mercoledì, ottobre 15, 2008

PERCHE' VOGLIO CHE MI LASCI LUI ?

Triste62 Età: 46 Vorrei essere consigliata da uno psicologo ma ho anche bisogno di pareri di persone che hanno visssuto in qualche modo una storia come la mia, possibilmente evitandomi i giudizi che non mi servono, sono cosciente diquello che sto facendo,e mi sento già abbastanza depressa e in colpa verso me stessa e gli altri, grazie. La mia storia inizia 1 anno fa.In una chat di condivisione di share(non una community e tantomeno un sito di incontri,che non frequento) ho conosciuto un uomo di un anno più di me, abiamo parlato per tre mesi solo lì, pur essendo a pochi km di distanza, dei nostri problemi delle nostre vite, dei nostri matrimoni infelici, si è creato un feeeling che dopo questi tre mesi ci ha portato a conoscerci dal vivo. E' stato un incontro piacevole tra due amici perlo piu e continuavamo a leggerci in chat tutti i giorni anche piu volte al giorno. Ci siamo rivisti in seguito per altre 4 o 5 volte per una passeggiata o un caffè, fino al giorno in cui senza neanche accorgecene ci siamo trovati come due ragazzini a baciarci in mezzo allavia. Sono passati altri 2 mesi prima di fare l'amore, e da lì è iniziato il mio calvario. Senbrava l'inizio di una storia d'amore,ma solo per me credo, quest'uomo da li in poi ha alternato vari momenti di riflessione, brevi perlopiù, non hanno passato i 20g in cui diceva di voler stare da solo per riflettere, che io non centravo ecc, poi tornava sempre e io felice e stupida l'ho sempre aspettato e accolto a braccia aperte. Inutile dire che questa frequentazione ha peggiorato di molto il mio rapporto con mio marito già a livelli di fratello e sorella da anni senza alcuna stima da parte mia , ma impossibilitata per i figli e la mia condizione sociale ed economica ad interrompere questa unione infelice. Adesso ci risiamo, è in pausa diriflessione, ma io questa volta l'ho interrotta telefonandogli e non stando zitta da parte ad aspettare che mi ricercasse, insomma ne è uscito fuori che mi è affezionato,non innamorato e che mi ha vista sempre come un momento di evasione ma che sono una donna che lo attira intelettualmente e fisicamente che gli sta dadno tanto e che si sente in colpa perchè non riesce anche lui a darmialtrettanto e che ha provato a stare senza di me ma non ce la fa.Io invece nesono innamorata e queste parole mi hanno ferita molto,lo sapevo già dentro dime,ma sentirmlo dire è stata come una mazzata.Al telefono con lui gli ho dettosolo che gli voglio bene e che non lo amo ,per una sorta di un minimo orgoglioche forse ancora mi è rimasto,che stia sreno in famiglia ,e che si prenda iltempo che vuole che poi ne parleremo,sempre comprensiva e subitrice,me ne rendoconto.Questo è successo 2 g fa,e io da allora non riesco a dormire ,mangio poco,sto soffrendo terribilmente,perchè adesso lo ha anche detto quindi niente piusperanze o promesse di un futuro assieme ,mi sto sentendo da cani.Chi sa dellamia storia mi dice di chiudere ,che mi fa solo soffrire rivederlo e di evitarloin ogni modo,io capisco che è giusto,eppure, mi manca e vorrei vederlo ,dirglia voce quello che sto soffrendo,anche se un pò credo l'abbia capito anche il tel. e di lasciarmi andare pechè questa relazione mi rende infelice e mi stoammalando di nervi, perchè volgio che mi lasci lui?Perchè non riesco pur capendoche mi sto rovinando la vita non riesco io a chidere questa storia ,sono cosciente che è sbaglita, eppure guardo il tel. e il pc in attesa di un suo segnale.Sono una donna colta ,che lavora,da tutti reputata intelligente esolare e molto intuitiva,perchè mi sto annientando senza reagire al suo usarmi? Non riesco ad uscirne,e se non andrò vigliaccamente da lui sarà solo perchè so come finirebbbe,mi dice due paroline e io ci ricasco, non riesco a fare la donna da vedere 2 o 3 volte al mese e quasi solo per andare a fare senza condividere la sua vita , senza sentirmi dire ti amo.. eppure lo faccio da 1 anno e cosapevolmente, e reggerò poco se mi mi chiederà un appuntamento, lo so già che poi andrò. Grazie per ogni eventuale risposta che mi aiuti ad uscirne fuori.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Mia cara, sto vivendo da 1 anno e mezzo una situazione analoga alla tua solo che io sono single e lui si sta separando. Come te non riesco a lasciarlo, beh, veramente ci ho provato ma lui ha fatto in modo di ritornare. Paroline dolci, progetti, baci e abbracci mi facevano crollare come una peracotta e dimenticare l'infelicità, la immensa infelicità che lui mi ha procurato.Il vuoto che mi lascia la sua assenza mi fa stare come te: non mangio, non provo più emozioni. Una disperazione calma si impadronisce della mia vita. Però ti dico, sono stata lasciata anch'io per periodi di circa 1 mese alla volta e il dolore passa, questa è una dipendenza, si tratta solo di avere la forza di uscirne facendo passare del tempo. La mia sfortuna è che lui torna sempre al momento giusto cioè quando sto meglio ed ancora non mi è passata. Se hai bisogno di esprimerti vieni nel forum dove scrivo anch'io al sito www.nienteansia.it nella sezione dedicata alle dipendenze. Siamo tante e ci aiutiamo. Io sto molto meglio anche se sono dipendente ancora. Ti abbraccio e ti capisco profondamente. Ale

freefair ha detto...

Quando il coinvolgimento è cosi' forte la soluzione è riuscire a vederlo ed esserne consapevoli al 100%.
Ogni sforzo per uscirne non farà che peggiorare la situazione.Ognuno affronta il problema come può.
Io ho trovato una strada interessante leggendo le riflessioni di J. Krishnamurti (La prima e ultima libertà p.e.) Se non si riesce a sganciarsi dal passato e dal futuro tutto sarà più difficile. freefair

Semplicemente79 ha detto...

Ho 29 anni...lui ha la tua stessa età..io single,lui sposato con figli. Anche io, come te, so bene che la soluzione migliore sarebbe quella di chiudere e voltare pagina, ma non ci riesco...se solo lo facesse lui, lo odierei, soffrirei ma alla fine, forse, riuscirei a farmene una ragione "emergendo con orgoglio x essere stata lasciata"..diversamente, ci penserei e mi sentirei in colpa, perchè il pensiero che lui, un domani, avrebbe potuto lasciare tutto e star con me se solo avessi avuto "più pazienza", mi ucciderebbe nell'anima. Una storia iniziata "x gioco, x scommessa" da entrambe le parti..doveva essere solo sesso e invece lui è arrivato a provare (e mostrare) sentimenti profondi. E' andato via qualche volta...x quei maledettissimi "5 minuti" in cui veniva attanagliato da terribili sensi di colpa..ed io l'ho sempre cercato, perchè "senza di lui mi sento persa". E' solo dipendenza, paura della solitudine, del vuoto interiore...quando ci sentiremo "pronte" ad affrontare la nostra vita senza aver paura di farlo da sole, solo allora non avremo più timore di sentire la lontananza di quesi uomini che ci fanno soffrire. Ti abbraccio e sappi che non sei sola. Stefy