mercoledì, maggio 02, 2012

UNA DONNA STRANIERA MI PRENDE IN GIRO

Età: 37
Buon giorno Dr, da qualche mese sto vivendo una storia di amore non corrisposto, piena di inganni e tradimenti continui con una ragazza straniera zona Carpazi ma qui in Italia, purtroppo, con amara evidenza, mi ha confessato che se avesse avuto intenzione di sposarmi non avrebbe aspettato 6 mesi per dirmi che le faccio comodo e che grazie agli stupidi come me, si sta costruendo una casa al suo paese.
Mi creda Dottore che nonostante io sia insegnante e di 37 anni, in questo momento sto piangendo e non ho più lacrime, perchè ho investito molto su quella donna, regali, speranza, rinunce personali. Però non la odio e non mi arrendo, spero che si realizzi il mio sogno. Purtroppo, non ne parlo con nessuno, la gente è cattiva e riderebbe sulle disgrazie degli altri, o peggio ancora a casa qui, mi direbbero - hai la salute- Non ho più tanto appetito, il pensiero di vedere quella donna tra le braccia di un altro è un chiodo fisso che mi divora lentamente. La prego mi dia un consiglio perchè ogni giorno è sempre peggio. Grazie.

MIO PADRE HA UNA GELOSIA OSSESSIVA

Età: 21
Ciao a tutti
Vi racconto la mia storia. Sono una studentessa universitaria di provincia, come tante altre. Pensavo di essere una persona normalissima, con una vita normalissima e mi andava bene così. Il problema sono sempre state quelle piccole zone d’ombra che ho fatto del mio meglio per ignorare. Le ho chiuse in un cassettino del mio cervello e ho fatto finta che non esistessero, per quieto vivere, per buon vivere.
Adesso, una cosa del genere non posso più farla. La violenza è riesplosa in tutta la sua cattiveria, in tutta la sua gratuità. Ha un nome e un volto questo male, e è un dolore sovrapporlo al viso “buono” di mio padre.
Non so chi sia questo schifo d’uomo con cui vivo adesso, ma non ha nulla dell’uomo a cui ho voluto bene…
Parto dall’elemento scatenante, che è poi quello che mi ha spinto a scrivere qui. Un mesetto fa circa, sento nel bel mezzo della notte una voce insistente che chiede qualcosa. Era la voce di mio padre. All’inizio non ci ho fatto molto caso ma dopo un po’ di tempo, sentendo che non la smetteva mi sono insospettita. Sono andata alla porta e mi sono messa ad origliare… Quando ho sentito la sua voce, mi si è gelato il sangue nelle vene. Era la stessa voce forte e secca di quando perde il senno. Continuava a chiedere a mia madre “chi hai chiamato alle due sabato”, andava così a mitraglietta. La mamma ha risposto qualcosa che non sono stata in grado di sentire, probabilmente “nessuno” o “non ricordo”. La situazione era chiara, stavano litigando per qualcosa e mio padre era davvero incazzato.
Li per li ho deciso di non mettermi in mezzo, temevo di peggiorare le cose, tanto gli sarebbe passata. Non è stato cosi, un’ora dopo mio padre era ancora lì ad insistere e lo sento che inizia ad urlare: “puttana”, “mi hai rovinato la vita…”, “ti ammazzo….”. Mi sono spaventata. Diventa molto molto violento quando si arrabbia, è capace di fare tutto pur di dimostrare che ha ragione, pur di sottometterti.

Sono uscita dalla mia camera e mi sono avviata verso di loro, alla fine sono rimasta sulla soglia della porta per capire di cosa si trattasse… Continua ad urlare che l’ammazza, che li ammazza entrambi, sbatte pugni dappertutto… Era ubriaco perso, preda di una rabbia senza controllo… Ho avuto paura. Paura che le facesse qualcosa, così sono intervenuta. Ho chiesto di spiegarmi che stava succedendo… E arriva la bomba. Era convinto che la mamma avesse un amante, che lo stesse tradendo con chi lei aveva chiamato ”il sabato alle 2”. La cosa allucinante è ciò che viene dopo: la segue da mesi, dappertutto, le controlla il tragitto casa-lavoro, la benzina che ha usato, l’accusa che sta troppo nei centri commerciali (è li che si vedrebbe col suo amante), le controlla il telefono, il portafogli, la borsa.
E lì, di fronte a me, inizia ad urlare le peggio volgarità, apostrofa la mamma delle peggio cose, continua a dire che lo tradisce, che lo fa da una vita e tante altre cose…
Ho provato a farlo ragionare, ma mio padre non ha voluto sentire ragioni sull’assurdità della cosa, è diventato sempre più volgare e violento. Ha spaccato il cellulare della mamma, la bruciato la sim… continuava ad urlare come un matto.
Era talmente ubriaco che, sperando di calmarlo, gli ho detto che ne avremmo parlato con calma l’indomani mattina. Si erano fatte le 4 del mattino da quanto gridava e urlava. Ho portato mia madre in camera mia, sperando di avere un po’ di tranquillità. Ma non è stato così. Dopo un po’ è venuto da noi e ha continuato ad urlare e inveire…
Inutile dire che non ha dormito nessuno.
Il giorno successivo, non si è fatto vedere fino a sera, sicuramente per la vergogna. Ma è bastato toccare un po’ d’alcol per ricominciare daccapo. Voleva buttare fuori di casa la mamma e, nel contempo, cercava di convincermi che aveva ragione lui. Che gli ha fatto la vita un inferno, che la ama,… mi ha raccontato tante cose che non dovrei sapere…
Passa il tempo, si calma, si rende conto della cazzata che ha fatto perché nel frattempo ha chiesto i tabulati. E cerca di riappacificarsi con la mamma. Fa l’agnellino. Compra le cose che ad entrambe piacciono di più, ci regala gioielli, vuole portarci fuori a cena, fa il simpaticone.
Ma nel frattempo toglie i soldi alla mamma, torna a casa ad orari improbabili per controllare, non le permette di mettere il naso fuori di casa, si insospettisce con qualunque uomo parli, continua a seguirla quando va al lavoro, neppure la spesa può più fare da sola...
Reclusione totale, solo lui (e io). Che nel frattempo avevo smesso di seguire le lezioni, di uscire, di fare tutto… per poter stare in mezzo….
Ho sempre saputo che sarebbe stata una questione di tempo, sapevo sarebbe riesploso di nuovo e sarebbe stato più violento di prima… Per cui nel frattempo ho cercato di attrezzarmi: ho risposto a mille annunci in cerca di un lavoro, ho cercato di procurarmi dei soldi (ho venduto alcune cose, ho annullato le vacanze,…), ho lasciato il curriculum a tutti i centri commerciali e negozi che conoscevo. Questo in orari in cui potevo “stare tranquilla”, in cui sapevo che non ci sarebbe stato…
Alla fine, qualche giorno fa, la mamma è esplosa. La cattività forza, il nervosismo e suoi continui sospetti, l’hanno portata ad una crisi di nervi. Con lui che continuava ad insistere che R. è il suo amante, è scoppiata. Ne è venuta fuori una discussione terribile. Lo stronzo stava per metterle le mani addosso, se non fossi intervenuta. Sono volate minacce di morte, ricatti di ogni genere. Alla fine se l’è presa anche con me, che sto dalla sua (di lei) parte. Me ne ha dette di tutti i colori.
Non penso di aver mai provato tanto schifo per qualcuno. Ho voluto vedere coi miei stessi occhi quanto in basso potesse cadere, quanto uno schifo d’uomo potesse essere. Prima mi faceva pena, avevo pietà per lui, ma dopo quello che ha detto, che MI ha detto (a me che non c’entravo nulla, ho solo difeso la parte debole) qualsiasi bene provassi per lui si è dissolto nell’aria… Solo disgusto. E odio.
Mia madre se ne voleva andare, e ce ne saremmo andate se solo avessimo avuto dove.
Purtroppo non abbiamo famiglia, solo lui. A portare denaro in casa è lui, la mamma non guadagna neanche 500 euro al mese. Dove potevamo sperare di andare. Io ho un po’ di soldi, ma non sono neanche 600 euro. Cosa si poteva fare con quelli?
Alla fine siamo restate, ma non senza aver preparato una borsa con vestiti e averla messa sotto il letto, in caso gli venisse qualche altra crisi.
Da quest’ultimo episodio sono passati un paio di giorni, viviamo ancora sotto lo stesso tetto, ma non ci parliamo. Io mi sono chiusa in un assoluto mutismo nei sui confronti, la mamma lo evita.
Adesso che gli sono passati i bollori, penso si sia reso conto. Continua a parlare con la mamma, le fa domande, fa finta di niente, come se non fosse successo niente…
Lei è terrorizzata e alla fine ha ceduto. Gli risponde, gli prepara da mangiare, stiamo a tavola tutti insieme… L’unica cosa è che continua a dormire con me, in un letto improvvisato per terra fatto di tante coperte… Ha paura di stare nella stessa camera con lui, e non a torto.
Da ieri continua a chiederle di tornare a dormire nel letto con lui, perché per terra fa freddo... Se la prende con me, mi dice: “Non ti dispiace far dormire tua madre per terra al freddo, Giuda?” e cose simili…
Lo stronzo sta cercando di dare la colpa a me, è colpa mia se la mamma non dorme nel letto…. Questo schifo d’uomo!
Non so più che fare, controllo tutti i giorni gli annunci e mando curriculum per qualsiasi posizione sia libera… Ho paura di quello che ci toccherà sopportare ancora. Ormai anche il poco ascendente che avevo su di lui l’ho perso… Mi considera un “Giuda”, nella sua mente malata pensa che sia colpa mia se la situazione è giunta a questo punto…
Cosa devo fare? Come si può trattare con un uomo così?

PUO' IL PASSATO CONDIZIONARE LA PROPRIA SESSUALITA' ?

Età: 38
Gentile Dottore, sono fidanzato da 7 anni con una ragazza più giovane di me di 10 anni e da un anno conviviamo. Per un anno abbiamo vissuto una sessualità perfetta, poi sono iniziati i problemi. Io ho iniziato a vivere il rapporto non più con lo stesso interesse, riuscivo ad avere rapporti con la mia compagna, ma con il passare del tempo non riuscivo più a viverli con la stessa passione e ho iniziato a non raggiungere più l'orgasmo. Di conseguenza, con il tempo non riuscivo e non riesco più a vivere serenamente il rapporto sessuale: non ho alcun desiderio, non ho erezione e se ho un rapporto con la mia compagna sfruttando magari l'erezione mattutina non arrivo mai a raggiungere l'orgasmo. Il problema grosso è che io amo la mia compagna, con lei nonostante tutto questo vivo una quotidianità positiva e abbiamo grande complicità.
Il mio vissuto non è stato semplice: a nove anni i miei genitori si sono separati, mio padre, alcolista,ci ha abbandonati. Di conseguenza ho vissuto in un contesto di grande difficoltà economica. All'età di 26 anni ho vissuto il suicidio di mio padre che nel frattempo da qualche anno si era rifatto vivo e co lui avevo instaurato un piccolo riavvicinamento. Mia sorella più piccola di me in passato e oggi è un'alcolista. La mia domanda è queta: può questo vissuto condizionare la mia sessualità? Può la paura di costruire una mia famiglia inibire il mio desiderio sessuale o più banalmente devo pensare che non sono più attratto dalla mia compagna? Grazie

NELLE MIE RELAZIONI ENTRA SEMPRE IN QUALCHE MODO MIA SORELLA

occhiblu Età: 25
Salve! Ho appena letto le vostre testimonianze, e non nascondo che mi hanno colpita molto....
Soprattutto, credo che mi abbiano fatto capire di dover chiedere aiuto a qualcuno....
Nella mia persona ci sono molte "ombre", qualcuna sò a chi o cosa farla risalire, altre no!
Ho 25 anni anni, sono la II di 2 figlie, e in qualche modo una persona molto segnata (nonostante la giovanissima età) dalla vita.
Premetto che da sempre ho vissuto un'inferiorità nei riguardi di mia sorella, dettati dalle differenze che mia mamma ha sempre fatto (in realtà lei non ha nulla di diverso da me, anzi, i nostri percorsi sono sempre stati molto simili).
Ma, a dire di mia mamma, già dalle scuole materne io manifestavo questa "gelosia" (in realtà più che gelosia è una mancanza d\'affetto che avverto da mia mamma)...eppure io non lo ricordo!!
....Ma non credo si tratti solo di una mia fantasia, perchè questa preferenza la avverte la stessa mia sorella e persone a noi vicine...
Aggiungo inoltre che il matrimonio dei miei, nonostante siano ancora insieme, è sempre stato molto altalenante: la cosa che più ricordo con dispiacere è il continuo parlare male di mia mamma nei confronti di mio padre, che a sua volta si è sempre preoccupato degli affari suoi e delle "amichette" che frequentava...
Ricordo che da bambina vivevo male i momenti in cui si stava tutti insieme, perchè sapevo che al 90% delle probabilità sarebbero sfociate in un litigio....
Altro fattore di disaccordo in casa mia, il denaro: interi stipendi spariti da casa (a causa di mio padre), ma nonostante tutto, mia mamma non ci ha mai fatto mancare nulla....
A 13 anni vivo la mia prima storia d\'amore, durata 3 anni, e finita per ovvi motivi (troppo piccoli per continuare)....
Subito dopo io e la mia famiglia ci trasferiamo in un\'altra città.
L\'inserimento non è stato facile, ho impiegato almeno 4 anni prima di abituarmi al nuovo posto: avevo solo 17 anni, e sono stata letteralmente \"sdradicata\" dalla mia città natale....
Premetto che prima di trasferirci tutti, definitivamente, io e mia sorella (rispettivamente 15 e 19 anni) siamo rimaste sole ancora per un anno nella nostra città, prima di deciderci a raggiungere i miei...
Otto mesi dopo il trasferimento ho un gravissimo incidente stradale: lì sono cambiata io, sono cambiati i miei genitori, ma soprattutto è cambiato il nostro rapporto.
Non so definire in che modo, ma sò che da quell\'episodio la mia vita è cambiata...
A 20 anni (circa 3 anni dopo l\'incidente, quindi il trasferimento), conosco un altro ragazzo, di cui mi innamoro, e, a suo dire si innamora perdutamente di me.
Ma la nostra è una storia a distanza: lui viveva dove prima c\'era la mia vita, soprattutto lui aveva un passato da play-boy....
La nostra relazione dura solo 6 mesi, ma vissuti in maniera molto intensa, poi....il suo essere cacciatore torna a farsi vivo...
Mi lascia per telefono, dopo che avevo viaggiato tutta la notte per lui, il mattino seguente.
Mi crolla il mondo addosso, ci metto moltissimo tempo a riprendermi.
Anche stavolta, come nella I storia, mia sorella in qualche modo \"interviene\" e riesce SEMPRE a distruggere il buon rapporto che ha con i miei fidanzati....
Io in tutto ciò provo una forte rabbia nei suoi confronti e nei confronti dei miei: essi sono causa del mio male, loro mia hanno portato in questa città, facendomi perdere sia il I che il II ragazzo, loro hanno voluto che io lasciassi il ragazzo con cui avevo fatto l\'incidente (una storia che per me non ha mai avuto alcuna valenza)perchè \"non alla mia altezza\", e lei (mia sorella) ha sempre guardato male i miei fidanzati, con il sostegno di mia madre che è e sarà sua complice a vita!
Dopo poco più di un anno, conosco un altro ragazzo (attraverso il fidanzato di mia sorella): ci mettiamo insieme, la nostra storia dura 3 anni, nonostante sia una storia mai \"sviluppata\"....
Di lui non sono innamorata, ma gli voglio un gran bene perchè so che lui mi ama, perchè di lui posso fidarmi, perchè lui riesce a darmi delle certezza che la mia famiglia non mi da....
Quasi da subito, però, i rapporti tra il mio ragazzo e quello di ie sorella (che erano migliori amici), si inclinano, fino a diventare 2 perfetti sconosciuti...
L\'anno scorso, dopo 3 anni, anche lui mi lascia per telefono: mi dice che lotta da 3 anni con la sua famiglia che non vuole che stia con me perchè sono figlia di operai....
Altra delusione.....
Altra sofferenza...
Altra colpa che mi sono data attraverso i miei genitori: stavolta mi sono detta di stare pagando ciò che, a causa della mia famiglia, avevo fatto al ragazzo con cui avevo avuto l\'incidente....
Dopo pochi mesi conosco un altro ragazzo, anche lui attraverso il fidanzato di mia sorella (stanno ancora insieme loro...): di lui me ne innamoro, e, nonostante sentissi che non era corrisposto l\'amore, continuo a sentirlo/vederlo/frequentarlo....
Ovviamente dopo qualche mese la situazione si è fatta insostenibile per me e per lui, che dice di non essere innamorato di me, ma soprattutto dice che gli ho addossato molto dei miei problemi....
Anche stavolta mia sorella è contro me e lui, anche stavolta il rapporto tra il fidanzato di mia sorella e la mia nuova fiamma....si è inclinato....
Ed io sono sempre più arrabbiata con me stessa e con la mia famiglia...
Io mi affido totalmente ai ragazzi con cui sto, vedo in loro la mia ancora di salvezza, e questo porta alla distruzione dei miei rapporti, pur non volendolo....
Ho tralasciato un sacco di cose, ma vi ho detto in sintesi la mia storia...
Da voi vorrei sapere se è il caso di farmi aiutare da qualche esperto, se in effetti, il mio comportamento è dettato da un malessere che vivo in casa mia....
Cordiali saluti

HA LASCIATO ME AMANTE E LA MOGLIE

Età: 46
Sono stata lasciata dal mio amante dopo 8 anni.entrambi sposati,all'inizio, abbiamo sfidato il mondo e il nostro comune lavoro.lui non voleva lasciare la famiglia a causa del figlio piccolo.poi,col tempo, si è legato ad altra donne, frequentando anche ragazze molto giovani e prostitute. mi prendeva e mi lasciava fra una storia e l'altra ,negandole e dicendo che prima o poi tornava da me. musicista alquanto noto,alternava momenti di stabilita' ad altri di follia,come quando raccontava in pubblico gli orgasmi con le prostitute.queste cose mi venivano raccontate da altri ma sempre da lui negate. io, ed anche la moglie, siamo sprofondate in un baratro. un anno fa ha lasciato me e la moglie. oggi dice che non ha mai incontrato una donna normale.a me ha tolto cellulare e contatto facebook.mi sento umiliata .ho provato a riavere la sua amicizia.ma ho davanti il ripudio piu' offensivo per una donna.

giovedì, marzo 22, 2012

MIA MOGLIE E' TRASGRESSIVA SU INTERNET

valerio Età: 50
buongiorno,voglio raccontarvi la mia storia  recente,sono sposato da 26 anni con una moglie magnifica ed ho due figli  stupendi,la mia vita sentimentale è stata sempre ottima senza mai un ombra  tutti e due sempre innamorati e fedeli,circa un anno fà ho scoperto mia  moglie che chattava su un sito del grande fratello sono rimasto allibito in  quanto tra me e lei non ci sono stati mai segreti lei mi ha detto che nella  chat era una ragazza di 24 anni (in realtà ne ha 48)e che si divertiva in  questo ruolo e poi lo faceva per evadere dalla realtà,dopo un pò di  sconcerto ho accettato che continuasse nel frattempo ha incominciato a  dimagrire ed a frequentare una amica che condivideva con lei questi giochi  di chat.
la sera veniva a letto sempre alle 2,30 sapendo che chattava la cosa  ha incominciato ad infastidirmi e di conseguenza mi sono incominciati i  dubbi in quanto non riconoscevo più mia moglie la quale anche con la  famiglia incominciava ad essere distante, tutti i giorni non vedeva l'ora  di andare al computer,ho incominciato a spiarla,la prima volta la trovo su  un sito di giochi dove chattava in privato con un uomo una volta scoperta mi  ha chiesto subito perdono e che erono cavolate,per farsi perdonare ha  cancellato subito il sito però continuava ad andare sul computer ed i suoi  atteggiamenti erano sempre un pò allegrotti ero convinto che c'era qualcosa  di più grosso,infatti ho installato a sua insaputa un programma spia sul suo  computer,dopo tre giorni sono andato a vedere cosa scriveva e pultroppo ho  trovato quello che sospettavo chattava sia su un sito che su messenger con  un uomo,oltre che parole di amore ho trovato scritte delle porcherie  inaudite inpensabili da parte di mia moglie,immaginate la mia faccia a  quella vista non ho capito più niente volevo andarmene subito di casa poi ho  contato fino a 100 specialmente per i mie figli e sono rimasto a chiedere  spiegazioni,lei mi ha detto che era sempre quella ragazzina di 24 anni che  si divertiva a prendere in giro questa persona che non ha mai smesso di  amarmi e che si faceva schifo arrivandomi a dire che questi mesi di chat  stava malissimo in quanto capiva che sbagliava ma era più forte di lei e che  sperava che io la scoprissi per riuscire a smettere.
Ha lasciato subito il  computer ed è due mesi che non lo usa più l'amica però c'è sempre e si  frequentano tutti i giorni il che mi infastidisce non poco,questa storia ha  risvegliato in noi una passione che dopo tanti anni era sopita e questo è  molto bello però non riesco a digerire quello che ha fatto mi sento  mancato di rispetto e preso in giro sappiate che oltre ad essere fedele non  gli ho fatto mai dico mai mancare niente sia a livello sessuale che  finanziario,alterno giornate di passione a giornate dove mi viene in mente  quello che ho letto quindi umore nerissimo vorrei altre spiegazioni ma lei  si innervosisce e dice che non ne vuole più parlare che lei ora è felice ed  ha dimenticato tutto.Vi sarei grato di un vostro parere
grazie

A CAUSA DELLA 'DIPENDENZA AFFETTIVA' SONO ARRIVATA AD ACCETTARE 'LO SCAMBIO DI COPPIE'

Daniela Età: 34
Sono in una fase della mia vita in cui credo di aver toccato veramente il fondo ... carica di sensi di colpa, fallimenti sentimentali, professionali e familiari sto continuando ad umiliarmi ormai per un uomo che ha distrutto la mia vita, che la sta distruggendo da 5 anni e che ormai pur essendo finita e pur consapevole della tua malattia nonchè della mia non me ne faccio una ragione e continuo ad essere ossessionata da lui, dal volerlo sentire, cercarlo, avere un contatto con lui e farmi anche umiliare col suo cinismo e la sua arroganza. Sono figlia di genitori separati, mio padre ci abbandonò dopo tanti litigi con mia madre quando io avevo 5 anni ... un incubo durato anni nel vedere mia madre piangere e soffrire per lui, permettergli di venire a casa pur sapendo che lui stava con un'altra donna e continuare a nutrire la speranza di un suo ritorno ...

io sono laureata, con ottimi voti, poi master, stage, specializzazioni ... e mai avuta possibilità di carriera ... sempre porte chiuse in faccia, ho visto scavalcarmi da raccomandati e non meritevoli ... ho dato sempre il meglio di me ... ma non ho mai raccolto frutti e in amore ... i peggiori disastri! Una storia serena e tranquilla in apparenza con un mio coetaneo a liceo durata dieci anni ... terminati gli studi le nostre strade si sono separate e da lì sono iniziate le mie pene con un susseguirsi di errori e legami con uomini molto particolari ... per cominciare un uomo di 15 anni piu grande di me e depresso coi suoi momenti ... ci son voluti tre anni per superare il suo distacco ... e poi la penultima storia con colui il quale mi ha distrutto la vita (perchè l'ultima storia non mi sento di citarla in quanto non mi ha dato nulla nè sofferenze nè momenti piacevoli .. mi sono sforzata di stare con un uomo indifferente alla vita dedito solo al suo lavoro e ai suoi soldi ma che sembrava coltivare buoni propositi) e col quale non sono mai riuscita a tagliare i ponti. Quest'uomo mi colpì nel momento di mia maggiore fragilità quando stavo male per l'abbandono di quell'uomo molto più grande di me che sconvolse la mia vita. Lo conobbi in un caldo pomeriggio d'estate grazie ad un\'amica ... era raggiante e sorridente come un bambino spensierato! Subito il mio cuore cominciò a battere forte ... in un'istante mi scordai di tutto, delle mie sofferenze dei miei problemi. Da subito iniziammo a frequentarci ma presto capii che sarebbe stato un calvario! Era perverso polimorfo a detta della sua ex psicologa col quale lui fu legato per ben 15 anni ... più grande di me di cinque anni, viveva con una madre separata da anni ed autoritaria, un pò mascolina dato anche il suo lavoro piuttosto maschile e molto indipendente ed orgogliosa di essersi fatta strada da sola ed aver portato avanti tre figli senza la presenza di uomini crudeli come lei sosteneva. Lui appena mi conobbe avanzò delle pretese dopo un pò di giorni che ci iniziammo a frequentare. Voleva portarmi in ambienti dove il sesso era libero e condiviso, farmi avere rapporti sessuali con qualche amico dell\'ambiente trasgressivo parallelo che lui era solito frequentare all'insaputa della sua ex. Aveva una doppia vita ... una in cui dimostrava di essere un uomo molto preciso e corretto con le persone "normali/banali" come lui le definiva e l'altra vita ... quella parallela dove lui si incontrava con persone legate al mondo trasgressivo che gli dava la carica di divertimento cui lui aveva bisogno per evadere dalla difficile situazione di crisi lavorativa che stava attraversando. Inizialmente per me fu un trauma conoscere quell'ambiente ... dopo mi resi conto che se mi fossi rifiutata, l'avrei perso per sempre e forse lui non si sarebbe mai separato dalla sua ex.

Così per attirarlo a me cominciai ad alimentare quella sua dipendenza, fingendo di divertirmi in quell\'ambiente, costringendomi a stare sessualmente con altre persone (uomini e donne) insieme a lui ...pur di vederlo felice e di farlo legare a me sempre di più. Questa cosa lo portò a lasciarsi con la sua ex ed a dedicarsi a me completamente ... tra noi si instaurò una dipendenza vera e propria ... io però non ero felice!

Invidiavo tutte le coppie normali, serene ... avrei voluto una vita semplice con lui, come tutti, uscire con gli amici, vederlo frequentare casa mia, la mia famiglia, sentirlo parlare di amore e di un futuro insieme, di matrimonio di figli ... ma nulla! Voleva solo divertirsi ...era molto premuroso con me come mai nessun\'altro uomo lo era stato prima, ma guai se mi rifiutavo di accontentarlo e di andare in quei club! Guai se mi arrabbiavo quando lui pretendeva di fare sesso con altre! Guai se gli dicevo che volevo una vita normale come tutte le coppie... si intristiva, si arrabbiava ... se nei club scambisti dove andavamo ogni settimana io non facevo le solite cose ... o non lo facevo divertire o gli impedivo qualcosa ... diventava un demonio...
i suoi cambiamenti di umore mi terrorizzavano! Anche se non mi ha mai usato violenza fisica. Così dopo tre anni di amore disperato e rispetto che avevo per lui, cominciai a guardarmi intorno per desiderare di avere un uomo

normale di cui potermi innamorare e farmi liberare da quella dipendenza.

Cominciavo a desiderare di fare l'amore quello vero, quello naturale tra un uomo e una donna ... lui non voleva ... raramente mi portava in un hotel per avere un pò di intimità con lui ... DA SOLI ... a volte capitava ogni 3 mesi altre addirittura dopo 4 mesi ... era sempre più triste per me. Così dopo 4 anni insieme ... io iniziai a star male ... mi ammalavo spesso, attacchi di panico continui .. corse disperate in ospedale ... fino all\'ultimo litigio che ci portò a separarci ... dopo pochi giorni conobbi per caso quell\'uomo di cui sopra ... mio coetaneo ma indifferente come l\'ho definito prima sembrava mi promettesse mari e monti ... sembrava un tipo tranquillo dedito alla casa, la famiglia, voleva sposarsi, avere subito un bambino ...e così mi imposi di frequentarlo per pretendere un rapporto migliore anche se non provavo grossi sentimenti per lui ... intanto però il cordone con LUI ... l\'uomo perverso non riuscii a tagliarlo e continuavo a vederlo, sentirlo, soffrivamo insieme per il nostro distacco, litigavamo, ci cercavamo ... fino a dicembre quando la mia storia si è conclusa e mi sono convinta di voler ritornare con lui.

Oggi però mi sono resa conto che non mi ama più ... acconsente di vedermi come se gli facessi pietà ... come lo facesse per me ... mi umilia rinfacciandomi gli errori che ho fatto con lui a lasciarlo per fidanzarmi con un altro. Di averlo abbandonato in un periodo difficile per lui ... era estate e stava solo ... Insomma ho dovuto anche assumermi tutte le colpe. E dopo tutte queste umiliazioni oggi mi ha proposto di andare con lui in un club ma assieme ad un\'altra donna con la quale lui si sta frequentando e divertendo. Sto male ... per fortuna due settimane fa ho trovato un lavoro di segretaria ... non è il massimo ma mi permette di lavorare, tenermi impegnata e guadagnare qualcosa ogni mese ... però ho dentro di me un\'amara tristezza ,senso di vuoto di abbandono di rifiuto! Io sento di amarlo di non poter fare a meno di lui ... Per me è la vita è l\'aria è la mia fonte di nutrimento ... senza di lui mi sento morta.

Non ho più amici, pochissimi ma non gli racconto di lui ... perchè mi detesterebbero ... non esco più e lavoro solo. Passo i week al pc a vedere in modo ossessivo la sua bacheca di facebook. A volte penso spesso al suicidio ... vorrei morire per trovare pace! Il mio sogno era di sposarmi, avere una famiglia che non ho mai avuto unita e serena! Con l\'uomo che amo!

E un lavoro degno dei miei studi ... ma non ho avuto nulla di tutto ciò ... solo una triste e amara consapevolezza ... di essere una FALLITA e una DONNA MALATA! Non ha alcun senso la mia vita! Mi sento sporca per tutte le cose brutte che ho fatto per lui ... e mi sento disperata perchè non riesco a fare a meno di lui! Lo AMO TROPPO! Ma lo so che è un amore malato il mio! AIUTATEMI!!! VI SCONGIURO!!!! SONO DISPERATAA!!!!


LA MIA COMPAGNA SI MASTURBA SU INTERNET

dragonfly Età: 49
Sono un uomo di 49 anni separato la mia compagna  anch'essa separata vive in altra città entrambe abbiamo figli.da un po di  tempo abbiamo iniziato ad usare il pc, e lei ama farsi vedere da coppie e da  singoli mentre si masturba. io vedo che si eccita moltissimo.infatti poi mi  chiede di fare l'amore.visto che ci siamo conosciuti proprio frequentando  una chat e vi erano stati all'inizio alcuni problemi.io la amo, ma lei pur  dicendomi di amarmi a mio giudizio sta confondendo sesso e amore. lei dice  di no.
secondo lei ritiene utile continuare un rapporto del genere?





MIO MARITO VISITA SITI GAY

Samanta Età: 30
A settembre scorso ho scoperto che mio marito si era  iscritto a un sito di gay.Dopo nove anni di fidanzamento,e neanche un anno  di matrimonio.Aveva scritto sul suo profilo delle cose che neanche io potevo  pensare,stetti malissimo lo volevo lasciare,volevo tradirlo ma non ce lo  fatta sono andata avanti così per un mese vedendo fin dove si  spingesse.Tutte le sere andava su internet e vedeva filmati fotografie  sempre di quel genere,il giorno dopo controllavo e stavo ancora più male non  potevo parlare con nessuno tenevo tutto dentro.Poi una sera non ce lo fatta  più,lui mi diceva sempre che hai ti vedo strana............e allora  incominciai a dirgli tutto gli feci vedere le stampe che avevo fatto,del suo  profilo così assurdo forse per me.Ma lui con molta calma mi rispose ero solo  curioso,io ti amo sei la donna della mia vita e tante altre cose sdolcinanti  e come una vera cretina ho riaperto le braccia.Poi ha fatto in modo che mi  dovevo fidare di lui ma adesso scopro che continua pero adesso va con il  cellulare pensando che io sia una cretina.E come sempre mi e caduto il mondo  addosso.....sono disperata cosa posso fare?Grazie mille

giovedì, febbraio 23, 2012

IL BARATRO DELLA DIPENDENZA AFFETTIVA

Daniela Età: 34
Sono in una fase della mia vita in cui credo di aver toccato veramente il fondo ... carica di sensi di colpa, fallimenti sentimentali, professionali e familiari sto continuando ad umiliarmi ormai per un uomo che ha distrutto la mia vita, che la sta distruggendo da 5 anni e che ormai pur essendo finita e pur consapevole della tua malattia nonchè della mia non me ne faccio una ragione e continuo ad essere ossessionata da lui, dal volerlo sentire, cercarlo, avere un contatto con lui e farmi anche umiliare col suo cinismo e la sua arroganza. Sono figlia di genitori separati, mio padre ci abbandonò dopo tanti litigi con mia madre quando io avevo 5 anni ... un incubo durato anni nel vedere mia madre piangere e soffrire per lui, permettergli di venire a casa pur sapendo che lui stava con un'altra donna e continuare a nutrire la speranza di un suo ritorno ... 
io sono laureata, con ottimi voti, poi master, stage, specializzazioni ... e mai avuta possibilità di carriera ... sempre porte chiuse in faccia, ho visto scavalcarmi da raccomandati e non meritevoli ... ho dato sempre il meglio di me ... ma non ho mai raccolto frutti e in amore ... i peggiori disastri! Una storia serena e tranquilla in apparenza con un mio coetaneo a liceo durata dieci anni ... terminati gli studi le nostre strade si sono separate e da lì sono iniziate le mie pene con un susseguirsi di errori e legami con uomini molto particolari ... per cominciare un uomo di 15 anni piu grande di me e depresso coi suoi momenti ... ci son voluti tre anni per superare il suo distacco ... e poi la penultima storia con colui il quale mi ha distrutto la vita (perchè l\'ultima storia non mi sento di citarla in quanto non mi ha dato nulla nè sofferenze nè momenti piacevoli .. mi sono sforzata di stare con un uomo indifferente alla vita dedito solo al suo lavoro e ai suoi soldi ma che sembrava coltivare buoni propositi) e col quale non sono mai riuscita a tagliare i ponti. Quest\'uomo mi colpì nel momento di mia maggiore fragilità quando stavo male per l\'abbandono di quell\'uomo molto più grande di me che sconvolse la mia vita. Lo conobbi in un caldo pomeriggio d\'estate grazie ad un\'amica ... era raggiante e sorridente come un bambino spensierato! Subito il mio cuore cominciò a battere forte ... in un\'istante mi scordai di tutto, delle mie sofferenze dei miei problemi. Da subito iniziammo a frequentarci ma presto capii che sarebbe stato un calvario! Era perverso polimorfo a detta della sua ex psicologa col quale lui fu legato per ben 15 anni ... più grande di me di cinque anni, viveva con una madre separata da anni ed autoritaria, un pò mascolina dato anche il suo lavoro piuttosto maschile e molto indipendente ed orgogliosa di essersi fatta strada da sola ed aver portato avanti tre figli senza la presenza di uomini crudeli come lei sosteneva. 
Lui appena mi conobbe avanzò delle pretese dopo un pò di giorni che ci iniziammo a frequentare. Voleva portarmi in ambienti dove il sesso era libero e condiviso, farmi avere rapporti sessuali con qualche amico dell'ambiente trasgressivo parallelo che lui era solito frequentare all\'insaputa della sua ex. Aveva una doppia vita ... una in cui dimostrava di essere un uomo molto preciso e corretto con le persone \"normali/banali\" come lui le definiva e l\'altra vita ... quella parallela dove lui si incontrava con persone legate al mondo trasgressivo che gli dava la carica di divertimento cui lui aveva bisogno per evadere dalla difficile situazione di crisi lavorativa che stava attraversando. Inizialmente per me fu un trauma conoscere quell\'ambiente ... dopo mi resi conto che se mi fossi rifiutata, l\'avrei perso per sempre e forse lui non si sarebbe mai separato dalla sua ex. Così per attirarlo a me cominciai ad alimentare quella sua dipendenza, fingendo di divertirmi in quell\'ambiente, costringendomi a stare sessualmente con altre persone (uomini e donne) insieme a lui ...pur di vederlo felice e di farlo legare a me sempre di più. Questa cosa lo portò a lasciarsi con la sua ex ed a dedicarsi a me completamente ... tra noi si instaurò una dipendenza vera e propria ... io però non ero felice! Invidiavo tutte le coppie normali, serene ... avrei voluto una vita semplice con lui, come tutti, uscire con gli amici, vederlo frequentare casa mia, la mia famiglia, sentirlo parlare di amore e di un futuro insieme, di matrimonio di figli ... ma nulla! Voleva solo divertirsi ...era molto premuroso con me ... come mai nessun\'altro uomo lo era stato prima, ma guai se mi rifiutavo di accontentarlo e di andare in quei club! Guai se mi arrabbiavo quando lui pretendeva di fare sesso con altre! Guai se gli dicevo che volevo una vita normale come tutte le coppie... si intristiva, si arrabbiava ... se nei club scambisti dove andavamo ogni settimana io non facevo le solite cose ... o non lo facevo divertire o gli impedivo qualcosa ... diventava un demonio ... i suoi cambiamenti di umore mi terrorizzavano! Anche se non mi ha mai usato violenza fisica. Così dopo tre anni di amore disperato e rispetto che avevo per lui, cominciai a guardarmi intorno per desiderare di avere un uomo normale di cui potermi innamorare e farmi liberare da quella dipendenza. Cominciavo a desiderare di fare l\'amore quello vero, quello naturale tra un uomo e una donna ... lui non voleva ... raramente mi portava in un hotel per avere un pò di intimità con lui ... DA SOLI ... a volte capitava ogni 3 mesi altre addirittura dopo 4 mesi ... era sempre più triste per me. Così dopo 4 anni insieme ... io iniziai a star male ... mi ammalavo spesso, attacchi di panico continui .. corse disperate in ospedale ... fino all\'ultimo litigio che ci portò a separarci ... dopo pochi giorni conobbi per caso quell\'uomo di cui sopra ... mio coetaneo ma indifferente come l\'ho definito prima ... sembrava mi promettesse mari e monti ... sembrava un tipo tranquillo dedito alla casa, la famiglia, voleva sposarsi, avere subito un bambino ...e così mi imposi di frequentarlo per pretendere un rapporto migliore anche se non provavo grossi sentimenti per lui ... intanto però il cordone con LUI ... l\'uomo perverso non riuscii a tagliarlo e continuavo a vederlo, sentirlo, soffrivamo insieme per il nostro distacco, litigavamo, ci cercavamo ... fino a dicembre quando la mia storia si è conclusa e mi sono convinta di voler ritornare con lui. Oggi però mi sono resa conto che non mi ama più ... acconsente di vedermi come se gli facessi pietà ... come lo facesse per me ... mi umilia rinfacciandomi gli errori che ho fatto con lui a lasciarlo per fidanzarmi con un altro. Di averlo abbandonato in un periodo difficile per lui ... era estate e stava solo ... Insomma ho dovuto anche assumermi tutte le colpe. E dopo tutte queste umiliazioni mi ha proposto di andare con lui in un club ma assieme ad un\'altra donna con la quale lui si sta frequentando e divertendo. Sto male ... per fortuna due settimane fa ho trovato un lavoro di segretaria ... non è il massimo ma mi permette di lavorare, tenermi impegnata e guadagnare qualcosa ogni mese ... però ho dentro di me un\'amara tristezza ,senso di vuoto di abbandono di rifiuto! Io sento di amarlo di non poter fare a meno di lui ... Per me è la vita è l\'aria è la mia fonte di nutrimento ... senza di lui mi sento morta. Non ho più amici, pochissimi ma non gli racconto di lui ... perchè mi detesterebbero ... non esco più e lavoro solo. Passo i week al pc a vedere in modo ossessivo la sua bacheca di facebook. A volte penso spesso al suicidio ... vorrei morire per trovare pace! Il mio sogno era di sposarmi, avere una famiglia che non ho mai avuto unita e serena! Con l\'uomo che amo! E un lavoro degno dei miei studi ... ma non ho avuto nulla di tutto ciò ... solo una triste e amara consapevolezza ... di essere una FALLITA e una DONNA MALATA! Non ha alcun senso la mia vita! Mi sento sporca per tutte le cose brutte che ho fatto per lui ... e mi sento disperata perchè non riesco a fare a meno di lui! Lo AMO TROPPO! Ma lo so che è un amore malato il mio! AIUTATEMI!!! VI SCONGIURO!!!! SONO DISPERATAA!!!!