TINA Età: 44 Vorrei ringraziare anticipatamente chi avrà la bontà di rispondermi con qualche consiglio per trovare la forza di uscire da una dolorosa sofferenza d'amore.... sono legata sentimentalmente e lavorativamente ad un uomo che ha il vizio dell'alcool, che abilmente ha nascosto questo brutale vizio quando doveva conquistarmi, ora che da due anni lui ha ottenuto la mia fiducia ed anche un certo controllo sul mio lavoro, mi abbandona spesso in lunghe domeniche solitarie, in cui non risponde alle mie telefonate, scusandosi poi i giorni successivi dicendo che aveva dormito tutto il giorno...premetto che spesso spegne il cell oppure non risponde per giornate intere...quando poi torna da me è premuroso e dolce,poi dopo poco ricomincia a offendermi sul mio aspetto,quando invece io sono corteggiatissima e so che invece mi desidera, perchè è gelosissimo...io sono molto affermata nel mio lavoro,ma con lui non riesco più a ritrovare me stessa , gli avevo dato la mia fiducia totalmente,si parlava di matrimonio,ora quest'uomo mi distrugge psicologicamente , mi abbandona o mi maltratta, secondo me si ubriaca quando non lo vedo. i suoi umori altalenanti mi conducono su montagne russe di distruzione psicofisica. un giorno mi mette sul piedistallo, poi sparisce, spegne il celloppure mi insulta per ogni stupidaggine, mi trova difetti inesistenti, quando un tempo mi aveva a lungo corteggiato e rincorso... l'unica cosa giusta che ho fatto è stata quella di non andar a vivere con lui come lui voleva, credo che mi maltratti per punirmi di questo, perchè io non mi accontentavo di vivere con un uomo che ancora non conoscevo bene, poi in un monolocale....da sola con lui! per fortuna il mio buon senso lì mi ha salvata, ma nel lavoro sono legata ancora a lui,mi ci vorrà del tempo per staccarmi da questa schiavitùlavorativa...intanto lui beve e sicuramente mi tradisce anche,altrimenti comesi spiega il cell spento per domeniche intere? io sto soffrendo come mai invita mai,ma ammetto che anche in passato ho avuto relazioni così,con uomini carnefici,che sono poi riuscita a lasciare...ma ora le mie forze sonoesaurite,sono nell'abisso più profondo...ho un bel dialogo con sua figlia,chevive con la madre,lui è separato,ha due matrimoni distrutti alle spalle,questaragazzina sembra ormai assuefatta ai ripetuti abbandoni di un padreassente...io la chiamo per chiederle se sa dove è suo padre,perchè non rispondeal cell,lei sorride e dice "fa sempre così!" mio DIO POVERA FIGLIA DI UNPADRE SENZA CUORE, vorrei tanto parlare con sua madre per sapere perchè tra loro è finita,perchè la figlia è rimasta con lei....ma capisco che dovrei invece cercare di guardare dentro di me e capire come fare per uscire da questo dolore senza fine,da questo continuo inganno. l'unica cosa che sto pensando di fareper ora è di NON REGALARGLI PIù LE MIE LACRIME. troppe volte sono stata al pronto soccorso per attacchi di panico ,quando lui mi abbandona e sparisce,troppe volte gli ho dato potere. è da anni che soffro di attacchi dipanico,da quando ho subìto una tentata violenza e sono stata sequestrata perotto ore con una pistola puntata contro,DIO mi ha salvata perchè poi il pazzosi pentì e mi riportò a casa, ma mi picchiò e quasi violentò...io lo denunciaie mi salvai,GRAZIE A DIO,ma da allora non mi sono più sentita bene. quest'uomo che frequento,l'alcolista ,che nega di esserlo ovviamente, sapeva di questamia malattia,e secondo me gode a maltrattarmi,perchè sa che mi può dominarecosì. no NON GLI REGALERò PIù LE MIE LACRIME. prEgo DIO che mi renda capace dimostrare indifferenza ai suoi attacchi e ai suoi abbandoni,ma che altro possofare ? non posso lasciare il lavoro,perchè vivo da sola e devo mantenermi,e lui lavora con me,il mio lavoro dipende da lui in parte..sono una cantante ,molto stimata nella mia regione...un angelo di forza e amore sul palco, ma nella vita sono una maschera di dolore ,perchè non ricevo mai amore da chi dice di amarmi,in realtà lui mi sta uccidendo...forse perchè invidia il mio talento,non lo so....eppure sento il suo odio-amore e mi sconvolge l'anima,perchè si era presentato a me come il mio salvatore ed io gli ho quasi consegnato la miavita...QUASI...PREGO PER LUI, VORREI che capisse che sta uccidendo se stesso,oltre me,ma non mi ascolta quindi adotterò la indifferenza e spero che un angelo mi ispiri quale strada percorrere...se questo angelo ora sta leggendo il mio scritto, lo prego di darmi qualche indicazione e sostegno!!GRAZIE