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domenica, gennaio 03, 2010

SESSO VIRTUALE

d.ally Età: 34 La mia Storia: Sono una donna di 34 anni, separata da unanno.
Sto vivendo una relazione "virtuale" con uomo che vive dall'altra parte del mondo. Lui è un avvocato di 52 anni, separato. L'ho visto di personaper la prima volta, in Italia, tanti anni fa ed ho avuto il classico "colpo di fulmine".
L'ho contattato dopo la separazione e lui ha risposto con altrettanto interesse. E' iniziata così, una serie di scambi di emails, sms e conversazioni in chat (di natura prevalentemente sessuale e per me è stata la prima volta e spero anche l'ultima). Nel tempo si è passati anche alle telefonate, però solo se si trovava in Italia. Cioè molte volte... spesso, mi sono accontenta delle briciole di tempo che mi dedicava. Ho alimentato questa mia infatuazione, solo nella promessa e speranza che ci potessimo frequentare di persona, per cercare di costruire un rapporto di qualità migliore. Sin dall'inizio, ho creduto che potesse anche innamorarsi di me. (Ma arrivando al punto) è che la cosa che oggi mi inquieta, è che dato che lui difende pedofili,(anche se penso che sia un errore, identificare un avvocato al possibile criminale che difende...) ho paura che dietro a quello che sembra provare per me, ci sia un interesse perverso e deviato... che in realtà non abbia nessuna intenzione di incontrarmi e che tutto quello che voglia sia solo del sesso virtuale. Non è quello che voglio io però, e voglio mettere fine a questo, solo che ho paura di non riuscire a dire basta, non trovare la forza in me stessa.Come si può uscire da questi circoli viziosi della propria mente e imparare ad amarsi un po' di più? Come faccio a capire se dietro al suo interesse ci sia un reale coinvolgimento o una perversione, se è sempre sfuggente? Mentre io continuo a giustificarlo. Quali domande potrei fargli per capire? Grazie.

sabato, marzo 22, 2008

UN MIO ERRORE A 13 ANNI ?

pippo Età: 27 Salve, ultimamente mi son proposto di analizzarmi per cercare di capire delle cose che a mio avviso non vanno di me. E così ho incominciato a pensare al passato fino ad approdare ad un mio "errore" che ho compiuto all'età di 13 anni, che avrei volentierissimo cancellato dalla mia testa e che invece mi son trovato ad affrontare.Mi trovavo in camera mia con un mio amico coetano (il quale aveva una notevole influenza su di me) e altri due bambini più piccoli, ad un certo punto mi accorgo che questo amico si era rannicchiato in un angoletto tra il letto e il mobile, vado a curiosare per vedere cosa stesse combinando e mi accorgo che si stava facendo toccare le parti intime da una bimba molto piccola. Io dapprima l'ho guardato come per dire "cosa caspita stai facendo?", successivamente lui mi ha convinto che in realtà era solo un gioco, cosa vuoi che possa comportare il toccare solamente le parti intime? E così l'ho imitato ed anch'io mi son fatto toccare. Il fatto si è ripetuto un'altra volta finchè io un pò per paura di esser scoperto e un pò perchè non mi sembrava giusto infilare in mezzo a queste cose una bambina così piccola ho evitato non solo di ripetere questo gesto, ma anche che lo ripetesse il mio amico... razionalmente posso dire che tutto sommato il fatto che questo "gioco" non sia andato avanti è anche merito mio. Di lì a poco più in là è accaduto che il portafoglio di mia madre è scomparso, i miei avevano forti sospetti in merito all'autore del furto e il mio amico stranamente non si è fatto più vedere...Il fatto che mi ha indotto a riflettere su me stesso e in particolare su questo episodio è che io oggi alla soglia dei 30 anni, nonostante sia una persona dalla personalità piuttosto solare e dalla intensa vita sociale, non riesco proprio ad avere una relazione con una donna. O meglio, ricordo chiaramente che in alcune situazioni in cui io cercavo di approcciare una donna mi bloccavo e diventavo così nervoso da non poter andare oltre l'amicizia... questo blocco l'ho superato semplicemente con il primo bacio profondo, avvenuto all'età di23 anni, ma di lì in poi sono riuscito ad ottenere solo pochi flirt e non molto più. Non credo che questo mio problema sia scaturito solo ed esclusivamente da questo episodio, mi rendo conto che il periodo che va tra la fine dell'infanzia e l'inizio della adolescenza per me è stato davvero drammatico!Pensando ai miei pensieri di quei tempi mi rendo chiaramente conto che avevo forti problemi psicologici, nell'ambiente che mi circondava c'era molta violenza, ricordo di aver picchiato e di aver preso botte da gente più grande di me, ricordo di aver preso anche calci in faccia, il tutto la maggior partedelle volte all'insaputa dei "grandi". E a casa anche era un disastro, perchè io ero chiusissimo e perchè forse i miei non erano molto in grado di trattare la mia situazione, mio padre era estremamente severo, non picchiava, ma il disagio psicologico che mi metteva quando mi sgridava era davvero forte. Mia madre invece la ritenevo (e la ritengo tutt'ora) troppo debole caratterialmente e troppo ingenua perchè potesse essermi in qualche modo di aiuto. Ah, per completezza c'è da dire che sempre in quel periodo ho avuto una crisi epilettica! E anche qui c'è da dire qualcsa di interessante, perchè quel fatto è avvenuto solo dopo che io ho nutrito l'assurdo desiderio di star male!S ognavo di passare un periodo difficile che in qualche modo mi mettesse alla prova, è un caso che questo periodo difficile si sia verificato davvero?

venerdì, marzo 14, 2008

IO RESTO ALLIBITA

light Età: 41 Vi riporto il topic fatto sul forum:Ciao a tutti , chiedo un opinione su quanto mi è successo pochi giorni fa...percapire...Cerchero' di essere concisa..:Qualche giorno mi risento con un mio ex...per me era solo amicizia...sospettavo che stava con un'altra donna...ma lui mi dice che è sempre innamorato di me..gli chiedo se ha una storia con qualcuno e lui annuisce aggiungendo che non è una storia importante ma solo una storia per "sopravvivermi"... l'unico modo per non stare male senza di me.Bellissima frase...Mi racconta che la donna con cui sta è nei guai con il proprietario di casa, dice che il proprietario di casa a sua insaputa è entrato in casa e le ha rubato le ricevute dei pagamenti dell'affitto ed è per questo che ora le stafacendo causa per riavere 20.000 euro.Questa donna ha anche una bambina di 8anni ...ha un lavoro saltuario e un padre che ha appena subito un intervento diby-pass...forse per il dolore e la preoccupazione rispetto alla situazione chesta vivendo la figlia...Nonostante tutta questa situazione tragica lui mi chiede per tutta la notte diritornare con lui e dice di amare me e di essere pronto a lasciarla perchè nonsolo non la ama ma non ne è nemmeno attratto fisicamente (dice che se siinstallasse a casa sua gli verrebbe l\'orticaria..))....aggiunge soltanto divolerle stare vicino perchè si trova in una situazione di forte stress ebisogno...ma dice \"archivierò la pratica al piu\' presto e vi dico la verità:queste parole non mi sono proprio piaciute...nonostante lei fosse una rivale..per me è anche una donna, come me, e anche in seria difficoltà.....Passiamo una notte abbracciati... con lui che continua a ripetermi che miama.....Decidiamo di stare insieme; lui parlerà alla sua donna ...Ci rivediamo dopo due giorni e non solo non ha parlato con la sua donna...manonostante sia sempre straconvinto di stare con me...mi dice che l\'altraancora non la puo\' lasciare perchè non se la sente di farla soffrire...e chela sta aiutando...infatti, non solo sta provvedendo a lei a livello legale...maaddirittura sta cercando di incontrare il proprietario di casa perminacciarlo..io resto molto perplessa..e anche un po\' allibita: la violenzanon mi è mai piaciuta....ed inoltre mi sembra che stia dando un po\' i numeri..Gli rispondo che saro\' ben lieta di aiutare per come posso anch\'io la suadonna, ma tra me e lui le cose finiscono li\' in quel momento.lui è molto dispiaciuto e cerca di farmi cambiare idea in tutti i modi...cercadi sedurmi...di dirmi cose dolci e ammalianti... ma io non cedo perchè so chepreferisco un\'amicizia pulita ad un rapporto dove non vi è progettualità..dove...mi tocca fare l\'amante...e dove sinceramente..iniziano ad esserci coseveramente poco chiare.....Mi chiama nel pomeriggio e mi dice che nell\'ultimo periodo aveva fatto delle\"belle cose\" con la sua donna ...ma che avrebbe voluto farle con me..l\'unicadonna che sentiva di amare veramente.Voi a cosa avreste pensato? a un viaggio....ad una convivenza...ad uno stareinsieme...Alla mia domanda sul cosa fossero queste "belle cose"...mi risponde dicendomiche frequenta,con questa donna, dei locali dove si fanno scambi di coppia...edinoltre aggiunge che la sua donna, non voleva partecipare a questi festini...mache poi per amor suo si è convinta...anche perchè senno' lui l'avrebbe lasciata..(io credo che purtroppo lei abbia accettato perchè si trova in unasituazione di bisogno disperato e lui è l'unico che \"schifosamente "la sta aiutando)...IO RESTO ALLIBITA!...lo squallore mi innonda, impallidisco....e misento mancare ..ve lo giuroBeh ragazzi...in tanti anni di vita...vi giuro che non mi era mai capitata unacosa simile...ho provato lo schifo piu' totale..ma non tanto per il discorsodegli scambi di coppia...(anche se non approvo posso rispettare la scelta diogni persona)....ma perchè chi fa lo scambista dovrebbe trovarsi persone chesono simili a lui....e dovrebbe essere chiaro e non usare i sentimenti perconvincere le persone ad entrare in un giro che purtroppo...(lo dicono imanuali diagnostici di psicopatologia....)porta a risvolti non moltipositivi...e tralascio i particolari di questo epilogo... lui, sapendo qualifossero i miei sentimenti nei suoi riguardi..se ne è servito per farmi crederequalcosa che non era vero ma che gli serviva per raggiungere i suoiscopi.....inoltre USA la sua donna ripagandola con uno pseudo aiuto. Non la staaiutando ..la sta torturando. Che tristezza e che delusione che schifo chesquallore...l'ho mandato a quel paese in malo modo e sono scappata a gambelevate.... "quello che vi chiedo è come posso continuare ad avere ancora fiducia negliuomini...è vero avrei potuto accorgermene prima ma forse non ho volutovedere..ma al di là di questo mi ritrovo sempre piu' in difficoltà nel trovareuomini onesti leali sinceri...è come se qualcosa si fosse rotto per l'ennesima volta e non mi facesse proseguire serena...lo so ci aono tante storie molto piu' importanti delle mie...quando troverete un po' di spazio spero chepossiate rispondermi.Vi prego un consiglio.Vi ringrazio tanto di cuore.

domenica, dicembre 16, 2007

NON HO RAPPORTI CON MIA MOGLIE

roberto Età: 38 Premetto che sono sposato e ho un bambino piccolo e che per motivi di lavoro sono dal lunedi al venerdi fuori casa. Da circa 22 anni sto' insieme a mia moglie e siamo sposati da 11, abbiamo avuto sempre difficoltà nell'avere rapporti sessuali completi perche' lei provava dolore durante la penetrazione e questo sia quando eravamo fidanzatiche dopo il matrimonio. Per un periodo durante il fidanzamento aiutata dal suo ginecologo era riuscita a superare questa situazione e poi appena sposati è rincominciato il calvario,i ns rapporti si limitavano a semplici rapporti orali. Il bambino e' nato dauna fencondazione assistita ( FIVET ) perchè lei ha le tube chiuse. Tutto questo e' andato avanti fino a quando sul posto di lavoro ho conosciuto una donna più grande di me di 6 anni separata e convivente con un'altro uomo.Tutto è cominciato per gioco fino a quando siamo usciti insieme e abbiamo avuto rapporti sessuali. Da un'estremo all'altro questa ragazza fa sesso in maniera eccezzionale a dir poco. Via via che ci frequentavamo mi accorgevo che mi stavo innamorando sempre di più di lei e anche lei inizialmente l'ho vista interessata a me e mi diceva che con l'altro uomo ci stava per non stare da sola. Ho provato ben due volte a liberarmi di mia moglie ma lei mi ricattava con il bambino e la casa dicendomi che avrei perso tutto, tra l'altro la casa era stata costruita da me e intestata a lei. L'altra donna anche lei aveva avuto una storia difficile alle spalle e per suo carattere manifestava pochissimo i suoi sentimenti e questo mi faceva ancora più male perchè non riuscivo ad avere dei punti fermi su cui far riferimento. Dopo due anni sono dovuto andare via dalla zona dove lavoravo e l'altra donna ha provato anche lei a liberarsi ma è andata in crisi dicendomi che forse i sentiimenti non sono cosi' forti perchè secondo lei dovevamo già stare insieme. Sono trascorsi quattro lunghi mesi ed io sto malissimo senza di lei, ci siamo visti 4 o 5 volte e lei non vuole piu' saperne di questo rapporto, mi dice che mi vuole bene ma non mi rivolge più parole affettuose. Tutto questo mi fa stare male perchè a casa con mia moglie non riesco più a essere sereno e continuo a pensare sempre a lei, tra l'altro dopo tutta la bufera mia moglie adesso riesce ad avere rapporti completi e questo non si capisce il perchè. Ho scritto questa storia perchè vorrei capire come andare avanti, e che cosa fare dei due rapporti. Non riesco a capire dove ho sbagliato e non capisco se tutto questo è iniziato perchè sto sempre solo fuori di casa ho perchè il mio matrimonio e finito. Prego chi vuole fare delle riflessioni le faccia con tranquillità es opratutto mi aiuti a fare chiarezza perchè sto vivendo malissimo.Grazie per l'attenzione