lunedì, novembre 10, 2008

NON GLI REGALERO' PIU' LE MIE LACRIME

TINA Età: 44 Vorrei ringraziare anticipatamente chi avrà la bontà di rispondermi con qualche consiglio per trovare la forza di uscire da una dolorosa sofferenza d'amore.... sono legata sentimentalmente e lavorativamente ad un uomo che ha il vizio dell'alcool, che abilmente ha nascosto questo brutale vizio quando doveva conquistarmi, ora che da due anni lui ha ottenuto la mia fiducia ed anche un certo controllo sul mio lavoro, mi abbandona spesso in lunghe domeniche solitarie, in cui non risponde alle mie telefonate, scusandosi poi i giorni successivi dicendo che aveva dormito tutto il giorno...premetto che spesso spegne il cell oppure non risponde per giornate intere...quando poi torna da me è premuroso e dolce,poi dopo poco ricomincia a offendermi sul mio aspetto,quando invece io sono corteggiatissima e so che invece mi desidera, perchè è gelosissimo...io sono molto affermata nel mio lavoro,ma con lui non riesco più a ritrovare me stessa , gli avevo dato la mia fiducia totalmente,si parlava di matrimonio,ora quest'uomo mi distrugge psicologicamente , mi abbandona o mi maltratta, secondo me si ubriaca quando non lo vedo. i suoi umori altalenanti mi conducono su montagne russe di distruzione psicofisica. un giorno mi mette sul piedistallo, poi sparisce, spegne il celloppure mi insulta per ogni stupidaggine, mi trova difetti inesistenti, quando un tempo mi aveva a lungo corteggiato e rincorso... l'unica cosa giusta che ho fatto è stata quella di non andar a vivere con lui come lui voleva, credo che mi maltratti per punirmi di questo, perchè io non mi accontentavo di vivere con un uomo che ancora non conoscevo bene, poi in un monolocale....da sola con lui! per fortuna il mio buon senso lì mi ha salvata, ma nel lavoro sono legata ancora a lui,mi ci vorrà del tempo per staccarmi da questa schiavitùlavorativa...intanto lui beve e sicuramente mi tradisce anche,altrimenti comesi spiega il cell spento per domeniche intere? io sto soffrendo come mai invita mai,ma ammetto che anche in passato ho avuto relazioni così,con uomini carnefici,che sono poi riuscita a lasciare...ma ora le mie forze sonoesaurite,sono nell'abisso più profondo...ho un bel dialogo con sua figlia,chevive con la madre,lui è separato,ha due matrimoni distrutti alle spalle,questaragazzina sembra ormai assuefatta ai ripetuti abbandoni di un padreassente...io la chiamo per chiederle se sa dove è suo padre,perchè non rispondeal cell,lei sorride e dice "fa sempre così!" mio DIO POVERA FIGLIA DI UNPADRE SENZA CUORE, vorrei tanto parlare con sua madre per sapere perchè tra loro è finita,perchè la figlia è rimasta con lei....ma capisco che dovrei invece cercare di guardare dentro di me e capire come fare per uscire da questo dolore senza fine,da questo continuo inganno. l'unica cosa che sto pensando di fareper ora è di NON REGALARGLI PIù LE MIE LACRIME. troppe volte sono stata al pronto soccorso per attacchi di panico ,quando lui mi abbandona e sparisce,troppe volte gli ho dato potere. è da anni che soffro di attacchi dipanico,da quando ho subìto una tentata violenza e sono stata sequestrata perotto ore con una pistola puntata contro,DIO mi ha salvata perchè poi il pazzosi pentì e mi riportò a casa, ma mi picchiò e quasi violentò...io lo denunciaie mi salvai,GRAZIE A DIO,ma da allora non mi sono più sentita bene. quest'uomo che frequento,l'alcolista ,che nega di esserlo ovviamente, sapeva di questamia malattia,e secondo me gode a maltrattarmi,perchè sa che mi può dominarecosì. no NON GLI REGALERò PIù LE MIE LACRIME. prEgo DIO che mi renda capace dimostrare indifferenza ai suoi attacchi e ai suoi abbandoni,ma che altro possofare ? non posso lasciare il lavoro,perchè vivo da sola e devo mantenermi,e lui lavora con me,il mio lavoro dipende da lui in parte..sono una cantante ,molto stimata nella mia regione...un angelo di forza e amore sul palco, ma nella vita sono una maschera di dolore ,perchè non ricevo mai amore da chi dice di amarmi,in realtà lui mi sta uccidendo...forse perchè invidia il mio talento,non lo so....eppure sento il suo odio-amore e mi sconvolge l'anima,perchè si era presentato a me come il mio salvatore ed io gli ho quasi consegnato la miavita...QUASI...PREGO PER LUI, VORREI che capisse che sta uccidendo se stesso,oltre me,ma non mi ascolta quindi adotterò la indifferenza e spero che un angelo mi ispiri quale strada percorrere...se questo angelo ora sta leggendo il mio scritto, lo prego di darmi qualche indicazione e sostegno!!GRAZIE

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Cara Tina, non hai bisogno di un angelo ma di te stessa.
Sono stata lasciata da poco da un uomo che diceva di amarmi ma trovava mille modi per farmi soffrire con la sua indifferenza.
Noi donne,a volte, siamo così...amiamo amiamo e non chiediamo niente in cambio! Ho versato tutte le mie lacrime ma ho resistito e non l'ho chiamato...mi dicevo: domani andrà meglio! E' passato un mese o poco più...non sto ancora bene ma sono riuscita a voltare pagina. Fatti aiutare da qualcuno perchè tu hai bisogno di parlare,di essere ascoltata. Abbi coraggio di porre fine ad una storia sbagliata...e dammi retta un uomo che si comporta come tu dici non ama. Sai... il mio ex ha fatto pazzie per avermi, mi ha corteggiata per un anno, mi ha amata come io volevo essere amata...ma di quell'uomo così dolce dopo un pò è rimasto solo fumo, un fumo che mi accecava ogni giorno di più.
Mi ha lasciata lui, nonostante tutto, coprendomi di insulti e chamandomi vecchia (ho 35 anni).Non mi ha più richiamata. Il dolore non uccide e non fortifica ma ti fa capire chi sei. Viviti la tua solitudine, la gelosia del possesso perduto...viviti tutto...piangi quando ti verrà da piangere...un giorno ti dirai che sei stanca di soffrire...poi finiranno i sensi di colpa...ti mancheranno quindi le cose belle...poi il vuoto, forse l'indifferenza...la rinascita...te stessa. Pensa a quello che sarai fra due mesi, tre, quattro...pensa a te, alla tua felicità, alla tua musica...pensa ai tuoi occhi che dovranno brillare di luce propria quando il loro riflesso sarà la persona giusta.
Ti auguro tutto il bene del mondo.

Anonimo ha detto...

Leggere la tua confessione mi ha spiazzata, sono una donna di 38 anni ma nn posso rivelarti il mio nome xke come te sn un personaggio "pubblico" (facciamo lo stesso lavoro), sn una cantautrice e vivo da ormai quattro anni una storia identica alla tua.
Lui è la mia libertà e la mia schiavitù. La mia passione.
Lui è l'uomo che vedo quasi tt i gg per lavoro, è l'uomo che dice di amarmi ma poi nn disdegna a sparire quando più ne ho bisogno ...
lui quando è ubriaco nn disdegna a tradirmi per poi ritornare in lacrime e dirmi ke sn l'unica donna ke ama e Ke nn può fare a meno di me.
Se mi fermo a riflettere ho piena coscienza di vivere io stessa un amore malato.
Per lui ho lasciato mio marito, mentre lui continua a vivere con la sua famiglia e continua a vivere i suoi disagi.
Anch'io cm te , ho subito una violenza carnale, e lui conosce tutta la mia storia, la mia vita e ogni mia fragilità.
Eppure sembra che a farmi male, così male , ci provi gusto.
Quel ke più di tutto è peggio.. e che io lo Ami, al punto di nn poter rinunciare al niente che mi da..da nn riuscire a guardare avanti ...Posso capire come stai dentro , cosa vivi, e cosa della vita ci stiamo realmente perdendo....Nn ho consigli da darti, nn ne ho x me.....Ma ti abbraccio forte, e posso dirti che so come si sta.
Mi dispiace per me e per te.
Ma soprattutto x loro.

cristiano ha detto...

tina credo che tu abbia trovato il tuo angelo...
il commento sulla tua storia che ho letto è semplicemente vero e straordinario!
vuoi cambiare e sei pronta per farlo. adesso!
un abbraccio.

Anonimo ha detto...

Cara Tina, mi permetto di dirti che la tua è una malattia. Questa si chiama dipendenza ed è difficilissimo uscirne senza un aiuto, non dico specialistico ma almeno un confronto con altre persone che, come me stanno vivendo una simile esperienza. Il comportamento di lui è tipico così come lo sono le tue reazioni di sofferenza e di attaccamento. Devi fare uno sforzo su te stessa e cercare la consapevolezza che ti darà conforto e poi ci sono modi per sfogarsi con le altre come te.
Ti invito a visitare il sito www.nienteansia.it, nella sezione abuso e dipendenza c'è un tread dedicato alle dipendenze da relazione. Io sono lì. Non sai quanto ti sono vicina e ti capisco profondamente. Vieni, ti aspetto.
Un abbraccio
Aleamo

antonella ha detto...

ciao ho letto