madre mi ha rovinato l'infanzia dicendomi che si era innamorato di me, ma visto che non riceveva alcun segno da parte mia, mi alzava le mani adosso e ha avuto pure il coraggio di baciarmi in bocca mentre dormivo... Ma la cosa più brutta è che appena ha saputo che avevo fatto "l'amore" per la prima volta, si è tagliato le vene... L'ultima cosa è che mia mamma invece di lasciarlo ha continuato a vivere con lui, facendo finta di niente!!!
Questa purtroppo e la mia storia, ora tutte le paure che ho dentro di me le scarico sull'unica persona che amo veramente... Ma perchè? Come posso fare per combattere questa parte del mio carattere? Come posso tornare ad essere felice, come quando ero piccola? Ho un disperato bisogno di aiuto!!! Grazie per aver dedicato parte del vostro tempo alla mia storia...Un saluto caloroso a tutti...

domenica, dicembre 14, 2008

GELOSIA E POSSESSIVITA'

Salve, ho 27 anni e ho avuto una storia durata 4 anni e finita 4 mesi fà. La mia partner credo soffrisse di gelosia patologica, depressione leggera quantomeno perchè spesso piangeva in casa dasola, in ogni posto dove andavamo sembravo essere diventato il dio dell'eros, se una donna dai 16 ai 50 per errore mi guardava guai era una disperazione;della mia vita sociale non ne parliamo dopo il primo anno si è praticamente ridotta a 0, però lei se aveva da studiare, uscire con le amiche, andare a yogao palestra ecc.. lo faceva tranquillamente perchè io a differenza sua non ero così geloso anzi, speravo che in questo modo lei prima o poi avesse capito e invece nada. Dopo il secondo anno dopo decine di scenate in pubblico e litigi assurdi dove quando io esplodevo lei si sentiva male (sforzi di vomito botte ovunque ecc) siamo rimasti per un mese in pausa; io per il troppo amore, per pietà non so ho detto ok riproviamoci e per un pò ha pure funzionato ma dopo 7-8 mesi stessa storia.Ora la storia è finita da 4 mesi ma, paradosso, lei mi ha laciato nascondendosi dietro ad una scelta di vita, io ho dovuto dominare la rabbia ed il rancore delprimo mese e leggendo un pò sulla dipendenza affettiva forse veramente eropatologico anch'io, di solito dovrebbero esserne affette le donne e inveceeccomi qua, maltrattato e picchiato per poi alla fine essere lasciato propriostrana la vita.Ora mi chiedo ero veramente io il problema? Lei con i suoi certo non aveva un gran rapporto, invidiava la mia famiglia diceva che era del mulino bianco e alla fine è diventata da mafiosi va bhè.Vede caro dottore lei era possessiva con le sue migliori amiche, con me e con chi la amava mentre con gli estranei era perfetta e mi faceva una gran rabbia sta cosa, sembrava sempre tesa come una corda da violino con periodi cheduravano magari un mesetto dove era più tranquilla, lei diceva che era l'università e alla fine ci ho anche creduto.Poi non parliamo del passato, il mio la faceva uscire veramente di senno e si che certo non sono stato un italianstallon eppure, quando dopo un pò io lespiattellavo il suo per difendermi allora guai io le davo della p...Si insomma tutti mi dicono che è stato meglio così e razionalmente lo so e l'ho digerito ma se penso alle botte prese, alle continue critiche, alla suavoglia di cambiarmi a tutti i costi, a tutte le volte che ho perdonato, bhe confesso che l'orgoglio che ho, anche ora che sono passati 4 mesi fa male.E il male più grande ce l'ho avuto un mese fa quando chiamandomi in pianto mi disse che avrebbe sempre voluto chiamarmi ecc, ci siamo visti ed è scappataperchè le piaccio ancora e deve essere coerente, allora io mi chiedo, dove arrivano i problemi e dove inizia, magari, semplicemente, solo il carattere egoista di una persona così? Ecco questo è tutto so che di storie così ne leggerà moltissime per questo le chiedo la sua opinione oggettiva, io forse hosbagliato ad esplodere qualche volta non lo so, la cosa più dura per me è stata quella di non sentirmi più in colpa e non so quanto mi ci vorrà.La prego però non faccia vedere il mio indirizzo email se no mi riconoscono grazie distinti saluti va.

mercoledì, ottobre 15, 2008

GELOSIA

silosoforse Età: 33 Salve, Ho un problema, nn riesco più' a capire se sono ad essere gelosa o se le cose nn devono andare così. Premetto ché vengo fuori da una storia burrascosa il mio ex spesso mi accusava circa il fatto ché ero gelosa, il tutto per colpevolizzarmi e farsi gli affari suoi.Mi sono lasciata da 7 mesi, da circa 2 stò insieme ad un nuovo ragazzo, tra l'altro lui e' il cugino della mia amica. Il primo mese e' filato tutto liscio, fino a quando lui ha ripreso gli allenamenti, qua sono arrivati i problemi, lui il venerdì rimane a cena con quelli della Squadra, il primo venerdì mi ha chiesto se volevo unirmi, io gli ho detto ché preferivo di no, in quanto nella Squadra c'è una ragazza (ché attualmente sta con un ragazzo, amico del mio ) con la quale lui ha avuta una storia. Da allora lui nn mi ha più chiesto niente per il venerdì sera, mi chiama prima di partire, mi chiede cosa faccio..... Io un paio di venerdì sono stata a casa poi sono uscita con un' amica ché lui nn conosce, gli ho chiesto se gli dava fastidio e lui ha dettò di no "ché si fida". Allora ho provato per questo venerdì a rincarare la DOSE :-Vado in discoteca, anche se lui sapeva ché con me c'era anche sua cugina, comunque ha risposto ché "lui si fida". Io ho provato a chiedergli allora...Ma A TE TI FA PIACERE O NO? Lui mi risponde non tanto Ma ché di devo fare.... Allora per vedere cosa mi dice io le dico.... Ma dai scherzavo e se invece ti vengo a vedere agli allenamenti? E lui.. Ah allora se vieni di vado... Avevo deciso di saltarli venerdì ...Ecco a questo punto nn so più ché cosa fare ne cosa pensare.... Ti prego aiutami tu ché sei uno psicologo perché io nn riesco a districarmi da queste ambiguita'....

mercoledì, marzo 14, 2007

PERDERE PER GELOSIA

Fabio N° di riferimento: 923776753 Età: 52 Gentile dottore ho avuto modo di conoscervi tramite mia sorella che ha frequentato un suo seminario a Roma di recente e mi ha dato le indicazioni sull'esistenza di questo sito. Oggi l'ho consultato per la prima volta e .... mi è crollato il mondo. Ho letto quanto lei dice su gelosia e possesso, risultato: me stesso. Si sono proprio io quello descritto nelle pagine che ho letto. Io sono geloso e possessivo nel modo peggiore del termine. Sposato, con un figlio (matrimonio "riparatore" perchè la mia ragazza era incinta) ho conosciuto una donna. Anche lei sposata e con un figlio. Ci siamo frequentati raccontandoci delle nostre vite e poi è nata una grande passione scaturita, purtroppo, nel suicidio del marito di lei. Io ho lasciato mia moglie per questa donna, L'ho amata e la amo in modo viscerale è tutta la mia vita. Ma ho paura di perderla e l'ho persa proprio per quello che lei ha detto. Sono diventato geloso in modo ossessivo e possessivo. In ogni suo atteggiamento ho visto "il tradimento". Le sono stato addosso, l'ho offesa ed umiliata con i miei sospetti, con il modo di fare, con le parole. Ed il risultato è stato che in fondo in fondo sono il traditore: il traditore dei suoi sentimenti, del suo essere donna, della sua più profonda intimità che io conoscevo. L'ho scoperto oggi, lei era tempo che me lo diceva ma nel bieco orgoglio di marito geloso (si nel frattempo ci siamo sposati ed abbiamo avuto anche un figlio) non le ho dato ascolto, non ho prestato attenzione alla mano che mi tendeva per capire, per farmi uscire dal tunnel in cui mi ero cacciato. E così l'ho persa. Non so se riuscirò di nuovo ad avere un posto nella sua vita! Credo che non abbia bisogno di un uomo come me che non l'ha capita ed ha camminato al suo fianco. Spero di poterla conoscere ad un suo prossimo seminario per poterle parlare di persona.Un cordiale saluto Fabio

giovedì, febbraio 01, 2007

VERSI PER LA GELOSIA

Alessia N° di riferimento: 353581269 Età: 26 Gentile Dottore, le scrivo della mia gelosia che ho l'impressione stia diventando un fardello sempre più ingombrante che sta rendendo la mia vita,e quella del mio partner,sempre più difficile. Ho sempre avuto un temperamento possessivo e per me l'esclusività delle cose e delle persone è un fattore importante.Convivo con il mio uomo da un anno e mezzo: lui ha 28 anni e nella sua vita si è divertito, ha avuto molti flirt e nn si è tirato indietro dinanzi a nulla... e poi ha sempre avuto storie con donne androgine, more, senza seno (donne chepredilige) mentre io sono bionda, burrosa e con un discreto decoltè...io invece ho avuto una sola storia d'amore, durata 7 anni,conclusasi perchè mi sono innamorata del mio attuale compagno. Sospetto di qualsiasi cosa, leggo email, sms e indago su ogni aspetto della vita; lui è un ragazzo piacevole, simpatico e gli riesce semplice socializzare con tutti. Io nn sopporto che abbia rapporti con l'altro sesso, soprattutto quando la "rivale" in questione è bella,simpatica,piacevole. Molto spesso la mia mente viaggia da sola, mi creo delle scene che hanno lui come protagonista con una donna che nn sono io... In realtà lui nn mi dà veri motivi per sospettare di una sua infedeltà, ma nn riesco a fidarmi e vedo sempre l'ombra di un sospetto, di una slealtà... ho paura che scopra che al mondo c'è di meglio o che decida di tornare a fare la vita dissoluta che faceva prima di conoscermi e di mettere un pò la testa a posto. Laprego,Dottore, mi dia un aiuto,un suggerimento,molto spesso mi addormento con l'amarezza,e la quasi certezza,di essere stata tradita e di nn poterlo provare...
"Come geloso, io soffro quattro volte: perché sono geloso, perché mi rimprovero di esserlo, perché temo che la mia gelosia finisca col ferire l'altro, perché mi lascio soggiogare da una banalità: soffro di essere escluso, di essere aggressivo, di essere pazzo e di essere come tutti gli altri."
In questo significativo aforisma di R. Barthes è riassunto la sofferenza della persona gelosa, che finisce col far male a se stesso ed agli altri. Il suggerimento cge le dò, oltre a leggere gli articoli sull'argomento, è quello di far suoi questi versi e di recitarli a sè nei momenti più difficili.