domenica, luglio 17, 2011

MI CERCA SOLO PER SESSO

violetta Età: 43
Soffro per una dipendenza affettiva da tanti anni, Il rapporto è finito ormai ma la mia mente e il mio cuore sono sempre legate alle stessa persona da 5 anni.
Una persona che non posso definire speciale perché non lo è e non merita affatto il mio star male, ma io purtroppo continuo a struggermi.
Una persona affetta da Narcisismo e dopo un rapporto durato 4 anni, io lo allontano perche' ho capito che non gli importa nulla di me, visto che cerca anche altre donne.. Mi cerca per sesso e per sapere che ci sono ancora per lui, e poi la sua vita è da tutt'altra parte , molto sociale tra feste e amici e altre donne….
Io provo ancora dei sentimenti forti ma il suo comportamento non posso accettarlo. Lui magari essendo superficiale, queste cose e le mie paranoie non gli tangono neppure.
La cosa positiva è che non mi illude d’amore, anzi non dice proprio nulla, se non che nega le altre relazioni.
Io cerco di allontanarlo, perchè essendo innamorata mi aspetto sempre qualcosa che non arriva mai, una vicinanza un conforto un affetto ricambiato, ma quando lo vedo con un'altra vorrei morire, e sono disperata.
Sono felice quando mi cerca perché è come se si allentasse la tensione della rottura , ma penso alla mia dignità al mio orgoglio e quindi lo riallontano.
Il problema è che quando lo frequento, dopo l'emozione iniziale mi annoio perché con lui non si può parlare, non si può avere uno scambio di opinione serio.O forse io, sapendo di non essere l'unica donna, comincio ad denigrarlo.
Sono anche una bella ragazza, ma sono sempre sola non ho vita sociale con tanti amici ed a uscire ho sempre paura di incontrare lui. E' come se volessi restare nascosta. Le poche amiche che ho non fanno vita sociale mondana e quindi non sono spinta ad uscire e fare nuove conoscenze.
Povera me, mi sento molto male perché oltre a questa ossessione mi faccio leggere i tarocchi sempre con la speranza che qualcuno mi dica quello che voglio sentirmi dire. Appena spunta fuori la figura di un'altra donna, mi  lacero nel mio dolore e giuro che vorrei morire, ho paura che si innamori e che non mi cerchi piu, mi fa male saperlo con un’altra.-
Lui invece ha una vita sociale molto aperta, nonostante sia un uomo con problemi che lui non ammette assolutamente. E' un uomo che io reputo senza interiorità, ha solo l'esteriorità. Poi è uno che evita qualsiasi cosa che gli possa provocare dolore psicologico perchè forse non è in grado di elaborarlo. Per questo motivo io credo che non sia capace di provare sentimenti. Sembra anaffettivo.
Uscirà anche con donne, di cui io sono spaventevolmente gelosa, ma credo che non sia in grado di amarle e quindi sarà un rapporto fatto solo di scambio sessuale e 4 cazzate da dire, ma ovviamente lui ha bisogno di compagnia, non sta mai da solo . Non credo sia capace di innamorarsi veramente. Ha solo bisogno di essere lodato, oltre la conquista non va perché non ne è capace.
E' come se avesse sempre bisogno di sentirsi dire che è bello e figo, ama le donne che gli sbavano dietro , si innamorerà solo per un mese, poi perde l'interesse.
Con me purtroppo il rapporto si è rovinato perché sono molto psicologica ed ho capito i suoi comportamenti , la sua vuotezza interiore, la sua avidità,  aridità, superficialità, la sua invidia degli altri, il continuo mettersi in competizione, come se dovesse sempre essere il numero uno.  Io questi difetti glieli mettevo davanti, e lui ovviamente si arrabbiava  ferocemente perchè non voleva sentire, tanche che poteva anche picchiarmi..
Ora di tanto in tanto mi cerca come per sapere se io sono ancora li\' per lui. Pero' io lo caccio, gli dico di no, che non voglio essere usata per scopi sessuali.
Peroò il fatto di allontanarlo alla lunga mi fa star molto male e a volte penso che tutto sommato soffro meno a stare con lui, nonostante le corna che mi fa, piuttosto che stare senza di lui.
So benissimo che ho un grosso che nasce principalmente dalla gelosia e tradimento, problema di autostima (solo nelle relazioni affettive),di dipendenza perché è come se cercassi quell' amore del padre che  nell'infanzia non ho mai avuto, e di ossessione perchè non riesco a pensare e guardare altro. Questa ossessione mi consuma e mi limita nella vita .
Lui invece è alla continua ricerca di donne che lo vogliono e che lo stimano, forse perché nell\'infanzia sua madre era una donna completamente assente e distante che lo lasciava solo per lunghi periodi e non gli dava riconoscimento.
Questo è il nostro male, e forse per questo ci siamo attirati, conosciuti e frequentati , ma avendo lo stesso male non possiamo aiutarci l'un l'altra.
Per guarire mi dico sempre che devo lasciare tutto e andare a vivere dall'altra parte del mondo, ma non so quanto possa essermi utile alla mia età con bisogno di stabilita.
E' solo uno sfogo dopo una notte insonne con tanto piangere e la voglia di morire.

13 commenti:

Anonimo ha detto...

ciao carissima...mi sono ritrovata molto nella tua storia e nel tuo stato d'animo....mi piacerebbe condividere con te la mia esperienza

Anonimo ha detto...

Come sono tutte identitiche queste storie!
La tua, la mia, le altre.
Donne così diverse e uomini così uguali.
Quando mi dicevano "Vedrai, un giorno chiuderai quella porta e sarai felice, libera, leggera" io non lo credevo possibile.
E' stato così invece, da un giorno all'altro. Senza preavviso.
Il mio corpo parlava e mi diceva "salvami, mi sto ammalando". I miei figli lo dicevano senza parole, il più grande facendosi bocciare a scuola. Lui che era stato sempre così bravo. La mia casa che cadeva a pezzi ed io non ascoltavo.
E' bellissimo guarire.
Perchè di malattia di si tratta. Mal d'amore.
E' paura. Paura di affrontare le paure.
La vita è bellissima, ora.
Io sono bellissima.
A quasi cinquant'anni.
Dopo tanti anni di fatica ora passeggio in piano, non più solo in salita.

Anonimo ha detto...

Ciao Cara, la mia storia si avvicina alla tua, ho 51 anni e ho impiegato 8 anni della mia vita ad aspettare che venisse il giorno che il "mio uomo" fosse tutto per me. Per lui ho lasciato mio marito, mi sono ricostruita una vita da sola tra mille problemi e difficoltà. Non ho voluto vedere e sapere fino in fondo, aiutata dal fatto che viviamo a 150Km di distanza, per paura di perderlo mi son convinta che le sue fantasie non potevano competere con la mia realtà, che era me che amava, finchè 15 giorni fa lui mi ha detto che dovevo capirlo.. non gli bastavo, non poteva farci niente.. non ce la faceva più a farsi sfiorare ogni tanto da sensi di colpa.. doveva dirmelo per essere totalmente libero mentalmente... Avrebbe voluto continuare il nostro rapporto ma con questa chiarezza esplicitata in modo che non avessi da rimproverargli niente. Non ho accettato. Mi sta sottoponendo ad ogni genere di angherie, ricatti affettivi e sessuali, mi avvicina con la dolcezza e se non produce gli effetti da lui voluti la sostituisce con indifferente crudeltà. Mi dice che nessuno potrà mai darmi neppure quel poco che lui mi dà. Cerca di minarmi dentro e ci riesce, Sono a pezzi, psicologicamente e fisicamente distrutta, ho perso 4 kg in 15 gg, non dormo e il mio cervello è costantemente bombardato da domande che resteranno senza risposta. Non riesco a non pensare che nonostante tutto mi manca e che farei di tutto per riaverlo e mi odio per questo. E non riesco ad avere la certezza che non mi troverà più. Spero che quella porta si chiuda presto anche per me, per tornare a vivere. Non sono ottimista. Tu sei più giovane cerca di farcela, devi!! Ti abbraccio forte

Anonimo ha detto...

Io vado avanti con un uomo del genere da 5 anni.
Non mi ha mai amata, ero un oggetto, ora me ne rendo conto, facilmente intrscambiabile con altre donne.Mi ha umiliato, tradito, picchiato.. a fronte di certi tradimenti morali la mia incredulità era l'unica cosa che ricordo. Non riuscivo a credere che potesse fare certe cose contro di me o alle mie spalle. 3 giorni fa davanti all'ennesima pugnalata alla schiena, davanti ad un gruppo di amici( che nulla sanno di questa storia, non sanno che io sono l'amante da 5 anni) sono scoppiata. Ho detto una sola parola guardandolo negli ochhi " vaffanculo".
Da allora non si è più fatto sentire, perchè si reputa una vittima, lui. La cosa assurda che non riesco a gestire è che ancora mi provoca dolore l'idea che non mi cerchi, come se mi desse conferma che io alla fine non esistevo.
Perchè? Perchè non riesco a essere felice di averlo mandato via? Dovrei esserlo, dovrei esserlo.. perchè non lo sono dopo il male che mi ha fatto, il dolore che mi ha provocato?
Per anni guardavo le altre donne e dicevo " se fossi così mi amerebbe..." questo mi aveva portato a credere. Dovevo essere un'altra per andare bene a lui. E lo ha fatto in maniera subdola, senza mai fare nulla direttamente, senza dire nulla direttamente.
La frase preferita era " tu non capisci", si faceva incantare da ogni persona che gli lisciava le penne buttando nella spazzatura chi non gli serviva più.
e poi soffre, non soffre mai..
Quando finirà? Come farò a farla finire?

Anonimo ha detto...

Io sono fidanzato da 5 anni e ho circa 1 rapporto ogni 2 mesi se va bene... Questo mi sta creando il problema di iniziare a vedere altre donne anche se cercò con tutto me stesso di non vedere nessuna altra donna oltre la mia fidanzata...
Come risolvere questo problema?

Anonimo ha detto...

Storie identiche, leggendo sembra di leggere la mia. E' terribile sapere che ci sono altre donne che stanno vivendo lo stesso dramma, dolore ... fortunatamente c'è chi n'è uscito e ritengo che possa essere un buon punto di partenza per ciascuna di noi

Anonimo ha detto...

Ma le donne sono sempre state sottomesse dal uomo che ne hanno fatto quello che vogliono..usate come oggetti usa e getta..sono le donne le prime a sbagliare che non riconoscono il vero amore dal sesso e basta.

diventaadvannalisa ha detto...

Dobbiamo farcela! Non possiamo più fare da zerbino a degli uomini/donne immaturi che non vogliono e non hanno il coraggio di cambiare !Anch'io sono stata con un uomo del genere Una settimana fa' mi ha liquidata dicendomi semplicemente che deve pensare alle sue cose ; fino alla sera prima diceva di amarmi invece ci sono caduta sempre era una recita . che quando ci siamo lasciati avevo detto che non volevo più vederlo dopo un anno e mezzo si era sera prima al v prima diceva di amarmi

Anonimo ha detto...

Io ho avuto una simile esperienza ma avevo poco più di 20 anni. A quell'età ero molto ingenua e credulona. Dei tradimenti sono venuta a conoscenza da terzi. Ma ero così innamorata che ho tollerato di tutto, forse troppo. A me non importava di essere l'unica, mi bastava quel poco tempo che mi dedicava una volta ogni tanto. Oltretutto, pur essendo molto più grande di me, quest'uomo era dipendende dalla madre e dalla sorella, che non hanno mai accettato la nostra relazione. Quindi ci vedevamo di nascosto anche se per un periodo la nostra storia è stata ufficiale. Poi ci siamo lasciati ma abbiamo continuato ad incontrarci saltuariamente, per non perderlo mi sono accontentata delle briciole. Ma adesso, dopo tanti anni ho capito che quando uno tiene in piedi più storie, in realtà non è capace di relazionarsi e non ha un vero rapporto con nessuna. Alla mia età ho detto basta da tempo a queste avventure perchè ho capito che non fanno per me e che merito molto di più.

Mima ha detto...

Son

Anonimo ha detto...

Anche io da quasi un anno vivo questo tipo di emozioni, io 28 anni lui 42 separato, figli e pure fidanzato. Ci prova con tutte, me lo dice apertamente, io sono semplicemente una di quelle tutte che ci è stata, e la ragione è una sola, il sesso. Purtroppo ad alcune donne, tipo me, il sesso piace e manca molto se non c è, e pur di avercelo si entra in questo tipo di rapporti dove ci si autoconvince di amare, solo per poter giustificare la brama di sesso che abbiamo dentro, e l incapacità di sviluppare una relazionalita meno istintuale. Ma non credete che noi siamo le vittime e loro i carnefici, siamo tutti lo stesso tipo di persone, che purtroppo si sono incontrate attraverso problematiche e non virtù. Capita. E auguro a tutte voi e a me che passi, lo auguro anche a questi uomini, perchè anaffettivi effettivamente non è il massimo. Loro non si divertono o perlomeno, fanno quello che fanno per lo stesso identico motivo per cui lo facciamo noi, soddisfare il nostro sviluppato aparato sessuologia. Loro vuoi perché socialmente ecc, sono solo più fortunati perché possono ammetterlo, alcontrario nostro che siamo alla perenne ricerca dell angelo in cucina e il diavolo a letto.... Cordialmente, Anonima

Anonimo ha detto...

Dovete essere per prime voi a rinunciare al sesso. Se davvero volete trovare l amore.

Anonimo ha detto...

Ciao a tutti sono donna e mi chiedo...ma con tutti gli uomini che ci sono in giro non riuscite a seguire il detto "morto un papa si fa un papa e un cardinale?" È la mente che sbaglia a ragionare perché se vi guardate bene dentro sapete che questi tipi di uomini non fanno per voi. Dite...ma io lo amo. Amo uno che non mi ama allora non amo me stessa. E qui è la soluzione del dramma Amatevi Donne amate prima di tutto voi stesse! Chi non ama se stesso non è sufficientemente forte per amare gli altri!